Dolci

STRUDEL DI MELE ALLA SAPA

Ho voglia di tempo di avvento, di mercatini di Natale, di profumo di spezie e di cioccolato calda, di passeggiate imbacuccata per le vie scintillanti e odorose che mandano le bancarelle gastronomiche, ho voglia di strudel con tante mele e cannella e noci, pinoli, nocciole e mandorle ed uvetta!

Ho voglia, ho voglia ma c’è solo lui, lo strudel alla sapa.

Ho frullato il burro e lo zucchero a velo, la farina e le spezie, la buccia di limone e di arancia ed ho impastato con un uovo ed un goccio di sapa. Ho fatto a pezzi le mele, ho spruzzato il limone, ho messo, la sapa, lo zucchero di canna, le molliche di pane tostato e tutto il resto, ho steso la frolla e l’ho farcita, l’ho chiusa, lo lisciata con il latte e spolverata di zucchero, l’ho fatta cuocere per quasi 40 minuti.

Passata la voglia?

Domani ve lo dirò! Ma come sappiamo, del diman non c’è certezza e il resto è noia! Non ce la prendiamo!

Questo è quello che ho fatto e questi sotto sono gli ingredienti

Ed allora vi racconto tutto!

Per la frolla

250 grammi di farina 0

125 grammi di zucchero a velo

125 grammi di burro

Sapa un cucchiaio

Buccia di limone e di arancia

Cannella chiodi di garofano e noce moscata zenzero

Un uovo

Latte per spennellare

Zucchero per spolverare

Per la farcia

Tre mele possibilmente con la buccia

Buccia di limone e di arancia

Tre cucchiai di sapa

Spezie fra cannella, chiodi di garofano, noce moscata zenzero

Tre cucchiai di zucchero di canna

Noci, mandorle, pinoli e nocciole uvetta ammollata ed asciugata, non c’è un peso, ci regoliamo ed a piacere

Tre cucchiai di pane tostato al forno o in padella senza grassi

Preparazione

Per prima cosa vi svelo come si fa un misto di spezie e tenerlo da parte in un barattolo.

Frulliamo un po’ di zucchero con i chiodi di garofano, la cannella, la noce moscata e lo zenzero, dobbiamo ottenere una polvere profumatissima e finissima che conserviamo in un barattolo. Facciamone una bella quantità che la useremo in mille modi.

Nel robot frulliamo lo zucchero con la farina, il burro freddo a pezzi fino ad ottenere una polvere, uniamo le spezie e le bucce di limone e di arancia, l’uovo e la sapa. Mettiamo l’impasto sopra la spianatoia e la lavoriamo per amalgamare il tutto, basta poco tempo, la schiacciamo con il matterello e la facciamo riposare incartata sulla carta forno in frigo per un’ora.

Tagliamo le mele a fettine sottili, uniamo il succo di limone e le bucce di arancia e limone, la sapa, lo zucchero di canna, l’uvetta, le spezie e le molliche di pane tostato, io lo faccio nel microonde e ci vuole pochissimo, però possiamo farlo nella padella per pochi minuti. Mescoliamo bene e con il matterello stendiamo la frolla sottile in un rettangolo dove solo nel mezzo mettiamo le mele ed il resto, non dobbiamo spargerle per tutta la superficie, chiudiamo a salame e lo giriamo, la chiusura deve essere sotto. Sigilliamo le estremità e spennelliamo il latte con le mani, spolveriamo di zucchero e mettiamo a cuocere a 180 gradi per quasi 40 minuti. La superficie deve risultare dorata!

E nell’attesa di tempi migliori, ci saranno? Quando? Dio solo lo sa, ci auguriamo salute e serenità!

Buona vita, buon strudel di mele e cannella ❤️

CIAMBELLONE DI FICHI ALLO YOGURT BIANCO GRECO

In un pomeriggio di quasi fine agosto passato a divertirmi con il mio amato primo nipote Carlo il magno, de L’ora strana, laboratorio di poesia, musica, specialista e cultore del nostro dialetto petriolese e dintorni, abbiamo come al solito raccontato i nostri ricordi, spesso lo facciamo anche per telefono in questo tempo di covid. Ci piace molto farlo, ed è un buon esercizio di memoria specialmente per me.

