Secondi piatti

Melanzane con hummus di ceci e verdure

Comincia a far caldo, si approfitta per dare una sistemata al nostro orto giardino scapigliato, le verdure sono state appena messe a dimora, restano bietole e cicoria passate di stagione ma possono essere utili ugualmente per molte preparazioni per creme, passati e ripieni di pasta fresca all’uovo o senza.

Dopo una mattinata ad andare su e giù, arriva l’ora di pranzo e pure l’aumento di stanchezza.

Poca voglia di accendere i fornelli per il primo ed allora verdure e magari un po’ di formaggio per pranzo possono bastare.

Un barattolo di ceci, scolati e sciacquati bene e frullati con olio extravergine di oliva di casa nostra, curcuma e pepe nero, una zucchina, una melanzana cotta a microonde, basta mettere le verdure tagliate a fettine in un piatto coperto con un altro e farli cuocere leggermente oppure nel piatto crisp per ottenere verdure più croccanti, pomodorini confit già preparati l’altro giorno e conservati sott’olio, semi di papavero e di sesamo!

Una buona fetta del nostro pane e il pranzo è servito!

Buona vita, buone melanzane con hummus di ceci e verdure ❤️

Tortino di lenticchie patate e bietole con granella di pane e pistacchi

Diario alimentare del tempo di coronavirus

Cuocio le lenticchie per mangiarle a pranzo, potevano essere un piatto unico, mentre le mescolo a fine cottura quando metto il sale e l’olio extravergine di oliva e odori dell’orto, mi arriva un’idea diversa. Perché non preparare un tortino diverso dal solito? Con le lenticchie mai provato.

Metto a cuocere le patate tagliate a fettine, le condisco con sale, olio extravergine di oliva, noce moscata e parmigiano reggiano, faccio con esse un primo strato sulla pirofila, un altro di bietole cotte e frullate, uno di lenticchie e l’ultimo di granella di pane integrale mescolato a pistacchi. Metto in forno a 200 fino a quando la superficie diventa croccante e la base morbidosa. Buono e saporito e soprattutto insolito.

Naturalmente in questa ricetta non ci sono le quantità degli ingredienti, si fa tutto ad occhio e a gusto proprio.

Le patate possono essere cotte o in pentola a pressione o meglio ancora a microonde con un filo di acqua quella che basta per non farle seccare. Nella stessa pirofila una volta cotte, si condiscono, unendo gli altri ingredienti e si cuoce tutto il tortino.

In tempo di reclusione e di ristrettezze di mercato, è molto difficile preparare il pranzo e la cena. Gli ingredienti sono spesso surgelati ed i legumi credo che in casa non manchino mai. Bisogna inventarsi nuove ricette ed andare avanti fino a quando Dio vorrà.

Buona vita, buon tortino di lenticchie e patate con granella di pane e pistacchi ❤️

Cotolette di zucchine e melanzane al forno con formaggio dolce

Ma chi si preoccupa per preparare il pranzo? Certamente io no!!! Vado in cucina poco prima dell’ora che solitamente ci si mette a tavola, guardo cosa c’è in frigo o nei cestini delle verdure e comincio a mettere in ordine le idee.

Per oggi, giornata ancora calda, niente primo piatto. Meglio delle cotolette di verdure e formaggio cotte al forno, con una fresca insalata il pranzo è pronto. Per miei e me stessa è andata più che bene.

Le cotolette le ho fatte così.

Ho tagliato la buccia delle zucchine, le ho frullate e le ho messe a scolare a perdere la loro acqua dentro uno scolapasta aggiungendo un po’ di sale. Ho tagliato due melanzane a fettine, le fatte andare a microonde per qualche minuto per ammorbidirle un po’. Appena le zucchine hanno perso la loro acqua, ho unito le melanzane anch’esse frullate, un uovo intero ed un albume, noce moscata, semi di sesamo, parmigiano reggiano, timo, erba cipollina, pane di segale grattugiato ed ho mescolato insieme per formare l’impasto giusto a formare le cotolette, nel mezzo ho unito dei cubetti di formaggio dolce, ma andava bene anche l’emmental o l’asiago. Ho compattato tutto e schiacciato. Messe sopra la lastra con carta forno. Ho cotto in forno a 180 gradi per una mezz’ora girandole a metà cottura. Le cotolette devono diventare croccanti e non bruciate eh eh!!!

