erbe aromatiche

Bastoncini di zucca glassati alle erbe aromatiche

Si dia inizio alla stagione della zucca, meraviglioso ortaggio di questo tempo che ci porterà adagio, adagio, al freddo intenso dell’inverno, quando avremo bisogno di fare il pieno delle vitamine per affrontarlo.

Alcune utili notizie di questo prezioso alimento possiamo trovarle qui 👇

FONTE USDA)

La zucca è fonte di fibre, minerali (tra cui spiccano calcio, fosforo, potassio, zinco, selenio e magnesio) e vitamine, in particolare del betacarotene, precursore della Vitamina A, noto per le sue eccellenti doti antiossidanti, della Vitamina B (B1, B2, B3, B5 e B6) e della Vitamina C. I benefici e le proprietà della zucca ✓ Previene le patologie cardiovascolari Il betacarotene è un importante antiossidante che aiuta a contrastare l’insorgenza dei radicali liberi e, quindi, l’invecchiamento cellulare. Inoltre, la zucca è ricca di grassi buoni come l’Omega-3, un alleato ideale per la riduzione di colesterolo e trigliceridi ematici e per l’abbassamento della pressione sanguigna, diminuendo così il rischio di formazione di placche aterosclerotiche che, ostruendo le arterie, facilitano l’insorgenza di ictus e infarti. 

Fonte: https://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/zucca-proprieta-benefici-controindicazioni/

Come facciamo i bastoncini al forno?

Così, basta avere un po’ di pazienza per lavare e tagliare la zucca a fette, farne tanti bastoncini che mettiamo sopra una lastra, foderata da carta forno, un filo di olioextravergine di oliva, zucchero grezzo di canna, sale, timo e maggiorana, coliamoci sopra un altro giro di olio extravergine di oliva e facciamo cuocere al forno a 200 gr. coperto con un figlio di alluminio per 15 minuti. Togliamo il foglio di alluminio e lasciamo finire la cottura per altri 15 minuti aggiungendo aceto balsamico. Dobbiamo regolarci per la cottura e se c’è bisogno, girarli piano per non romperli. Devono risultare croccanti e lucidi.

Allo stesso modo, possiamo fare i finocchi e le mele cotogne!

Buona vita, buoni bastoncini glassati alle erbe aromatiche ❤️

Orto giardino scapigliato li

Se la vista dei cieli azzurri ti riempie di gioia, se le cose della natura hanno un messaggio che tu comprendi, rallegrati perché la tua anima è viva!

Eleonora Duse

Rigenerazione e vita semplice in un angolo del nostro orto giardino scapigliato!

Buona vita, buon lavoro nell’orto giardino scapigliato ❤️

Lasagne di pane

Caldo che più caldo non si può. Niente fornello acceso, ma qualcosa dobbiamo mettere in tavola. Niente pasta, né riso né legumi né…….ci pensiamo un po’…..che facciamo? È l’ora di pranzo, potremmo fare solo due pomodori in insalata mescolati con peperoni e cetrioli. Non ci va proprio questo piatto. Intanto sfidando il caldo abbiamo impastato pizza e pane. Da qui ci viene una bella idea. Prediamo il pane, oh che bello e buon piatto facciamo!

Mettiamo tutto quel che serve sopra il piano di lavoro, pane, olio extravergine di oliva, parmigiano reggiano, la ricotta, facciamo un passo fuori e sotto il porticato, raccogliamo tutte le nostre erbe aromatiche. Timo, maggiorana, menta, erba cipollina, basilico, santoreggia e rosmarino. Rientriamo in casa, laviamo le erbe aromatiche, le battiamo tutte finemente con il coltellaccio…..molto vecchio e rattoppato, non buttiamo via mai i nostri cimeli di casa.

Andiamo avanti, ma secondo voi che stiamo facendo? Un bel piatto di lasagne con il pane.

