Dolci

CHEESECAKE AI MIRTILLI

Che la cheesecake ai mirtilli sia la più buona, non c’è alcun dubbio! Piace a tutti, è facile a farsi e non c’è bisogno di accendere il forno con queste micidiali temperature.

In questa cheesecake non ci sono le uova per renderla più sicura, si mantiene bene per tre o quattro giorni se ci riuscite a mangiarne poca alla volta.

Comunque sia, io vi racconto la ricetta e spero di farvi cosa gradita, come si dice! Poche chiacchiere ed il resto è noia!

Ingredienti

250 grammi di biscotti digestive

120 grammi di burro

Una vaschetta e mezza di Filadelfia, ognuna pesa 220 grammi, in totale sono 330 grammi

Tre cucchiai di zucchero

380 grammi di yogurt bianco greco

50 grammi di latte

8 grammi di colla di pesce

Una vaschetta di mirtilli da 500 grammi

Succo di limone

Un cucchiaio di zucchero

Preparazione

Frulliamo i biscotti con il burro e stendiamoli che un cucchiaio nello stampo foderato di pellicola premendo e livellando bene la superficie. Mettiamo in frigo per un paio di ore.

Per la crema ai mirtilli, mettiamoli a cuocere per pochi minuti nel forno a microonde con il succo di limone ed un cucchiaio di zucchero. Li lasciamo freddare e li frulliamo grossolanamente. Possiamo comunque cuocerli in un pentolino sul gas.

Mettiamo a bagno nell’acqua fredda i fogli di gelatina per una decina di minuti.

Lavoriamo la Filadelfia con lo yogurt, lo zucchero tre cucchiai, io non ne metto molto, voi potete aumentare la dose, uniamo i mirtilli frullati lasciandone da parte un po’ per la decorazione della superficie.

Strizziamo bene la gelatina, mettiamo a scaldare il latte in un pentolino, appena vediamo le bollicine, uniamo la gelatina e mescoliamo per farla sciogliere bene. Uniamola alla crema di Filadelfia e yogurt con i mirtilli e mescoliamo ancora per amalgamare tutto.

Riprendiamo lo stampo e versiamoci sopra la crema di formaggio e mirtilli, livelliamo bene la superficie e mettiamo il dolce in frigo fino al momento di servirlo. Non c’è bisogno di metterlo in congelatore perché la consistenza della crema è giusta e non c’è pericolo che si sciolga.

Al momento di servire il dolce, apriamo la cerniera e delicatamente togliamo la pellicola, appoggiamolo sopra un bel vassoio e decoriamo la superficie con il resto dei mirtilli.

Questo è il dolce tipico dell’estate ed i mirtilli lo rendono unico. Provate per credere!

Potete sostituire i mirtilli con qualsiasi frutta eseguendo lo stesso procedimento.

Buona vita, buona cheesecake ai mirtilli!❤️

TORTA DI NOCCIOLE E MANDORLE

Ho copiato questa buonissima torta da un amico greco gourmet che ha studiato in Italia della quale ha un ricordo bellissimo e tanta nostalgia! L’ho conosciuto su Twitter nel primo periodo del covid, quando il mondo era tutto in lockdown, la gente panificava a casa non potendo uscire per comprare il pane e scarseggiava il lievito nei supermercati. Scambiandoci notizie varie, siamo arrivati a consigliarci su come potevamo creare un lievito tipo quello naturale. Da qui siamo partiti ed andando avanti, abbiamo cominciato ad ammirare le nostre ricette. Una di queste è la torta di oggi che mi ha colpito e l’ho voluta rifare copiandola ed aggiungendo solo la mia amata cannella. Per il resto è identica e metto qui il link.

ingredienti per 6 porzioni generose (costo totale circa 9€ con prodotti biologici)

• 200 g (4 medie) uova

• 160 g di zucchero

• 100 g di nocciole + 50 g per la decorazione

• 100 g di mandorle + 50 g per la decorazione

• ¼ cucchiaino di sale

• un pizzico di cremore di tartaro

• zucchero a velo per spolverizzare

Divertitevi a rifarla perché è buonissima! Potete non mettere la cannella ma io vi dico che esalta il sapore della frutta secca!

