limone

Crostata senza zucchero con sesamo e crema di ricotta yogurt e pesche al miele

Io ve la racconto la mia serata di convalescenza che va per le lunghe. Sono sola e con poca voglia di cenare. Quasi tutti sono allo steristerio di Macerata “granne”, è cosi che si fa chiamare, anche se purtroppo ora gode di cattiva fama dopo i fatti della sparatoria di Traini. È comunque una piccola città provinciale dove c’è ancora gente bella e chic. Si respira un’aria di voglia di vivere e in estate si riempie di molti turisti internazionali. E così, quest’anno sono ancora qui ad aspettare che finisca l’estate senza aver messo piede nel vero senso della parola, in una piccola parte di questa nostra terra per godere un po’ di pace e fresco. Arriverà se Dio lo vorrà! Però non potevo stare pure con le mani immobili. C’era nel frigo della ricotta, poca che non bastava a farci granché. L’ho mescolata al nostro yogurt greco fatto in casa, ho aggiunto un uovo, maizena, miele di acacia succo e buccia di limone, sesamo e dei pezzetti di pesca appena passata in forno a microonde. Ho preparato una base con il dolcificante naturale l’eritritolo, un uovo, farina 0 e fecola. Ho steso in una teglia e ho versato la crema alla ricotta e yogurt con le pesche. Ho fatto cuocere a 160 gr per un’ora. Ed ecco qua il risultato. Domani vi mostrerò la fetta e saprò dirvi com’è. Buonanotte!

Buona vita, buona crostata senza zucchero!

Ora è pronta la ricetta.

Ingredienti

Per la base

225 gr di farina 0

Un uovo

90 di maizena

60 gr di eritritolo o miele di acacia o zucchero

50 gr di burro

50 gr di olio di girasole

oppure 100 gr di burro.

Una bella cucchiatata di semi di sesamo tostato

Per la crema

250 gr di yogurt greco bianco

50 gr di ricotta

Un cucchiaio di miele di acacia

Un uovo

Un cucchiaio di maizena

Una pesca e mezza di pesca soda

Succo di limone

Preparazione

Tagliamo le pesche a pezzetti, le spruzziamo col succo del limone e le facciamo cuocere a microonde o in un pentolino per poco tempo, giusto il tempo di farle ammorbidire. Lasciamole poi freddare.

Lavoriamo la farina, la maizena ed il lievito setacciati con il dolcificante o miele, o zucchero, un pizzico di sale, l’uovo, ed uniamo il burro a pezzetti e temperatura ambiente, l’olio e il cucchiaio di sesamo. Cerchiamo di amalgamare bene il composto impastando con le mani sopra la spianatoia per qualche minuto. Stendiamo la pasta con le dita sopra ad uno stampo di 24 cm foderato di carta forno cercando di creare un bel bordo intorno a tutta la circonferenza del cerchio. Prepariamo la crema lavorando lo yogurt, la ricotta, un uovo, un cucchiaio di miele e uno di maizena, mescolando bene uniamo le pesche cotte. Versiamo il tutto dentro lo stampo con la base pronta e facciamo cuocere a 160 gr per un’ora. Meglio una bassa temperatura e più tempo perché la crema potrebbe bruciare. Quando vedremo che sopra è bella compatta, spegniamo il forno e lasciamo che la crostata si freddi. Mettiamola in frigo e se ci piace lucidiamo la superficie con la gelatina di more e mirtilli. Gustatela fredda e mantenetela in frigo per evitare che si rovini per il caldo. Potreste usare le albicocche o altra frutta di stagione. A voi la scelta.

Buona vita, buona crostata di crema di yogurt e pesche senza zucchero!

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Marmellata di albicocche senza zucchero limone e zenzero a microonde

Ancora con le mie marmellate senza zucchero, però con il dolcificante naturale eritritolo che non ha controindicazioni, calorie e soprattutto non fa aumentare la glicemia. Studiato da nutrizionisti che lo raccomandano anche perché non è cariogeno. Io ne sono entusiasta e le mie marmellate sono non hanno nulla da invidiare a quelle preparate con lo zucchero. Vi presento quella di albicocche ma potrebbe essere di pesche, di fichi, di prugne, di mele o di frutta mista. Le albicocche sono meravigliose e profumate ancora di più se cotte a microonde perché essendo il tempo minimo di cottura, si ritrovano sapore e colore intatti. Le potete preparare anche nella pentola come una normale marmellata. L’essenziale è che facciate macerare la frutta nella terrina insieme al dolcificante o zucchero e succo di limone. Potete unire buccia di limone a filetti e spezie varie come cannella, cacao, curcuma o anice stellato o menta o vaniglia o liquirizia quest’ultima è particolarmente profumata e piena di freschezza.

