Dolci

Strudel di pesche e frutti rossi alle spezie

Non c’è da scrivere nessuna storia, è un momento faticoso e sfogliando le ricette e le foto, in una sera d’estate, ho ritrovato la ricetta di questo strudel di pesche e frutti rossi con le spezie. È buono e profumato come una intensa giornata di autunno quando in casa si comincia ad usare le spezie per una bevanda calda che fa bene al corpo ed all’anima.

Ingredienti e preparazione

Farina 200 grammi, due cucchiai di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale ed acqua quanta ne serve per ottenere un impasto liscio e sodo che dovrà riposare alla temperatura ambiente coperto con un canovaccio di cucina.

Stendere la pasta, ricoprire di pane grattugiato, cannella, chiodi di garofano frullati con un cucchiaio di zucchero, unire le pesche a fettine e frutti rossi. Arrotolare e cuocere, spennellare con poca acqua e zucchero e cuocere a calore moderato 160 gradi, per un’ora più o meno. Spolverare di zucchero a velo!

Si possono usare oltre alle pesche, pere, albicocche e ciliegie.

Buonanotte!

Buona vita, buoni strudel di pesche e frutti rossi alle spezie ❤️

Cheesecake con cremoso al cocco e ciliegie sciroppose

Una prima domenica di luglio e combinazione fortunata, è il compleanno di Maurizio il mio secondo figlio. Maurizio non torna a casa spesso per il suo lavoro pieno di impegni, questa volta ha fatto del tutto per essere presente, il tempo passa, noi genitori cominciamo ad avere una certa età e con l’aria che tira, sono sicura che avrà pensato di voler essere presente quest’anno perché “del doman non c’è certezza”, non mi ricordo nemmeno più quanti compleanni ha trascorso lontano da casa. Questo è oggi, domani sarà quel che sarà!

Avendolo saputo soltanto la sera del suo ritorno, mi dono dovuta arrangiare con quello che avevo in casa. Ci sono riuscita come sempre……le idee non mi mancano e so sostituire ingredienti mancanti anche quando una preparazione ne prevede altri. Non c’era la panna e avevo pochi biscotti secchi per fare la cheesecake. Per ovviare a questo, ho usato per fare la base anche un ciambellone che ho frullato con i pochi biscotti ed il cocco.

Ecco come l’ho fatta e quello che ho messo per fare il cremoso.

Per la base ho frullato biscotti cocco e ciambellone, ma voi potete ovviamente non usarlo, l’essenziale è ottenere 250 grammi di briciole da amalgamare a 100 grammi di burro liquefatto. Ho impastato bene tutto dentro uno stampo rotondo di 22 centimetri con cerniera e foderato con la pellicola che ho fatto aderire bene al fondo e alle pareti ungendo con un pezzo di burro, in questo modo si può sfornare bene la torta senza romperla.

Ho compattato bene la base di biscotti e cocco con il fondo di un bicchiere e l’ho messa in frigo per un paio d’ore.

Nel frattempo ho frullato 250 grammi di Filadelfia ma poteva essere anche la robiola, ho unito 250 grammi di ricotta che ho fatto scolare per togliere ogni residuo di acqua, ho unito 125 grammi di yogurt bianco greco ed un cucchiaino di maizena che serve per tenere tutto insieme, quindi niente colla di pesce che rende la crema di formaggio troppo gommosa e tre cucchiai di zucchero a velo e un cucchiaio di cocco. Ho ripreso la base di biscotti e cocco che era in congelatore, ho spalmato un primo strato di crema di formaggio, ho aggiunto le ciliegie sciroppose, per farle basta snocciolarle, metterle in una ciotola con un velo di zucchero a velo e succo di limone e cuocere per alcuni minuti a microonde, oppure le si cuoce in una normale pentola sempre per pochi minuti. Ho ricoperto tutta la cheesecake con l’altra parte di crema di formaggio e l’ho messa in congelatore per tutta la notte e tre ore prima di servirla l’ho messa in frigo. L’ho sformata aprendo la cerniera e con due coltelli l’ho appoggiata sopra un piatto di portata. Solo prima di servirla l’ho decorato con altre ciliegie sciroppose, con il succo lasciato in cottura e la forchetta ho disegnato delle strisce colorate di rosso. Infine ho spolverato con il cocco la superficie.

Se si vogliono sostituire lo yogurt bianco greco e la ricotta si può usare la panna.

