Antipasti

Minestrone asciutto di fine inverno

Una mattina come tante altre, mi alzo ancora mezza addormentata e decido di fare le pulizie di Pasqua, che però è passata senza lasciare traccia né all’anima né al corpo dato che il coronavirus è sempre a prevalere in tutto ogni giorno, ogni notte.

Vado, apro gli sportelli della dispensa, sconsolata e con poca voglia, mi metto a guardare.

Mah, che voglia di fare niente, richiudo e me ne torno in cucina. Sopra il cesto di vimini, c’è un povero cavolo viola raggrinzito e germogliato, peccato buttarlo via.

Lo prendo, lo lavo e lo taglio a filetti, lo metto in padella con l’olio extravergine di oliva, unisco il porro, e non so cosa farci dato la scarsa quantità.

Ma a me le idee in cucina non mancano, scusatemi eh…..ma a costo di sembrare immodesta, un miscuglio di ingredienti che ci stanno bene, so che posso aggiungerli!

Per primo le patate a tocchetti, le carote, i fagioli cannellini e borlotti ed infine gli asparagi. Mescolo e lascio cuocere aggiungendo l’acqua calda che serve per cuocere i tubetti che lascio cuocere come un risotto unendo tanta acqua calda quanta ne serve. Infine tante erbe aromatiche, curcuma e pepe nero ed una bella spolverata di pecorino secco.

Abbiamo portato in tavola dove ognuno ha fatto scendere un filo di olio extravergine di oliva sul proprio piatto.

Se ci è piaciuto????!

Si…..ci è piaciuto!

Buona vita, buon minestrone asciutto di fine inverno ed inizio primavera ❤️

Crostata salata con ricotta e bietole rosse e verdi al profumo di limone

Un altro caro amico marito della mia amica più cara d’infanzia, se n’è andato, la scorsa settimana un altro, chissà ora a chi toccherà!

Non faccio niente scongiuri perché non ci credo, ma certo che questo è un triste momento per tutti.

Si continua però a far da mangiare per gli affamati di casa, non si può non cucinare cose buone e diverse ad ogni pasto anche se è più difficile non potendo fare una buona spesa per i motivi di questo periodo di reclusione e per il quale sembra non esserci soluzione.

Tornando alla ricetta di oggi questa crostata salata con ricotta e bietole rosse e verdi è una valida alternativa per un antipasto o per una merenda o per una cena.

L’avevo dimenticata questa ricetta, ne ho sempre preparate diverse di crostate salate, ma questa è una ricetta molto di moda negli anni fine sessanta inizio settanta quando nei rinfreschi così venivano chiamati, in occasione delle feste importanti, battesimo comunione e cresima e poi per il matrimonio, si serviva sostituendo le “pastarelle” con il vermuth perché troppi umili.

Sulle tavole delle varie occasioni festive si cominciavano a vedere le crostate salate, le pizzette di pasta sfoglia e diversi altri tipi di stuzzichini insieme ai panettoni gastronomici farciti con ingredienti diversi e straunti per la maionese.

Questa crostata non è una novità però è buonissima e gustosa.

A me, a noi è servita per cenare insieme alle altre bietole rosse e verdi condite con olio extravergine di oliva ed il nostro buon pane naturale quotidiano!

Credo che di più ora non si possa avere.

Con calma e pazienza aspetteremo tempi migliori!

Questi sono gli ingredienti

100 grammi di farina di integrale

200 grammi di farina 0

Un uovo

Latte quanto ne serve per ottenere un impasto morbido

Tre cucchiai di olio extravergine di oliva

Tre cucchiai di parmigiano

Buccia di limone

Un cucchiaino di lievito per torte salate

Erbe aromatiche timo ed erba cipollina

Per il ripieno

250 grammi di ricotta

Due uova

Parmigiano reggiano

Noce moscata

Buccia di limone

Una manciata di bietole rosse e verdi o spinaci o agretti o altro tipo di verdura

Erba cipollina e timo

Preparazione

Impastiamo le farine l’uovo, l’olio extravergine di oliva ed il parmigiano, l’erba cipollina ed il timo, uniamo piano piano il latte regolandoci perché dovremo ottenere una pasta morbida che lavoreremo alla fine con le mani sopra la spianatoia e la lasceremo riposare coperta da una ciotola.

Prepariamo il ripieno mettendo a cuocere le bietole rosse e verdi o altro tipo di verdura in acqua bollente salata, le scoliamo, le passiamo sotto l’acqua corrente e le strizziamo bene. Le tagliamo a pezzetti e le uniamo alla ricotta scolata, saliamo, uniamo il parmigiano reggiano, la buccia di limone, l’erba cipollina, il timo e la noce moscata. Mescoliamo bene e riprendiamo la pasta. La stendiamo sottile, la buchiamo con la forchetta e copriamo la superficie con il ripieno, decoriamo con le strisce di pasta e mettiamo a cuocere a 180 gradi per 25/30 minuti. Regoliamoci con il forno, la crostata è cotta quando diventa bella dorata.

Con la pasta avanzata possiamo fare dei biscottini salati che cuoceremo a 160 gradi per pochi minuti.

