curcuma

MARMELLATA DI FICHI E MELE ALLO ZAFFERANO E CURCUMA

Stagione caldissima, frutta poca e dolcissima.

Mi invento come sempre una marmellata particolare, la voglio piccante che spenga il sapore zuccherino della frutta troppo matura.

Ci sta bene, un tocco esotico e piccante come lo zafferano, la curcuma che insieme ad un pizzico di pepe nero, rendono la marmellata di fichi e mele, con pochissimo zucchero, un toccasana per la salute. Gli esperti descrivono queste spezie, come anti ossidanti, antidolorifiche, antinfiammatorie.

Ed un cucchiaino di marmellata a colazione o mangiata con un po’ di formaggio quando crediamo sia l’ora, non ammazzerà nessuno di noi.

Per ora ci pensa il maledetto covid a farlo!

Siamo davvero stanchi di lui e delle conseguenze che porta!

Passiamo al racconto della ricetta che è meglio!

Ingredienti

Un kl di fichi bianchi e mele in totale

350 grammi di zucchero (io ne ho messo 250 grammi) però ho allungato la cottura

Il succo di limone

Zafferano piaceno un pizzico

Un pizzico di curcuma

Un pizzico di pepe nero

Preparazione

Mettiamo a riposare i fichi con la buccia e le mele tagliati in quattro nella pentola con il succo di limone per un paio d’ore.

Riprendiamo la pentola e mettiamo a cuocere i fichi e le mele fino a quando si presentano spappolati, uniamo lo zucchero e lasciamo bollire lentamente mescolando spesso. Se vediamo che è troppo densa, possiamo unire un bicchiere di acqua. Lasciamo cuocere ancora e verso la fine della cottura uniamo lo zafferano, la curcuma ed il pepe nero, mescoliamo e facciamo la prova del piatto mettendo un cucchiaino di marmellata che non deve essere liquida. Se lo fosse rimettiamo a cuocere.

Invasiamo la marmellata nei vasetti sterilizzati a microonde, chiudiamo con i loro coperchi e li mettiamo a testa in giù fino a raffreddamento.

Mettiamo le etichette e conserviamo in dispensa.

La nostra marmellata è buonissima sopra il pane, nella crostata, sopra una fetta di formaggio o mescolata alla ricotta o ad un formaggio cremoso.

Buona vita, buona marmellata di fichi e mele allo zafferano e curcuma ❤️

Polpette di quinoa e nasturzio (cucina in fiore e frutti)

Devo pur finire la quinoa di ieri!

E allora? Mescolo la quinoa, le carote, la curcuma, la noce moscata, uno o più di uova, un fiore di nasturzio giallo, questo fiore commestibile ha un sapore aspro e piccante e dà corpo al sapore degli altri ingredienti dolciastri, timo, erba cipollina, maggiorana, olio extravergine d’oliva e un po’ del nostro pane naturale con semi! Lavoro con le mani e via, le polpette sono pronte! In forno a microonde per pochi minuti, ed al forno normale alla temperatura di 180 gradi per una ventina di minuti più o meno. Le polpette devono risultare croccanti.

Una preparazione semplice e completa di tutto!

Alla quinoa si possono aggiungere altri ingredienti, tipo legumi, patate, bietole o spinaci e si può omettere l’uovo.

Buona vita, buone polpette di quinoa al nasturzio ❤️

Peperoncini calabresi ripieni di tonno

Dal nostro orto giardino scapigliato, raccogliamo tanti peperoncini piccanti di varie qualità e di varie intensità di piccantezza. Alcuni come questi piccoli peperoncini calabresi possono essere usati e preparati crudi. Basta lavarli, tagliarli e togliere i loro semi, e riempirli con diverse salse. Questi sono con una salsa di tonno, capperi, alici ed un pizzico di curcuma tutto frullato con alcune gocce di limone ed un po’ di olio extravergine di oliva. Ottimi come antipasti o come secondo piatto, verdure e proteine insieme.

Buona vita, buoni peperoncini calabresi con salsa di tonno ❤️

Estate e piatti freddi e caldissimi per il palato!