Le quantità devono essere le stesse, la panna 250 grammi come la ricotta più 125 grammi di quello dello yogurt bianco greco.

Si può usare qualsiasi frutta come le fragole o le albicocche o le pesche sempre cotte in poco zucchero per evitare che inacidiscano come succede d’estate con la frutta cruda.

Questo dolce è molto buono, ha poco zucchero, si taglia bene e fa la sua figura!

Buona vita, buona cheesecake alle ciliegie sciroppose e cocco e soprattutto auguri a mio figlio Maurizio ❤️❤️❤️

Torta di ciliegie mandorle e cocco

Quante volte ci capita di fare una torta da credenza con inserita la frutta ed una volta cotta, le ciliegie o le pesche o le prugne, sono finite tutte ammucchiate sul fondo. Fa rabbia e soprattutto la torta è brutta da vedere e da presentare.

Abbiamo provato ogni metodo, infarinato la frutta o mettere a congelare la frutta ma senza un ottimo risultato. Ecco invece l’unico metodo infallibile. Preparare la pasta, farla riposare, stenderla e ricoprirla con la frutta, fare un rotolo e rimettere a riposare in frigo in modo che poi si possa tagliare facilmente senza rompersi. Una volta tagliata in pezzi, si posano nello stampo uno accanto all’altro come una catena. Si lascia riposare ancora e si mette a cuocere! Insomma, bisogna metterci un po’ di tempo e di pazienza ed il risultato sarà ottimo.

Gli ingredienti sono questi

700 grammi di ciliegie snocciolate

330 grammi di farina per dolci

100 grammi di mandorle macinate finemente

30 grammi di cocco diviso a metà, una per la pasta e l’altra per il ripieno

200 grammi di zucchero ma io ne ho messo 150 grammi

120 grammi di burro ma può essere 60 grammi di olio extravergine di oliva o di girasole

Una bustina di lievito per dolci

Due uova di galline felici

Poco latte

Sale un pizzico

Preparazione

Dopo aver lavato e snocciolato le ciliegie le tagliamo o a metà o a quarti, setacciamo per due volte la farina con il lievito, mettiamola nella ciotola della planetaria o sopra la spianatoia, uniamo un tuorlo ed un uovo intero, lo zucchero, il burro a pezzetti o l’olio scelto, il pizzico di sale, il cocco e 30 grammi di mandorle, impastiamo bene unendo se c’è bisogno un po’ di latte, dobbiamo ottenere una pasta morbida. Lavoriamola per una decina di minuti e la incartiamo schiacciata sopra la carta forno. Mettiamola a riposare per una mezz’ora in frigo.

Riprendiamo la pasta, la stendiamo con il matterello nello spessore di mezzo centimetro e nella firma rettangolare sopra la carta forno, versiamoci sopra le ciliegie le mandorle tritate, un velo di zucchero ed uno di cocco, arrotoliamo la pasta per formare un rotolo, lo incartiamo e lo mettiamo in frigo per una ventina di minuti in modo che poi possiamo tagliarlo meglio. Riprendiamo il rotolo, lo tagliamo nella lunghezza di sei centimetri che metteremo accomodati in alto in uno stampo a cerniera di 22/24 centimetri di diametro. Il ripieno deve trovarsi in alto. Rimettiamolo un’altra volta in frigo per una ventina di minuti poi subito in forno caldo a 180 gradi per quasi un’ora. Regoliamoci con la cottura provandola con lo stecchino che deve uscire asciutto. La cottura è lunga, non abbiamo fretta a toglierlo prima del tempo.

Lasciamo freddare la torta e serviamola sopra un bel piatto di portata.

Questa ricetta può essere buona per farla con ogni tipo di frutta.

