ricotta

Polpettine di ricotta cavoli rape e cuore filante di emmentaler

Non sai cosa cucinare per cena? Niente paura, in frigo c’è della buona ricotta, le verdure cavoli neri, viola e rape appena raccolte sono scolate e fumanti le tagli finemente, unisci due uova, pane grattugiato e 200 grammi di ricotta parmigiano reggiano e erbe aromatiche. Mescoli per bene per formare delle polpettine, metti al centro due tre pezzetti di emmentaler e chiudi per sigillare e non far scappare il formaggio. Metti a cuocere a 180 gradi fino a quando diventano belle dorate e croccanti girandole a metà cottura. Spegni il forno e metti in tavola e te le magni!

Buone, molto buone e se abbondano in proteine ci sono le fibre delle verdure che ci fanno bene.

Ho dimenticato di dirvi che le polpettine sono ottime anche come antipasto accompagnate da olive ripiene e tanti stuzzichini.

Buona vita, buone polpettine di ricotta verdure con cuore filante di emmentaler ❤️

Cotolette di zucchine e melanzane al forno con formaggio dolce

Ma chi si preoccupa per preparare il pranzo? Certamente io no!!! Vado in cucina poco prima dell’ora che solitamente ci si mette a tavola, guardo cosa c’è in frigo o nei cestini delle verdure e comincio a mettere in ordine le idee.

Per oggi, giornata ancora calda, niente primo piatto. Meglio delle cotolette di verdure e formaggio cotte al forno, con una fresca insalata il pranzo è pronto. Per miei e me stessa è andata più che bene.

Le cotolette le ho fatte così.

Ho tagliato la buccia delle zucchine, le ho frullate e le ho messe a scolare a perdere la loro acqua dentro uno scolapasta aggiungendo un po’ di sale. Ho tagliato due melanzane a fettine, le fatte andare a microonde per qualche minuto per ammorbidirle un po’. Appena le zucchine hanno perso la loro acqua, ho unito le melanzane anch’esse frullate, un uovo intero ed un albume, noce moscata, semi di sesamo, parmigiano reggiano, timo, erba cipollina, pane di segale grattugiato ed ho mescolato insieme per formare l’impasto giusto a formare le cotolette, nel mezzo ho unito dei cubetti di formaggio dolce, ma andava bene anche l’emmental o l’asiago. Ho compattato tutto e schiacciato. Messe sopra la lastra con carta forno. Ho cotto in forno a 180 gradi per una mezz’ora girandole a metà cottura. Le cotolette devono diventare croccanti e non bruciate eh eh!!!

In tutta la preparazione non ho messo niente olio. Meno grassi e meno calorie 🤣

Buone, appetitose e facili. Ah….mi era avanzato un po’ di impasto, stasera ho unito del petto di pollo cotto di ieri, l’ho tagliato a pezzetti ed unito per preparare altre cotolette. E se vi piace, fate le cotolette di magro unendo alle verdure il tonno sgocciolato o la ricotta. Una alternativa gustosa per una cena o pranzo di famiglia!

Buona vita, buone cotolette di verdure e formaggio ❤️

Torta rustica con asparagi, fave cacio e pepe nero

Se c’è stata una nota positiva nel brutto tempo trascorso, è che possiamo trovare le verdure tipiche della primavera, in ritardo. Le fave e non solo, hanno potuto maturare solo in questi giorni ed essendo ancora piccole sono ottime per preparare torte e sformati salati. La nostra torta rustica è completa di tutto,carboidrati, proteine e verdure, può essere servita come piatto unico accompagnata da un fresca insalata, per una merenda sui prati, o per antipasto. Possiamo sostituire le fave con le zucchine e fiori o fagiolini

Vediamo come si prepara

Ingredienti per la pasta salata

200 gr di farina 0

50 grammi di farina integrale o di farro

100 gr di burro o 70 gr di olio extravergine di oliva

Acqua quanto basta

Sale, pepe

Un cucchiaino di lievito per torte salate tipo pizzaiolo

Per il ripieno

300 grammi di ricotta mista

Un uovo o due a seconda di quanto sono grandi di galline felici

Sale

Pecorino romano grattugiato

una manciata di fave fresche

Un mazzetto di asparagi

Curcuma e pepe nero

Porro e erbe aromatiche

Preparazione

Mettiamo nella ciotola della planetaria o sopra la spianatoia le farine, il sale, il cucchiaino di lievito, l’olio di o il burro morbido, lasciamo che si impastino tutti gli ingredienti piano piano e aggiungiamo l’acqua quanta ne basta ad ottenere una pasta morbida. Lavoriamola sopra la spianatoia e lasciamo che si riposi coperta con una ciotola.

Nella padella mettiamo l’olio extravergine, il porro, e le fave sgusciate, i gambi degli asparagi raschiati prendendo solo le parti che risultano morbide, ed alcuni interi. Lasciamo altri asparagi per decorare la torta rustica.

Mescoliamo le verdure che non devono cuocere molto e spegniamo il gas.

