pan bauletto

Pan bauletto alla ricotta con il metodo del water roux

Come si può fare per non cadere in depressione in questo tempo covidoso? Per me c’è un solo modo, mettermi ad impastare qualsiasi cosa, bastano pochi ingredienti, la farina ed un po’ di acqua, la voglia di creare con la fantasia una meraviglia che sotto le mie mani diventa speciale, buona sia essa dolce che salata.

A volte parto decisa per fare un pane normale, poi mettendo le mani in pasta, arriva l’idea di cambiare totalmente la ricetta. Oggi doveva essere un pane a lunga lievitazione, avevo molto tempo e quindi senza fretta avrei fatto tutto quello che dovevo fare in casa lentamente, bene e con soddisfazione perché questo è il modo di fare. Invece del pane a lunga lievitazione, pensando alla colazione del mattino e sentendo il profumo della marmellata di arance che stava cuocendo, ho pensato che un pan bauletto ci voleva proprio. Come si suol dire, la marmellata di arance col pane morbido…..è la morte sua. Ed ecco allora dopo aver messo tutto quel che serviva sopra il mio piano di lavoro, ho cominciato a mescolare acqua e farina per preparare il water roux.

Il pan bauletto con metodo Tangzhong o del water roux, è un lievitato dolce oppure neutro che viene realizzato con il lievito di birra e con il lievito madre.

Può sembrare difficile, ma non lo è, anzi se si fa una prima volta, ci si innamora perché rende il lievitato morbido morbido, di lunga conservazione con meno grassi ed anche senza uova. Il water roux è una tecnica Giapponese che, partendo da una base (che ricorda proprio il roux della besciamella) di acqua-farina o latte addensata sul fuoco, gelatinizza gli amidi col calore, diventando una crema che servirà da emulsionate

Per il water roux

40 grammi di farina 0

200 grammi di acqua

250 grammi di farina di tipo 1 con germe di grano duro o integrale

250 grammi di farina 0

Un cucchiaino di lievito di birra disidratato

Un cucchiaino di zucchero o miele

170 grammi di ricotta

60 grammi di burro morbido o 30 grammi di olio di girasole o di oliva leggero

60 grammi di latte intero o scremato

Un cucchiaino di sale fino

Preparazione

Mettiamo la farina e l’acqua in un pentolino e accendiamo la fiamma, mescoliamo di continuo come per fare la besciamella, lasciamo cuocere fino alla temperatura di 65 gradi, se non abbiamo il termometro, regoliamoci quando il tutto è una cremina e speriamo il gas. Lasciamo intiepidire e prepariamo gli per impastare il pan bauletto.

Mettiamo nella ciotola della planetaria o sopra la spianatoia, le farine setacciate, il water roux , il lievito, lo zucchero, la ricotta ed il latte, lasciamo impastare piano, appena tutto è stato assorbito uniamo il sale ed il latte, per questo ultimo ingrediente, dobbiamo regolarci, l’impasto deve essere morbido, non troppo duro, lasciamo impastare fino a quando si staccherà dalle pareti della ciotola, se a mano dobbiamo sentire che tutto la pasta risulti morbida e setosa. A questo punto piano piano uniamo poco alla volta il burro a temperatura ambiente, dovrà assorbirsi tutto. Finiamo ad impastare sopra la spianatoia e rimettiamo l’impasto nella ciotola chiusa in un sacchetto di plastica e lasciamo lievitare dentro il forno con la lucina accesa. Quando sarà raddoppiato, lo lavoriamo ancora sopra la spianatoia, facciamo una piega a tre, com se piegassimo un tovagliolo in tre parti, copriamo tutto con il sacchetto ed aspettiamo una ventina di minuti, riprendiamo l’impasto, lo allarghiamo sopra la spianatoia, lo pieghiamo di nuovo in tre parti e lo pirliamo. Tagliamolo in quattro parti, lavoriamola ognuna per formare una pallina, facciamo questo a tutte le tre parti, otteniamo così 4 palline. Mettiamo tutte le 4 palline nello stampo da plum-cake oleato ed infarinato, rimettiamo a lievitare dentro il sacchetto sempre dentro il forno spento. Intanto accendiamo il forno a 180 gradi statico, appena sarà lievitato, facendo la prova con un dito che se affondato la fossetta deve ritornare su lentamente, mettiamo a cuocere per quasi un’ora. Dipende dal forno che ognuno conosce. Dopo i primi dieci minuti abbassiamo la temperatura a 160, poi dopo altri dieci a 140 gradi. Gli ultimi minuti mettiamo il forno alla modalità ventilata coprendo la superficie con un foglio di alluminio. Spegniamo il forno, lasciamo freddare un po’ il pan bauletto nello stampo, poi lo sformiamo mettendolo asciugare sopra la griglia.