Come due ragazzi, ci siamo rincorsi fra gli alberi del nostro orto frutteto giardino scapigliato per fare delle storielle. Mentre il temporale ci girava intorno, abbiamo raccolto qualche fico da mangiare lì, così senza pensarci su. Niente mani disinfettate, che c’entrava con la natura intorno?

La nostra cucina nel frattempo era sguarnita, stamattina Cocò era disperato, spiandolo, ha cercato ovunque e non ha trovato neanche uno straccio di dolce, in questi giorni mi sono riposata un po’.

Ed allora mentre Carlo si divertiva a riprendermi, fra una battuta e l’altra nel nostro dialetto duro e rustico, ho preparato un buonissimo “ciammellottu”, con yogurt bianco greco e fichi.

Il racconto della ricetta ve la racconto.

Se vi piace, fatemi sapere.

Lavorate 4 uova di galline felici, 150 grammi di zucchero, semi di vaniglia o vanillina, 150 grammi di yogurt bianco greco o come “ve piace”, 60 grammi di olio di girasole, buccia di limone. Unite 100 grammi di maizena e 200 grammi di farina 0 con una bustina di lievito per dolci. Versate nello stampo due terzi di impasto metteteci qualche fico a pezzi ricopriteli con il resto dell’impasto, mettetici ancora qualche fico e fate cuocere a 180 gradi per 35/40 minuti.

Vedete voi come cuoce il vostro forno, lo dovreste conoscere bene.

Ed aspettate il domani per gustarlo in pace ed in solitudine come piace a me.

Buona fine d’estate e se Dio vuole l’anno prossimo ci sarò, altrimenti ci vediamo jó “li ciprissitti”!

Ma che non venga mai da me….Mariano diceva!!!

Aspettatevi un’altra buonissima ricetta di ciambellone con i fichi e le noci!

Prossimamente ve la racconto la ricetta!

Buona vita, buon ciammellottu con i fichi e li yogurt bianco greco ❤️

TORTA DI RICOTTA YOGURT BIANCO GRECO AL LIMONE E TÈ BIANCO AL MANGO CON LE CILIEGIE SCIROPPOSE

Una domenica senza torta per il compleanno di mio figlio che arriva improvvisamente.

Non c’è, proprio non c’è nessuna preparazione, è rimasta solo una fetta di crostata. Brutta cosa per me che non mi faccio mai mancare il dolce alla domenica.

Sarà il caldo, sarà l’età che avanza, si avanza velocemente lasciando la mia testa sguarnita!

Potrei piangere ma rido, tanto nonostante tutto, so organizzarmi velocemente per preparare un pranzo di compleanno.

Mi sono alzata presto, succede da un po’ di tempo in qua che lo faccio, mai prima succedeva!

Alle sette ed un quarto ero in cucina.

Queste sono le numerose cose che ho preparato!

Per prima il pane che ci vuole tanto tempo per farlo lievitare anche se con questo caldo fa più in fretta, lo yogurt bianco greco, sette o otto ore per averlo pronto, il rollè di pollo ripieno di molte cose, la base per la torta che vi racconto fra poco, finito di cuocere il sugo che avevo fatto rosolare ieri sera, le tagliatelle.

Rifatto i letti, scaricato lavatrice ed asciugatrice, apparecchiato carino, alle dieci era quasi tutto pronto.

Intanto il dolce era cotto, l’ho sfornato, l’ho lasciato freddare sopra una vaschetta con del ghiaccio dentro.

L’ho tagliato in due parti per poterlo farcire.

Ora però vi racconto gli ingredienti che sono per una torta di normali dimensioni per una famiglia di cinque persone. Se vi serve più grande, raddoppiate gli ingredienti.

3 uova di galline felici

150 grammi di zucchero

Il succo e la buccia di un limone

Vaniglia

Una bustina di tè bianco al mango (facoltativo) o di altro tipo

250 grammi di ricotta

250 grammi di yogurt bianco greco

120 grammi di farina 00

Mezza bustina di lievito per dolci

Per farcire

250 grammi di mascarpone

220 grammi di Filadelfia

Tre cucchiai di latte freddo

Tre cucchiai di zucchero a velo

Ciliegie sciroppose o fresche

Qui potete trovare la ricetta per farle sciroppose ma potete usare le ciliegie fresche magari scottate leggermente con succo di limone ed un cucchiaio di miele. Lo potete fare in una pentolina o a microonde e ci vorrà poco tempo.