Questa è la mia foto con la torta quasi appena uscita dal forno!

Buona vita, buona torta di nocciole e mandorle alla cannella! ❤️

BISCOTTI DI NOCCIOLE E CIOCCOLATO ALL’ARANCIA

Noi andiamo a periodi in cucina, se c’è un ingrediente in abbondanza, lo usiamo in svariati modi, fino a terminarlo.

Possiamo essere molto ripetitive, noiose, ma il nostro modo è così, questo però non ci impedisce di essere fantasiose anche con gli stessi ingredienti.

Ora è il periodo dei biscotti, sono già tre o quattro settimane che li sformiamo uno diverso dall’altro.

Tocca oggi ai biscotti con le nocciole, in dispensa ce ne sono abbastanza e bisogna consumarle in fretta prima che diventino immangiabili.

Nei biscotti abbiamo messo anche la farina di tipo uno e germe di grano duro, le spezie miste, la terra di cioccolato fondente misto alla buccia di limone e lo zenzero, metà olio di girasole e metà di burro per avere una friabilità che duri qualche giorno.

Eccoli gli ingredienti

50 grammi di nocciole

200 grammi di farina di tipo uno e germe di grano duro

250 grammi di farina 00

150 grammi di zucchero

30 grammi di olio di girasole

50 grammi di burro oppure 75 grammi di solo burro

2 uova di galline felici

Mezzo cucchiaino di bicarbonato

Un cucchiaino di cremore di tartaro

50/70 grammi di latte

Spezie come cannella, noce moscata e zenzero

Cioccolato fondente alla buccia di arancia e zenzero oppure solamente cioccolato fondente normale a piacere

Preparazione

Frulliamo le nocciole con lo zucchero per ottenere una specie di farina, mettiamoli nella ciotola della planetaria o nel robot, insieme alle altre farine, uniamo l’olio di girasole ed il burro freddo a pezzi, lasciamo mescolare ed uniamo le uova, il latte tiepido con dentro il cremore di tartaro ed il bicarbonato, si formerà una schiuma che poi farà da lievitante. Lasciamo lavorare tutto, se l’impasto dovesse essere troppo duro, uniamo un po’ di latte. Formiamo una palla, e lasciamo riposare un po’ in frigo.

Riprendiamo la pasta, la stendiamo con il matterello nello spessore di pochi millimetri, tagliamo i biscotti con le formine che ci piacciono, spolveriamoci sopra la terra di cioccolato fondente grattugiato con una microplan e decoriamo con un pezzetto dello stesso cioccolato fondente. Mettiamo a cuocere a in forno a 160/170 gradi per una decina di minuti. La cottura deve essere giusta appena i biscotti si presentano dorati.

Spegniamo il forno e lasciamo freddare prima di staccarli dalla carta forno!

Mettiamo i biscotti nel vassoio e gustiamoli con una tazza di squaglio come si faceva negli anni belli della nostra infanzia.

Questi biscotti durano diversi giorni chiusi in una biscottiera o in un barattolo di vetro.

Buona vita, buoni biscotti di nocciole e cioccolato ❤️

STRUDEL DI MELE ALLA SAPA

Ho voglia di tempo di avvento, di mercatini di Natale, di profumo di spezie e di cioccolato calda, di passeggiate imbacuccata per le vie scintillanti e odorose che mandano le bancarelle gastronomiche, ho voglia di strudel con tante mele e cannella e noci, pinoli, nocciole e mandorle ed uvetta!

Ho voglia, ho voglia ma c’è solo lui, lo strudel alla sapa.

