dolce

Ciambellone di mele cioccolato e nocciole

Il grande caldo di questa estate sta mandando in rovina molti ortaggi e frutta. Pomodori e peperoni si presentano una volta aperti disidratati all’interno. I fichi che sembrano spugne cadono, le mele non arrivano a maturazione completa e marciscono. Speriamo che la calura non arrivi a rovinare i cachi e le melagrane che stanno crescendo ora. Così ieri abbiamo raccolto le mele cadute, abbiamo scartato le parti rovinate, messe a cuocere per fare il famoso burro di mele, una purea cotta a lungo da usare per crostini o per inserire nei dolci. Il burro di mele e senza zucchero, si può aromatizzare con spezie tipo cannella o zenzero ed è sicuramente più salutare del burro di latte. Qui c’è la nostra ricetta https://farinaefiore.com/2016/09/24/burro-di-mele/

Oggi nel nostro ciambellone abbiamo messo 200 gr di mele cotte velocemente con succo di limone e poi frullate. Abbiamo poi lavorato tre uova di galline felici con 150 di zucchero per alcuni minuti fino ad ottenere un composto bianco e spumoso, abbiamo unito 60 grammi di olio di girasole, la purea di mele, mescolando per amalgamare il tutto, infine aggiunti 300 gr di farina con una bustina di lievito per dolci setacciati ed 70 grammi di cioccolato fondente ed un cucchiaio di nocciole tritate. Abbiamo messo nello stampo del ciambellone e cotto a 180 gr per 40/45 minuti. Attenzione se la superficie diventa scura coprire con un foglio di alluminio.

Ricapitolando questi sono gli ingredienti

3 uova di galline felici

150 gr di zucchero

300 gr di farina 0

60 di olio di girasole o extravergine di oliva

200 gr di mele cotte e frullate lasciate raffreddare

70 grammi di cioccolato fondente

Un cucchiaio di nocciole tritate

Una bustina di lievito per dolci

Se avete le mele o le pere cadute usatele per fare il ciambellone perché è buono e sano!

Buona vita, buon ciambellone di mele e cioccolato fondente ❤️

Annunci

Quadrotti variegati di pan di albicocche e cacao all’olio

È la metà di luglio, il tempo è bizzarro, a metà settimana su gran parte delle Marche si è scatenata una tromba d’aria con vento fortissimo e pioggia procurando danni ingenti con distruzione di spiagge e cadute di alberi. In mezz’ora di tempo l’entroterra e la costa allagati, la viabilità zero per la caduta di rami caduti e interruzione di energia. Un inferno e una grande paura per il pericolo di essere travolti da oggetti che volavano ovunque e da tegole dei tetti. Rovina e distruzione di orti e frutteti anche per la grandine caduta in molte parti.

I nostri alberi dopo aver subito una terribile sferzata sono ancora in piedi ma sicuramente se come si prevede che nell’immediato sarà ovunque un clima che cambia in peggio sia nelle temperature che nelle precipitazioni, dovremmo tagliarli fino a terra per evitare che cadano sulla casa e sulle strade adiacenti. È un gran dispiacere ma sicuramente meglio prevenire che curare!

Allora passata la bufera il giorno dopo ci siamo ritrovati con pere e mele non ancora mature cadute sul terreno e così pure le ultime albicocche ormai stramature e ammaccate. Le abbiamo raccolte, scelte le più belle e usate per un dolce da mangiare per colazione o per merenda. Le albicocche le abbiamo frullate e messe nell’impasto e rendono il dolce bello arancione come il colore del sole e dell’estate. Non c’è burro ma olio di girasole ma potrebbe essere anche l’olio extravergine di oliva.

Tornando al tempo, i meteorologi avvisano che l’estate è finita perché torneranno pioggia e vento forte! Ci credete? Beh in fondo se pensiamo che è luglio il mese più caldo, ed è già passata la metà, la temperatura è molto abbassata, ad agosto come si dice da noi nel maceratese “la prima piogghia d’agùstu ogni villà se me lu bustu”! Cioè alla prima pioggia di agosto ogni villano si mette il busto per coprirsi!

