cocco

Ciambellone con le pere e yogurt bianco greco

C’erano due pere mature, mature, potevo buttarle, ma mi sembrava un peccato, mai sprecare anche se ogni tanto succede. Le ho lavate, tagliate e spappolate con la forchetta, ho montato tre uova di galline felici, 100 grammi di zucchero, non di più, ho aggiunto la mia vaniglia alle rose in gocce, ma ci poteva stare anche una semplice vaniglina, uno yogurt bianco greco da 150 grammi, le pere, 40 grammi di olio di girasole, mescolato bene senza smontare ed infine 300 grammi di farina con una bustina di lievito per dolci e alcune mandorle tritate finemente. Versato nello stampo e messo in forno ventilato a 170 gradi per 30/35 minuti! Non lo so bene quanto di preciso, basta mettere lo stecchino dentro per vedere la cottura! E fuori al sole di questa bellissima giornata, per una mia foto sgangherata……e, chi ce l’ha la fotografa a portata di ciambellone????

Un segreto per non far attaccare il ciambellone senza usare la farina è di ungere lo stampo con olio strofinando con un foglio di scottex e di spolverare con farina di cocco, darà più sapore e croccantezza!

Comunque sia, il ciambellone è buono, non ha molto zucchero e possiamo cambiare frutta, mettere le mele, le pesche o fra poco, la zucca frullata! È una ricetta jolly, valida per ogni tipo di farina, 00/ 0 metà integrale.

Dolce buono per la colazione è la merenda!

La mia cucina è così, istantanea perché nasce sul posto guardandomi intorno, molte volte è tradizionale, contadina, paesana, fantasiosa, diversa perché è mia e basta! Lascerò le mie ricette a chi mi sta sul cuore e a chi mi sta seguendo!❤️

Buonanotte!

Buona vita, buon ciambellone con le pere e lo yogurt bianco greco ❤️

Cheesecake con cremoso al cocco e ciliegie sciroppose

Una prima domenica di luglio e combinazione fortunata, è il compleanno di Maurizio il mio secondo figlio. Maurizio non torna a casa spesso per il suo lavoro pieno di impegni, questa volta ha fatto del tutto per essere presente, il tempo passa, noi genitori cominciamo ad avere una certa età e con l’aria che tira, sono sicura che avrà pensato di voler essere presente quest’anno perché “del doman non c’è certezza”, non mi ricordo nemmeno più quanti compleanni ha trascorso lontano da casa. Questo è oggi, domani sarà quel che sarà!

Avendolo saputo soltanto la sera del suo ritorno, mi dono dovuta arrangiare con quello che avevo in casa. Ci sono riuscita come sempre……le idee non mi mancano e so sostituire ingredienti mancanti anche quando una preparazione ne prevede altri. Non c’era la panna e avevo pochi biscotti secchi per fare la cheesecake. Per ovviare a questo, ho usato per fare la base anche un ciambellone che ho frullato con i pochi biscotti ed il cocco.

Ecco come l’ho fatta e quello che ho messo per fare il cremoso.

Per la base ho frullato biscotti cocco e ciambellone, ma voi potete ovviamente non usarlo, l’essenziale è ottenere 250 grammi di briciole da amalgamare a 100 grammi di burro liquefatto. Ho impastato bene tutto dentro uno stampo rotondo di 22 centimetri con cerniera e foderato con la pellicola che ho fatto aderire bene al fondo e alle pareti ungendo con un pezzo di burro, in questo modo si può sfornare bene la torta senza romperla.

Ho compattato bene la base di biscotti e cocco con il fondo di un bicchiere e l’ho messa in frigo per un paio d’ore.

Nel frattempo ho frullato 250 grammi di Filadelfia ma poteva essere anche la robiola, ho unito 250 grammi di ricotta che ho fatto scolare per togliere ogni residuo di acqua, ho unito 125 grammi di yogurt bianco greco ed un cucchiaino di maizena che serve per tenere tutto insieme, quindi niente colla di pesce che rende la crema di formaggio troppo gommosa e tre cucchiai di zucchero a velo e un cucchiaio di cocco. Ho ripreso la base di biscotti e cocco che era in congelatore, ho spalmato un primo strato di crema di formaggio, ho aggiunto le ciliegie sciroppose, per farle basta snocciolarle, metterle in una ciotola con un velo di zucchero a velo e succo di limone e cuocere per alcuni minuti a microonde, oppure le si cuoce in una normale pentola sempre per pochi minuti. Ho ricoperto tutta la cheesecake con l’altra parte di crema di formaggio e l’ho messa in congelatore per tutta la notte e tre ore prima di servirla l’ho messa in frigo. L’ho sformata aprendo la cerniera e con due coltelli l’ho appoggiata sopra un piatto di portata. Solo prima di servirla l’ho decorato con altre ciliegie sciroppose, con il succo lasciato in cottura e la forchetta ho disegnato delle strisce colorate di rosso. Infine ho spolverato con il cocco la superficie.

