farina integrale

Sbriciolata alle tre farine di nocciole di castagne e integrale con marmellata di lamponi

Finite le feste natalizie, si potrebbe cominciare a fare meno dei dolci per smaltire tutto il ben di Dio ingurgitato nei tanti giorni passati insieme ai propri cari ed amici.

Non so voi, io però non ho sgarrato più di tanto, praticamente solita alimentazione con qualche boccone in più di panettone e di torrone. Non sono una che aspetta le feste per mangiare di più perché mi farebbe star male. Quindi nessun senso di colpa se mi gusterò una fettina di questa deliziosa sbriciolata rustica quel tanto che basta, croccante per la presenza delle nocciole tritate per renderle come una farina ma non più di tanto, profumata per quella di castagne e deliziosa per la marmellata di lamponi preparata da me qualche tempo fa.

La sbriciolata si fa velocemente senza bisogno di far riposare la pasta.

Ingredienti

200 grammi di farina integrale o ai cereali

50 grammi di farina di castagne

50 grammi nocciole tritate finemente

Due albumi ed un uovo intero o due uova intere. Io avevo gli albumi avanzati e li ho usati

75 grammi di zucchero

30 grammi di olio di girasole

50 di burro oppure solo 75 grammi di olio di girasole togliendo il burro

Buccia di arancia

Un cucchiaino di lievito per dolci

Marmellata di lamponi quanta ne serve per ricoprire la superficie

Preparazione

Mettiamo nella ciotola della planetaria o sopra la spianatoia le farine, il cucchiaino di lievito per dolci e lo zucchero, lasciamo mescolare grossolanamente ed uniamo gli albumi, l’uovo, la buccia di arancia, lavoriamo unendo il burro morbido e l’olio di girasole oppure 75 grammi di solo olio sempre di girasole, lasciamo che si amalgami e finiamo di lavorare il composto con le mani.

Foderiamo uno stampo di 22 /24 centimetri con la carta forno, ricopriamo il fondo di pasta sbriciolata con le mani senza matterello, uniamo la marmellata di lamponi e finiamo ricoprendo la superficie con le briciole di pasta.

Mettiamo a cuocere a 170/180 gradi per 35/40 minuti. Regoliamoci sempre con la temperatura del nostro forno, ognuno ha una cottura diversa.

Lasciamo freddare la sbriciolata e sformiamola sopra un bel piatto. Questo dolce ha un sapore eccezionale per la presenza delle tre farine tutte decisamente con un profumo deciso.

Buona vita, buona sbriciolata alle tre farine e marmellata di lamponi ❤️

Ciambellone senza zucchero con arancia e yogurt bianco greco

Semplicemente un ciambellone buono buono, senza zucchero ma con eritritolo un dolcificante naturale a zero calorie presente nella frutta e nei cibi fermentati. Insieme al succo di arancia estratto con l’estrattore c’è lo yogurt bianco greco, inoltre ha farine non raffinate buone e più salutari e l’olio di girasole.

Facile e veloce buono per tutti in ogni momento dalla colazione alla merenda.

Il dolcificante può essere sostituito dallo zucchero semolato.

Questi sono gli ingredienti

Tre uova

100 grammi di farina integrale

100 grammi di farina 0

100 grammi di fecola

150 grammi di eritritolo o zucchero semolato

75 grammi di olio di girasole

200 grammi di yogurt bianco greco

Il succo di una piccola arancia possibilmente estratto o spremuto e la buccia

Una bustina di lievito per dolci

Stampo per ciambellone

Un pezzetto di burro per imburrare lo stampo

Preparazione

Montiamo le uova con l’eritritolo o lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco, uniamo la buccia ed il succo di una arancia, l’olio di girasole lo yogurt bianco greco sempre mescolando le farine con il lievito. Versiamo il composto nello stampo imburrato e infarinato e mettiamo a cuocere a 170/180 gradi per 35/ 40 minuti. Regoliamoci con la temperatura ed il tempo necessario perché ogni forno cuoce diversamente. Spegniamo il forno e lasciamo freddare il ciambellone. Sformiamo il dolce e spolveriamo di zucchero a velo.

Non sarà niente di speciale ma è comunque un buon dolce.