Diamoci da fare con gli ingredienti per i quadrotti di pan di albicocche e cacao!

Eccoli!

250 grammi di farina 0 non 00

Tre uova di galline se le trovate se no prendete quelle chiuse e tristi

130 integrale di canna o semolato tanto gli esperti dicono che sempre zucchero è quindi bisogna usarne poco

200 polpa di albicocche frullate

50 grammi di olio di girasole o extravergine di oliva ma è più forte nel sapore

Succo di limone

Cannella q b

Poco meno di una bustina di lievito per dolci

Una puntina di bicarbonato

Un cucchiaio di cacao

Albicocche per decorare

Preparazione

Frulliamo ad immersione 200 gr di albicocche con 50 gr di olio di girasole ed il succo di limone, in una ciotola montiamo le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e gonfio, uniamo il frullato di albicocche, la farina, il lievito per dolci, il bicarbonato e la cannella setacciati e mescoliamo per amalgamare il tutto.

Versiamo il composto lasciandone un po’ che ci servirà alla fine, nello stampo quadrato o rettangolare foderato di carta forno, livelliamo la superficie e mettiamo un cucchiaio di cacao setacciato nel resto del composto mescolando bene e lasciamolo cadere sopra, decoriamo con le albicocche tagliate a fettine cercando di farle affondare un po’. Mettiamo a cuocere a 160/170 gradi per quasi un’ora. Facciamo la prova dello stecchino che deve uscire asciutto e vedremo superficie diventare lucida.

Spegniamo il forno e lasciamo freddare un po’. Togliamo il dolce dallo stampo e tagliamo a quadrotti.

I quadrotti sono più buoni se conservati in frigo e sono anche meno di rovinarsi per la presenza delle albicocche.

Buona vita, buoni quadrotti di pan di albicocche e cacao ❤️

Torta di farro con le fragole cioccolato e petali di rose

Prima che finiscano le fragole proviamo a fare questo semplice dolce da colazione e merenda. Le fragole sono “sciroppose” ma possiamo metterle fresche che però potrebbero rovinare la torta dopo appena un giorno per la stagione calda, se ci piacciono mettiamo i petali di rose che la rendono particolarmente profumata.

Ingredienti

250 gr di farina di farro

Tre uova di galline felici

Una bustina di lievito per dolci

150 di zucchero integrale di canna o semolato

130 gr di latte intero o vegetale

130 gr di olio di girasole

500 gr di fragole

Alcuni petali di rose senza trattamenti

Semi di vaniglia o vanillina

Succo e buccia di limone miele

50 gr di cioccolato fondente a pezzetti

Preparazione

Prima di tutto tagliamo le fragole a metà e le facciamo cuocere per pochi minuti con un cucchiaio di miele e due di zucchero in un pentolino oppure a microonde mettendole in una ciotola di vetro, ci vorrà meno tempo. Se ci piacciono uniamo alcuni petali di rose. Lasciamo che si freddino.

Montiamo le uova con lo zucchero fino a quando diventano gonfie e bianche, uniamo la buccia e alcune gocce di limone, uniamo l’olio, il latte stando attenti che non sia troppo, mettiamolo poco alla volta, i semi di vaniglia o la vanillina, la farina ed il lievito setacciati metà delle fragole e i pezzetti di cioccolato fondente infarinati.

Versiamo il composto nello stampo di 24 centimetri foderato di carta forno, livelliamo la superficie e decoriamo con le fragole ed i petali di rose rimasti. Mettiamo a cuocere a 180 gradi per quasi un’ora, se vediamo che la superficie si scurisce abbassiamo la temperatura a 160 e copriamo con un foglio di alluminio. Dal profumo capiremo che la torta è cotta. Lasciamo che di freddi nello stampo e poi la appoggiamo sopra un bel piatto decorando con zucchero a velo e petali di rose.

Buona vita, buona torta di farro fragole e cioccolato fondente ai petali di rose ❤️

Ricotta in tortino con papaya arance e ciliegie sciroppose

Ma questa non è la primavera!