Se si vogliono sostituire lo yogurt bianco greco e la ricotta si può usare la panna.

Le quantità devono essere le stesse, la panna 250 grammi come la ricotta più 125 grammi di quello dello yogurt bianco greco.

Si può usare qualsiasi frutta come le fragole o le albicocche o le pesche sempre cotte in poco zucchero per evitare che inacidiscano come succede d’estate con la frutta cruda.

Questo dolce è molto buono, ha poco zucchero, si taglia bene e fa la sua figura!

Buona vita, buona cheesecake alle ciliegie sciroppose e cocco e soprattutto auguri a mio figlio Maurizio ❤️❤️❤️

Torta di ciliegie mandorle e cocco

Quante volte ci capita di fare una torta da credenza con inserita la frutta ed una volta cotta, le ciliegie o le pesche o le prugne, sono finite tutte ammucchiate sul fondo. Fa rabbia e soprattutto la torta è brutta da vedere e da presentare.

Abbiamo provato ogni metodo, infarinato la frutta o mettere a congelare la frutta ma senza un ottimo risultato. Ecco invece l’unico metodo infallibile. Preparare la pasta, farla riposare, stenderla e ricoprirla con la frutta, fare un rotolo e rimettere a riposare in frigo in modo che poi si possa tagliare facilmente senza rompersi. Una volta tagliata in pezzi, si posano nello stampo uno accanto all’altro come una catena. Si lascia riposare ancora e si mette a cuocere! Insomma, bisogna metterci un po’ di tempo e di pazienza ed il risultato sarà ottimo.

Gli ingredienti sono questi

700 grammi di ciliegie snocciolate

330 grammi di farina per dolci

100 grammi di mandorle macinate finemente

30 grammi di cocco diviso a metà, una per la pasta e l’altra per il ripieno

200 grammi di zucchero ma io ne ho messo 150 grammi

120 grammi di burro ma può essere 60 grammi di olio extravergine di oliva o di girasole

Una bustina di lievito per dolci

Due uova di galline felici

Poco latte

Sale un pizzico

Preparazione

Dopo aver lavato e snocciolato le ciliegie le tagliamo o a metà o a quarti, setacciamo per due volte la farina con il lievito, mettiamola nella ciotola della planetaria o sopra la spianatoia, uniamo un tuorlo ed un uovo intero, lo zucchero, il burro a pezzetti o l’olio scelto, il pizzico di sale, il cocco e 30 grammi di mandorle, impastiamo bene unendo se c’è bisogno un po’ di latte, dobbiamo ottenere una pasta morbida. Lavoriamola per una decina di minuti e la incartiamo schiacciata sopra la carta forno. Mettiamola a riposare per una mezz’ora in frigo.

Riprendiamo la pasta, la stendiamo con il matterello nello spessore di mezzo centimetro e nella firma rettangolare sopra la carta forno, versiamoci sopra le ciliegie le mandorle tritate, un velo di zucchero ed uno di cocco, arrotoliamo la pasta per formare un rotolo, lo incartiamo e lo mettiamo in frigo per una ventina di minuti in modo che poi possiamo tagliarlo meglio. Riprendiamo il rotolo, lo tagliamo nella lunghezza di sei centimetri che metteremo accomodati in alto in uno stampo a cerniera di 22/24 centimetri di diametro. Il ripieno deve trovarsi in alto. Rimettiamolo un’altra volta in frigo per una ventina di minuti poi subito in forno caldo a 180 gradi per quasi un’ora. Regoliamoci con la cottura provandola con lo stecchino che deve uscire asciutto. La cottura è lunga, non abbiamo fretta a toglierlo prima del tempo.

Lasciamo freddare la torta e serviamola sopra un bel piatto di portata.

Questa ricetta può essere buona per farla con ogni tipo di frutta.

Buona vita, buona torta di ciliegie che non affondano ❤️

Torta di pesche alla cannella e yogurt bianco greco

La torta di pesche alla cannella più facile e buona per la colazione.