Riprendiamo il pane, lo tagliamo sottile sottile, lo mettiamo nella pirofila unta di olio extravergine di oliva, un po’ di sale, un po’ di erbe aromatiche, uno strato di ricotta, un po’ di sale, una spolverata di parmigiano reggiano ed uno strato di zucchine tagliate sottili sottili, un filo di olio extravergine di, un’altra spolverata di parmigiano reggiano e via strato dopo strato, finiamo con l’ultimo di zucchine e di fettine di pane. Un altro giro di olio extravergine di e via subito in forno caldo a 180 gradi per 30/35 minuti più o meno. Prima di spegnere il forno, mettiamoci sopra scaglie di parmigiano e semi di sesamo!

Abbiamo finito, portiamolo in tavola! Questo buon piatto è completo, c’è tutto! A noi è bastato, qualcuno ha mangiato una bella insalata per completare il pranzo.

Non ci pare che ci sia voluto tanto tempo, e non ci sono ingredienti difficili da trovare. Il pane in casa non manca e nemmeno le verdure di stagione!

Buon proseguimento d’estate e a presto!

Buona vita, buone lasagne di pane ❤️

Zucchine da surgelare

Se vi trovate nel vostro orto perfetto, bello, sicuramente non scapigliato come il nostro, molte zucchine anche di grandi dimensioni, non sapete come fare per consumarle, fate come noi. Facciamone una bella scorta per l’inverno da usare in mille modi. Possiamo anche separare la polpa che useremo per passati e creme o vellutate, per esempio per condire una pasta o farci un risotto mescolata ad un formaggio morbido. Le metteremo a fine cottura. Oppure la buccia frullata per farci frittelle o polpettine mescolate a legumi o carne o al pesce o per sughi o brodo vegetali. Come facciamo allora per surgelare le nostre zucchine? Le frulliamo e le mettiamo nei sacchettini a chiusura ermetica! Facciamo la stessa cosa con i pomodori spellati, i peperoni a filetti, le cipolle e le zucche quelle autunnali molto ingombranti ed anche la frutta quest’ultima, servirà per fare gelati, o marmellata a freddo che vi racconterò in un altro articolo! Mi sono dimenticata di dirvi che, possiamo fare lo stesso con le erbe aromatiche miste e spontanee quest’ultime sbollentate velocemente!

Ecco qua che non sprechiamo niente e avremo un po’ dell’estate in tavola!

Buona vita, buone zucchine e tutto quello che vogliamo da mettere da parte per l’inverno ❤️

Tortino di zucchine ricotta ed erbe aromatiche senza farina

L’orto giardino scapigliato, comincia a regalarci i suoi primi frutti. Pochi, ma superlativi specialmente le zucchine per le quali ho un amore profondo…..ma solo per le nostre, due peperoni e un cetriolo! Questi ultimi due assolutamente veleno per me……tutto contento Cocò stomaco di ferro!

Allora che ci posso fare con tre zucchine? Un buonissimo tortino morbido profumato di calda estate che finalmente è arrivata!!!!

Sarà tanto bella la stagione, ma poi tanto fastidiosa per il caldo eccessivo! Ma lei, fa il suo lavoro benissimo.

Torniamo al tortino.

Frullo con il robot le tre zucchine, le metto nello scola insalata con un pizzico di sale a perdere l’acqua di vegetazione, così resteranno più asciutte. Le lascio così per un’ora, le metto in una ciotola, aggiungo tre uova di galline felici, noce moscata, buccia di limone, erbe aromatiche, timo, maggiorana ed erba cipollina, poco sale, parmigiano reggiano, sbatto con la forchetta, unisco 300 grammi di ricotta scolata per bene, un cucchiaino di lievito per torte salate, pizzaiolo, manco metto l’olio extravergine di oliva perché non c’è bisogno, verso tutto in uno stampo foderato di carta forno di 20 /22 centimetri e metto a cuocere in forno a 170 gradi per una mezz’ora più o meno.