In tutta la preparazione non ho messo niente olio. Meno grassi e meno calorie 🤣

Buone, appetitose e facili. Ah….mi era avanzato un po’ di impasto, stasera ho unito del petto di pollo cotto di ieri, l’ho tagliato a pezzetti ed unito per preparare altre cotolette. E se vi piace, fate le cotolette di magro unendo alle verdure il tonno sgocciolato o la ricotta. Una alternativa gustosa per una cena o pranzo di famiglia!

Buona vita, buone cotolette di verdure e formaggio ❤️

Zucchine tonde ripiene di verdure con l’uovo

Vi racconto come ho fatto le zucchine tonde ripiene di verdure con l’uovo sopra.

Ho scavato le zucchine tonde, ho tagliato la loro polpa a pezzetti, l’ho lasciata cuocere in una padella con un filo di olio extravergine di oliva, le melanzane tagliate a tocchetti e le cipolle, ho aggiunto i pomodorini tagliati in quattro piccole parti ed infine ho spolverato di parmigiano reggiano e timo.

Ho fatto cuocere nel forno a microonde e in una ciotola di vetro con un filo di acqua le zucchine e i loro coperchi, bastano pochi minuti solo per renderle morbide. Le ho scolate per bene, le ho salate e le ho condite con olio extravergine di oliva, le ho riempite con le verdure cotte in padella e messe in forno a 180 gradi per quasi un’ora, le zucchine devono risultare croccanti, le ho tolte dal forno e ho messo sopra prima l’albume, l’ho rimesse in forno per farlo rapprendere e poi ho unito il tuorlo e ancora in forno solo il tempo di farlo scaldare.

Buone e possono essere un piatto completo ed unico con verdure e proteine.

Buona vita, buone zucchine tonde ripiene di verdure con l’uovo ❤️

Cotolette di melanzane e zucchine ripiene di emmental al forno

Ci siamo con la bella stagione che farà maturare verdure e frutta naturalmente senza serra. La differenza è totale specialmente se avremo la fortuna di coltivare anche un piccolo orto magari senza l’uso di prodotti chimici. Spesso comprando le verdure al supermercato e non solo, ci troviamo una verdura o della frutta che non hanno né sapore né profumo e tagliandole sprigionano l’odore sgradevole di muffa dato da anti fungini per evitare che marciscano sul campo per colpa del tempo caldo umido.

Eccoci oggi a preparare le melanzane e le zucchine con emmental al forno. Così preparate possono essere un piatto completo di proteine, di verdure e di carboidrati per la presenza anche delle uova, del formaggio e del pangrattato. Come si fanno?

Prendiamo delle belle melanzane viola, non quelle nere e lunghe che risultano molto amare e spesso passate piene di semi, le laviamo, le tagliamo a fettine, le mettiamo dentro uno scolino, le cospargiamo di sale grosso e le lasciamo a perdere l’amaro mettendo sopra un piatto ed un peso magari un barattolo di pelati. Le lasciamo per circa un’ora. Nel frattempo dopo aver lavato le zucchine, le tagliamo a fette per il lungo, le mettiamo sopra una lastra foderata con alluminio e unta con un filo di olio extravergine di oliva, le saliamo e le infiliamo nel forno con il gril acceso fino a quando diventano colorate, non lasciamole abbrustolire troppo che oltre a far male non serve perché cuoceranno dopo.

Laviamo ora le melanzane per togliere il sale e le asciughiamo per bene con carta da cucina, le mettiamo a grigliare come per le zucchine sopra la lastra foderata di alluminio e unta di olio extravergine di oliva. Tutto questo lavoro possiamo farlo in meno tempo nel forno a microonde con il sistema del piatto crisp.

