olio di girasole

Pane dolce con lo yogurt, banane, mirtilli, cioccolato fondente e nocciole

Con questo caldo la frutta matura in fretta e si rischia di doverla buttare. È un peccato per il portafoglio ed uno spreco del cibo che facciamo molto spesso. Nel cesto della frutta c’erano tre banane nere nere, le ho guardate, le ho prese in mano, le ho sentite mollicce e ho deciso di metterle dentro il secchio dell’umido. Mi sono sentita in colpa, e ci ho ripensato. Le ho lavate, le ho sbucciate, le ho assaggiate con un cucchiaino e le ho promosse per fare un pane dolce con tante cose buone. Mi sono sentita meglio per aver fatto un gesto riparativo verso “la provvidenza”!

Ora vi racconto com’è che sono finite le banane nere nere!

Ingredienti

Tre banane nere nere o mature al punto giusto

250 gr di farina 0 o 00 io 0 meno raffinata

Due uova di galline felici

100 gr di zucchero integrale di canna o semolato o eritritolo dolcificante naturale

125 gr di yogurt bianco greco o come vi piace

80 gr di olio di girasole

10 gr di lievito per dolci

Mezzo cucchiaino di bicarbonato

Tre cucchiai di nocciole tritate finemente

Alcuni mirtilli

Scaglie di cioccolato fondente a piacere

Preparazione

Schiacciamo le banane con la forchetta, le mettiamo nella ciotola con lo yogurt e lo zucchero, con le fruste iniziamo a mescolare tutto ed uniamo le uova, l’olio di girasole montiamo per bene ed uniamo la farina il lievito ed il bicarbonato setacciati, mescoliamo unendo i mirtilli, le nocciole ed il cioccolato fondente tutto infarinato. Versiamo nello stampo da plum-cake e mettiamo a cuocere a 180 gr per un’ora o poco più, se vediamo la superficie scurirsi copriamo con un foglio di alluminio. Facciamo la prova dello stecchino che deve uscire asciutto. Lasciamo freddare nel forno spento e togliamolo per metterlo sopra un bel piatto. Spolveriamo di zucchero a velo, decoriamo con i mirtilli, le nocciole e scaglie di cioccolato fondente.

Buono buono ve lo assicuro. Una cosa vi devo dire, appena freddo per bene, meglio mettere il pane dolce in frigo. La frutta si rovina presto col caldo.

Buona vita, buon pane dolce di banane con i mirtilli cioccolato fondente e nocciole❤️

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Torta di farro con le fragole cioccolato e petali di rose

Prima che finiscano le fragole proviamo a fare questo semplice dolce da colazione e merenda. Le fragole sono “sciroppose” ma possiamo metterle fresche che però potrebbero rovinare la torta dopo appena un giorno per la stagione calda, se ci piacciono mettiamo i petali di rose che la rendono particolarmente profumata.

Ingredienti

250 gr di farina di farro

Tre uova di galline felici

Una bustina di lievito per dolci

150 di zucchero integrale di canna o semolato

130 gr di latte intero o vegetale

130 gr di olio di girasole

500 gr di fragole

Alcuni petali di rose senza trattamenti

Semi di vaniglia o vanillina

Succo e buccia di limone miele

50 gr di cioccolato fondente a pezzetti

Preparazione

Prima di tutto tagliamo le fragole a metà e le facciamo cuocere per pochi minuti con un cucchiaio di miele e due di zucchero in un pentolino oppure a microonde mettendole in una ciotola di vetro, ci vorrà meno tempo. Se ci piacciono uniamo alcuni petali di rose. Lasciamo che si freddino.

Montiamo le uova con lo zucchero fino a quando diventano gonfie e bianche, uniamo la buccia e alcune gocce di limone, uniamo l’olio, il latte stando attenti che non sia troppo, mettiamolo poco alla volta, i semi di vaniglia o la vanillina, la farina ed il lievito setacciati metà delle fragole e i pezzetti di cioccolato fondente infarinati.