Il tortino è cotto quando la sua superficie si presenta soda e compatta. Bisogna regolarsi con il proprio forno. Il mio cuoce molto di più e devo tenere sempre più bassa la temperatura.

Sformo il tortino e porto in tavola con i pomodorini ed un filo di olio extravergine di oliva ed aceto di mele.

Buona vita, buon tortino di zucchine, ricotta ed erbe aromatiche ❤️

Ravioli di patate e robiola alle erbe aromatiche con crema di riso

È festa, la pasta fresca è d’obbligo a casa nostra, sei scarsa nella tua dispensa ed il frigorifero più scarso che mai.

Hai avuto da fare in questi giorni ancora imprigionati fra la mascherina la distanza sociale, fare la fila al supermercato sotto il sole, non è da te!

Ti guardi intorno, vedi tre patate rinsecchite che aspettano di essere buttate nell’umido per far posto alle nuove. Ma tu non butti via niente, le prendi e le dai una bella collocazione.

Aspettate e vedrete.

Vuoi fare dei buoni ravioli? Ma come li vuoi fare sti benedetti ravioli se non hai né ricotta né carne? Prendi le patate, le tagli a fettine e le fai cuocere con un filo di acqua a microonde o nella pentola a pressione o normale, le lasci freddare ed unisci la robiola, il sale, il rosmarino, il timo, le noci, due foglioline di bieta rossa cruda per il colore che vai a raccogliere nell’orto giardino scapigliato e il parmigiano reggiano. Fai la pasta fresca con la semola rimacinata di grano duro e farina 0 le uova di galline, la stendi con la macchinetta, metti sopra le strisce un cucchiaino di ripieno e chiudi a ravioli. Cuoci i ravioli in acqua bollente salata, li scoli e li ripassi in padella dove hai fatto una crema besciamella di riso, mettendo a scaldare un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva, insieme a 25 grammi di farina di riso, mescoli ed unisci 250 grammi di latte senza lattosio. Salti i ravioli unisci timo e rosmarino tritati finemente.

Questa è la cucina di Mimì in una domenica fatta di tre su cinque……gli altri due?

Non svelo l’arcano!

Buona vita, buoni ravioli di patate e robiola in crema di riso ❤️

Gnocchi di pollo al pomodoro profumati di menta

Quanto non mi piaccia la carne, è risaputo, però un buon brodo fatto con il pollo non lo disdegno. Il tempo di questi giorni non è proprio bello, piove spesso e la temperatura è bassina specialmente la sera. Una buona tazza di brodo di pollo rimette a posto corpo ed anima. Il brodo è finito, è rimasto il pollo, una volta lo mangi appena cotto, caldo, caldo, metti un po’ di olio extravergine di oliva, aceto, erbe aromatiche e via. Ma se ci avanza?

Mi sta proprio sulle scatole il pollo freddo, che ci faccio?

È quasi l’ora di pranzo, l’idea? Forse più di una…..niente polpette, polpettoni, basta secondi. Trasformo il pollo in gnocchi.

Metto a cuocere le patate a fettine con un filo di acqua a microonde, le patate in questo modo sono più asciutte, però se avete paura, fatelo nella pentola, sono più di trent’anni che uso questo tipo di forno, come vedete sono ancora qui a rompere!!!

Una volta cotte le patate, le schiaccio con la forchetta, mai frullarle, tutt’al più passate con lo schiaccia patate, frullo il pollo che lo mescolo alle tre patate, unisco due uova di galline felici, parmigiano, noce moscata, menta, sale, tre cucchiai di farina e pane grattugiato quanto ne serve per ottenere un composto né troppo duro, né troppo morbido, regoliamoci. Mescolo bene e formo con le mani gli gnocchi. Mano a mano che li formo, li metto sopra un pezzo di carta forno infarinato, faccio il sugo con i pomodori a cubetti, ci sono quelli datterini della Mutti ottimi e per niente acidi. Metto il burro però per cuocerli, restano più saporiti. Il sugo ognuno lo può fare a modo suo, o con la cipolla o con l’aglio, io non metto niente perché mi risultano indigesti tutti e due, a me piacciono solo le erbe aromatiche, timo, maggiorana, erba cipollina e menta.