Ho frullato il burro e lo zucchero a velo, la farina e le spezie, la buccia di limone e di arancia ed ho impastato con un uovo ed un goccio di sapa. Ho fatto a pezzi le mele, ho spruzzato il limone, ho messo, la sapa, lo zucchero di canna, le molliche di pane tostato e tutto il resto, ho steso la frolla e l’ho farcita, l’ho chiusa, lo lisciata con il latte e spolverata di zucchero, l’ho fatta cuocere per quasi 40 minuti.

Passata la voglia?

Domani ve lo dirò! Ma come sappiamo, del diman non c’è certezza e il resto è noia! Non ce la prendiamo!

Questo è quello che ho fatto e questi sotto sono gli ingredienti

Ed allora vi racconto tutto!

Per la frolla

250 grammi di farina 0

125 grammi di zucchero a velo

125 grammi di burro

Sapa un cucchiaio

Buccia di limone e di arancia

Cannella chiodi di garofano e noce moscata zenzero

Un uovo

Latte per spennellare

Zucchero per spolverare

Per la farcia

Tre mele possibilmente con la buccia

Buccia di limone e di arancia

Tre cucchiai di sapa

Spezie fra cannella, chiodi di garofano, noce moscata zenzero

Tre cucchiai di zucchero di canna

Noci, mandorle, pinoli e nocciole uvetta ammollata ed asciugata, non c’è un peso, ci regoliamo ed a piacere

Tre cucchiai di pane tostato al forno o in padella senza grassi

Preparazione

Per prima cosa vi svelo come si fa un misto di spezie e tenerlo da parte in un barattolo.

Frulliamo un po’ di zucchero con i chiodi di garofano, la cannella, la noce moscata e lo zenzero, dobbiamo ottenere una polvere profumatissima e finissima che conserviamo in un barattolo. Facciamone una bella quantità che la useremo in mille modi.

Nel robot frulliamo lo zucchero con la farina, il burro freddo a pezzi fino ad ottenere una polvere, uniamo le spezie e le bucce di limone e di arancia, l’uovo e la sapa. Mettiamo l’impasto sopra la spianatoia e la lavoriamo per amalgamare il tutto, basta poco tempo, la schiacciamo con il matterello e la facciamo riposare incartata sulla carta forno in frigo per un’ora.

Tagliamo le mele a fettine sottili, uniamo il succo di limone e le bucce di arancia e limone, la sapa, lo zucchero di canna, l’uvetta, le spezie e le molliche di pane tostato, io lo faccio nel microonde e ci vuole pochissimo, però possiamo farlo nella padella per pochi minuti. Mescoliamo bene e con il matterello stendiamo la frolla sottile in un rettangolo dove solo nel mezzo mettiamo le mele ed il resto, non dobbiamo spargerle per tutta la superficie, chiudiamo a salame e lo giriamo, la chiusura deve essere sotto. Sigilliamo le estremità e spennelliamo il latte con le mani, spolveriamo di zucchero e mettiamo a cuocere a 180 gradi per quasi 40 minuti. La superficie deve risultare dorata!

E nell’attesa di tempi migliori, ci saranno? Quando? Dio solo lo sa, ci auguriamo salute e serenità!

Buona vita, buon strudel di mele e cannella ❤️

CIAMBELLONE DI FICHI ALLO YOGURT BIANCO GRECO

In un pomeriggio di quasi fine agosto passato a divertirmi con il mio amato primo nipote Carlo il magno, de L’ora strana, laboratorio di poesia, musica, specialista e cultore del nostro dialetto petriolese e dintorni, abbiamo come al solito raccontato i nostri ricordi, spesso lo facciamo anche per telefono in questo tempo di covid. Ci piace molto farlo, ed è un buon esercizio di memoria specialmente per me.

Come due ragazzi, ci siamo rincorsi fra gli alberi del nostro orto frutteto giardino scapigliato per fare delle storielle. Mentre il temporale ci girava intorno, abbiamo raccolto qualche fico da mangiare lì, così senza pensarci su. Niente mani disinfettate, che c’entrava con la natura intorno?