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Ingredienti

500 gr di albicocche al netto

150 gr di eritritolo o se volete di zucchero

Il succo di un limone e la buccia grattugiata o a filetti

Vaniglia o spezie a piacere o zenzero grattugiato

Un bicchiere più o meno di acqua

Una puntina di cucchiaino di agar agar

Preparazione

Mettiamo le albicocche tagliate in due , in una pirofila o in pentola, se vogliamo fare la cottura in fornello, uniamo l’acqua, il dolcificante, il succo e la buccia di limone, la vaniglia o lo zenzero o spezie. Mescoliamo e lasciamo riposare in frigo per due o tre ore o anche tutta notte. Trascorso il tempo, mettiamo in forno a microonde e accendiamo premendo il tasto start o la massima potenza. Lasciamo che cuocia per alcuni minuti, mescoliamo, uniamo la puntina di agar agar, riaccendiamo il forno per altri minuti stando attenti a che la frutta bollendo non trabocchi. Mescoliamo ancora, riaccendiamo e cuociamo ancora. Ci vorranno in tutto trenta minuti. Dovete regolarvi. La frutta a cottura avvenuta si presenta mordida ma intatta, ora se ci piace lasciamo la marmellata così a pezzettoni, oppure la frulliamo. Normalmente io non invaso subito la marmellata, lascio che riposi una notte per capire la consistenza che se non fosse quella giusta, la rimetteremo a cuocere per alcuni minuti. Faremo la prova del piattino ed invasiamo nei vasetti sterilizzati al forno. Per sicurezza li possiamo sterilizzare in pentola per 30/40 dall’inizio del bollore. Io vi posso dire che l’avevo mangiata e poi lasciata in frigo per parecchi giorni, beh l’ho ritrovata buona e senza nessuna traccia di muffe o di cattivo gusto. Prova superata!

Buona vita, buona marmellata di albicocche senza zucchero.

Marmellata di prugne alle spezie del vin brulè a microonde

Buona e facile da fare la profumatissima marmellata di prugne, da fare a microonde o in pentola. Scegliete voi, ma non perdetevi la sensazione del profumo delle spezie che ricordano le belle serate d’autunno o i giri ai mercatini di Natale. Io non vedo l’ora di andare!

Preparazione

Per 1 kl.di prugne gialle e rosse, ho usato 250 gr di zucchero integrale di canna, 150 di miele ed un limone se volete buccia e succo, alcune spezie classiche del vin brulè ed un pizzico di curcuma.Le spezie le ho messe dentro un sacchetto di tela fine per poi togliere.Se le prugne sono belle sode, sbucciatele oppure le passerete al passaverdure. Non frullare ad immersione per non trovarvi in bocca fastidiose pellicine.
Per la cottura, le ho sistemate in una ciotola di vetro, con due o tre cucchiai di acqua, fatte cuocere per 5 minuti. Le ho mescolate ed ho aggiunto lo zucchero ed il miele e il sacchetto delle spezie. Ho mescolato per bene e ho fatto cuocere per 30. Cottura anche nella pentola! Ricordate di mescolare ogni tanto.

Buona vita, buona marmellata di prugne al vin brûlé!

Torta di pere e fave tostate di cacao al profumo indiano del cardamomo

Decisamente piena di aromi e profumi ed un tocco di freschezza per i semini del frizzante cardamomo spezia indiana e pere, è la torta da colazione e da merenda per tutti. Facile da preparare e sana per la presenza dell’olio extravergine d’oliva. Si conserva per diversi giorni anche in frigo che la rende più fresca da gustare. Le pere sono del nostro frutteto e senza trattamenti quindi da usare con tutta la buccia piena di vitamine e sali minerali. Cerchiamo se è possibile frutta coltivata senza sostanze chimiche.

