Aneddoti

Ascensione di Gesù Tradizioni e usanze: la notte dell’Ascensione. La notte che precede la festa dell’Ascensione si colgono le rose più belle e più varie. Chi ne ha tante nel proprio giardino ne regala a chi non ne ha. Si espongono poi le bacinelle nei davanzali delle finestre e si tengono fuori tutta la notte, in omaggio a Gesù che sale al cielo. La tradizione vuole che Gesù, salendo al cielo, benedica questi fiori e le persone che con amore li hanno messi in suo onore. La mattina tutti corrono a bagnarsi il viso con l’acqua profumata e benedetta. Nel giorno dell’Ascensione non si va in campagna: nascerebbero le ruche (i bruchi) nelle vigne. La notte scende dal cielo come benedizione e porta l’abbondanza sui campi di grano. In questo giorno viene raccolto l’assenzio; con quest’erba gli uomini ornano i loro cappelli e le donne li appuntano sul loro petto.

“Carnevale, bon compagno, possi vinì’ tre vorde l’anno!”

Carnevale Petriolese

Carnevale Petriolese

“È questa enfatica espressione che dice come e quanto sia desiderato il Carnevale dai nostri padri. Non perché essi fossero dediti al passatempo e alla pazza gioia, ma in opposizione a quella loro vita morigerata e di lavoro per cui i nostri avi non conoscevano divertimenti se non in tempi determinati”.

“Il Carnevale offriva al nostro popolo di sbizzarrirsi un poco in festini e balli, in mascherate, in ghiottonerie .. avevano grande parte gli “scroccafusi”, le “frittelle”, le “sfrappe”, le “castagnole”.

“Nella piazza maggiore del paese, ove si radunava il popolo, suolevasi erigere un palco. La brigata in maschera appariva e faceva baccano indicibile, portando un’onda di chiassosa allegria; tanta da non far sentire talvolta il gelido vento che soffiava e sferzava il viso. Molti ridicoli, gesti esagerati e burloni, strumenti musicali grossolani adatti solo a far rumore, muovevano le risa del popolo presente.

Sul palco avveniva l’ultima mangiata di maccheroni, che offrivano anche al morituro Carnevale, e che tenevano (questo avveniva a Petriolo), tanto per far senso sugli spettatori, in vasi per uso facilmente immaginabile.”

tratto da Carnevale, Costumanze Marchigiane, 2° raccolta, Macerata luglio 1947, Giovanni Ginobili

Carnevale Petriolese

Carnevale Petriolese

dallo stesso punto di vista, ancora una volta.

Foto, portale turismo e ancora foto!

Petriolo, il castello

Petriolo, il castello

news n°1: di seguito il link del tumblr dell’orastrana dove potrete trovare le foto del reading musicale di favole tradizionali che hanno fatto a Corridonia (MC) lo scorso 23 novembre 2014, scattate da Marco Buschi della SOMS – società operaia di mutuo soccorso.

orastrana.tumblr.com

news n°2: le mie invece di foto, scorrono sulla home page del portale turismo del mio amato paese, Comune Petriolo e non posso che essere felice. nuovi progetti sono in fase di sviluppo. grazie all’amministrazione comunale per aver pensato a me!

turismo.comune.petriolo.mc.it