Preparazione

Montiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e gonfio, uniamo il succo e la buccia di limone, il te ma è facoltativo, la vaniglia o la vanillina, mescoliamo bene ed uniamo la ricotta con lo yogurt bianco greco, la farina ed il lievito setacciati. Mescoliamo bene e versiamo il composto in uno stampo quadrato foderato di carta forno di 25 centimetri per lato, oppure in uno rotondo di 25 centimetri di diametro. Livelliamo bene il composto e mettiamo a cuocere in forno a 170/180 gradi per una ventina di minuti, se la superficie scurisce a metà cottura copriamola con un foglio di alluminio. Facciamo la prova dello stecchino che deve uscire asciutto. Spegniamo e lasciamo freddare.

Tagliamo la torta in due strati, lavoriamo il mascarpone e la Filadelfia con lo zucchero e il latte, uniamo le ciliegie sciroppose o fresche e farciamo il dolce. Ricopriamo con l’altro strato e mettiamo in frigo.

Prima di portarlo in tavola decoriamo con le ciliegie sciroppose o fresche e spolveriamo di zucchero a velo. Lasciamo grezzi i lati della torta perché sarà piu bella.

Questa è veramente una buona base per torta o per fare dei tranci una volta farcita!

Io l’ho portata in tavola con la candelina che poi ha spento Maurizio.

Auguri a mio figlio, anzi doppi ❤️

Grazie a Dio e non a me.

Buona vita, buona torta alle ciliegie sciroppose!❤️

DOLCE MAGIARO DI CILIEGIE

C’è un dolce buonissimo facile e di bella presenza.

C’è il dolce magiaro di ciliegie morbido, con due consistenze e con un delizioso fondo di ciliegie che poi magicamente diventa superficie.

C’è la ricetta originale del libro antico che racconta gli ingredienti e la preparazione, i primi sono in abbondanza per le nostre esigenze moderne, la seconda un po’ più lunga non adatta al poco tempo attuale.

C’è allora il dolce magiaro di ciliegie edizione ridotta da me. Meno zucchero, meno burro e meno fatica!

Ve le racconto tutte e due, sta a voi la scelta. Comunque sia, anche la mia edizione ridotta è buonissima, ve lo giuro.!

Ecco il racconto e gli ingredienti

Ricetta originale del libro antico

4 uova di galline felici

150 grammi di farina per dolci

250 grammi di zucchero

250 grammi di burro

350 grammi di ciliegie

Una busta di zucchero a velo

Preparazione

La preparazione prevede che prima si lavorino burro e zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso, l’aggiunta della farina e con gli albumi sbattuti a neve incorporati alla fine coprendo la superficie con le ciliegie!

Questa invece è la mia ricetta buonissima lo stesso.

Ingredienti

4 uova di galline felici

60 grammi di burro

160 grammi di zucchero

Succo di limone

150 grammi di farina per dolci

350 grammi di ciliegie snocciolate

Due cucchiai di zucchero e succo di limone

Una bustina di lievito per dolci

Preparazione

Denoccioliamo le ciliegie, mettiamole in una ciotola con due cucchiai di zucchero ed il succo di limone, mescoliamo e lasciamo riposare.

Montiamo a crema il burro e lo zucchero, uniamo un uovo alla volta, il succo di limone e mescoliamo per amalgamare. Sempre mescolando piano uniamo la farina ed il lievito setacciati. Versiamo il composto nello stampo a cerniera foderato di carta forno. Livelliamo la superficie per bene e copriamola interamente con le ciliegie colandoci sopra il loro succo.

Mettiamo a cuocere a in forno a 180 gradi per 30/35 minuti. Regoliamoci perché non bruci la superficie che caso mai quasi a fine cottura la copriamo con un foglio di alluminio. Facciamo la prova dello stecchino che deve uscire asciutto.

Spegniamo il forno e lasciamo freddare completamente prima di sfornare il dolce.

Prima di servire il dolce magiaro di ciliegie spolveriamo leggermente con lo zucchero a velo, e decoriamo con le ciliegie messe in frigo e rotolate nello zucchero a velo e a quello semolato.