Lavoriamo la ricotta con le uova, il sale, il pecorino, la curcuma, il pepe nero, le erbe aromatiche timo, maggiorana e menta se piacciono, le fave e gli asparagi. Stendiamo la pasta sottile sopra la carta forno, sistemiamola dentro uno stampo di 24/26 centimetri, buchiamo con la forchetta, versiamo la ricotta con le verdure, decoriamo con gli asparagi e chiudiamo il bordo intorno bucandolo. Mettiamo in forno a 180 gradi per 30/35 minuti. Regoliamoci, la torta rustica deve risultare non troppo scura.

Buona vita, buona torta rustica di asparagi e fave cacio e pepe nero ❤️

Polpettine di ricotta e carote al forno e frittata di ricotta e semi di papavero

Dovremmo fare un elenco delle ricette con la ricotta siano dolci che salate. Ne abbiamo molte, lo faremo per poter trovare facilmente ogni ricetta senza impazzire!

Farà comodo anche a noi stesse!

Oggi vi descriviamo le polpettine buone e adatte anche per i bambini.

Mescoliamo una certa quantità di ricotta con le carote cotte al dente scolate perfettamente e tagliate a piccoli prezzi, noi usiamo il microonde mettendole a fettine in una pirofila con un filo di acqua coprendo con un altro piatto o con la carta forno e con pochi minuti sono cotte non stracotte, uniamo una o due uova, sale, erba cipollina, noce moscata e parmigiano reggiano. Formiamo le polpettine passiamole nel pane grattugiato cercando di farlo attaccare per bene. Prendiamo una lastra da forno, la foderiamo con carta forno, facciamo un giro di olio extravergine di oliva e mettiamo sopra le polpettine. Mettiamo in forno a 180 gr fino a farle diventare croccanti e dorate girandole a metà cottura. Portiamo in tavola e buon appetito 😀

Nella foto troviamo anche la frittata fatta con 300 gr di ricotta, tre uova di galline felici, parmigiano reggiano e semi di papavero cotta al forno a 180 gradi fino a quando la superficie si presenta dorata. Una volta spento il forno lasciamola freddare con lo sportello aperto. Il giorno dopo sarà più buona riscaldata a microonde per pochi secondi. le due ricette sono ottime come antipasto o come merenda per i nostri bambini.

Buona vita, buone ricette con la ricotta ❤️

Fazzolettini del pastore con ricotta ed erbe aromatiche

Si è capito sì, quanto ci piaccia la ricotta, non manca mai nella nostra cucina e se non l’abbiamo la facciamo da sole con il latte fresco. Non sarà certamente come quella del pastore “Righetto”, dell’abbadia di Fiastra, che quando ce la portava in regalo in tempi ormai del passato remoto che più remoto non si può, dovevamo spargere il sale sopra i piatti dov’era prima la ricottina calda calda……il sale lo leccavano le sue pecorelle e guai a non fare questo gesto!!! Poteva andare a male la sua ricotta!

Righetto arrivava con il prezioso regalo costudito gelosamente dentro un fagotto fatto da un fazzoletto di cotone a scacchi, nel quale cerano due piatti, uno fondo dov’era la ricotta e l’altro piano che la ricopriva. Il fazzoletto era legato strettamente con un nodo fatto con i suoi quattro angoli. Questo tipo di contenitore era la borsa della spesa di tante massaie, che la usavano per ogni tipo di genere da acquistare sia al mercato settimanale che nelle botteghe del paese.

Una cosa curiosa la vogliamo raccontare, lo stesso fazzoletto serviva da contenitore di piatti e suppellettili vari quando ogni reduce ed amici dei combattenti delle due guerre si riunivano per ricordare e consumare ogni quattro novembre un pranzo collettivo.

Fin qui i ricordi, prendendo spunto dal fazzoletto, sono nati i fazzolettini della ricetta di oggi. Sono quadrati di pasta friabile fatta con farina, olio extravergine di oliva ed albume.

Vediamo cosa ci vuole per preparare questi snack molto gustosi.

Ingredienti per la pasta

250 gr di farina 0

Un cucchiaio di olio extravergine di oliva

Un pizzico di sale

Un albume

Succo di limone

Un cucchiaino di lievito per torte salate tipo pizzaiolo

Acqua quanta ne serve per ottenere una pasta morbida

Per il ripieno

300 gr di ricotta mista o come vi piace

Tre cucchiai di parmigiano reggiano

Semi di papavero

Erbe aromatiche timo, maggiorana, menta, erba cipollina

Sale

Un uovo di galline felici

Preparazione

Impastiamo a mano o nella planetaria la farina, un pizzico di sale, il succo di limone, l’olio extravergine di oliva, il lievito e qualche cucchiaio di acqua fredda e l’albume montato a neve. Lavoriamo la pasta per renderla liscia e la facciamo riposare per poco coperta da una ciotola.

Mescoliamo la ricotta con il parmigiano reggiano, l’uovo, le erbe aromatiche e i semi di papavero

Riprendiamo la pasta, la stendiamo sottilmente, la tagliamo in quadrati di 10 cm per 10 , mettiamo un cucchiaino di ricotta al centro e prendendo i quattro angoli chiudiamoli al centro stringendoli bene.