Buona vita, buon ciambellone all’arancia senza zucchero ❤️

Tagliatelle speziate con crema di parmigiano reggiano e filetti di arancia al pepe nero

Velocissimo il condimento, meno veloce le tagliatelle fatte a mano o con la macchinetta. Per quest’ultime possiamo accorciare il tempo comprandole ma credo che speziate non se ne facciano.

Speziate perché la nostra pasta fresca è stata impastata con le spezie dentro le uova.

Le tagliatelle speziate comprate sono spesso solo con la curcuma e curry. Noi abbiamo aggiunto lo zenzero, la noce moscata, i chiodi di garofano oltre alla curcuma che la rendono molto profumata e saporita.

Questo piatto può essere preparato anche per la vigilia di Natale quando di solito dovremmo astenerci dalle carni. Ma chissà in quanti lo facciamo! Sorvoliamo!

Per preparare la pasta fresca usiamo farina integrale e farina 1 mai la 00, uniamo le uova, lo zenzero, la noce moscata, la curcuma, i chiodi di garofano macinati finissimi, sapete come faccio io? Metto a frullare qualche chiodo di garofano con la farina di semola rimacinata di grano duro, poi setaccio il tutto. In questo modo avrò una polvere sottile di spezia.

Una volta impastato il tutto lasciamo riposare la pasta coperta con una ciotola. Stendiamo poi la pasta o a mano o con la macchinetta e lasciamo asciugare prima di tagliare le tagliatelle sempre o a mano o con la macchinetta. Noi la tagliamo nel primo modo.

Prepariamo la crema di parmigiano reggiano mettendo una pezzo di burro e qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva nella padella, lasciamo sciogliere non friggere, uniamo filetti di arancia, sale ed il succo di un’arancia, in una tazzina mettiamo un cucchiaino di maizena con acqua fredda e lasciamo sciogliere mescolando, uniamo questa cremina nella padella lasciamo scaldare bene bene ed aggiungiamo il parmigiano reggiano col pepe nero. Facciamo cuocere le tagliatelle nella pentola, le scoliamo le passiamo subito nella padella ad insaporirsi. Mescoliamo e se ce n’è bisogno uniamo un po’ di acqua di cottura, spolveriamo di pepe nero e portiamo in tavola. Buone e delicate e soprattutto diverse!

Buona vita, buone tagliatelle speziate in crema di parmigiano reggiano e arancia al pepe nero ❤️

Crostata pan di zenzero con marmellata di cachi

Un profumo delizioso, caldo, speziato appena varchi la porta di casa. Una sensazione di clima natalizio e per crearlo ci vogliono pazienza e tempo perché in cucina non si improvvisa specialmente con le preparazioni di dolci tradizionali popolari i quali hanno bisogno di essere dosati con particolare sapienza ed esperienza.

È ancora novembre e prima di stancarci solo al pensiero di tanto lavoro e di riempire la pancia con troppi zuccheri, facciamo una pausa fino alla prossima festa dell’Immacolata. Intanto prepariamo la crostata di pan di zenzero e con gli albumi che rischiano di essere buttati via. Consoliamoci pensando che ci sarà meno colesterolo.

La crostata speziata perché ha gli stessi ingredienti dei biscotti di pan di zenzero ed una deliziosa marmellata di caki che però può essere sostituita con un’altra altrettanto buona come quella di arance o mandarini.

Qui potete trovare la ricetta della marmellata di caki https://farinaefiore.com/2017/12/12/marmellata-di-cachi-alla-vaniglia-o-scaglie-di-fave-tostate-di-cacao/

Le spezie sono cannella, zenzero, noce moscata, buccia di un’arancia e chiodi di garofano questi frullati con metà dello zucchero di canna.

Questi sono tutti gli ingredienti per la crostata

100 grammi di farina integrale

200 grammi di farina w 170 o 0

150 grammi di zucchero di canna

4 albumi

50 grammi di burro

30 grammi di olio di girasole

un pizzico di sale

Un cucchiaino abbondante di zenzero

Un cucchiaino di cannella

Noce moscata

Chiodi di garofano macinati con metà dello zucchero prelevato nel totale

Un cucchiaino di lievito per dolci

350 grammi di marmellata di caki o di arance o di mandarini

Preparazione

Nella ciotola della planetaria o nel robot mettiamo le farine, lo zucchero, le spezie, la buccia di un’arancia e il burro morbido con l’olio di girasole, lasciamo impastare velocemente uniamo gli albumi e appena tutto è amalgamato finiamo di lavorare sopra la spianatoia. Schiacciamo la pasta sopra la carta forno e lasciamo riposare in frigo per un’ora.