Versiamo il composto nello stampo di 24 centimetri foderato di carta forno, livelliamo la superficie e decoriamo con le fragole ed i petali di rose rimasti. Mettiamo a cuocere a 180 gradi per quasi un’ora, se vediamo che la superficie si scurisce abbassiamo la temperatura a 160 e copriamo con un foglio di alluminio. Dal profumo capiremo che la torta è cotta. Lasciamo che di freddi nello stampo e poi la appoggiamo sopra un bel piatto decorando con zucchero a velo e petali di rose.

Buona vita, buona torta di farro fragole e cioccolato fondente ai petali di rose ❤️

Torta di fragole e yogurt con farina di riso rosso

La primavera non è primavera se non arriva troppo presto!

Gilbert Keith Chesterton

Punto!

Non ne parliamo più e aspettiamo guardando il cielo nero!

Parliamo invece di dolce, di fragole e di……sole!!! Adá víní!

In molte ricette di torte la frutta viene aggiunta cruda, a noi non piace perché il più delle volte questa ammuffisce rovinando tutto. Noi preferiamo cuocerla un attimo o al forno a microonde o in un pentolino con un filo di miele e succo di limone. È meglio vedrete, la torta durerà un po’ di più.

Ingredienti

150 gr di farina per dolci

100 gr di farina di riso rosso oppure di mandorle o nocciole

Tre uova di galline felici

150 gr di zucchero integrale di canna o di eritritolo

60 gr di olio di girasole

250 grammi di yogurt bianco greco

500 grammi di fragole

Buccia di limone

Una bustina di lievito per dolci

Succo di limone

Semi di vaniglia

Tre cucchiai di miele

Preparazione

Per prima cosa mettiamo a cuocere a microonde o in un pentolino le fragole tagliate a metà insieme al succo di limone e a tre cucchiai di miele ed appena le vedremo morbide spegniamo il fuoco e lasciamo che si raffreddino.

Montiamo le uova e lo zucchero o l’eritritolo con le fruste fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso, uniamo i semi di vaniglia, la buccia di limone, lo yogurt bianco e l’olio di girasole, mescolando piano, le farine e il lievito setacciati. Se useremo la farina di nocciole o mandorle setacceremo solo la farina bianca col lievito. Aggiungiamo le fragole spolverate di un velo di farina lasciandone alcune da mettere sopra la superficie prima di infornare. Versiamo il composto nello stampo di 22/24 cm e foderato di carta forno, livelliamo la superficie e decoriamo con le fragole rimaste. Mettiamo a cuocere a 160/170 gr a forno statico per 30/35 minuti. Regolatevi voi con il vostro forno perché ognuno ha una temperatura diversa. Dal profumo capiremo che il dolce è cotto, comunque facciamo la prova dello stecchino che deve essere asciutto!

Vedete come sono più belle le fragole appena scottate! Non ammuffiranno subito!

Buona vita, buona torta di fragole🤣

Torta versata con farina di nocciole e marmellata di arancia

Va molto di moda la torta versata ripiena con marmellata, creme, formaggi e cose varie!

Del resto è molto comodo avere un dolce già farcito e facile allo stesso tempo. Si possono cambiare le farine, si può sostituire l’olio magari mettendo solo panna anche vegetale ed anche lo zucchero usando un dolcificante naturale senza calorie. Da qualche tempo nei miei dolci preferisco mettere l’eritritolo permettendo così a mio marito di gustare una fetta di torta o di crostata. Il dolcificante non ha nessuna controindicazione a detta di specialisti nemmeno per i bambini.

Questa è una buonissima torta nella quale se volete potete mettere lo zucchero qualsiasi esso sia, semolato o di canna, tanto sempre zucchero è!

Al posto dell’olio di girasole e latte possiamo mettere panna vegetale o di latte. Io ho usato la panna vegetale.

La farina di nocciole meglio prepararla a casa frullandole finemente con un cucchiaio di zucchero o eritritolo. Non compriamola che a volte si ha la sgradita sorpresa di trovarla rancida!