Ingredienti

Tre uova di gallina felice

250 gr di farina 0

130 gr di zucchero integrale di canna

130 gr di pere a pezzetti

125 di yogurt bianco o di latte

60 gr di olio extravergine d’oliva o di girasole o di mais succo di limone q b

Fave tostate di cacao due cucchiai tritate grossolanamente

Alcuni semini di cardamomo

Una bustina di lievito per dolci bio

Preparazione

Montiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco, uniamo l’olio continuando a mescolare cercando di non smontarlo, le pere a pezzetti con il succo del limone,lo yogurt o il latte, la farina con il lievito setacciati ed i semini di cardamomo ed infine le fave tostate di cacao tritate grossolanamente. Amalgamiamo bene e versiamo nello stampo foderato di carta forno e mettiamo a cuocere in forno caldo a 180 gr statico per circa 30/40 minuti. Dal profumo della torta capiremo che è cotta. Stiamo attenti alla cottura perché ogni forno è diverso nel cuocere. Potrebbe volerci più o meno tempo del mio. Buona vita, buona torta di pere, fave tostate di cacao al cardamomo!

Farfalle Fichi Cipolle Prosciutto

Tra strafare e fare poco c’è una bella differenza. Ecco io ho esagerato, ora mi metterò a riposo, forse! Ma il mio piatto per il pranzo è cotto e pronto in poco tempo. Tre fichi di numero raccolti in mattinata, due cipolle, prosciutto crudo di Visso, robiola e pecorino e farfalle. Se fate come me e usate il microonde per quasi tutto, per le farfalle, fichi, cipolle e prosciutto crudo, basta che tagliate il prosciutto a pezzetti, lo mettiate sopra carta paglia e con un minuto col tasto start, sarà croccante, per le cipolle lo stesso procedimento con qualche minuto in più. Nel frattempo che le farfalle cuociono, basta che prendiate una padella, mettervi un filo di olio extravergine d’oliva, la robiola, acqua calda delle farfalle e una bella manciata di pecorino, mescolando unire i fichi tagliati una parte di cipolle e una di prosciutto, scolare la pasta per bene per amalgamare ed infine le altre cipolle e prosciutto. Buono e saporito e con poco costo e fatica. Buona vita, buone farfalle, fichi, cipolle e prosciutto!

Marmellata di pomodorini al limone e zenzero

Da pochi giorni si può dire che siamo nella stagione estiva. È stato un periodo di variazioni meteorologiche quasi da mese di marzo. Freddo, pioggia, nebbia, vento forte poi sole, annuvolamenti improvvisi con fulmini e saette e grandine. Non ci siamo fatti mancare nulla, a soffrire di più sono state le nostre colture. La frutta estiva non è maturata ed è cascata prematuramente in terra. Poche o quasi niente albicocche, prugne . Ora con la speranza di raccogliere i pomodorini rossi e pieni di sapori, possiamo preparare una deliziosa marmellata da gustare con i formaggi o bolliti, o sopra al pane tostato spalmato di crema di ricotta o di pecorino già fuso. Basta prendere delle fette di pane naturale integrale, coprirlo di fettine di pecorino e far fondere in forno aggiungendo sopra la marmellata di pomodorini.

Ingredienti

Marmellata di pomodorini datterini con limone e zenzero

1 kl di pomodoini datterini oppure di pomodori rossi maturi

2 limoni bio

300 gr. di zucchero integrale di canna e 100 gr di miele

Zenzero candito a piacere

Un bicchiere di acqua

Preparazione

Mettiamo i pomodorini o pomodori tagliati a pezzetti, il succo dei limoni, lo zucchero, il miele, il bicchiere di acqua, il succo dei limoni, nella pentola e facciamo cuocere fino a quando i pomodori diventano
morbidi. Passiamo al passaverdure, si possono lasciare a pezzi, però togliamo la pelle, a questo punto, uniamo le bucce dei limoni tagliate a strisce, stando attenti a non mettere pure l’albedo, proseguiamo la cottura a fiamma bassa, fino a quando le scorze dei limoni diventano morbide. Uniamo lo zenzero candito.
Per fare lo zenzero candito, dopo averlo tagliato a fettine sottili, lo facciamo bollire coperto di acqua, fino a quando si presenta morbido. Lo scoliamo, lo pesiamo. In una padellina mettiamo lo zucchero dello stesso peso dello zenzero, lo facciamo sciogliere e lo lasciamo bollire fino a quando si formano delle piccole bolle, uniamo allora le strisce dello zenzero e mescolando, facciamo assorbire lo zucchero completamente. Con le pinze, lo tiriamo su e facciamo asciugare su carta forno. Quando la marmellata è quasi cotta, uniamo lo zenzero, facciamo la prova del piattino e se la consistenza è quella giusta la invasiamo nei vasetti sterilizzati, chiudiamo con i loro coperchi e li mettiamo capovolti fino al raffreddamento. Come scrivo sempre, io credo che sia meglio sterilizzare la marmellata per 30 minuti dall’inizio del bollore. Staremo più tranquilli!