Buona vita, buona torta di ciliegie che non affondano ❤️

Ciambellone allo yogurt bianco greco e zucchero di rose

Per prima cosa dobbiamo preparare lo zucchero ai petali di rose che le raccoglieremo la mattina con il sole. Le rose devono essere senza trattamenti chimici, le spolveriamo con un tovagliolo, non bisogna lavarle, le frulliamo con lo zucchero nel frullatore, come se facessimo uno zucchero a velo. Con un setaccio o un colino a maglie non tanto fine, passiamo lo zucchero per togliere i residui più grossi, lo lasciamo asciugare sopra un tovagliolo ed è pronto per usarlo nei dolci o nei gelati o per una bevanda ai petali di rose. Questo è il modo più veloce e da usare in breve tempo. Se invece vogliamo avere lo zucchero ai petali di rose tutto l’anno, dobbiamo metterlo in un capiente barattolo, facendo strati di petali di rose e di zucchero. Lo chiudiamo ed ogni tanto lo mescoliamo. Dopo un periodo lo frulliamo e come prima, lo setacciamo. In questo modo l’avremo per tutto l’anno. Questo zucchero lo possiamo usare anche nelle paste frolle e non solo.Questi sono gli ingredienti per il ciambelloneCome misura dobbiamo usare il vasetto dello yogurt bianco greco da 125 grammi. Si può usare uno yogurt alla frutta, ma questo non sarebbe uno yogurt vero.Noi prepariamo lo yogurt bianco greco a casa e voi scegliete.Mettiamo 125 grammi di yogurt bianco greco nella ciotola, lo laviamo e lo asciughiamo bene, intanto montiamo 3 uova di galline felici con un vasetto e mezzo di zucchero ai petali di rose, o normale, la buccia di limone. Una volta ottenuto un composto bianco, uniamo un vasetto e mezzo di farina di mais, lo yogurt bianco greco o di altro tipo, e tre quarti di vasetto di olio di girasole. Mescoliamo unendo un vasetto e mezzo di farina 00 del molino Orsili, con una bustina di lievito per dolci tutto setacciato, due cucchiai di fecola e dopo aver mescolato bene versiamo il composto nello stampo per il ciambellone unto ed infarinato. Mettiamo a cuocere a 180 gradi per 30/35 minuti. Qui conoscendo il nostro forno, regoliamoci con la cottura. Non lasciamo che scurisca troppo!Spegniamo il forno e una volta intiepidito lo sformiamo spolverandolo con lo zucchero ai petali di rose.Buona vita, buon ciambellone allo yogurt bianco greco con lo zucchero ai petali di rose ❤️

Guscio di albicocche e mandorle

Guscio perché è un involucro di pasta leggera che racchiude sempre una frutta o una marmellata o una verdura. La chiamano galette in francese, ma noi che siamo italiani e per di più nati e cresciuti in uno sperduto paese della provincia di macerata, preferiamo scrivere come parliamo. Semplice e alla buona!

Per il guscio ci vogliono le albicocche di quelle buone magari del nostro frutteto, noi le avevamo fino all’anno scorso ed erano speciali, dolcissime e dal sapore vanigliato. Quest’anno i nostri alberi non hanno nemmeno fiorito, forse erano avviliti ed impauriti come noi per la pandemia di coronavirus.

Quindi le abbiamo comprate ma fanno pena, aspre e senza sapore, nemmeno lo zucchero messo di più le ha addolcite, abbiamo messo una mela per togliere la loro asprezza. Allora cerchiamo di usare delle buone albicocche, forse da qualche amico di campagna le potremo trovare.

Il guscio lo facciamo così!

Ingredienti

400 grammi di albicocche

Una mela per addolcire le albicocche

100 grammi di zucchero di canna

250 grammi di farina bianca o integrale o semi integrale

80 grammi di burro

Tre o quattro cucchiai di latte

Un uovo un cucchiaino di lievito per dolci

Vaniglia

Una manciata di mandorle tagliate grossolanamente, lasciamoci la buccia che ci fa bene, l’essenziale è lavarle bene e farle asciugare in forno o nel pentolino.

Preparazione

Apriamo a metà le albicocche, quattro le teniamo da parte, le altre le mettiamo a cuocere insieme alla mela a pezzetti, con metà dello zucchero e poca acqua nel forno a microonde o in un pentolino, uniamo la vaniglia o la cannella o la menta. Lavoriamo la farina con il lievito ed il burro a temperatura, uniamo lo zucchero di canna, il latte quanto ne serve per ottenere un impasto morbido. Stendiamo la pasta sopra uno stampo di 24 centimetri foderato di carta forno, mettiamo sopra un po’ di mandorle e le albicocche cotte in purea, ripieghiamo i bordi, decoriamo con le quattro albicocche tenute da parte, spennelliamo con un uovo tutto il cerchio e spargiamo di mandorle. Mettiamo a cuocere a 200 gradi per 30/35 minuti. Regoliamoci toccando il bordo che essere croccante ed asciutto.

Spegniamo e serviamo il guscio freddo. Questo torta guscio può essere fatta con ogni tipo di frutta.