Metto a cuocere nell’acqua bollente salata gli gnocchi che scolo subito perché potrebbero sfaldarsi, li ripasso velocemente nel sugo insieme al parmigiano reggiano e porto subito in tavola.

Questo piatto è abbastanza sostanzioso per i tanti ingredienti che ci sono quindi se non siete dei mangioni, potrebbe essere un pasto completo! Mettiamoci un po’ di verdura e stiamo a posto!

A noi questi gnocchi sono piaciuti molto, credo che anche passati leggermente al forno gratinati, sarebbero pure più buoni!

Buona vita, buoni gnocchi di patate e pollo al pomodoro ❤️

Ravioli con fiori di zucchine yogurt bianco greco stracchino e ricotta ai pomodorini

Quasi fino all’alba sveglia ad aspettare una telefonata da mio figlio che non chiama entro l’ora stabilita da lui dopo essere stato a cena con i suoi amici. Alle otto poco più mi dice che appena arrivato a casa, mi chiama. Passano le ore, fino all’una passata nessuna risposta ai miei messaggi e nessuna telefonata. Per il mio carattere apprensivo penso molte cose brutte. Anche per questo tempo ancora di coronavirus, l’idea che mi fa gelare il sangue, è che sia finito all’ospedale. Solo e lontano, muoio di paura. A quasi le due, mi risponde che sta arrivando a casa e si trova a pochi chilometri da noi. Lui è in Umbria e partire così di notte è un po’ strano. Poteva aspettare la mattina! Comunque mi sento sollevata e tutta la mia paura se ne va insieme al sonno. Sono le due e tre quarti, mio figlio è finalmente a casa e cerco di chiudere gli occhi. Tanto è domenica posso dormire di più!

Mi alzo, faccio le mie solite cose mattiniere, penso al pranzo ed al primo piatto da cucinare.

Dentro il cestino ci sono i primi fiori di zucchine maschi e femmine e due piccole zucchine, penso….che ci posso fare con questa misera quantità?

Le lavo, le faccio a pezzetti e le metto in padella con olio extravergine di oliva, un po’ di cipolla, poco perché a me da fastidio ed una volta cotte le faccio raffreddare. Ma le mie idee nella mia testa nascono sotto…..mano, mi basta stare davanti al mio banco di lavoro…….prendo la ricotta, lo yogurt bianco greco appena fatto caldo, caldo, lo stracchino, il parmigiano reggiano, buccia di limone e noce moscata, rompo dentro due uova di galline felici, sì, perché vengono allevate in una terra bella, ampia e solare, mescolo il tutto anche i fiori e le zucchine, ho pronto un buonissimo ripieno per fare i ravioli.

Faccio la pasta fresca con le uova, semola rimacinata di grano duro e di farina 00, la lascio riposare e vado a fare le mie altre solite faccende.

Nel frattempo preparo il sugo con i pomodorini datterini, con un po’ di burro e qui ci vuole……quanno ce vo, ce vo, il burro rende meno aspro il sugo di pomodoro, ma aggiungo anche un po’ di olio extravergine di oliva, le croste di parmigiano reggiano che danno più sapore, in un attimo è pronto. Aggiungo solo a fine cottura Il parmigiano reggiano.

Stendo la pasta con la macchinetta,faccio le strisce, metto sopra un cucchiaino di ripieno e chiudo facendo i ravioli. Vi racconto che avendo tutti gli ingredienti pronti, in un quarto d’ora, poco più faccio normalmente, un vassoio di ravioli…..veloce, più veloce della luce.

