I secondi tipici

PASQUA 2018

Piatti del giorno di Pasqua sono più o meno sempre quelli della nostra tradizione maceratese. A colazione la pizza o crescia dolce al profumo di arancia e canditi per chi li preferisce, le ciambelle strozzose, i calcioni o caciú di formaggio pecorino, salami e ciauscoli, pecorino fresco e la pizza o crescia di formaggio. Per il pranzo, l’antipasto con la coratella pasticciato con le uova e la mentuccia, la frittata con la mentuccia, parmigiano reggiano e pecorino preparata con una grande quantità di uova, più o meno 30/ 40, perché servirà anche per la cena e la scampagnata del giorno di Pasquetta. Non mancano i salumi e del buon vino. I primi piatti sono sempre due, la minestra “ndorata”, una specie di stracciatella con anche fette di pane tutto in un buon brodo di gallina, i vincisgrassi o i cannelloni di ricotta o di carne. I secondi agnello e patate arrosto, costolette di agnello fritte ed il maialino in porchetta oppure il coniglio fritto. Verdure amare, insalata mista. Per dolce la stessa pizza o crescia dolce e le ciambelle strozzose, la frutta ed il caffè con l’ ammazza caffè, mistrà Varnelli, amaro o il limoncello. Poi? Poi, cari miei, per smaltire, se ce la si fa, qualche chilometro a piedi! Questi i nostri piatti di questa s. Pasqua

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La frittata co’ la mintuccia

La frittata co' la mintuccia

La frittata co’ la mintuccia

“Le uova in questa ricorrenza avevano, come oggi hanno, gran parte, anzi un detto popolare dice che le galline di questo tempo, anche le più restie, sono generose.

“ ’Gni trista pollastra fa l’òè de Pasqua.”

Dava, dirò cosi, il tono alla ricorrenza Pasquale l’agnello, l’uovo e il formaggio, che poi avevano il predominio nel desco popolare.

…altra portata prammatica era la frittata di uova con la mentuccia, così nel paesello di Petriolo; a Macerata usava la frittata con “l’erba dell’òè”, come la chiamavano, che poi era la borragine.

 

La "mintuccia"

La “mintuccia”

Giovanni Ginobili, La Pasqua nelle tradizioni del popolo marchigiano tratto da Costumanze Marchigiane 2° raccolta, 1947

Ecco la ricetta.

Gli ingredienti

Ingredienti:

10 uova fresche di gallina
mix di erbe odorose di campo: mentuccia, timo, maggiorana, prezzemolo, germogli di aglio e cipolla fresca, rosmarino
aglio e cipolla fresca
pecorino e parmigiano q.b.
buccia di limone
noce moscata
olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Procedimento:
Sbattere le uova, aggiungere il sale e la mentuccia che deve essere in quantità maggiore e tutti gli odori tagliati finemente o frullati; unire i formaggi grattugiati, la buccia di limone e la noce moscata.

In altri parti si usa anche mettere anche la borragine.

Cuocere la frittata in una padella già riscaldata con l’aggiunta di un filo di olio extra vergine di oliva, mescolare continuamente fino a quando è ben rappresa. A questo punto bisogna far fare la crosticina bella dorata sotto e poi girarla con un piatto per finire la cottura.


Impiattare, spolverare con il formaggio e guarnire con le foglioline di mentuccia fresca.

Spolverare di parmigiano

Spolverare di parmigiano


La tavola

La tavola