La nostra cucina nel frattempo era sguarnita, stamattina Cocò era disperato, spiandolo, ha cercato ovunque e non ha trovato neanche uno straccio di dolce, in questi giorni mi sono riposata un po’.

Ed allora mentre Carlo si divertiva a riprendermi, fra una battuta e l’altra nel nostro dialetto duro e rustico, ho preparato un buonissimo “ciammellottu”, con yogurt bianco greco e fichi.

Il racconto della ricetta ve la racconto.

Se vi piace, fatemi sapere.

Lavorate 4 uova di galline felici, 150 grammi di zucchero, semi di vaniglia o vanillina, 150 grammi di yogurt bianco greco o come “ve piace”, 60 grammi di olio di girasole, buccia di limone. Unite 100 grammi di maizena e 200 grammi di farina 0 con una bustina di lievito per dolci. Versate nello stampo due terzi di impasto metteteci qualche fico a pezzi ricopriteli con il resto dell’impasto, mettetici ancora qualche fico e fate cuocere a 180 gradi per 35/40 minuti.

Vedete voi come cuoce il vostro forno, lo dovreste conoscere bene.

Ed aspettate il domani per gustarlo in pace ed in solitudine come piace a me.

Buona fine d’estate e se Dio vuole l’anno prossimo ci sarò, altrimenti ci vediamo jó “li ciprissitti”!

Ma che non venga mai da me….Mariano diceva!!!

Aspettatevi un’altra buonissima ricetta di ciambellone con i fichi e le noci!

Prossimamente ve la racconto la ricetta!

Buona vita, buon ciammellottu con i fichi e li yogurt bianco greco ❤️

TORTA DI RICOTTA YOGURT BIANCO GRECO AL LIMONE E TÈ BIANCO AL MANGO CON LE CILIEGIE SCIROPPOSE

Una domenica senza torta per il compleanno di mio figlio che arriva improvvisamente.

Non c’è, proprio non c’è nessuna preparazione, è rimasta solo una fetta di crostata. Brutta cosa per me che non mi faccio mai mancare il dolce alla domenica.

Sarà il caldo, sarà l’età che avanza, si avanza velocemente lasciando la mia testa sguarnita!

Potrei piangere ma rido, tanto nonostante tutto, so organizzarmi velocemente per preparare un pranzo di compleanno.

Mi sono alzata presto, succede da un po’ di tempo in qua che lo faccio, mai prima succedeva!

Alle sette ed un quarto ero in cucina.

Queste sono le numerose cose che ho preparato!

Per prima il pane che ci vuole tanto tempo per farlo lievitare anche se con questo caldo fa più in fretta, lo yogurt bianco greco, sette o otto ore per averlo pronto, il rollè di pollo ripieno di molte cose, la base per la torta che vi racconto fra poco, finito di cuocere il sugo che avevo fatto rosolare ieri sera, le tagliatelle.

Rifatto i letti, scaricato lavatrice ed asciugatrice, apparecchiato carino, alle dieci era quasi tutto pronto.

Intanto il dolce era cotto, l’ho sfornato, l’ho lasciato freddare sopra una vaschetta con del ghiaccio dentro.

L’ho tagliato in due parti per poterlo farcire.

Ora però vi racconto gli ingredienti che sono per una torta di normali dimensioni per una famiglia di cinque persone. Se vi serve più grande, raddoppiate gli ingredienti.

3 uova di galline felici

150 grammi di zucchero

Il succo e la buccia di un limone

Vaniglia

Una bustina di tè bianco al mango (facoltativo) o di altro tipo

250 grammi di ricotta

250 grammi di yogurt bianco greco

120 grammi di farina 00

Mezza bustina di lievito per dolci

Per farcire

250 grammi di mascarpone

220 grammi di Filadelfia

Tre cucchiai di latte freddo

Tre cucchiai di zucchero a velo

Ciliegie sciroppose o fresche

Qui potete trovare la ricetta per farle sciroppose ma potete usare le ciliegie fresche magari scottate leggermente con succo di limone ed un cucchiaio di miele. Lo potete fare in una pentolina o a microonde e ci vorrà poco tempo.