Buona vita, buon guscio di albicocche e mandorle ❤️

Torta di mele al pan di zenzero

Ci siamo, battuto il nemico mondiale, ogni luogo si illumina e ogni casa ha il suo profumo di cose buone. Spezie agrumi cioccolato e farine nuove frutto della stagione appena passata.

È Natale, e la torta di mele pan di zenzero è pronta! Sogno o son desta?

Allora, lavoriamo tre uova di galline felici, pure loro smetteranno di esserlo, con poco zucchero, solo 100 grammi, uniamo 100 grammi di latte, 60 grammi di olio di girasole, buccia di limone, zenzero, cannella, noce moscata e chiodi di garofano, 150 grammi di farina 1 e 50 grammi di noci e nocciole tritate finemente ed infine una bustina di lievito per dolci. Mettiamo sopra la superficie, tre etti di mele tagliate a fettine e cuociamo a 180 per 30/35 minuti.

Spolveriamo di zucchero a velo e portiamola in tavola 🌹

Qui cari amici, non c’è più nessuno che ci dica la verità, la scienza battuta, il virus sembra non volerci abbandonare, ci sono tristezza, avvilimento, il futuro incerto.

Impotenti, aspettiamo non so cosa!

Dio ci protegga e ci aiuti!

Intanto anche se Natale sembra tanto lontano, questo buonissimo dolce si può fare anche con le spezie del periodo natalizio!

Buona vita, buona torta di mele al pan di zenzero ❤️

Torta di pesche alla cannella e yogurt bianco greco

La torta di pesche alla cannella più facile e buona per la colazione.

Prendete tre belle pesche sode, tagliatele a fettine, spruzzatele col succo del limone e unite due cucchiai di zucchero e la cannella. Montate tre uova con 150 di zucchero, il succo di limone, quando saranno bianche, unite 90 gr di olio di girasole o di mais, 125 gr di yogurt bianco, mescolate per amalgamare, piano piano, versate 200 gr di farina 0 con una bustina di lievito per dolci setacciati insieme e 50 gr di mandorle o di cocco ed infine le pesche tagliate a fettine ed infarinate. Mettete il tutto in uno stampo di 22 cm, foderato con carta forno e a cuocere per 40/ 45 minuti a 170/180 gr dipende dal vostro forno. Dal profumo della torta sentirete che è cotta! Facile….decorate con zucchero a velo e cannella. Provatela se vi va e ditemi com’è!

In alternativa delle pesche, potete usare ogni tipo di frutta, albicocche, prugne fichi, mele e pere. Le mandorle e il cocco, potete sostituirli con cacao, o farina di grano saraceno o fecola, o farina di qualsiasi altro tipo. Lo yogurt bianco con altri tipi, o con lo stesso peso di succo fresco di frutta. È una torta jolly, lo stampo può essere anche quello da ciambellone.

Facile e buona!

Buona vita, buona torta di pesche ❤️

Girelle alla crema di fragole e crema di castagne monte Bianco

Per noi questo è un dolce che ci riporta indietro di molti, molti anni fa.

Eravamo giovani e belli, spensierati senza problemi di nessun genere. Andavamo a ballare nelle case, una volta di uno, un’altra di un altro e così in ogni stagione.

C’era il forno di via porta nuova, vicino all’allora mattatoio, mica c’erano molte norme igieniche sa…….ma stavamo benissimo.

La fornaia amica di casa sapeva fare le girelle, non andavano di moda come adesso, erano farcite con creme fatte di non si sa che grasso era, sicuramente un grasso idrogenato, non si scomponeva manco a tenerlo al sole.

Ma quelle girelle ci piacevano tanto!

Poi nel tempo, crescendo, leggendo, scopiazzando di qua e di là, ho imparato da sola a farle le girelle….. e vi assicuro che ne ho fatte chilometri non solo per me, ma per parenti, amici e benefattori.

Le mie girelle però sono più sane, nella pasta biscuit non c’è nessun grasso, sono fatte con una crema di castagne come quella che si fa per il monte Bianco e l’altra alle fragole. Buone ve lo assicuro.

Ora sì che posso morire!

Le mie ricette sono tutte scritte per i miei figli e non solo!

Ecco come si fanno le girelle, la pasta biscuit non ha bisogno di olio né di burro. Il l’ho sempre fatta così e viene benissimo.