Sbattiamo le uova con latte e sale, prendiamo una fetta di melanzana, mettiamo sopra una fetta di emmental ed un’altra di melanzana, passiamo la cotoletta nell’uovo, nella farina, nell’uovo e nel pangrattato, timo e erbe aromatiche facendolo aderire bene. Prepariamo così tutte le altre fette di melanzana.

Prepariamo la pastella per le zucchine con due uova più o meno a seconda di quante ne vogliamo fare, aggiungiamo un po’ di latte, sale ed un cucchiaino di lievito per torte salate tipo pizzaiolo, prendiamo una zucchina, copriamola con una fetta di emmental e con un’altra di zucchina, la passiamo nella pastella e così via via con le altre fette di zucchine. Mettiamo tutte le cotolette preparate sopra una lastra foderata con carta forno e unta di olio extravergine di oliva e mettiamo a cuocere a 180/190 gradi fino a quando risultano croccanti.

Mettiamo le cotolette in tavola accompagnate da una fresca insalatina magari del nostro orto!

E facciamolo l’orto!

Chi ha il pane non ha i denti!

Buona vita, buone cotolette di melanzane e zucchine ❤️

Polpettine di ricotta e carote al forno e frittata di ricotta e semi di papavero

Dovremmo fare un elenco delle ricette con la ricotta siano dolci che salate. Ne abbiamo molte, lo faremo per poter trovare facilmente ogni ricetta senza impazzire!

Farà comodo anche a noi stesse!

Oggi vi descriviamo le polpettine buone e adatte anche per i bambini.

Mescoliamo una certa quantità di ricotta con le carote cotte al dente scolate perfettamente e tagliate a piccoli prezzi, noi usiamo il microonde mettendole a fettine in una pirofila con un filo di acqua coprendo con un altro piatto o con la carta forno e con pochi minuti sono cotte non stracotte, uniamo una o due uova, sale, erba cipollina, noce moscata e parmigiano reggiano. Formiamo le polpettine passiamole nel pane grattugiato cercando di farlo attaccare per bene. Prendiamo una lastra da forno, la foderiamo con carta forno, facciamo un giro di olio extravergine di oliva e mettiamo sopra le polpettine. Mettiamo in forno a 180 gr fino a farle diventare croccanti e dorate girandole a metà cottura. Portiamo in tavola e buon appetito 😀

Nella foto troviamo anche la frittata fatta con 300 gr di ricotta, tre uova di galline felici, parmigiano reggiano e semi di papavero cotta al forno a 180 gradi fino a quando la superficie si presenta dorata. Una volta spento il forno lasciamola freddare con lo sportello aperto. Il giorno dopo sarà più buona riscaldata a microonde per pochi secondi. le due ricette sono ottime come antipasto o come merenda per i nostri bambini.

Buona vita, buone ricette con la ricotta ❤️

PASQUA 2018

Piatti del giorno di Pasqua sono più o meno sempre quelli della nostra tradizione maceratese. A colazione la pizza o crescia dolce al profumo di arancia e canditi per chi li preferisce, le ciambelle strozzose, i calcioni o caciú di formaggio pecorino, salami e ciauscoli, pecorino fresco e la pizza o crescia di formaggio. Per il pranzo, l’antipasto con la coratella pasticciato con le uova e la mentuccia, la frittata con la mentuccia, parmigiano reggiano e pecorino preparata con una grande quantità di uova, più o meno 30/ 40, perché servirà anche per la cena e la scampagnata del giorno di Pasquetta. Non mancano i salumi e del buon vino. I primi piatti sono sempre due, la minestra “ndorata”, una specie di stracciatella con anche fette di pane tutto in un buon brodo di gallina, i vincisgrassi o i cannelloni di ricotta o di carne. I secondi agnello e patate arrosto, costolette di agnello fritte ed il maialino in porchetta oppure il coniglio fritto. Verdure amare, insalata mista. Per dolce la stessa pizza o crescia dolce e le ciambelle strozzose, la frutta ed il caffè con l’ ammazza caffè, mistrà Varnelli, amaro o il limoncello. Poi? Poi, cari miei, per smaltire, se ce la si fa, qualche chilometro a piedi! Questi i nostri piatti di questa s. Pasqua