Pioggia, freddo con temperature vicine allo zero e poi grandine, tanta grandine che per fortuna da noi non è arrivata! Ma poco più in là ha imbiancato strade e provocato incidenti. Ma dicono che è tutta colpa del clima che sta cambiando e rovinando la terra! Mah, sarà vero? Io di queste stagioni così ne ho ricordate…..ho una certa età!!!

Staremo a vedere….chi vivrà vedrà!

Per ora sono molto dispiaciuta perché credo che le ciliegie non le potremo mangiare . Ma mi consolo e mi rilasso facendo un dolce con la ricotta appena regalatami! Voi l’avete mai gustata la ricotta appena fatta? È calda, morbida morbida e con un gusto ineguagliabile…..non c’è confronto con quella che si compra! Mi raccomando, se vi capita che qualche buon pastore ve la porti in dono, prima di ringraziarlo e salutarlo spargete un po’ di sale fino sopra il contenitore nel quale c’era la ricotta!!! È fondamentale perché una volta tornato dal suo ovile farà “mangiare”, quel sale alle sue pecorelle che ne sono ghiotte!!!

Per la ricotta in tortino servono le ciliegie, ma purtroppo non ci sono, allora usiamo quelle sotto spirito o le sostituiamo con delle uvette e se aspettiamo l’arrivo delle ciliegie le faremo sciroppose mettendole a cuocere per pochi minuti nello zucchero e miele in parti uguali, oppure le usiamo fresche e snocciolate. Il mio consiglio è però di farle sciroppose perché così non rischiano di ammuffire dentro la ricotta in tortino. Oltre le ciliegie, servono la papaya disidratata e le scorzette di arancia candita ma può essere sostituita dalla sola buccia.

Ingredienti

500 gr di ricotta

50 gr di papaya

Una manciata di ciliegie fresche e cotte con zucchero e miele in parti uguali per pochi minuti in una padella

Oppure delle ciliegie sotto spirito

Scorzette di arancia candita oppure buccia di arancia o cioccolato fondente

Quattro uova

120 grammi di zucchero a velo

35 gr di farina per dolci

Preparazione

Mettiamo a cuocere le ciliegie snocciolate con due cucchiai di zucchero e due di miele in una pentolina, mescoliamo e appena si presentano lucide e morbide spegniamo il fornello e lasciamole freddare.

Montiamo per prima gli albumi a neve fermissima, con le stesse fruste lavoriamo la ricotta, i rossi d’uovo, lo zucchero a velo, la farina, uniamo la papaya, le ciliegie, le scorzette di arancia o la buccia e gli albumi mescolando con una spatola con movimenti dal basso verso l’alto.

Versiamo il composto nello stampo a cerniera di 20/22 cm foderato di carta forno e facciamo cuocere a 170/180 gr per 30/35 minuti. Dipende da forno a forno. Dal profumo del dolce capiremo che è cotto.

Lasciamolo raffreddare nel forno spento e sformiamolo sistemandolo sopra un bel piatto. Decoriamo con pezzetti di papaya e zucchero a velo!

Ricordiamoci che si possono preparare le ciliegie sciroppose appena saranno mature, col metodo più lungo, mettendole a cuocere per pochi minuti nel miele e zucchero in parti uguali, tirarle su con il mestolo forato farle riposare per una notte, rimetterle a bollire per pochi minuti, tirarle su ancora una volta e facendole riposare per la notte. Questo procedimento dovrà essere fatto per 5/6 giorni o anche più. Poi si dovranno invasare nei vasetti sterilizzati ricoprendola con alcool a 95 gradi o con lo sciroppo stesso che allungheremo con acqua e zucchero e miele. In questo modo si corservano anni. Le ciliegie sciroppose possono restare con il nocciolo e con un pezzo di picciolo perché saranno più belle se le useremo per decorare e se serviranno per l’interno dei dolci, basterà togliere il nocciolo una volta sciroppose.

Miele e zucchero e bacca di vaniglia a scaldare

ciliegie sciroppose primo passo

Torta versata con farina di nocciole e marmellata di arancia

Va molto di moda la torta versata ripiena con marmellata, creme, formaggi e cose varie!