Preparazione

Montiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e gonfio, uniamo il succo e la buccia di limone, il te ma è facoltativo, la vaniglia o la vanillina, mescoliamo bene ed uniamo la ricotta con lo yogurt bianco greco, la farina ed il lievito setacciati. Mescoliamo bene e versiamo il composto in uno stampo quadrato foderato di carta forno di 25 centimetri per lato, oppure in uno rotondo di 25 centimetri di diametro. Livelliamo bene il composto e mettiamo a cuocere in forno a 170/180 gradi per una ventina di minuti, se la superficie scurisce a metà cottura copriamola con un foglio di alluminio. Facciamo la prova dello stecchino che deve uscire asciutto. Spegniamo e lasciamo freddare.

Tagliamo la torta in due strati, lavoriamo il mascarpone e la Filadelfia con lo zucchero e il latte, uniamo le ciliegie sciroppose o fresche e farciamo il dolce. Ricopriamo con l’altro strato e mettiamo in frigo.

Prima di portarlo in tavola decoriamo con le ciliegie sciroppose o fresche e spolveriamo di zucchero a velo. Lasciamo grezzi i lati della torta perché sarà piu bella.

Questa è veramente una buona base per torta o per fare dei tranci una volta farcita!

Io l’ho portata in tavola con la candelina che poi ha spento Maurizio.

Auguri a mio figlio, anzi doppi ❤️

Grazie a Dio e non a me.

Buona vita, buona torta alle ciliegie sciroppose!❤️

DOLCE MAGIARO DI CILIEGIE

C’è un dolce buonissimo facile e di bella presenza.

C’è il dolce magiaro di ciliegie morbido, con due consistenze e con un delizioso fondo di ciliegie che poi magicamente diventa superficie.

C’è la ricetta originale del libro antico che racconta gli ingredienti e la preparazione, i primi sono in abbondanza per le nostre esigenze moderne, la seconda un po’ più lunga non adatta al poco tempo attuale.

C’è allora il dolce magiaro di ciliegie edizione ridotta da me. Meno zucchero, meno burro e meno fatica!

Ve le racconto tutte e due, sta a voi la scelta. Comunque sia, anche la mia edizione ridotta è buonissima, ve lo giuro.!

Ecco il racconto e gli ingredienti

Ricetta originale del libro antico

4 uova di galline felici

150 grammi di farina per dolci

250 grammi di zucchero

250 grammi di burro

350 grammi di ciliegie

Una busta di zucchero a velo

Preparazione

La preparazione prevede che prima si lavorino burro e zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso, l’aggiunta della farina e con gli albumi sbattuti a neve incorporati alla fine coprendo la superficie con le ciliegie!

Questa invece è la mia ricetta buonissima lo stesso.

Ingredienti

4 uova di galline felici

60 grammi di burro

160 grammi di zucchero

Succo di limone

150 grammi di farina per dolci

350 grammi di ciliegie snocciolate

Due cucchiai di zucchero e succo di limone

Una bustina di lievito per dolci

Preparazione

Denoccioliamo le ciliegie, mettiamole in una ciotola con due cucchiai di zucchero ed il succo di limone, mescoliamo e lasciamo riposare.

Montiamo a crema il burro e lo zucchero, uniamo un uovo alla volta, il succo di limone e mescoliamo per amalgamare. Sempre mescolando piano uniamo la farina ed il lievito setacciati. Versiamo il composto nello stampo a cerniera foderato di carta forno. Livelliamo la superficie per bene e copriamola interamente con le ciliegie colandoci sopra il loro succo.

Mettiamo a cuocere a in forno a 180 gradi per 30/35 minuti. Regoliamoci perché non bruci la superficie che caso mai quasi a fine cottura la copriamo con un foglio di alluminio. Facciamo la prova dello stecchino che deve uscire asciutto.