Prendete tre belle pesche sode, tagliatele a fettine, spruzzatele col succo del limone e unite due cucchiai di zucchero e la cannella. Montate tre uova con 150 di zucchero, il succo di limone, quando saranno bianche, unite 90 gr di olio di girasole o di mais, 125 gr di yogurt bianco, mescolate per amalgamare, piano piano, versate 200 gr di farina 0 con una bustina di lievito per dolci setacciati insieme e 50 gr di mandorle o di cocco ed infine le pesche tagliate a fettine ed infarinate. Mettete il tutto in uno stampo di 22 cm, foderato con carta forno e a cuocere per 40/ 45 minuti a 170/180 gr dipende dal vostro forno. Dal profumo della torta sentirete che è cotta! Facile….decorate con zucchero a velo e cannella. Provatela se vi va e ditemi com’è!

In alternativa delle pesche, potete usare ogni tipo di frutta, albicocche, prugne fichi, mele e pere. Le mandorle e il cocco, potete sostituirli con cacao, o farina di grano saraceno o fecola, o farina di qualsiasi altro tipo. Lo yogurt bianco con altri tipi, o con lo stesso peso di succo fresco di frutta. È una torta jolly, lo stampo può essere anche quello da ciambellone.

Facile e buona!

Buona vita, buona torta di pesche ❤️

Biscotti stelline natalizie al cocco cannella e zenzero

Un dolce biscottino semplice e profumatissimo!

Una cascata di stelline alla cannella, di cocco e di zenzero con farina di farro!

Ricetta.

225 gr. di farina di farro.

75 di burro o di olio di girasole o di oliva

3 cucchiai di zucchero di canna.

Un pizzico di sale

2 uova

Buccia di limone.

Cannella

Zenzero

Confettini colorati

Un cucchiaio raso di lievito per dolci biologico

Per i biscotti al cocco, unire 50 gr.di farina di cocco e togliere 50g. di farina di farro e lavorare allo stesso modo.

Lavorare la farina col burro morbido, lo zucchero, il sale, un uovo intero ed un tuorlo ( tenendo da parte il bianco ) la buccia del limone e il lievito. Impastare bene e dividere in due la frolla, ad una parte unire la cannella e all’altra, lo zenzero.

Stendere col mattarello all’altezza di 3/4 mm

Formare le stelline con lo stampo. Montare l’album a neve, con un pennello spalmare i biscotti, cospargere di cannella e di confettini.

Cuocere a 180 gr. per quasi 10 minuti, facendo attenzione a non farli colorare troppo.

Marmellata di pesche al cocco e mandorle

La mia passione più grande è preparare marmellate……io sono “la marmellataia”!!! Ogni frutto che vedo finisce in un barattolino, prima faccio “il provino”da noi in dialetto maceratese si dice “lu pruì”. Una volta assaggiata se mi piace, va per così dire, in produzione casalinga. Le mie marmellate il più delle volte vengono regalate a persone speciali, tante sono abbonate. Tre volte l’anno o anche più, se le vedono arrivare nelle loro abitazioni o negli studi dei medici. Mi danno molto soddisfazione quando le apprezzano perché secondo loro, sono tutte molto particolari. Questa lo è sicuramente, sono pesche al cocco o alle mandorle. A voi la scelta!Ingredienti

Un kl di pesche noci sode

500 gr di zucchero integrale di canna o semolato ( potete fare anche di meno, l’essenziale è sterilizzare i vasetti per una perfetta conservazione)

Un limone (succo)

Cocco a piacere

Mandorle una manciata con la buccia tenute a bagno per qualche ora e lasciate asciugare

Preparazione

Laviamo le pesche, le tagliamo a pezzetti, le mettiamo in una terrina o anche nella stesa pentola che useremo per la cottura, le irroriamo con il succo del limone, se ci piace anche la buccia, il cocco e lo zucchero. Lasciamo a riposare in frigo per tutta la notte. La mattina dopo, se sono state messe nella terrina, le tiriamo su, versiamo il succo ottenuto nella pentola e lasciamo addensare a fuoco dolce. Uniamo ora tutte le pesche e proseguiamo la cottura mescolando, dopo circa mezz’ora le frulliamo per ottenere una purea, uniamo le mandorle finendo la cottura. Facciamo la prova mettendo un po’ di marmellata nel piattino e se la consistenza è giusta, la invasiamo nei vasetti sterilizzati al forno per una ventina di minuti, altrimenti la lasciamo ancora cuocere. Chiudiamo con i loro coperchi e li capovolgiamo per ottenere il sotto vuoto. Mettiamo a riposare in dispensa e dopo qualche settimana possiamo gustarla.