Serviamo il dolce magiaro di ciliegie freddo perché è più buono.

Possiamo usare uno stampo quadrato e tagliarlo a cubotti!

Buona vita, buon dolce magiaro di ciliegie ❤️

Pane dolce alle ciliegie e mandorle

Morire dalla voglia di mangiare le ciliegie, ho cercato in tutti i modi di raccattarle sui nostri alberi che avendo i rami lunghi e lontani dal tronco, nessuno ha voluto tagliarli per raccoglierne un pugno. Quando uno nasce cocciuto, ci muore.

Ed allora per soddisfare la mia voglia matta di mangiare le ciliegie, me le sono comprate ad un caro prezzo. Ho letto da qualche parte che i rivenditori ci guadagnano non si sa quanto di più di quanto l’hanno pagate dall’agricoltore, mah, la coscienza prima o poi, si farà sentire.

Lasciamo perdere e torniamo alla ricetta del buonissimo dolce, il pane dolce alle ciliegie e mandorle.

Questi sono gli ingredienti e la preparazione

220 grammi di farina per dolci

110 grammi di zucchero

40 grammi di burro

1/2 cucchiaino di bicarbonato

1/2 cucchiaino di sale

Succo di limone

50 grammi di mandorle tritate

2 uova di galline felici o no

Mezza bustina di lievito per dolci

Buccia di limone

Una tazza di ciliegie grammi 170 più o meno

120 grammi di latte intero o scremato

Preparazione

In una ciotola scaldiamo il latte, leggermente, uniamo le ciliegie ed il burro, il succo di limone mescolando fino a far sciogliere il burro.

Montiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e gonfio, uniamo altro succo di limone e la buccia.

Questo composto uniamolo alle ciliegie ed il latte.

Setacciamo la farina, il lievito ed il bicarbonato, il sale ed uniamo il composto delle ciliegie ed il latte, e le mandorle, delicatamente mescoliamo senza smontarlo, non bisogna lavorarlo molto.

Versiamo tutto nello stampo da plum-cake foderato di carta forno, mettiamo a cuocere in forno caldo a 180 gradi per quasi un’ora, facciamo la prova dello stecchino che deve uscire asciutto. Se vediamo la superficie scurirsi, copriamola con un foglio di alluminio!

Lasciamo freddare il pane prima di sfornarlo.

Spolveriamo con lo zucchero a velo prima di servirlo!

Mettiamo il dolce in frigo perché con il caldo le ciliegie possono ammuffire, credo però che finirà sulla bocca di tutti, prima che succeda.

Buona vita, buon pane dolce di ciliegie e mandorle ❤️

Zucchero di rose del nostro giardino e petali e caramellati

Anche i fiori fanno parte del tempo di covid e della nostra ristrettezza che sembra non abbiano termine!

Grazie a Dio le giornate sono stupende piene di sole e di luce che hanno fatto fiorire le rose prima del tempo previsto!

Le rose oltre ad essere una gioia per i nostri occhi, sono meravigliose in cucina.

Ottima è la marmellata e la composta.

Ottimi sono i liquori ed i rosoli. Se mettiamo alcuni petali di rose nel latte caldo, possiamo usarlo per fare una delicata crema pasticcera da mangiare da sola o per farcire torte primaverili e non solo.

Ottimo è lo zucchero alle rose, basta mettere in un barattolo i petali ed una bacca di vaniglia.

Ottimi sono i petali caramellati.

Possiamo farli mettendo uno strato di zucchero in una pirofila con sopra petali di rose e farli andare a microonde per alcuni secondi ripendo l’operazione fino a quando si presentano caramellati.

Le rose e lo zucchero!

Zucchero a velo di petali di rose fatto in casa.

Oltre che nei dolci, è utile per la preparazione di sorbetti di frutta.

Buona vita, buon tempo zuccheroso ai petali di rose ❤️

Crostata con pasta brisé senza zucchero e marmellata di fragole

Il Lunedì dell’Angelo quando da ragazzina, non vedevo l’ora di andare a fare “lu pranzìttu“, in campagna con la mia più cara amica.

C’erano quattro diverse direzioni da prendere.

Una verso s. Antonio, una verso la collina, una verso Mogliano ed una verso l’abbadia di Fiastra. La nostra preferita era nel mezzo di tutte quante, le coste ripide di un terreno dorato di spighe di grano a macchie di rosso dei girasoli.