Buona vita, buona marmellata di pomodorini al limone e zenzero.

Guscio di pesche alla cannella

Un sabato pomeriggio di giugno mentre fuori diluvia e senti il cane abbaiare come se ci fosse una persona inaspettata. Io che mi affaccio per capire cosa ci sia di strano, vedo un ragazzo che accarezza il cane. Non riesco a capire chi è, mi sento confusa, cerco di aguzzare lo sguardo e riconosco mio figlio Maurizio che non vedo da più di un mese. Apro la porta del porticato e corro verso di lui, per abbracciarlo forte. Mammina mia mi dice! : però per essere una vecchietta, sei sempre bella:! Mi commuovo….ma voi che dite bisogna credere ad un figlio che dice così??? Entriamo in cucina e mi dice:”ma non c’è quel dolce della foto che hai messo nel post”? Purtroppo no, è stato divorato dal resto della famiglia. Ma io non mi perdo d’animo in cucina, riesco quasi sempre a preparare anche con poco tempo un pranzo completo. E allora che può fare una povera mamma davanti alla richiesta di un figlio che chiede qualcosa di buono da mangiare? Si mette all’opera e pensa…..cerca di mettere insieme alcuni ingredienti per poter realizzare il desiderio. Ecco che, deve fare del tutto per far sì che nel dolce non ci sia tanto zucchero, non sia con troppe calorie, questo è un figlio che ha capito che troppo di tutto, bene non fa alla salute. Ci riuscirà? Penso proprio di sì! Con questa torta crostata, poco zucchero e senza uova nel guscio. Noi mangiamo tante uova a casa, allora da qualche parte posso non usarle! Una purea di pesche crude e senza zucchero e la cannella che le conferisce un sapore ed un sapore sublime. Proviamo a farla…….andiamo in cucina!

Ingredienti

500 gr di pesche belle e sode

100 gr di zucchero integrale di canna

200 gr di farina per dolci

50 gr di fecola

60 gr di burro + 20 di olio di mais o girasole

3/4 cucchiai di latte intero o di altro tipo

Una manciata di mandorle a filetti

Cannella q b.

Un cucchiaino di lievito in polvere bio per dolci

Succo di mezzo limone

Preparazione

Laviamo le pesche, le spacchiamo, le tagliamo a pezzetti lasciandone da parte alcune a fettine circa una trentina, per decorare la torta crostata, dobbiamo regolarci per la quantità che deve ricoprire l’intera superficie del dolce steso in uno stampo di cm 26. Mettiamo a cuocere le fettine in un pentolino con il succo del limone e 4 cucchiai di zucchero fino a quando si presentano morbide. Il resto delle pesche le faremo frullare in un frullatore con un filo di acqua e la cannella. Lavoriamo con le mani la farina, la fecola e il lievito insieme al burro morbido e all’olio. Prima che l’impasto sia compatto, uniamo il restante zucchero, il latte quanto basta per ottenere una pasta morbida. Stendiamo la pasta col matterello che metteremo sopra uno stampo foderato di carta forno, versiamo la purea di pesche, le mandorle e a raggiera le fettine delle pesche cotte. Ripieghiamo i bordi della torta crostata cospargendo le mandorle tagliate sottilmente. Mettiamo a cuocere a 180 gr. 35/40 minuti fino a quando risulta bella dorata. Dal profumo sentiremo che il dolce è cotto. Può essere che ci voglia qualche minuto in più o in meno. Dipende dal vostro forno. Il mio cuoce più di un altro e devo sempre tenere la temperatura più bassa.

Buona vita, buon guscio di pesche alla cannella.