Questi sono gli ingredienti

100 gr di farina 00 o 0

100 gr di nocciole che frulleremo con un cucchiaio di zucchero

Due uova

150 gr di zucchero o eritritolo

250 di panna vegetale oppure 70 gr di olio di girasole e 100 di latte

Marmellata di arance o di altro tipo

Estratto di nocciole o mandorle o di arancia

Una bustina di lievito per dolci

Nocciole per decorare

Preparazione

Montiamo le uova con lo zucchero o eritritolo fino ad ottenere un composto morbido e gonfio, uniamo l’estratto di nocciole, la panna vegetale oppure l’olio di girasole, il latte e mescolando piano piano uniamo la farina di nocciole e la farina insieme al lievito setacciati. Versiamo metà del composto nello stampo di 22 cm di diametro e foderato di carta forno e mettiamo a cuocere a 160/170 gr statico per circa 20 minuti. Togliamo lo stampo dal forno, spalmiamo sopra la marmellata di arance e nocciole tritate, versiamo l’altra parte del composto e rimettiamo a cuocere per altri 15/20 minuti. La superficie deve diventare dorata e dal profumo capiremo che la torta è cotta.

Facciamo raffreddare la torta nel forno spento, la togliamo dallo stampo e l’appoggiamo in un vassoio. Spolveriamo la superficie con un po’ di zucchero o eritritolo a velo e con le nocciole tritate.

Possiamo fare anche lo zucchero o l’eritritolo a velo frullandolo nel frullatore insieme a semi di vaniglia. Meglio se si può evitare di comprarlo perché fatto a casa non mettiamo nessuna polvere di farina o altro.

Torta dolce di Pasqua senza glutine

Può essere utile questa ricetta per preparare un dolce pasquale per chi è intollerante al glutine, sostituisce la classifica torta tradizionale con glassa bianca e confettini colorati.

Provatela e mi direte.

Ingredienti

3 uova.

150 gr. di zucchero a voi la scelta, fra quello di canna o metà di zucchero e metà di miele, io ho optato per la seconda scelta

sale

semi vaniglia

una bustina di lievito per celiaci.

75 gr. di farina di quinoa

75 gr. di cocco

150 gr. di grano saraceno

150 gr. di burro senza lattosio fuso e a temperatura ambiente, o olio di oliva circa mezzo bicchiere di carta, o olio di girasole a voi la scelta. Io uso il burro perché è già una condanna essere celiaci e quindi faccio del tutto per aver un prodotto più buono al palato

Semi di vaniglia

Preparazione

Lavorare a mano o in planetaria le uova e lo zucchero, unire il sale e la vaniglia fino ad ottenere un composto montato, unire le farine mescolate al lievito e il burro fuso o l’olio. Mettere il composto su una teglia di 25 cm, imburrata e foderata di carta forno e cuocere a 170 gr. per 35/ 40 minuti, regolatevi con lo stecchino e se vedete che sopra colora troppo, coprite con alluminio.

Lasciare freddare bene prima di tagliarla in due e farcire con crema al limone all’acqua, se volete potete fare lo sciroppo con acqua e zucchero per inzupparla, ma questa torta è morbida e friabile e non ha bisogno di essere bagnata.

Per la crema al limone, mescolare 120 gr. di maizena, 180 di zucchero, e tre tuorli con 430 gr. di acqua, buccia di limone e succo, cuocere lentamente come la crema pasticcera profumandola se vi piace con limoncello. Farcire la torta e riporla in frigo. Per guarnire fare la meringa all’italiana, la ricetta penso che la sappiate o la cercate. Oppure spolverare con zucchero a velo e cocco.

Per una glassa più facile lavorare 100 gr di zucchero a velo con due o tre cucchiai di acqua fino ad ottenere una crema densa al punto giusto per coprire la torta. Regolarsi con l’acqua perché se la glassa si presenta liquida si può aggiungere lo zucchero o se troppo dura altra acqua. Decorare con confettini colorati.

