Pane

Pane nostro quotidiano con lievito madre

E non ci posso fare nulla se mi piace fare il pane! Aspetto che lieviti, lo controllo, lo accarezzo e lo inforno sempre sotto il mio sguardo vigile! Lo sforno e lo sento cantare meravigliosamente! Soddisfazioni di una fornaia nipote d’arte!

Questo pane come quasi tutto il nostro pane che facciamo, ha una lievitazione lunga, che può variare da una notte ad una notte e mezza giornata o di due giorni a seconda di come voglio che si faccia la cottura è senza impasto perché basta sciogliere il lievito madre o di birra nell’acqua con un cucchiaino di malto d’oro o di miele, aggiungere la faina ed il sale mescolare con un cucchiaio e mettere a lievitare al fresco fino al raddoppio! Una volta lievitato, si lascia cadere sopra al tavolo infarinato, si fa una piega una o due volte, si mette nel cestino a fare l’ultima lievitazione. Si mette a cuocere in forno caldo per un’ora.

Un po’ di pazienza, l’attesa necessaria e abbiamo un pane naturale, buono, saporito e soprattutto genuino!

Cosa vogliamo di più dalla vita?

Vedete voi!

Buona vita, buon pane naturale fatto in casa ❤️😘

Il nostro lievito madre rinfrescato❤️

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Torta salata alla birra con zucchine, fagiolini, scamorza e pomodorini confit

No pane…..no mangi!!!

No pane…..no mangi😂😂😂ma niente paura perché impasti farina integrale e 0 unisci la birra bionda come sono io….finta😂😂l’olio extravergine di oliva, sale, timo e un pizzico di lievito per torte salate. Impasti molto morbidamente, stendi con le dita, fai “un sólà” di zucchine grigliate leggermente, un “sólà” di fagiolini sbollentati, un sólà di scamorza metti in forno fai cuocere ed infine metti i pomodori confit! Niente pane…..pizza salata sì! E poi ci sono molti “sólà” di verdure 🍅 🍆🌶🥭

Ecco come si fa un impasto morbido e alla birra bionda.

Ingredienti

200 grammi di farina 0

100 grammi di farina integrale

birra bionda quanta ne serve per ottenere un impasto morbido da stendere con i polpastrelli delle mani

Tre cucchiai di olio extravergine

Sale

Un cucchiaino di lievito per torte salate pizzaiolo

Timo o altra erba aromatica

Pomodorini confit

Zucchine grigliate

Fagiolini già cotti

Scamorza

Preparazione

Prepariamo i pomodorini confit tagliandoli a metà, li mettiamo sopra una lastra foderata con un foglio di alluminio e con sopra un filo di olio extravergine, li saliamo, spolveriamo di zucchero di canna e uniamo foglioline di timo o maggiorana. Li mettiamo a cuocere a 150 gradi fino a quando diventano caramellati, oppure se vogliamo fare in fretta, in padella antiaderente, fino a quando risultano croccanti.

Le zucchine a fette le mettiamo a grigliare sotto il grill oppure nel forno a microonde con la funzione crisp.

Sbollentiamo i fagiolini in acqua bollente salata e li scoliamo per bene.

Nella planetaria mettiamo le farine, il sale, il timo e il cucchiaino di lievito per torte salate, la birra e l’olio extravergine, L’ impasto deve essere morbido da stendere con i polpastrelli delle mani sopra uno stampo foderato con la carta forno facciamo il primo strato con le zucchine, un pizzico di sale ed un filo di olio extravergine, un altro con i fagiolini tagliati in pezzi, la scamorza a fette. Richiudiamo il bordo sopra le verdure e mettiamo a cuocere a 180 gradi per quasi un’ora. Il bordo deve risultare dorato, poco prima della fine della cottura mettiamo sopra i pomodorini confit e rimettiamo in forno per cinque minuti. Spegniamo il forno e serviamo la torta salata calda o fredda.

La torta salata alla birra può essere servita anche come antipasto rustico o a merenda.

Buona vita, buona torta salata alla birra ❤️

Pan brioche sfogliato all’olio extravergine di oliva

Non sappiamo voi, ma noi non compriamo più il pane tipo cassetta o brioche o bauletto. Lo troviamo molto grasso e “spiritoso”, a causa dell’alcol che serve da conservante.

Ha quel sapore di grasso untuoso che lascia la bocca “nappata” per molto tempo. Proviamo a fare questo pan brioche all’olio extravergine di oliva sfogliato. Possiamo con lo stesso impasto tralasciare la sfogliatura e fare la forma di filoncino da sistemare nello stampo a cassetta. Decidete voi la sua forma, comunque sia rimane sempre un pane buono e soprattutto salutare e proteico. Il pane sfogliato è buono con il salato o con la marmellata o con quello che ci piace. Tenuto in un sacchetto per surgelati si mantiene per diversi giorni e se lo mettiamo in frigo ancora di più.