Spegniamo il forno e lasciamo freddare completamente prima di sfornare il dolce.

Prima di servire il dolce magiaro di ciliegie spolveriamo leggermente con lo zucchero a velo, e decoriamo con le ciliegie messe in frigo e rotolate nello zucchero a velo e a quello semolato.

Serviamo il dolce magiaro di ciliegie freddo perché è più buono.

Possiamo usare uno stampo quadrato e tagliarlo a cubotti!

Buona vita, buon dolce magiaro di ciliegie ❤️

Pane dolce alle ciliegie e mandorle

Morire dalla voglia di mangiare le ciliegie, ho cercato in tutti i modi di raccattarle sui nostri alberi che avendo i rami lunghi e lontani dal tronco, nessuno ha voluto tagliarli per raccoglierne un pugno. Quando uno nasce cocciuto, ci muore.

Ed allora per soddisfare la mia voglia matta di mangiare le ciliegie, me le sono comprate ad un caro prezzo. Ho letto da qualche parte che i rivenditori ci guadagnano non si sa quanto di più di quanto l’hanno pagate dall’agricoltore, mah, la coscienza prima o poi, si farà sentire.

Lasciamo perdere e torniamo alla ricetta del buonissimo dolce, il pane dolce alle ciliegie e mandorle.

Questi sono gli ingredienti e la preparazione

220 grammi di farina per dolci

110 grammi di zucchero

40 grammi di burro

1/2 cucchiaino di bicarbonato

1/2 cucchiaino di sale

Succo di limone

50 grammi di mandorle tritate

2 uova di galline felici o no

Mezza bustina di lievito per dolci

Buccia di limone

Una tazza di ciliegie grammi 170 più o meno

120 grammi di latte intero o scremato

Preparazione

In una ciotola scaldiamo il latte, leggermente, uniamo le ciliegie ed il burro, il succo di limone mescolando fino a far sciogliere il burro.

Montiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e gonfio, uniamo altro succo di limone e la buccia.

Questo composto uniamolo alle ciliegie ed il latte.

Setacciamo la farina, il lievito ed il bicarbonato, il sale ed uniamo il composto delle ciliegie ed il latte, e le mandorle, delicatamente mescoliamo senza smontarlo, non bisogna lavorarlo molto.

Versiamo tutto nello stampo da plum-cake foderato di carta forno, mettiamo a cuocere in forno caldo a 180 gradi per quasi un’ora, facciamo la prova dello stecchino che deve uscire asciutto. Se vediamo la superficie scurirsi, copriamola con un foglio di alluminio!

Lasciamo freddare il pane prima di sfornarlo.

Spolveriamo con lo zucchero a velo prima di servirlo!

Mettiamo il dolce in frigo perché con il caldo le ciliegie possono ammuffire, credo però che finirà sulla bocca di tutti, prima che succeda.

Buona vita, buon pane dolce di ciliegie e mandorle ❤️

Zucchero di rose del nostro giardino e petali e caramellati

Anche i fiori fanno parte del tempo di covid e della nostra ristrettezza che sembra non abbiano termine!

Grazie a Dio le giornate sono stupende piene di sole e di luce che hanno fatto fiorire le rose prima del tempo previsto!

Le rose oltre ad essere una gioia per i nostri occhi, sono meravigliose in cucina.

Ottima è la marmellata e la composta.

Ottimi sono i liquori ed i rosoli. Se mettiamo alcuni petali di rose nel latte caldo, possiamo usarlo per fare una delicata crema pasticcera da mangiare da sola o per farcire torte primaverili e non solo.

Ottimo è lo zucchero alle rose, basta mettere in un barattolo i petali ed una bacca di vaniglia.

Ottimi sono i petali caramellati.