Melanzane con hummus di ceci e verdure

Comincia a far caldo, si approfitta per dare una sistemata al nostro orto giardino scapigliato, le verdure sono state appena messe a dimora, restano bietole e cicoria passate di stagione ma possono essere utili ugualmente per molte preparazioni per creme, passati e ripieni di pasta fresca all’uovo o senza.

Dopo una mattinata ad andare su e giù, arriva l’ora di pranzo e pure l’aumento di stanchezza.

Poca voglia di accendere i fornelli per il primo ed allora verdure e magari un po’ di formaggio per pranzo possono bastare.

Un barattolo di ceci, scolati e sciacquati bene e frullati con olio extravergine di oliva di casa nostra, curcuma e pepe nero, una zucchina, una melanzana cotta a microonde, basta mettere le verdure tagliate a fettine in un piatto coperto con un altro e farli cuocere leggermente oppure nel piatto crisp per ottenere verdure più croccanti, pomodorini confit già preparati l’altro giorno e conservati sott’olio, semi di papavero e di sesamo!

Una buona fetta del nostro pane e il pranzo è servito!

Buona vita, buone melanzane con hummus di ceci e verdure ❤️

Torta salata di patate porri e pistacchi

Una torta salata per cena o per una rustica merenda buona da consumare nei prossimi giorni quando arriverà la primavera, facile e con ingredienti che in cucina non mancano mai.

La torta salata può essere servita come antipasto in un pranzo informale.

Ecco come si fa.

Per la base impastiamo 200 grammi di farina 0 e 100 grammi integrale, uniamo tre cucchiai di olio extravergine di oliva, latte o acqua fredda se non vogliamo usare latticini, un pizzico di sale e curcuma con pepe nero, un cucchiaino di lievito per torte salate. Nel frattempo facciamo cuocere i porri con un filo di olio extravergine di oliva nella padella aggiungendo un po’ di acqua, uniamo 500 grammi di patate tagliate a fettine, sale e lasciamo cuocere, passiamo tutto al passaverdura, non l’ho frulliamo perché le patate diventano colla, aggiungiamo due uova, parmigiano reggiano, i pistacchi e la noce moscata. Stendiamo la pasta, bucherelliamo il fondo con la forchetta ed versiamo il composto di porri e patate spolverando di pistacchi tritati finemente. Facciamo cuocere a 180 gr fino a dorare!

Spegniamo il forno e portiamo in tavola. La torta salata è buona sia calda che fredda il giorno dopo. Possiamo riscaldarla per alcuni secondi in forno a microonde, diventerà ancora più buona e croccante.

Buona vita, buona torta salata di patate, porri e pistacchi ❤️


									

Tagliatelle speziate con crema di parmigiano reggiano e filetti di arancia al pepe nero

Velocissimo il condimento, meno veloce le tagliatelle fatte a mano o con la macchinetta. Per quest’ultime possiamo accorciare il tempo comprandole ma credo che speziate non se ne facciano.

Speziate perché la nostra pasta fresca è stata impastata con le spezie dentro le uova.

Le tagliatelle speziate comprate sono spesso solo con la curcuma e curry. Noi abbiamo aggiunto lo zenzero, la noce moscata, i chiodi di garofano oltre alla curcuma che la rendono molto profumata e saporita.

Questo piatto può essere preparato anche per la vigilia di Natale quando di solito dovremmo astenerci dalle carni. Ma chissà in quanti lo facciamo! Sorvoliamo!

Per preparare la pasta fresca usiamo farina integrale e farina 1 mai la 00, uniamo le uova, lo zenzero, la noce moscata, la curcuma, i chiodi di garofano macinati finissimi, sapete come faccio io? Metto a frullare qualche chiodo di garofano con la farina di semola rimacinata di grano duro, poi setaccio il tutto. In questo modo avrò una polvere sottile di spezia.

Una volta impastato il tutto lasciamo riposare la pasta coperta con una ciotola. Stendiamo poi la pasta o a mano o con la macchinetta e lasciamo asciugare prima di tagliare le tagliatelle sempre o a mano o con la macchinetta. Noi la tagliamo nel primo modo.