Finisco tutti i ravioli, apparecchio, per quattro su cinque, qualcuno ormai fa famiglia a parte, e metto l’acqua a bollire per cuocere i ravioli.

Scolo i ravioli, li passo in padella, mescolo per fargli prendere tutto il sugo e spolvero ancora il parmigiano reggiano, unisco le mie erbe aromatiche e porto in tavola con tutta la grande padella…..non li impiatto perché i ravioli possono rompersi. Eleganza a parte, i miei ravioli sono buonissimi e in quanto a velocità non mi batte nessuno…..ed ero quasi mezza morta!!!

Ringraziamo Dio e viva i figli ❤️

Buona vita, buoni ravioli con fiori di zucchine, ricotta, yogurt bianco greco e stracchino ❤️

Rigatoni con spinaci ceci e noci

Viva tutti i legumi e le verdure…..ci fanno bene e non ci fanno aumentare il colesterolo. Si possono fare in mille modi senza aggiungere molti grassi e diventano anche ottimi secondi che possono essere mangiati al posto delle carni.

Nei primi completano il pasto, carboidrati, fibre e proteine ne fanno un ottimo piatto unico. Se ci aggiungiamo anche il parmigiano reggiano avremo anche il calcio.

Oggi dopo una domenica dove si è mangiato la carne, un po’ di pasta con spinaci e ceci e l’aggiunta di noci, mi sembra ottimo per alleggerire non dico lo stomaco, ma l’intestino che ne avrà benefici per l’apporto delle fibre dato dalle verdure e legumi.

Vi racconto che per fare i rigatoni con gli spinaci e ceci, ci vuole poco tempo. Si possono prendere anche quelli surgelati o freschi, si cuociono con l’aglio se piace, in padella con un filo di olio extravergine di oliva, appena cominciano ad appassire si uniscono i ceci scolati e sciacquati, vanno bene anche quelli in barattolo di vetro, si mescola per insaporire con un pizzico di sale e nel frattempo si scolano i rigatoni, si ripassano in padella unendo un po’ di acqua della pasta. Si fanno insaporire bene, mescolando si uniscono le noci e le erbe aromatiche timo, erba cipollina e rosmarino tutto tritato insieme, una spolverata di parmigiano reggiano ed il piatto è pronto.

Provatelo perché è veramente buono!

Buona vita, buoni rigatoni con gli spinaci, ceci e noci ❤️

Involtini di lattuga con ricotta mortadella

Due foglie di lattuga un po’ così, così, potevo darle alle papere per la loro felicità…..invece no…….egoismo a parte, la lattuga fatta ad involtini con ricotta, mortadella e tanti profumi e poi gratinati, è proprio buona e per voi papere, ci saranno altre foglie di lattuga!

Ed ecco come si fanno gli involtini di lattuga

Prendiamo le foglie più belle della lattuga, le laviamo, le asciughiamo con un tovagliolo, le stendiamo e le saliamo leggermente.

Mescoliamo la ricotta, con la mortadella tagliata a striscioline, uniamo un uovo, il parmigiano reggiano grattugiato, un pizzico di sale, timo, maggiorana e di noce moscata.

Mettiamo un po’ del ripieno sopra ogni foglia di lattuga, la chiudiamo ad involtino partendo dalla parte più fina, quella dove è attaccata ogni foglia e sistemiamo a raggiera tutti gli involtini sopra ad una teglia antiaderente con un filo di olio extravergine di oliva, riempiamo il centro vuoto della teglia con pomodorini tagliati salati e cospargiamo prima il parmigiano reggiano e poi pane grattugiato con erbe aromatiche. Mettiamo in forno a 180 gradi per 30 minuti.

Lasciamo che si raffreddi prima di servire!

Buoni, particolari e diversi!

Buona vita, buoni involtini di lattuga ❤️