Ingredienti

400gr di farina 0 bio

200 di farina integrale di tipo 1

Tre uova di galline felici

Meno di una bustina di lievito di birra disidratato o meno di un cubetto di birra fresco

70 gr di olio più quello che serve per sfogliare

Latte intero o acqua quanto basta per ottenere un impasto morbido

Sale

Preparazione

Mettiamo il lievito di birra disidratato o fresco in una ciotola con un cucchiaio di zucchero e 100 gr di acqua o latte. Lasciamo che si attivi nel forno spento fino a quando si vedrà una bella schiuma in superficie.

Nella ciotola della planetaria con il gancio o a mano, mettiamo il resto della farina lasciandone un poca da parte, uniamo il lievito attivato, le uova una alla volta, lasciamo impastare e amalgamare, uniamo il sale, l’acqua o il latte quanto basta per ottenere un impasto morbido e setoso. A questo punto uniamo poco alla volta l’olio extravergine di oliva, prima di aggiungerne altro, lasciamo che si assorbi tutto e così fino alla fine quando vedremo la pasta staccarsi dalle pareti della ciotola. Togliamo la pasta che lavoreremo un po’ per formare una palla che rimetteremo nella ciotola e poi dentro un sacchetto per surgelati e a lievitare in forno spento fino al raddoppio.

Riprendiamo la pasta, lavoriamo la pasta sopra la spianatoia per sgonfiarla e lasciamo che raddoppi per la seconda volta e la copriamo con la ciotola. Al raddoppio, dividiamo la pasta in sei palline dello stesso peso, sui 200 gr più o meno, le stendiamo come una piadina ad una ad una, ungiamo ognuna con un velo di olio extravergine di oliva e le sovrapponiamo tutte e sei. Passiamo sopra il mattarello per formare un cerchio che dividiamo in sei triangoli. Chiudiamo ognuno come un croissant e sistemiamoli dentro uno stampo da plum-cake unto e infarinato. Mettiamo a lievitare per l’ultima volta fino a quando la pasta supera il bordo dello stampo. Spennelliamo la superficie con un po’ di olio ed acqua.

Accendiamo il forno statico alla temperatura di 200 gr. quando l’avrà raggiunta informiamo lo stampo e lasciamo cuocere per circa 50/55 minuti, stando attenti a non far colorire troppo la superficie che possiamo coprire con un foglio di alluminio. Facciamo la prova dello stecchino che deve uscire asciutto. Spegniamo il forno e lasciamo che si raffreddi con lo sportello aperto. Quando sarà freddo togliamolo dallo stampo e lo mettiamo sopra una griglia.

Il nostro pane sfogliato all’olio extravergine di oliva è pronto per essere gustato!

Crescia o pizza croccante con mozzarella nell’impasto e rosmarino

Ma voi la buttate la mozzarella scaduta da qualche giorno?

Noi non lo facciamo perché oltre ad essere un peccato può benissimo essere utilizzata negli impasti per pizza o pane o torta salata. Non c’è bisogno nemmeno di buttare la sua acqua di governo perché si usa al posto della normale acqua del rubinetto.

La mozzarella rende l’impasto bello bolloso e croccante e buona da mangiare da sola o farcita con salumi o quello che più ci piace oppure tagliata in piccoli pezzi come snak per un aperitivo, e se ci piace a bocconcini nelle minestre rustiche.

Per la preparazione mettiamo prima ad attivare il lievito di birra disidratato o se più ci piace quello di birra, io preferisco il primo perché non rischia mai di ammuffire e lo si tiene in dispensa sempre, una volta bello pieno di schiuma in superficie, lo lavoriamo con tutti gli ingredienti.

500 gr di farina 0

Tre cucchiaini di lievito di birra disidratato mastro fornaio

Sale un cucchiaino o poco più

Una mozzarella con tutta la sua acqua della quantità che si ha, non ha importanza

Tre cucchiai di olio extravergine di oliva

Rosmarino e erbe aromatiche tagliate sottilmente

Acqua quanta ne serve se non basta quella della mozzarella

Preparazione

Mettiamo in una ciotola il lievito con un cucchiaino di zucchero e 100 gr di acqua, mescoliamo e mettiamo il tutto dentro il forno spento fino quando vedremo una bella superficie gonfia e spumosa.