Ingredienti

3 uova di galline felici

100 grammi di zucchero

100 grammi di farina 00

Per la crema di fragole alla panna

350 grammi di fragole

100 grammi di zucchero

Buccia di limone

75 grammi di maizena

400 grammi di panna che può essere vegetale, ma se ci piace mangiare un dolce….che sia panna di latte

Buccia di limone

Questi elencati sopra, sono gli ingredienti per rotolo di pasta biscuit e per queste due ricette, possiamo farne due dosi, oppure uno soltanto che taglieremo a metà. In una metà metteremo la crema di fragole e nell’altra quella di castagne.

Ingredienti

Per le girelle alla crema monte Bianco

500 grammi di castagne

latte quanto il peso che otteniamo dopo la loro cottura delle castagne

Una bacca di vaniglia aperta

150 grammi di zucchero

175 grammi di panna

Se facciamo una sola dose di pasta biscuit, fare metà crema di tutte e due.

Preparazione del biscuit

Per prima cosa montiamo gli albumi a neve con un pizzico di sale, con le stesse fruste lavoriamo i rossi con 100 grammi di zucchero, uniamo la farina setacciata e gli albumi lavorando con un cucchiaio dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Versiamo il tutto sopra una lastra rettangolare foderata di carta forno, stendiamolo per bene e mettiamo a cuocere a a 180 /190 grammi per una ventina di minuti. Stiamo attenti a non far diventare scura la superficie che deve restare chiara.

Togliamo dal forno lo stampo e lo capovolgiamo sopra un tovagliolo nel quale arrotoliamo la pasta biscotto.

Prepariamo la crema di fragole mettendo le fragole e lo zucchero frullate insieme alla panna di latte o vegetale e mescoliamo bene. Versiamo il tutto nella pentola dove avremo messo la maizena, uniamo la buccia di limone e lasciamo cuocere mescolando sempre fino a quando la crema si addensa.

Srotoliamo la pasta biscotto sopra un foglio di pellicola, spalmiamo la crema di fragole, arrotoliamola aiutandoci con la pellicola che servirà per tener bello stretto il rotolo. Mettiamo il dolce in frigo per alcune ore e serviamolo tagliato a fette con le fragole che avremo tagliato e spolverato di zucchero a velo. Se ci piace, accompagniamo la fetta di biscotto alla crema di fragole con una pallina di gelato al limone oppure con le fragole appena scottate nel forno a microonde o in un padellino con un po’ di miele.

Per fare la crema monte Bianco, mettiamo a cuocere le castagne lavate ed incise con un pizzico di sale, uniamo il latte lo stesso peso, lo zucchero e la vaniglia.

Mescoliamo e finiamo la cottura, il latte deve essere tutto assorbito.

Frulliamo le castagne e lasciamo raffreddare prima di unire la panna leggermente montata. Non mettiamo altro zucchero perché c’è già nelle castagne.

Se abbiamo tagliato il biscotto in due, farciamo la metà con la crema di castagne oppure se ne avremo fatti due, ognuno sarà farcito con le creme, uno di fragole e l’altro con quella di castagne.

Vi svelo un trucco per avere sempre le castagne a portata di……cucina!!!

D’inverno quando sarà la loro stagione, le mettiamo a congelare anche cotte bollite o al forno.

Io ho usato quelle cotte al forno per le quali c’è bisogno solo di rimetterle a finire di cuocere con il latte per meno tempo.

Se invece non abbiamo le castagne, prendiamo una marmellata di castagne alla quale uniremo la panna leggermente montata e senza zucchero.

Per farcire il biscotto con la crema monte Bianco, facciamolo sempre sopra la pellicola, sarà più facile arrotolarlo e mettiamolo in frigo fino al momento di servirlo.

Tagliamo il biscotto a fette e serviamolo ora che è caldo, con una pallina di gelato al cioccolato fondente.

La ricetta di questo buscuit è buona per un qualsiasi rotolo da farcire con creme o marmellata. Riesce sempre bene!

Buona vita, buona girella alle fragole e alla crema di castagne ❤️

Gelato con la ricotta e yogurt bianco greco alla vaniglia di petali di rose

Maggio è il mese delle rose, approfittiamo del bel sole per raccoglierne alcune.

Con i suoi petali si possono preparare marmellate, gelatine, composte, acqua di rose, ratafià di rose, liquore e la vaniglia.