Del resto è molto comodo avere un dolce già farcito e facile allo stesso tempo. Si possono cambiare le farine, si può sostituire l’olio magari mettendo solo panna anche vegetale ed anche lo zucchero usando un dolcificante naturale senza calorie. Da qualche tempo nei miei dolci preferisco mettere l’eritritolo permettendo così a mio marito di gustare una fetta di torta o di crostata. Il dolcificante non ha nessuna controindicazione a detta di specialisti nemmeno per i bambini.

Questa è una buonissima torta nella quale se volete potete mettere lo zucchero qualsiasi esso sia, semolato o di canna, tanto sempre zucchero è!

Al posto dell’olio di girasole e latte possiamo mettere panna vegetale o di latte. Io ho usato la panna vegetale.

La farina di nocciole meglio prepararla a casa frullandole finemente con un cucchiaio di zucchero o eritritolo. Non compriamola che a volte si ha la sgradita sorpresa di trovarla rancida!

Questi sono gli ingredienti

100 gr di farina 00 o 0

100 gr di nocciole che frulleremo con un cucchiaio di zucchero

Due uova

150 gr di zucchero o eritritolo

250 di panna vegetale oppure 70 gr di olio di girasole e 100 di latte

Marmellata di arance o di altro tipo

Estratto di nocciole o mandorle o di arancia

Una bustina di lievito per dolci

Nocciole per decorare

Preparazione

Montiamo le uova con lo zucchero o eritritolo fino ad ottenere un composto morbido e gonfio, uniamo l’estratto di nocciole, la panna vegetale oppure l’olio di girasole, il latte e mescolando piano piano uniamo la farina di nocciole e la farina insieme al lievito setacciati. Versiamo metà del composto nello stampo di 22 cm di diametro e foderato di carta forno e mettiamo a cuocere a 160/170 gr statico per circa 20 minuti. Togliamo lo stampo dal forno, spalmiamo sopra la marmellata di arance e nocciole tritate, versiamo l’altra parte del composto e rimettiamo a cuocere per altri 15/20 minuti. La superficie deve diventare dorata e dal profumo capiremo che la torta è cotta.

Facciamo raffreddare la torta nel forno spento, la togliamo dallo stampo e l’appoggiamo in un vassoio. Spolveriamo la superficie con un po’ di zucchero o eritritolo a velo e con le nocciole tritate.

Possiamo fare anche lo zucchero o l’eritritolo a velo frullandolo nel frullatore insieme a semi di vaniglia. Meglio se si può evitare di comprarlo perché fatto a casa non mettiamo nessuna polvere di farina o altro.

Torta morbidosa di nocciole mandorle noci e cioccolato senza farina

Per il pranzo di Pasqua e non solo una torta facile da fare e senza il bisogno di farcire perché ha una morbidezza e scioglievolezza per la mancanza di farina. Si fa con un attimo anche il giorno prima e si mantiene benissimo anche per due giorni. Basta ricoprire la superficie con la panna montata e magari insieme alle fragole o con una glassa di cioccolato e nocciole frullate! Si possono usare o solo nocciole o solo mandorle o solo noci anche pecan o macadamia. Io ho usato tutte e tre insieme.

Per questo dolce e non solo si può usare il dolcificante naturale eritritolo. Non nessuna controindicazione ne per grandi ne per bambini. Vedete voi. Io lo metto in tutti i miei dolci.

Ingredienti

200 gr di cioccolato fondente sciolto a microonde o a bagnomaria

120 gr fra di nocciole mandorle e noci

120 di zucchero più tre cucchiai per frullare la frutta

100 gr di burro fuso e tiepido

5 uova

Vaniglia semi

Per la glassa 200 gr di cioccolato fondente

100 di panna oppure semplicemente panna montata e nocciole mandorle e noci frullate o fragole

Preparazione

Prima sciogliamo il cioccolato fondente a microonde o a bagnomaria, lasciamo intiepidire, frulliamo le noci le mandorle anche con la buccia sciacquate e fatte asciugare e le nocciole senza pellicine con tre cucchiai di zucchero, montiamo a neve con le fruste gli albumi ed un goccio di succo di limone e teniamo da parte.