Possiamo farli mettendo uno strato di zucchero in una pirofila con sopra petali di rose e farli andare a microonde per alcuni secondi ripendo l’operazione fino a quando si presentano caramellati.

Le rose e lo zucchero!

Zucchero a velo di petali di rose fatto in casa.

Oltre che nei dolci, è utile per la preparazione di sorbetti di frutta.

Buona vita, buon tempo zuccheroso ai petali di rose ❤️

Crostata con pasta brisé senza zucchero e marmellata di fragole

Il Lunedì dell’Angelo quando da ragazzina, non vedevo l’ora di andare a fare “lu pranzìttu“, in campagna con la mia più cara amica.

C’erano quattro diverse direzioni da prendere.

Una verso s. Antonio, una verso la collina, una verso Mogliano ed una verso l’abbadia di Fiastra. La nostra preferita era nel mezzo di tutte quante, le coste ripide di un terreno dorato di spighe di grano a macchie di rosso dei girasoli.

Davanti, sul bordo della strada che portava a Mogliano, poco prima di arrivare alla chiesa della Madonna delle Grazie, c’erano la casa e la stalla che ospitava il cavallo di “Filò de Filandra”.

Scendendo giù, giù, su quel terreno scosceso, la mia amica ed io, come due vispe Terese, ci precipitavamo velocemente ansiose di arrivare sul punto più piano per mangiare la nostra “merennetta.”

Era complicato il ritorno, con la pancia piena ed il viso rosso come un peperone, quando non c’erano più le forze e per arrivare in cima del monte, dovevamo fare dieci soste senza nemmeno bere un goccio d’acqua, ed un paio di pause ancora era per far pipì! Arrivavamo a casa felici e stanche tanto da buttarci sul letto senza far la cena. Le nostre madri non si dovevano preoccupare per le nostre uscite, non ci cercavano nemmeno tanto era sicuro che con ci sarebbe successo niente, erano contente di liberarsi un po’ di noi piccole pesti.

Io che abitavo in via Umberto primo, la via principale del paese, scorrazzavo in tutte le parti verso la campagna, via Roma che portava in ogni direzione in giù o a destra o a sinistra, era la mia via preferita. Ci abitavano la mia amica del cuore, i miei nonni e la mia cugina preferita Bianca Rosa.

A quei tempi, non c’erano le merendine, portavamo nel cestino pane e frittata o “ciasculu”, e la “pizza dóce de Pasqua”. Niente da bere, manco la “gazzosa”. Enza, te lo ricordi? Siamo ormai in là con gli anni, i ricordi molti cominciano a sbiadire, il tempo che viviamo serve per sforzare la mente, cercando di mantenere vivo quel che resta di una vita passata nel bene e nel male come per tutti!

È così che come si dice, ce la faremo!

Convinti voi, convinti tutti!

Lasciamo perdere e quel che sarà, sarà!

Torniamo al racconto della ricetta del dolce buono e semplice.

La nostra crostata per oggi è senza zucchero, la pasta è una specie di brisé per il burro che contiene, almeno quello, con una purea di mele che l’addolcisce e sopra la nostra marmellata di fragole alla vaniglia dell’anno scorso ed è buonissima. La crostata si mantiene benissimo anche dopo qualche giorno, l’essenziale è farla asciugare sopra la grata dopo la cottura.

Noi l’abbiamo fatta con 150 grammi di mele frullate insieme a 100 grammi di burro e buccia di limone, 300 grammi di farina ed un cucchiaino di lievito per dolci e due uova. L’abbiamo fatta riposare per un paio d’ore. L’abbiamo stesa sopra la carta forno, bucata con la forchetta e coperta con la marmellata di fragole. L’abbiamo cotta a 160 gradi per 25/30 minuti. Bisogna regolarsi con il proprio forno. Con il resto della pasta abbiamo fatto dei cuori di biscotti.

La base di questa crostata può essere utilizzata con ogni tipo di marmellata o ripieno dolce.

Buona vita, buona crostata con la marmellata di fragole!❤️