Per preparare la vaniglia alle rose basta prendere un barattolo nel quale metteremo l’alcol a 90 gradi, bacche di vaniglia aperte e petali di rose. Lo chiudiamo e lo lasciamo in un posto buio e lo scuoteremo ogni tanto.

Lasciamo passare un mese o anche più, lo filtriamo ed otteniamo la vaniglia alle rose.

Io a dir la verità, non filtro mai l’alcol alle rose, quando mi serve con un contagocce ne prelevo la quantità che mi serve.

La vaniglia alle rose è buona nei dolci, nelle creme, nello yogurt bianco greco e nel gelato e negli impasti dolci di torte e nelle cheesecake.

Per fare il gelato ci vogliono questi ingredienti.

150 grammi di ricotta vaccina o mista

200 grammi di yogurt bianco greco

Un cucchiaio di miele

Due cucchiai di proteine del latte, facoltative, però sarebbe meglio usarle perché danno la cremosità al gelato, oppure 5 grammi di farina di carrube

100 grammi di latte intero o senza lattosio quest’ultimo rende più dolce il gelato

4 gr di agar agar

Vaniglia alcuni semi o vaniglina

Preparazione

Mettiamo a scaldare il latte, appena sta per raggiungere il bollore uniamo la polvere di agar agar, mescoliamo di continuo per alcuni minuti per far sciogliere e cuocere insieme, dobbiamo evitare che rimangano dei grumi di polvere.

Mettiamo a raffreddare dentro una ciotola con acqua fredda.

Frulliamo ad immersione la ricotta con il latte, il miele e la vaniglia o la vanillina, le proteine del latte o la farina di carrube, se non abbiamo usato la polvere di agar agar, uniamo lo yogurt bianco greco, il latte freddo, mescoliamo bene per amalgamare tutto e versiamo il composto nella gelatiera. Accendiamola e lasciamo mantecare per il tempo necessario.

Noi abbiamo una gelatiera degli anni fine ottanta inizio novanta che funziona benissimo, ha solo un inconveniente che bisogna lavare il cestello incorporato nella gelatiera.

Ma finché dura, fa verdura come si dice!

Il gelato fatto così ha poco zucchero, niente addensanti, senza uova ed è sano.

Per fare il gelato alla frutta basta unire un po’ di fragole o albicocche o ciliegie frullate grossolanamente o frutta secca frullata.

Le proteine del latte si trovano in commercio nelle farmacie o in rete.

Buona vita, buon gelato ❤️

Torta slava con marmellata di prugne alla cannella

Una crostata meringata della mia infanzia portata ed insegnata da esuli istriani. Erano venuti nel nostro paese per trovare lavoro e soprattutto pace!

Erano brave persone, genitori e due giovani forti e bravi. Uno di questi era diventato il maestro delle nostre scuole elementari.

Sapeva fare dolci meravigliosi e decorava le torte in modo stupendo! Precursore dei nostri maestri pasticceri moderni.

Avevo dimenticato questo dolce. L’ultima volta l’ho preparata alla cresima della terza figlia, quasi vent’anni fa. Io l’ho chiamata la crostata di Sgoifo, questo era il cognome del maestro!

Ha la solita pasta frolla, allora lui la faceva con un preparato nuovo ritenuto più sano del burro, la margarina. Sopra c’è un sottile velo di marmellata di albicocche e albumi montati a neve ferma, con zucchero e mandorle con la buccia tritate!

Posso dirvi di aver fatto delle modifiche, mettendo anche farina di farro, meno zucchero e meno burro.

Non è venuta perfetta, oggi avevo un diavoletto che me ne ha fatte combinare di tutti i colori. Mi sono pure scottata una mano e qualche parolaccia è scappata.

Non sono una santa, sapevatelo.

La foto qui sotto ha invece la marmellata di mirtilli ed è molto più bella

ingredienti per la frolla

200 gr. di farina 00

50 gr. Farina di farro

3 uova, i rossi per la frolla e gli albumi per la meringa

70 gr. di zucchero

100 di burro, la ricetta del maestro Sgoifo, era con la margarina e ne metteva 150 gr.

Buccia di limone

Un pizzico di sale

Cannella facoltativa

Marmellata di albicocche quanto basta per coprire leggermente la frolla, deve essere proprio un velo.

Per la meringa

3 albumi

3 cucchiai di zucchero, la ricetta originale prevede 200 gr.di zucchero oppure 100 gr.