Buona vita, buona marmellata di pesche al cocco e mandorle

Marmellata di pesche noci al cocco o alla cannella o con le mandorle

Questa è proprio una estate bollente. La frutta arancione è così bella colorata, buona e succosa regalo della maturazione naturale. La pesca, regina della stagione, ha molte proprietà benefiche. Ha calcio, potassio, è rinfrescante e disintossicante e protettrice del nostro sistema nervoso e cardiaco. Non dimentichiamo il suo alto contenuto di beta carotene, precursore della vitamina A. Favorisce la circolazione e aiuta ad ottenere una  bella abbronzatura. Vogliamo preparare una deliziosa e profumata marmellata di pesche al cocco? Nella stagione fredda, quando la gusteremo, sentiremo tutto il sapore dell’estate con in più il gusto esotico del cocco.
Ingredienti

1 kl. di pesche noci mature e sode

500 gr. di zucchero di canna integrale o semolato

1 limone

Alcune mandorle tolte dai noccioli e qualche foglia

Cocco grattugiato a piacere o cannella

Semi di vaniglia

Preparazione

Lavate e tagliate a pezzi le pesche. Mettetele in una terrina con lo zucchero ed il succo del limone, se vi piace, anche filetti della sua buccia e le mandorle dei noccioli spellate in acqua bollente. Fate questo, alternando frutta e zucchero e qualche foglia. Coprite con pellicola e far riposare per un giorno e una notte in frigo. Passato il tempo di riposo, tirate su con un mestolo forato, le pesche, versate il succo ottenuto nella pentola e fatelo addensare a fuoco dolce. Unite le pesche e proseguite la cottura sempre a fuoco basso e mescolando. Dopo una mezz’ora, la marmellata dovrebbe essere cotta, a questo punto unite il cocco a piacere o la cannella. Cuocere  ancora un po’ senza farla attaccare. Fate la prova del piattino tenuto in frigo. Se si rivelasse troppo liquida,  prolungate la cottura per alcuni minuti. Schiumate se c’è  bisogno. Invasate nei barattoli sterilizzati e chiudete mettendoli capovolti per ottenere il sotto vuoto. Un consiglio, la marmellata avendo il cocco e le mandorle, potrebbe prendere di rancido per gli olii contenuti nella frutta secca. Comunque  potete anche sterilizzare per 30 minuti. Quindi consumarla prima possibile e appena si apre un vasetto, conservarlo in frigo e finirla prima possibile.

Torta viola

Torta Viola

Croccantina di cocco, mandorle e nocciole al profumo di violette o di limoncello o arancello, con crema al limone all’acqua, adatta a chi è intollerante al lattosio e al glutine.

 

Ingredienti:
100 gr di nocciole già pulite e tostate
100 gr di mandorle con la buccia
50 gr di farina di maizena
50 gr di farina di cocco
3 albumi
2 cucchiai di sciroppo di violette o di limoncello o di arancello

Ingredienti per la crema al limone all’acqua e allo sciroppo di violette o a limoncello o altro tipo di fiore o di frutta (tipo sciroppo di fragole):
150 gr di zucchero
120 gr di amido di mais
un pizzico di sale
430 gr di acqua
3 tuorli di uovo sbattuti
succo di limone e buccia a piacere
limoncello o sciroppo di violette o altro a piacere.
2 fogli di gelatina

Preparazione per la base:
frullare le mandorle e le nocciole finemente, unire la maizena, il cocco, lo sciroppo di violette o l’aroma di arancio o il limoncello e gli albumi sbattuti.

Prendere una teglia dal diametro di 25 cm di diametro, unta con olio di girasole e foderarla con carta forno. Distribuire il composto frullato e cuocere a 160 gradi per 5-6 minuti (deve essere una breve cottura per amalgamare e cuocere gli albumi). Far freddare il tutto in frigo.

Preparazione della crema a limone all’acqua:
in una casseruola mettere lo zucchero, l’amico di mais ed il sale e stemperare con 60 gr di acqua fredda amalgamando bene il composto. Aggiungere la restante acqua riscaldata e portata ed ebollizione e cuocere a fuoco dolce mescolando sempre per non farla attaccare.

Una volta addensato il tutto aggiungere fuori dal fuoco i tuorli sbattuti, la buccia del limone, il succo ed il limoncello o lo sciroppo di violette, Rimettere a fuoco dolce e finire la cottura per pochissimi minuti, uniamo i due fogli di gelatina che avremo messo ad ammollare in acqua fredda e strizzati, mescoliamo energicamente e lasciarla raffreddare completamente in una pirofila coperta con pellicola.

Ora riprendiamo la base di nocciole, mandorle e cocco e sistemarla in un cerchio apribile foderato di pellicola, versare la crema e riponiamola in frigo per una notte. Il giorno dopo trasferiamo la torta viola fredda sopra un bel piatto da portata o sopra ad una alzatina

Guarnire la torta con filetti di buccia di limone canditi in un filo di zucchero ed acqua in un pentolino. Unire le violette pulite con un canovaccio e messe a congelare cosparse di zucchero oppure candite.