Mettiamo nella ciotola della planetaria o sopra la spianatoia la farina, la mozzarella spezzettata con le mani ed il lievito attivato, lavoriamo facendo partire la planetaria o a mano, aggiungiamo il sale, lasciamo che tutto si impasti uniamo l’olio extravergine di oliva ed il rosmarino con le erbe aromatiche. Con le mani tocchiamo l’impasto che deve essere molto morbido, perché al contrario uniamo l’acqua della mozzarella. Ricordiamoci che non deve essere dura la pasta e non c’è bisogno di impastare molto, basta fino a quando tutto è ben assorbito. Con le mani ora dentro la ciotola o sopra la spianatoia, tiriamo su un lembo della pasta, fino a quando sentiamo che non si stira più, questo giro lo facciamo per tutta la circonferenza della ciotola. Tiriamo su un lembo, lo lasciamo andare giù e lo facciamo aderire alla pasta e così fino ad ottenere una bella palla gonfia, nel frattempo il glutine si stenderà meglio. Copriamo la ciotola con la pellicola e con un canovaccio e lasciamo lievitare dentro il forno spento fino al raddoppio. Ripetiamo i giri in ciotola come prima, rimettiamo a raddoppiare ed ancora giri in ciotola a questo punto la pasta diventerà molto elastica è facile da stendere con le mani nelle lastre da forno.

Ora dividiamo in due la pasta per formare due palle per due lastre oppure una per una più grande. Decidete voi. Lasciamo che lieviti per l’ultima volta sopra la spianatoia fino al raddoppio. Stendiamo con le mani unte sopra le lastre oleate ed infarinate e lasciamo lievitare fino a quando la superficie è piena di bolle. Mettiamo a cuocere in forno a 220 /230 gradi fino a ottenere una cottura dorata.

Ora voi potete fare la crescia o pizza eliminando tutti questi tempi di lievitazione, basta che impastiate tutto insieme e far raddoppiare e stendere subito. Il primo modo sarà più lungo ma più digeribile.

Quando solleveremo il lembo sentiremo che tira, è normale

Buona vita, buona crescia o pizza!❤️

Il nostro pane naturale quotidiano

Il canto del pane e il suo profumo sono ineguagliabili!

Impastare mi rende serena!

Impastare mi fa dimenticare i pensieri tristi!

Impastare mi fa non pensare alla mia vita trascorsa velocemente!

Impastare mi rende meno scorbutica!

Impastare mi fa sentire giovane!

Impastare mi fa piacere tanto piacere perché alla fine ho fra le mie mani un meraviglioso e buonissimo pane!

Pane senza companatico e basta!

Pane con farina di farro al burro e semi di papavero

Un pane buonissimo, profumato, croccante proteico e digeribile adatto ad essere mangiato da solo o con marmellata a colazione o con salumi o per fare delle tartine.

Avevo finito il pane naturale e non era pronto e maturo il lievito madre appena rinfrescato. Ho pensato allora a fare questo pane più proteico per le uova che gli donano una particolare struttura e colorazione e con il burro che lo rende ancora più saporito con la crosta croccante.

Per prima cosa ho preparato un lievitino che è maturato tutta la notte a temperatura ambiente mettendo in una ciotola 100 gr di farina 0, un gr di lievito disidratato, 50 gr di acqua ed un cucchiaino di zucchero, ho mescolato e l’ho coperto con la pellicola e lasciato così fino al mattino.

Se si ha fretta e serve un pane subito, bisogna mettere mezza bustina di lievito disidratato nell’impasto ed attendere un paio di ore per il raddoppio.

La mattina ho messo nella ciotola della planetaria 100 di farina di farro, e 400 gr di farina 0, il lievitino che era stato preparato la sera prima, l’acqua e qui ci deve regolare, non deve essere molta per perché poi si dovranno aggiungere due uova uno alla volta, un po’ di sale io non ne metto troppo, ho fatto partire la planetaria aggiungendo semi di papavero. Una volta che l’impasto ha preso forza e lo vedremo quando le pareti della ciotola della planetaria risultano pulite ho unito 50 gr di burro morbido. Si potrebbero usare anche 30 gr di olio di oliva al posto del burro però ha un altro sapore. L’ho lasciato assorbire bene ed ho lavorato il pane sopra la spianatoia per formare la classica palla che ho inciso a croce. L’ho lasciato lievitare rimettendolo dentro la ciotola fino al raddoppio Ho coperto con un sacchetto di surgelati e messo nel forno con la lucina accesa.

Al raddoppio, ho lavorato la pasta del pane sopra la tavola infarinata ho fatto le pieghe a tre una ogni quarto d’ora. Infine ho sgonfiato un po’ la pasta l’ho tagliata in due pezzi, con le mani ho formato due filoni che ho intrecciato per avere una bella treccia. Ho messo a lievitare ancora sopra una teglia foderata con carta forno fino al raddoppio. Ho acceso il forno a 200 gr statico, ed una volta raggiunta la temperatura ho fatto cuocere spruzzando con uno spruzzino l’acqua per creare un po’ di vapore. Dopo una decina di minuti, ho abbassato a 180 gr e via via fino a 150 / 160 gr fino a dorare. Ci vorranno circa tre quarti d’ora. Ci dobbiamo regolare perché ogni forno cuoce diversamente!

Il pane risulta leggero, buono e saporito!

Fate una prova se vi va!

Buona vita, buon pane di farro al burro e semi di papavero!