Riprendiamo la pasta, stendiamolo col matterello sopra la stessa carta e poniamola nello stampo di 26 centimetri, punzecchiamo con la forchetta e versiamo la marmellata scelta. Con lo stampo di albero di Natale tagliamo tanti biscotti per coprire tutta la superficie.

Mettiamo a cuocere a 160/170 per circa 30/35 minuti. Controlliamo la cottura cercando di non far scurire troppo la superficie.

Buona vita, buona crostata di pan di zenzero ❤️

Sbriciolata al cacao con crema pasticcera al succo di melagrane

Come vi già raccontato quest’anno il nostro albero di melograno è strapieno di frutti dalle sfumature più chiare sul giallo fino all’rancione e al rosso sbiadito e rosso cupo.

Non finiamo mai di raccoglierli, molti sono stati usati freschi da mangiare sgranati e per ottenere un succo ricco di un concentrato di vitamine utili al nostro apparato circolatorio. Molti altri sono stati usati per impasti sia dolci che salati, altri ancora sgranati e surgelati. Altri già aperti aspettano di essere raccolti.

C’è un unico neo in tutto questo, bisogna faticare un bel po’ per poterli usare e ci vuole anche molta pazienza. Ma ce la mettiamo, è così che nascono idee per preparare cose sempre nuove, come questo dolce al cacao con la crema pasticcera al succo di melagrane invece che con latte.

Questa crema dal colore un po’ incerto è ottima per farcire torte, da mangiare con lo yogurt bianco greco, o anche per delicati dolci al cucchiaino mescolata a ricotta o mascarpone per un tiramisù diverso.

200 grammi di farina 0

25 grammi di cacao amaro

75 grammi di farina integrale

Un uovo

100 grammi di zucchero

50 grammi di burro

30 grammi di olio di girasole, oppure 150 grammi di burro o 80 grammi di olio di girasole, io preferisco la versione metà burro e metà olio di girasole

Metà bustina di lievito per dolci

Ingredienti per la crema

Due rossi di uova

250 grammi di succo di melagrane

4 cucchiai di zucchero

Due cucchiai di farina

Preparazione

Per prima cosa facciamo la crema o in una ciotola di vetro che vada a microonde o nella pentola, mescolando lo zucchero con le uova, cercando di ottenere un composto bianco e gonfio, uniamo la farina setacciata e aggiungiamo il succo di melagrane. Mettiamo a cuocere se a microonde a 500 watt per pochi minuti mescolando quando la crema comincia ad addensare o sul gas come una semplice crema pasticcera. Appena è addensata togliamola dal fuoco e lasciamo che si freddi.

Prepariamo la sbriciolata lavorando le farine ed il cacao setacciato con il lievito, lo zucchero, 50 grammi di burro a pezzetti e 30 grammi di olio di girasole o solo 150 grammi di burro o 80 grammi di olio di girasole, mescoliamo con le mani o nella planetaria uniamo l’uovo sbattuto e formiamo la pasta che deve essere poco lavorata.

Schiacciamo la pasta con le mani sopra uno stampo foderato di carta forno di 24 centimetri, versiamo la crema di melagrane e ricopriamo la superficie con briciole di pasta sbriciolata. Mettiamo a cuocere a 160/170 gradi per 30/35 minuti. Regoliamoci con la cottura perché ogni forno è diverso nella temperatura. Lasciamo freddare il dolce e sforniamolo sopra un bel piatto di portata.

La sbriciolata al cacao e pronta, gustiamola a colazione o a merenda.

Buona vita, buona sbriciolata al cacao con crema di melagrane ❤️

Succo di melagrane appena spremuto

Torta di cachi mela, pera e noci

Arriva a sorpresa mio figlio come spesso succede, non avvisa mai. Si presenta sulla porta di casa carico di doni, piante o prodotti da cucina. Stasera oltre a due bel vasi uno di tronchetto della felicità ed uno di meravigliose felci, ha portato i primi caki mela dolci e sodi, buoni da mangiare a fettine da soli anche come semplice spuntino dolce al punto giusto.