Questo pan bauletto è ottimo con il salato e con la marmellata ed il metodo del water roux, lo rende morbido e di lunga durata.

Impastare in questo momento ci rende meno stressata la vita, impastare ed aspettare la crescita di un lievitato è come vedere un miracolo che si compie sotto i nostri occhi. Provare per credere. Aspettiamo che tutto questo dolore mondiale passi magari anche accompagnati dalla preghiera.

Buona vita, buon pan bauletto ❤️

Pan brioche sfogliato all’olio extravergine di oliva

Non sappiamo voi, ma noi non compriamo più il pane tipo cassetta o brioche o bauletto. Lo troviamo molto grasso e “spiritoso”, a causa dell’alcol che serve da conservante.

Ha quel sapore di grasso untuoso che lascia la bocca “nappata” per molto tempo. Proviamo a fare questo pan brioche all’olio extravergine di oliva sfogliato. Possiamo con lo stesso impasto tralasciare la sfogliatura e fare la forma di filoncino da sistemare nello stampo a cassetta. Decidete voi la sua forma, comunque sia rimane sempre un pane buono e soprattutto salutare e proteico. Il pane sfogliato è buono con il salato o con la marmellata o con quello che ci piace. Tenuto in un sacchetto per surgelati si mantiene per diversi giorni e se lo mettiamo in frigo ancora di più.

Ingredienti

400gr di farina 0 bio

200 di farina integrale di tipo 1

Tre uova di galline felici

Meno di una bustina di lievito di birra disidratato o meno di un cubetto di birra fresco

70 gr di olio più quello che serve per sfogliare

Latte intero o acqua quanto basta per ottenere un impasto morbido

Sale

Preparazione

Mettiamo il lievito di birra disidratato o fresco in una ciotola con un cucchiaio di zucchero e 100 gr di acqua o latte. Lasciamo che si attivi nel forno spento fino a quando si vedrà una bella schiuma in superficie.

Nella ciotola della planetaria con il gancio o a mano, mettiamo il resto della farina lasciandone un poca da parte, uniamo il lievito attivato, le uova una alla volta, lasciamo impastare e amalgamare, uniamo il sale, l’acqua o il latte quanto basta per ottenere un impasto morbido e setoso. A questo punto uniamo poco alla volta l’olio extravergine di oliva, prima di aggiungerne altro, lasciamo che si assorbi tutto e così fino alla fine quando vedremo la pasta staccarsi dalle pareti della ciotola. Togliamo la pasta che lavoreremo un po’ per formare una palla che rimetteremo nella ciotola e poi dentro un sacchetto per surgelati e a lievitare in forno spento fino al raddoppio.

Riprendiamo la pasta, lavoriamo la pasta sopra la spianatoia per sgonfiarla e lasciamo che raddoppi per la seconda volta e la copriamo con la ciotola. Al raddoppio, dividiamo la pasta in sei palline dello stesso peso, sui 200 gr più o meno, le stendiamo come una piadina ad una ad una, ungiamo ognuna con un velo di olio extravergine di oliva e le sovrapponiamo tutte e sei. Passiamo sopra il mattarello per formare un cerchio che dividiamo in sei triangoli. Chiudiamo ognuno come un croissant e sistemiamoli dentro uno stampo da plum-cake unto e infarinato. Mettiamo a lievitare per l’ultima volta fino a quando la pasta supera il bordo dello stampo. Spennelliamo la superficie con un po’ di olio ed acqua.

Accendiamo il forno statico alla temperatura di 200 gr. quando l’avrà raggiunta informiamo lo stampo e lasciamo cuocere per circa 50/55 minuti, stando attenti a non far colorire troppo la superficie che possiamo coprire con un foglio di alluminio. Facciamo la prova dello stecchino che deve uscire asciutto. Spegniamo il forno e lasciamo che si raffreddi con lo sportello aperto. Quando sarà freddo togliamolo dallo stampo e lo mettiamo sopra una griglia.

Il nostro pane sfogliato all’olio extravergine di oliva è pronto per essere gustato!