Davanti, sul bordo della strada che portava a Mogliano, poco prima di arrivare alla chiesa della Madonna delle Grazie, c’erano la casa e la stalla che ospitava il cavallo di “Filò de Filandra”.

Scendendo giù, giù, su quel terreno scosceso, la mia amica ed io, come due vispe Terese, ci precipitavamo velocemente ansiose di arrivare sul punto più piano per mangiare la nostra “merennetta.”

Era complicato il ritorno, con la pancia piena ed il viso rosso come un peperone, quando non c’erano più le forze e per arrivare in cima del monte, dovevamo fare dieci soste senza nemmeno bere un goccio d’acqua, ed un paio di pause ancora era per far pipì! Arrivavamo a casa felici e stanche tanto da buttarci sul letto senza far la cena. Le nostre madri non si dovevano preoccupare per le nostre uscite, non ci cercavano nemmeno tanto era sicuro che con ci sarebbe successo niente, erano contente di liberarsi un po’ di noi piccole pesti.

Io che abitavo in via Umberto primo, la via principale del paese, scorrazzavo in tutte le parti verso la campagna, via Roma che portava in ogni direzione in giù o a destra o a sinistra, era la mia via preferita. Ci abitavano la mia amica del cuore, i miei nonni e la mia cugina preferita Bianca Rosa.

A quei tempi, non c’erano le merendine, portavamo nel cestino pane e frittata o “ciasculu”, e la “pizza dóce de Pasqua”. Niente da bere, manco la “gazzosa”. Enza, te lo ricordi? Siamo ormai in là con gli anni, i ricordi molti cominciano a sbiadire, il tempo che viviamo serve per sforzare la mente, cercando di mantenere vivo quel che resta di una vita passata nel bene e nel male come per tutti!

È così che come si dice, ce la faremo!

Convinti voi, convinti tutti!

Lasciamo perdere e quel che sarà, sarà!

Torniamo al racconto della ricetta del dolce buono e semplice.

La nostra crostata per oggi è senza zucchero, la pasta è una specie di brisé per il burro che contiene, almeno quello, con una purea di mele che l’addolcisce e sopra la nostra marmellata di fragole alla vaniglia dell’anno scorso ed è buonissima. La crostata si mantiene benissimo anche dopo qualche giorno, l’essenziale è farla asciugare sopra la grata dopo la cottura.

Noi l’abbiamo fatta con 150 grammi di mele frullate insieme a 100 grammi di burro e buccia di limone, 300 grammi di farina ed un cucchiaino di lievito per dolci e due uova. L’abbiamo fatta riposare per un paio d’ore. L’abbiamo stesa sopra la carta forno, bucata con la forchetta e coperta con la marmellata di fragole. L’abbiamo cotta a 160 gradi per 25/30 minuti. Bisogna regolarsi con il proprio forno. Con il resto della pasta abbiamo fatto dei cuori di biscotti.

La base di questa crostata può essere utilizzata con ogni tipo di marmellata o ripieno dolce.

Buona vita, buona crostata con la marmellata di fragole!❤️

Crostata con marmellata di fragole e rabarbaro

Semplicemente una buonissima crostata che credo sia il più buon dolce da colazione e da merenda! Io ne vado pazza e mi accontento di un piccolo pezzo per star bene!

Questa crostata ha una particolare marmellata di fragole con il rabarbaro, questa dà un sapore diverso anche al dolce che insieme alla buccia di limone è molto fresco al primo assaggio.

Vi racconto che la crostata ha poco burro e poco zucchero.

In seguito vi metterò la ricetta della marmellata di fragole e rabarbaro.

Ingredienti

250 grammi di farina 00

50 grammi di farina di tipo uno e germe di grano duro o integrale

75 grammi di zucchero a velo

50 grammi di burro

Buccia di limone

Meno di un cucchiaino di cremor di tartaro con una puntina di bicarbonato

2 uova di galline felici

50 grammi di latte anche vegetale

Un vasetto di marmellata a piacere

Preparazione

Mettiamo le farine, lo zucchero a velo, il burro a pezzetti di frigo, io l’ho battuto sopra il tagliere, il cremor di tartaro ed il bicarbonato e la buccia di limone, nella ciotola della planetaria con il gancio a k, oppure sopra la spianatoia, lavoriamo per ottenere un impasto sabbioso, uniamo le uova ed il latte, lasciamo impastare tutto insieme e finiamo di impastare sopra la spianatoia, facciamo un panetto che chiudiamo nella pellicola, lasciamo riposare in frigo per un’ora.