Prepariamo la crema di parmigiano reggiano mettendo una pezzo di burro e qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva nella padella, lasciamo sciogliere non friggere, uniamo filetti di arancia, sale ed il succo di un’arancia, in una tazzina mettiamo un cucchiaino di maizena con acqua fredda e lasciamo sciogliere mescolando, uniamo questa cremina nella padella lasciamo scaldare bene bene ed aggiungiamo il parmigiano reggiano col pepe nero. Facciamo cuocere le tagliatelle nella pentola, le scoliamo le passiamo subito nella padella ad insaporirsi. Mescoliamo e se ce n’è bisogno uniamo un po’ di acqua di cottura, spolveriamo di pepe nero e portiamo in tavola. Buone e delicate e soprattutto diverse!

Buona vita, buone tagliatelle speziate in crema di parmigiano reggiano e arancia al pepe nero ❤️

Plum-cake alla mela spezie con farina di cocco

Questo è un tempo particolare per noi, un tempo sospeso, un tempo che fa sentire quanto sia breve e a tratti triste la vita. In un attimo ti cade il mondo addosso e resti lì senza sapere come dove e quando sarà finita! Non è il caso che scriva ciò che si sta vivendo, spero solo che ci sarà ancora tempo per guardare avanti, tempo per dimenticare, tempo sereno perché basta poco per avere tempo! Se Dio vorrà!

Allora che sia la colazione dolce!

Ingredienti

140 gr di farina 0

100 di farina di farro

Cannella, chiodi di garofano, cardamomo, zenzero, noce moscata ed un pizzico di pepe nero con curcuma buccia di un’arancia

Un cucchiaino di bicarbonato di sodio

1/2 cucchiaino di lievito per dolci

120 gr di misto di mirtilli e scaglie di cocco

125 gr di burro

150 di zucchero integrale di canna

Una mela cotta con un po’ di acqua ridotta in purea la potremo cuocere a microonde o in un pentolino

Un uovo

Semi di vaniglia

Preparazione

Setacciamo la farine unendo tutte le spezie, il lievito in polvere lasciando da parte un po’ di farina per mischiarla ai mirtilli e al cocco.

Lavoriamo il burro con lo zucchero a crema morbida, uniamo l’uovo, continuando ad amalgamare il tutto, aggiungiamo la mela in purea e piano piano le spezie e le farine setacciate con il lievito e per ultimo i mirtilli ed il cocco infarinati. Versiamo il composto nello stampo da plum-cake foderato di carta forno e mettiamo in forno a cuocere a 180 gr per circa 40/45 minuti più o meno, dovremo fare la prova dello stecchino che dovrà uscire asciutto.

Lasciamo riposare il dolce nel forno spento e togliamolo quando sarà freddo. Possiamo ricoprire la superficie con lo zucchero integrale di canna riscaldato insieme alla panna e un po’ di burro portando il tutto a ebollizione mescolando di continuo per pochi minuti o semplicemente spolveriamo con lo zucchero a velo mescolato alla cannella e scagli di cocco.

Buona vita, buon plum-cake alla mela e spezie!❤️

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Crostata con albumi e marmellata di melagrana alla vaniglia

Aria di stelle natalizie?

Può darsi! Ci facciamo del bene intanto preparando una semplice crostata con gli albumi avanzati e la marmellata di melagrana alla vaniglia.

Per la frolla agli albumi, ho lavorato 150 gr di farina 0 e 50 integrale, 80 gr di burro, 80 gr di zucchero integrale di canna, un pizzico di lievito per dolci, buccia di limone, un pizzico di curcuma e semi di vaniglia e 80 gr di albumi.

Messo a riposare in frigo per un’ora, steso, bucherellato con la forchetta, unito la marmellata decorato con le stelline e cotto a 160 gr fino a dorare.

Facile no? Naturalmente potete mettere la marmellata che più vi piace.