Buona vita, buona torta di Pasqua senza glutine ❤️

Torta versata di zuppa inglese

Ma che bello avere già una torta farcita in un sol colpo!

C’era una volta la festa di compleanno con la torta di pizza sbattuta bagnata di alchermes e farcita con la crema pasticcera magari fatta con la bustina di oro crema e al cioccolato, quest’ultima preparata col cacao. Una volta ricomposta la pizza sbattuta ripiena veniva decorata con la panna e ciuffi di crema al cioccolato o semplicemente con i confettini colorati. La mamma ci metteva tanto amore ma soprattutto tanto tempo, non c’erano fruste o planetaria. Era solo lavoro di braccia forti. La pizza sbattuta non aveva niente lievito perché a renderla soffice erano le uova montate prima i rossi che dovevano fare il nastro una volta tirati su con la frusta a mano e poi gli albumi che dovevano rimanere attaccati alla ciotola una volta capovolta. Semplici e laboriosi gesti per una base dolce che serviva per una torta buona in ogni occasione. Ora però tutto questo si può fare in sol colpo, base e farcitura. Tante sono le ricette in rete, io vi propongo la mia! Nulla di straordinario ma comunque buona.

Ingredienti

Crema pasticcera

Mezzo litro di latte intero o come più vi piace

4 rossi d’uovo

60 gr di farina 00

100 di zucchero

Buccia di limone

Per la torta

Tre uova

200 gr di farina 00

100 gr di latte

70 gr di olio di girasole

Una bustina di lievito per dolci

Semi di vaniglia

Alchermes

Preparazione

Scaldiamo il latte a microonde, nella ciotola lavoriamo i rossi e lo zucchero fino a montare, uniamo la farina e la buccia di limone o grattugiata o intera che poi toglieremo, mescolando uniamo il latte caldo e finiamo la cottura o a microonde o sul fuoco fino ad addensare. Lasciamo che di raffreddi e prepariamo la base della torta.

Lavoriamo le uova con lo zucchero fino a montare, uniamo l’olio di girasole, il latte i semi di vaniglia, ed infine la farina con il lievito setacciati mescoliamo piano piano per non smontare il tutto. A questo punto versiamo metà del composto, io l’ho pesato, nello stampo foderato di carta forno, livelliamo bene scuotendolo sopra il tavolo e mettiamo a cuocere a 180 gr per 20 minuti, togliamo ora lo stampo dal forno bagniamo la base con alchermes versiamo sopra la crema pasticcera stendendola uniformemente uniamo il resto del composto e rimettiamo a cuocere per altri 15 minuti fino a quando vedremo la superficie dorata. Spegniamo il forno, lasciamo che la torta di freddi, togliamola dallo stampo e spruzziamo sopra ancora delle gocce di alchermes e decoriamo con lo zucchero a velo e fiori freschi!

La torta di zuppa inglese è pronta, non ci resta che gustarla ricordando il tempo della festa di compleanno di molto tempo fa!

Bei tempi cari amici!

Buona vita, buona torta di compleanno e non!

Li scroccafusi co’ la cartina de’ lu farmacista

Questa è la vera ricetta originale de “li scroccafusi co’ la cartina de’ lu farmacista!

La nonna quando voleva fare questi dolci popolari carnevaleschi, a sua nipote senza uno straccio di esperienza culinaria le diceva: “cocca, ma come fai a piglià maritu che non sí capace manco de’ cocé du oé? Figuramoce se poli sapé fa’ li scroccafusi!!”

Allora forse impietosita le diceva: “piglia l’oé, lo zucchero, la farina, ló mistrà, e vanne da lu farmacista e glie dici: damme la cartina pe’ fa’ li scroccafusi!”