Riprendiamo la pasta frolla, stendiamone tre quarti, sopra la carta forno, bucherelliamola con la forchetta e spalmiamoci la marmellata scelta, decoriamo con le classiche strisce e mettiamo a cuocere a 170 /180 gradi per 30/35 minuti, regoliamoci con la temperatura del nostro forno perché ognuno è diverso dall’altro. Spegniamo e lasciamo freddare, sformiamo la crostata sopra un piatto da portata.

Gustiamoci una fetta di crostata a colazione con una tazza di tè o un cappuccino, è l’inizio dolce e perfetto per una giornata che di questo tempo non è delle migliori!

Buona vita, buona crostata con marmellata di fragole e rabarbaro ❤️

Plum-cake di cioccolato fondente e bianco con le banane

La Pasqua è passata, molti dolci tradizionali sono spariti in un batter d’occhio, può capitare che restino pezzi di cioccolato fondente o al latte che non sappiamo come smaltire. Il cioccolato dopo un po’ perde le sue qualità e diventa rancido. Lo si può mettere in frigo ma pure lì, dopo un po’ cambia le sue qualità organolettiche.

Usiamo allora subito per i dolci, come questo buonissimo plum-cake nel quale abbiamo messo anche le banane molto mature.

Ve lo raccontiamo subito come si fa!

Ingredienti

170 grammi di cioccolato fra bianco, al latte e fondente

170 grammi di banane mature

100 grammi di farina integrale o di tipo uno e germe di grano duro

200 grammi di farina 00

50 grammi olio di girasole

50 grammi di zucchero, poco, data la dolcezza della cioccolata bianca e al latte

100 grammi di latte

Un uovo di galline felici

Mandorle tritate un cucchiaio

Un cucchiaino di cremore di tartaro

1/2 cucchiaino di bicarbonato

Preparazione

Frulliamo le banane insieme ai cioccolati sciolti a microonde, uniamo lo zucchero, l’uovo, l’olio di girasole e il latte, mescoliamo bene ed aggiungiamo le farine con il cremore ed il bicarbonato, infine le mandorle tritate.

Versiamo l’impasto nello stampo foderato da plum-cake di carta forno e mettiamo a cuocere a 170/180 gradi per circa 45/50 minuti. A metà cottura copriamo la superficie se sta scurendo troppo. Spegniamo il forno e lasciamo freddare per un po’. Sformiamo il dolce e lasciamo che si asciughi sopra una grata!

Al momento di servire, spolveriamo con lo zucchero a velo!

Buona vita, buon plum-cake di cioccolato e banane ❤️

Plum-cake di banana e cioccolato

Mi guardavano con gli occhi a pesce morto, le banane nere, nere, che invece di finire nel secchio sono finite con lo yogurt bianco greco, le uova di galline felici, i mirtilli, le nocciole e il cioccolato fondente in una specie di pane dolce per merenda e colazione!

Non mi sono persa la speranza, perché sapevo che sarebbe uscita fuori una cosa buona.

Ho preso le banane nere nere, che ho schiacciato con la forchetta, ho unito 125 gr di yogurt bianco greco, 80 gr di olio di girasole, due uova, 100 di zucchero, avrei potuto mettere l’eritritolo un dolcificante senza controindicazioni, ma ci voleva troppo ad aprire un nuovo sacchetto, ho unito 250 di farina 0, una bustina di lievito per dolci e mezzo cucchiaino di bicarbonato, ho mischiato ed unito i mirtilli, le nocciole e cioccolato fondente infarinati a piacere.

Ho versato nello stampo da plum-cake unto e infarinato ed ho cotto a 180 gradi per più di un’ora, coprendo la superficie con alluminio a metà cottura.

Per domani ci sarà la colazione per due piani di casa!!!

Tanto chi ha la mamma non piange!

Buona vita, buon pane dolce di banana al cioccolato e mirtilli ❤️