Mettiamo a cuocere a 180 gradi per un quarto d’ora più o meno, fino a quando vediamo che i fazzolettini diventano dorati.

Serviamoli caldi o freddi come snack o come antipasto.

Buona vita, buoni fazzolettini di ricotta ed erbe aromatiche ❤️

Torta di ricotta e yogurt bianco con frutta secca e albicocche al profumo di cannella

Eccoci qui per raccontare il nuovo dolce con la nostra amata ricotta! Più o meno è quasi uguale alla ricotta in tortino di ciliegie sciroppose e arancia. Abbiamo aggiunto yogurt bianco greco, albicocche fresche ma potrebbero essere disidratate e frutta secca. Credo che non sia più un mistero quanto ci piaccia la ricotta specialmente se fresca fresca e che sformiamo spesso dolci con questo ingrediente.

Il dolce che andiamo a fare è ancora più buono tenuto in frigo e per la stagione calda tanto desiderata sarà ottimo.

Non potendo avere un pastore vicino casa nostra, perché non farci la ricotta da soli? Non sarà la stessa ma è buona lo stesso per ogni uso! E non è poco!

Per fare la ricotta in casa mettiamo a scaldare mescolando un litro di latte intero e 100 gr di panna fresca, potremo anche evitare quest’ultima, ma secondo noi no, un pizzico di sale e quando la temperatura è di 80 gradi, uniamo due cucchiai di aceto di mele, lasciamo sobbollire mescolando senza arrivare al bollore per un minuto e spegniamo il fuoco. Copriamo con un canovaccio e lasciamo freddare. Mettiamo un tovagliolo di tela fine dentro un colino e coliamoci il latte e la panna, fino a quando avremo ottenuto la ricotta. Il latticello che resta non buttiamolo perché è buono da bere o per preparare dolci pane e focacce. Mettiamo la ricotta in frigo e gustiamola come vogliamo.

Ora vi racconto cosa ci vuole per il dolce di ricotta.

Ingredienti

350 gr di ricotta vaccina o di pecora

150 gr di yogurt bianco greco

4 uova di galline felici

Buccia di arancia o di limone

35 gr di farina per dolci

125 gr di zucchero integrale di canna o semolato

50 gr nocciole e mandorle frullate oppure noci

Cannella

Alcune albicocche fresche e i loro noccioli che rilasciano il profumo di mandorle amare scottate con un cucchiaio di miele in un pentolino, le lasciamo raffreddare o disidratate tagliate a fettine e spruzzate di limone

Preparazione

Con le fruste lavoriamo a neve fermissima gli albumi e teniamo da parte. Sbattiamo la ricotta e lo yogurt unendo i rossi e lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e gonfio, aggiungiamo la farina, le nocciole e mandorle frullate, la cannella, i filetti di albicocche già fredde, togliendo i loro noccioli che sono serviti a profumare, incorporiamo con una spatola gli albumi montati con movimenti dal basso verso l’alto senza smontare il composto. Versiamo tutto nello stampo di 22 cm e foderato di carta forno e facciamo cuocere a 170/180 gr per circa 40/45 minuti. Se la superficie di scurisce prima del tempo della cottura finale, copriamo con un foglio di alluminio. Lasciamo freddare il dolce a forno spento e sformiamolo mettendolo sopra un bel piatto. Prima di servire spolveriamo con zucchero a velo e cannella.

Buona vita, buona torta di ricotta e albicocche ❤️

Ravioli di ricotta erbe aromatiche in crema di taleggio e curcuma

Una domenica di maggio mentre stai preparando la pasta all’uovo come tutti i giorni di festa, ti si porta in regalo una freschissima ricotta, sei molto ghiotta e per prima cosa prendi un cucchiaino per assaggiarne un po’. Pensi però che la freschezza della ricotta non può durare a lungo e quindi mentre tiri la sfoglia per le tagliatelle, decidi di fare i ravioli. Fuori casa ci sono i vasi dove crescono molte erbe aromatiche, prendi timo, maggiorana, erba cipollina e due foglioline di dragoncello. Mescoli la ricotta col sale, uova di galline felici, erbe aromatiche, noce moscata e parmigiano reggiano con una grattatina di buccia di limone. Tiri la sfoglia, metti sopra foglioline di erbe aromatiche, la passi sul rullo della macchinetta della pasta per imprimere gli odori e le forme delle stesse erbe. Con la ricotta fai dei mucchietti e fai i ravioli.

Metti a bollire l’acqua col sale, fai sciogliere lentamente il taleggio con poco latte ed acqua calda, un po’ di burro, curcuma e pepe nero. Tuffi i ravioli nella pentola, copri col coperchio, li fai risalire a galla, li mescoli e li scoli per saltarli in padella con parmigiano reggiano ed ancora erbe aromatiche. Metti in tavola e il pranzo è pronto!

Ah….con la ricotta rimasta domani ci sarà un nuovo dolce da raccontare!

A me, a noi piace molto la ricotta di pecora fresca fresca!

E pensare che da piccola la odiavo!

Buona vita, buoni ravioli ravioli ed erbe aromatiche!