Buona vita, buona crostata salata con ricotta e bietole rosse e verdi al profumo di limone ❤️

Torta salata di patate porri e pistacchi

Una torta salata per cena o per una rustica merenda buona da consumare nei prossimi giorni quando arriverà la primavera, facile e con ingredienti che in cucina non mancano mai.

La torta salata può essere servita come antipasto in un pranzo informale.

Ecco come si fa.

Per la base impastiamo 200 grammi di farina 0 e 100 grammi integrale, uniamo tre cucchiai di olio extravergine di oliva, latte o acqua fredda se non vogliamo usare latticini, un pizzico di sale e curcuma con pepe nero, un cucchiaino di lievito per torte salate. Nel frattempo facciamo cuocere i porri con un filo di olio extravergine di oliva nella padella aggiungendo un po’ di acqua, uniamo 500 grammi di patate tagliate a fettine, sale e lasciamo cuocere, passiamo tutto al passaverdura, non l’ho frulliamo perché le patate diventano colla, aggiungiamo due uova, parmigiano reggiano, i pistacchi e la noce moscata. Stendiamo la pasta, bucherelliamo il fondo con la forchetta ed versiamo il composto di porri e patate spolverando di pistacchi tritati finemente. Facciamo cuocere a 180 gr fino a dorare!

Spegniamo il forno e portiamo in tavola. La torta salata è buona sia calda che fredda il giorno dopo. Possiamo riscaldarla per alcuni secondi in forno a microonde, diventerà ancora più buona e croccante.

Buona vita, buona torta salata di patate, porri e pistacchi ❤️


									

Strudel salato con ripieno di mortadella portulaca e bietole rosse

Pur stando attente d’estate specialmente capita di trovare qualcosa nel frigo che è scaduta o che abbia ancora qualche giorno prima di diventarlo. Il nostro frigorifero aveva bisogno di una bella revisione e pulizia, quindi anche con questo caldo di buon mattino ci siamo armate di forza e coraggio, togliendo fuori tutto, fare una scelta di cosa doveva essere cucinato subito, finire le farine delicate come quella di castagne e di mais che durano poco e controllare i formaggi stagionati e freschi. Fra questi ultimi c’era una robiola scaduta da due giorni, l’abbiamo aperta, odorata e non avendo trovato nessun difetto abbiamo deciso di usarla in cottura. Come? Per un rustico strudel salato con ripieno di mortadella e ancora con la portulaca e qualche foglia di bietole rosse. Una manciata non di più. La robiola messa nell’impasto lo rende saporito e quasi sfogliato. Abbiamo usato quasi tutta una farina integrale con una piccola parte di farina 0.

Con questa dose abbiamo fatto due strudel, uno questo con la mortadella e un altro con fette sottili di emmental e melanzane grigliate.

Ingredienti

300 gr di farina integrale

50 grammi di farina 0

60/ 80 gr di olio extravergine di oliva

Una robiola da 200 grammi

Sale

Acqua fredda di frigo quanta ne serve per ottenere un impasto morbido

Un cucchiaino di lievito per torte salate tipo pizzaiolo

Un pizzico di timo

Erba cipollina

Una manciata di bietole rosse o verdi o di spinaci

Una manciata di portulaca se non la trovate potete mettere tutte bietole

Sei fette di mortadella

Semi di papavero

Preparazione

Per prima cosa sbollentiamo in acqua bollente salata le bietole rosse o verdi insieme alla portulaca pulita togliendo i gambi grossi, lasciamo cuocere fino a quando si presentano morbide, le scoliamo e le facciamo freddare per bene e le tagliamo in piccoli pezzi.

Prepariamo la pasta mettendo nella ciotola della planetaria o sopra la spianatoia le farine, la robiola, il sale, il cucchiaino di lievito per torte salate ed infine l’olio extravergine di oliva, lasciamo lavorare un po’ e tocchiamo la pasta che deve essere morbida. Se risulta troppo dura uniamo acqua fredda gassata poca alla volta. Togliamo la pasta e lavoriamola con le mani sopra la spianatoia, la schiacciamo e la incartiamo con la carta forno e la lasciamo in frigo per mezz’ora. Finito il tempo di riposo con il matterello stendiamo sottilmente la pasta sopra un foglio di carta forno, copriamo con le fette di mortadella e con le verdure condite prima con poco sale, timo e erba cipollina ed olio extravergine di oliva. Chiudiamo a salame, lo massaggiamo con le mani e poco latte e cospargiamo di semi di papavero. Mettiamo in forno a 180 gr per mezz’ora poco più a seconda di come cuoce il vostro, regoliamoci magari è meglio abbassare la temperatura e cuocere per più tempo, in questo modo il calore penetra meglio dentro senza bruciare la superficie. Comunque deve risultare bello dorato. Spegniamo il forno e lasciamo freddare per bene prima di tagliarlo a fette. Serviamo lo strudel salato con verdure miste.

Questo strudel salato può essere servito come antipasto o come piatto unico accompagnato con una insalata.

Buona vita, buon strudel salato con ripieno di mortadella e verdure ❤️