In un’altra ciotola lavoriamo lo zucchero ed il burro fino a renderlo spumoso, uniamo un rosso alla volta, i semi di vaniglia, il cioccolato fondente sciolto ed la frutta secca frullata, mescolando delicatamente uniamo a cucchiaiate gli albumi mescolando dal basso verso l’alto. Versiamo il composto nello stampo di 20 cm di diametro e foderato di carta forno, livelliamo bene la superficie e mettiamo a cuocere a 180 gradi per 45/50 stando attenti a non far bruciare la superficie che eventualmente copriremo con un foglio di alluminio. Facciamo la prova dello stecchino. Lasciamo che la torta si freddi nel forno spento.

Prima di servire il dolce, sciogliamo il cioccolato fondente ed uniamo la panna che coleremo sopra la superficie coprendola con le nocciole mandorle e noci frullate oppure montiamo la panna e con la sac a poche decoriamo a piacere magari aggiungendo le fragole.

Il nostro dolce è pronto da gustare a fine pranzo o quando ci piace!

Buona vita, buona torta morbidosa alla frutta secca e cioccolato fondente ❤️

Pizza dóce de Pasqua

Penso di far cosa gradita se vi lascio ancora una ricetta delle pizza dolce pasquale quella tradizionale con i canditi e buccia di arancia.

Per questa preparazione si dovrebbe fare un panetto lievitato la sera prima però se non si ha tempo, si può procedere il giorno stesso facendo solo attivare il lievito dentro il forno spento fino a quando si vedrà la schiuma in superficie. Scegliete voi.

Ingredienti

Una bustina di lievito di birra disidratato con 250 farina e 1/8 di latte e acqua per ottenere un panetto da far lievitare una notte

650 di farina 0

con 5 uova

150 di zucchero

150 di burro una bustina di lievito di birra disidratato

Canditi di cedro o arancia

Buccia di arancia

Latte quanto basta per ottenere un impasto morbido

Mezzo bicchierino di liquore all’arancia o una fialetta di aroma di arancia

Vaniglia

Ingredienti per la glassa

100 grammi di zucchero a velo

Succo di limone

Un cucchiaio di acqua calda

Se non dovessero bastare 100 gr di zucchero raddoppiare la dose

Preparazione

Se vogliamo fare il panetto mettiamo il lievito di birra disidratato con 250 gr di farina e tanto latte per ottenere una pasta morbida che la incideremo a croce e la lasciamo lievitare coperta con pellicola dentro il forno spento fino al mattino. Questo dovrà essere aggiunto alla farina e agli ingredienti oppure procediamo mettendo tutta la farina nella ciotola della planetaria o dentro un piatto se la faremo a mano, uniamo due bustine di lievito di birra disidratato, io vi suggerisco di fare attivare il lievito con un cucchiaino di zucchero e un po’ di acqua nel forno spento fino a quando si vedrà la schiuma, lo zucchero e piano piano le uova, lavoriamo per farle assorbire unendo il latte necessario per ottenere una pasta morbida. Mettiamo un pizzico di sale, la buccia di limone e di arancia, il liquore ed il burro fuso e tiepido poco alla volta, deve essere assorbito tutto prima di aggiungerne altro ed infine i canditi Lavoriamo bene fino a quando la ciotola risulta pulita e se a mano solleviamo la pasta ripetutamente per renderla elastica.

Con questa dose vengono due pizze dolci, voi potete dividere a metà per una sola.

Formiamo le due palle e accomodiamole negli stampi unti o foderati con carta forno. Una volta raggiunto il raddoppio, le spennelliamo con un uovo e latte e le mettiamo a cuocere a 150 gradi per quasi un’ora nel forno ventilato La superficie deve presentarsi dorata.

Non fate come me che queste pizze dolci di Pasqua le ho lasciate cuocere troppo! Il troppo storpia!!!

Lasciamo raffreddare le pizze nel forno spento.

Per la decorazione classica delle pizze pasquali

Setacciamo lo zucchero a velo uniamo il succo di limone e l’acqua calda mescoliamo bene e spennelliamo la glassa sopra le pizze dolci di Pasqua!

Buona vita, buone pizze dolci di Pasqua ❤️