“Adesso cocca, mettete la pannella, apri la mattera, butta la farina sopra la spianatóra, mittece per ogni oú, un cucchiaru de zucchero, unu de olio, comincia ad impastà, piano e mischia co’ la forchetta e mettece un cucchiaru pé ogni oú, de’ mistrà quello de’ chiaetta. ‘Mpasta per be’ e quanno la pasta adé né moscia né dura è pronta pe’ fà li gnocchi gróssi più de’ ‘na noce. Oh cocca, se te si stufata solo a sentimme, lassa fa’!

Ma se te ne va, adesso riá lo véllo! Quanno si fatto tutti li gnocchi, li fai cocé nell’acqua salata, poco sale cocca, e quanno vóglié li mitti a cocé, ce volé un pó tanto, li devi fá cocé piano piano perché rentro non devé rmané crudi!

Te si stufata cocca? Lassa perdé che non è da te jirannolona!

Adesso però te finisco a dí come devi fá se non te sí stufata!

Piglia la padella de’ ferro nera, mittece tanto strutto, ppicciá lu fornellu, fallo scioglié per bè, e piano piano mittecé due o tre scroccafusi, póchi cocca, se nó li bbrusci, girali co’ la paletta, e falli cocé, cé vóle tanto cocca!

Oh, ma devi stá co’ l’ócchi rraperti perché cé vóle pócó per bbruscialli! Me’ ‘ntinni?

Vásta cocca! Cé vó più a dilló che a fálló!”

Dialogo campagnolo in dialetto maceratese fra nonna e nipote!

Chissà se qualcuno di voi avrà capito ciò che si sono dette nonna e nipote!

Ardua impresa!

E la ricetta vi interessa?

Sentitemi, questi sono dolci davvero speciali, la preparazione è lunga, però ne vale la pena! A volte, si rimane pure deluso perché non sempre vengono bene! Colpo di fortuna, la nonna quando li faceva era scaramantica! Vi racconto una cosa che forse vi farà ridere!

La nonna da”jióané, non si metteva a fare “li scroccafusi”,se aveva “lo marchese”! Era impura!

Tutti pronti?

Ingredienti

440 gr di farina 00

5 uova

5 cucchiai di zucchero

5 cucchiai di olio di girasole

5 cucchiai di mistrà Varnelli

La cartina del farmacista è: un cucchiaino di cremore di tartaro più mezzo cucchiaino di bicarbonato

Buccia di limone

Un litro più o meno di olio di arachidi o strutto

Preparazione

La preparazione è facile

Mettiamo nella ciotola della planetaria o possiamo farla a mano sopra la spianatoia, la farina la quantità è giusta giusta, le uova, lo zucchero, il bicarbonato e il cremore di tartaro, l’olio e cominciamo ad impastare appena tutti gli ingredienti si sono amalgamati, non mettiamolo prima perché l’alcol potrebbe cuocere le uova, uniamo il mistrà. Continuiamo ad impastare fino a quando la pasta diventa bella, lucida e morbida!

Mettiamo la pasta sopra la spianatoia facciamo dei grossi rotoli e tagliamoli come gli gnocchi però grandi più di una noce!

Nella pentola che sta bollendo con un pizzico di sale, caliamo tre gnocchi alla volta, mescolando frequentemente con la schiumarola. Devono cuocere per una decina di minuti perché altrimenti risulterebbero crudi dentro.

Li scoliamo con lo scola pasta, li facciamo asciugare sopra ad un canovaccio e li copriremo con un altro.

Ora mettiamo la padella dei fritti sul fuoco con un litro più o meno di olio di arachidi, appena è bello caldo uniamo tre scroccafusi non di più, facciamo riprendere il calore, e abbassiamo la temperatura perché devono cuocere piano piano fino l’interno della pasta.

Li tiriamo su con la schiumarola e li mettiamo ad asciugare sopra la carta paglia.

Appoggiamoli sopra un bel vassoio, li spruzziamo di alchermes e li spolveriamo di zucchero oppure sciogliamo del miele al quale uniremo l’alchermes e coliamolo sopra gli scroccafusi.

Buoni, cari amici!

Però deve assisterci la fortuna!!!❤️

Buona vita, buoni scroccafusi della nonna!