Alcune gocce di limone e buccia di limone

150 gr. di mandorle con la buccia lavate ed asciugate in forno per alcuni minuti

Una variante è usare 150 gr di torrone morbido alle mandorle se vi capita come a me, di averne sempre in più. Basta frullarlo finemente ed unirlo alla meringa.

Preparazione

Lavorare la farina con i tuorli, il pizzico di sale, lo zucchero, il burro morbido e la buccia del limone. Quando il composto si presenta in briciole, continuare ad impastare a mano sulla spianatoia. Non dev’essere duro  ma morbido da stendere subito sulla carta forno e punzecchiare con la forchetta. Coprire la superficie con un velo di marmellata di albicocche. Nel frattempo frullare le mandorle finemente unendo un po’ di scorza di limone. Montare  gli albumi a neve con alcune gocce di limone, unire tre cucchiai di zucchero ed infine le mandorle. Spalmare con un cucchiaio la meringa sopra la marmellata facendo delle onde e cuocere in forno ventilato a 160 /170 gr.per 40/ 45 minuti. La superficie del dolce, deve presentarsi scura. Attenzione però a non farla bruciare.  Se volete una volta fredda, spolverare con zucchero a velo e cannella.

Forse per alcuni è una ricetta conosciuta. Io l’avevo dimenticata. Oggi per tanti motivi,  è stata una giornata di dolci e teneri ricordi. La mia infanzia è stata meravigliosa. Grazie ai miei e ai tempi diversi. Si poteva uscire il mattino, si tornava per pranzo e di nuovo fuori a giocare e a correre verso la campagna che d’estate ci ricopriva con le calde e dorate spighe del grano ed i papaveri. Mi dispiace per i nostri bambini che non capiranno mai, quanto era facile, semplice e tranquilla l’infanzia di prima.

Fino a qui, la ricetta originale del maestro Sgoifo, oggi questa è la versione meno dolce e con anche farina integrale. Possono essere usati sia il burro che l’olio di girasole oppure come spesso faccio io, metà di burro e metà di olio di girasole.

Ingredienti per la versione con la meringa alla marmellata e mandorle.

150 grammi di farina 0

150 grammi di farina integrale

140 grammi di burro

O 75 grammi di olio di girasole

150 grammi di zucchero io 60 grammi

2 uova

Un cucchiaino di lievito per dolci

Buccia di limone

70 grammi di mandorle con la buccia lavate ed asciugate al forno

Marmellata di prugne alla cannella o un’altra a piacere

Preparazione

Lavoriamo con un coltello il burro e lo zucchero fino a renderlo sbriciolato, uniamo due rossi d’uovo la buccia di limone e le farine con il cucchiaino di lievito per dolci. Impastiamo velocemente e mettiamo dopo averla schiacciata sopra la carta forno a riposare per un’ora in frigo. Se usiamo l’olio di girasole lavoriamo prima lo zucchero con i due rossi d’uovo e l’olio di girasole fino ad avere una spuma bianca la buccia di limone e uniamo le farine con il lievito per dolci setacciati. Impastiamo velocemente e mettiamo in frigo come per la pasta con il burro.

Riprendiamo la pasta e la stendiamo sottile con il mattarello, la buchiamo con la forchetta e nel frattempo montiamo gli albumi a neve densa con un pizzico di sale ed uniamo piano piano le mandorle frullate grossolanamente, la marmellata scelta. Dobbiamo ottenere una crema del colore della marmellata.

Qui la classica ricetta originale dice di montare gli albumi a neve unendo 60 grammi di zucchero, ma noi abbiamo preferito non metterlo perché basta quello che c’è nella marmellata. La crostata è ottima lo stesso ed è meno calorica. Noi abbiamo preferito mettere il burro al posto dell’olio di girasole perché non è questo buon grasso che ci fa male. Gli esperti lo raccomandano e sconsigliano lo zucchero quando è troppo.

La scelta sta a voi.

Ora versiamo gli albumi montati con la marmellata e le mandorle sopra la frolla stesa. Decoriamo a piacere con le strisce di pasta o se ci piace, senza decorazioni.

Mettiamo a cuocere a 160/170 gradi per trenta minuti, poi abbassiamo il forno a 140 gradi e lasciamo cuocere fino a quando la superficie diventa rappresa.

Queste due crostate sono buonissime, provatele e fatemi sapere.

Buona vita, buona crostata meringata con la marmellata e le mandorle ❤️