Buona vita, buona crostata di albumi con marmellata di melagrana alla vaniglia ❤️

Torta rustica con asparagi, fave cacio e pepe nero

Se c’è stata una nota positiva nel brutto tempo trascorso, è che possiamo trovare le verdure tipiche della primavera, in ritardo. Le fave e non solo, hanno potuto maturare solo in questi giorni ed essendo ancora piccole sono ottime per preparare torte e sformati salati. La nostra torta rustica è completa di tutto,carboidrati, proteine e verdure, può essere servita come piatto unico accompagnata da un fresca insalata, per una merenda sui prati, o per antipasto. Possiamo sostituire le fave con le zucchine e fiori o fagiolini

Vediamo come si prepara

Ingredienti per la pasta salata

200 gr di farina 0

50 grammi di farina integrale o di farro

100 gr di burro o 70 gr di olio extravergine di oliva

Acqua quanto basta

Sale, pepe

Un cucchiaino di lievito per torte salate tipo pizzaiolo

Per il ripieno

300 grammi di ricotta mista

Un uovo o due a seconda di quanto sono grandi di galline felici

Sale

Pecorino romano grattugiato

una manciata di fave fresche

Un mazzetto di asparagi

Curcuma e pepe nero

Porro e erbe aromatiche

Preparazione

Mettiamo nella ciotola della planetaria o sopra la spianatoia le farine, il sale, il cucchiaino di lievito, l’olio di o il burro morbido, lasciamo che si impastino tutti gli ingredienti piano piano e aggiungiamo l’acqua quanta ne basta ad ottenere una pasta morbida. Lavoriamola sopra la spianatoia e lasciamo che si riposi coperta con una ciotola.

Nella padella mettiamo l’olio extravergine, il porro, e le fave sgusciate, i gambi degli asparagi raschiati prendendo solo le parti che risultano morbide, ed alcuni interi. Lasciamo altri asparagi per decorare la torta rustica.

Mescoliamo le verdure che non devono cuocere molto e spegniamo il gas.

Lavoriamo la ricotta con le uova, il sale, il pecorino, la curcuma, il pepe nero, le erbe aromatiche timo, maggiorana e menta se piacciono, le fave e gli asparagi. Stendiamo la pasta sottile sopra la carta forno, sistemiamola dentro uno stampo di 24/26 centimetri, buchiamo con la forchetta, versiamo la ricotta con le verdure, decoriamo con gli asparagi e chiudiamo il bordo intorno bucandolo. Mettiamo in forno a 180 gradi per 30/35 minuti. Regoliamoci, la torta rustica deve risultare non troppo scura.

Buona vita, buona torta rustica di asparagi e fave cacio e pepe nero ❤️

Ravioli di ricotta erbe aromatiche in crema di taleggio e curcuma

Una domenica di maggio mentre stai preparando la pasta all’uovo come tutti i giorni di festa, ti si porta in regalo una freschissima ricotta, sei molto ghiotta e per prima cosa prendi un cucchiaino per assaggiarne un po’. Pensi però che la freschezza della ricotta non può durare a lungo e quindi mentre tiri la sfoglia per le tagliatelle, decidi di fare i ravioli. Fuori casa ci sono i vasi dove crescono molte erbe aromatiche, prendi timo, maggiorana, erba cipollina e due foglioline di dragoncello. Mescoli la ricotta col sale, uova di galline felici, erbe aromatiche, noce moscata e parmigiano reggiano con una grattatina di buccia di limone. Tiri la sfoglia, metti sopra foglioline di erbe aromatiche, la passi sul rullo della macchinetta della pasta per imprimere gli odori e le forme delle stesse erbe. Con la ricotta fai dei mucchietti e fai i ravioli.

Metti a bollire l’acqua col sale, fai sciogliere lentamente il taleggio con poco latte ed acqua calda, un po’ di burro, curcuma e pepe nero. Tuffi i ravioli nella pentola, copri col coperchio, li fai risalire a galla, li mescoli e li scoli per saltarli in padella con parmigiano reggiano ed ancora erbe aromatiche. Metti in tavola e il pranzo è pronto!

Ah….con la ricotta rimasta domani ci sarà un nuovo dolce da raccontare!

A me, a noi piace molto la ricotta di pecora fresca fresca!

E pensare che da piccola la odiavo!

Buona vita, buoni ravioli ravioli ed erbe aromatiche!