Noi siamo solito fare la colazione dolce, per l’indomani non c’è più niente e alle 10 di sera, dopo aver sistemato le mie cose in cucina, mi metto a preparare una torta. Decido per una con le pere che stanno rovinandosi perché troppo mature per la temperatura che c’è in cucina. Sbatto le uova con lo zucchero sempre poco, solo 120 grammi in ogni mio dolce, se fate il conto che la torta si mangia in una settimana e solo a colazione, capirete che è una piccola parte di zucchero che consuma una famiglia di tre o quattro persone, aggiungo l’olio di girasole e la pera frullata. Mi fermo e decido di aggiungere fettine di caco mela. Il resto ve lo scrivo sotto con più precisione.

Questi sono tutti gli ingredienti

250 grammi di pere frullate

Un caco mela più o meno devono servire a coprire la torta

200 grammi di farina 0

100 grammi di farina integrale

Tre uova di galline felici

120 grammi di zucchero

Buccia di limone

Noci 50 grammi

Lievito una bustina

Preparazione

Montiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e gonfio, uniamo l’olio di girasole, la pera frullata, la buccia di limone, le farine con il lievito ed infine le noci. Mescoliamo per bene e versiamo il composto nello stampo di 22 centimetri foderato di carta forno, livelliamo la superficie e sistemiamo le fette di caco mela a raggiera. Mettiamo a cuocere a 170/180 gradi per quasi un’ora. Se scurisce troppo copriamo con un foglio di alluminio la superficie. Spegniamo il forno e lasciamo freddare.

Sformiamo il dolce e sistemiamolo sopra un bel piatto. Se ci piace spolveriamo di zucchero a velo.

La torta è pronta buona colazione o merenda.

Buona vita, buona torta di caki mela, pere e noci ❤️

Ciambellone di mele con farina integrale uvetta e semi di anici al mosto fresco

Un ciambellone con le mele è sempre gradito da grandi e piccini. Fa sentire subito il calore della casa specialmente quando arriva il freddo e le giornate diventano corte e cupe. Non ci vuole molto tempo per prepararlo, basta solo aver voglia e desiderio di portare in tavola per i propri cari una sana colazione o merenda.

Nel ciambellone c’è il mosto fresco, forse sarà difficile da reperire in questo momento essendo la vendemmia finita. Noi lo abbiamo congelato nelle bottiglie in modo di averlo tutto l’anno. Possiamo preparare il mosto con il succo di uva fresca, basta sgranare alcuni grappoli e passarli al passaverdure. Si filtra e si usa così com’è. Possiamo usare un succo di frutta di melagrane o di arancia o di altra frutta come mela o pera magari ottenuto con l’estrattore o comprato al supermercato cercandolo senza zucchero. Il succo di frutta rende il ciambellone morbidissimo e profumatissimo. Il ciambellone dura tre o quattro giorni se non avete in casa un topolino che arriva a morderlo prima di voi.

Questi sono gli ingredienti

100 grammi di farina integrale

200 grammi di farina 0

100 grammi di zucchero

Tre uova di galline felici

220 grammi di mosto fresco o di succo di frutta senza zucchero

50 grammi di olio di girasole

Una manciata di uvetta lavata e sciacquata e messa a macerare con il succo di limone

Due mele più o meno

Semi di anici o cannella

Una bustina di lievito per dolci

Preparazione

Montiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e gonfio, uniamo il mosto fresco o il succo di frutta e piano piano l’olio di girasole mescoliamo per amalgamare il tutto ed aggiungiamo le farine con i semi di anici o la cannella, una mela a pezzetti e le uvette sciacquate e messe a macerare con un po’ di succo di limone. Decoriamo la superficie con le fettine di mele Versiamo il composto nello stampo del ciambellone oleato ed infarinato e mettiamo a cuocere a 170/180 gradi per quasi un’ora. Controlliamo la superficie che non deve scurire, se succede copriamo con un foglio di alluminio.

Spegniamo il forno e lasciamo freddare il ciambellone. Sformiamo il dolce e sistemiamolo sopra un bel piatto.

Il ciambellone è pronto gustiamolo con una tazza di tè o cioccolata calda la mia passione.

Buona vita, buon ciambellone di mele con farina integrale e mosto fresco ❤️