farina biologica

Torta di arancia e cioccolato fondente senza latticini

E che vi devo dire che mi fa paura sentir parlare di quanto facciano male gli zuccheri? Forse in condizione normale del mio cervello, direi di sì! Direi di no in condizione “fuori di testa”! Ma non ci sto, cadrei in depressione!

Ci martellano con tutto ciò che nuoce alla salute, zucchero bianco, di canna, zucchero semplice, zucchero complesso, e dai….e dai! Chi ne ha più ne metta!

Sarà sicuramente così ma io non voglio assolutamente rinunciare alla mia colazione tradizionale italiana! Non mi va di iniziare la giornata specialmente se col piede sinistro, con una colazione salata!!! Da sballo!

Voi cosa preferite a colazione?

E comunque questa è una soffice torta all’arancia senza latticini e con il cioccolato fondente che servirà a darmi un po’ di serotonina e quindi una visione più rosea della vita in questo particolare momento!

Via agli ingredienti

200 gr di farina per dolci

Due cucchiaini di lievito per dolci

100 gr di maizena

Tre uova

150 di zucchero

80 gr di olio di girasole

50 gr di cioccolato fondente a pezzetti ed infarinati

La buccia di due arance ed il succo di una arancia

Uno stampo a cerniera di 20/22 cm

Preparazione

Lavoriamo con le fruste le uova e lo zucchero fino a quando la miscela sarà diventata gonfia e spumosa, aggiungiamo l’olio a filo continuando a lavorare lentamente, il succo di un’arancia e la buccia di due arance. Infine a cucchiate, la farina, la maizena ed il lievito setacciati ed il cioccolato fondente a pezzetti infarinati. Versiamo dentro lo stampo unto e foderato di carta forno e mettiamo a cuocere a 170/180 gradi per quasi un’ora. Se vedremo che la superficie si sta facendo troppo scura, copriamo con alluminio. Facciamo la prova dello stecchino che a cottura ultimata dovrà uscire asciutto!

Lasciamo il dolce a raffreddare nel forno spento e appoggiamolo sopra un bel vassoio!

La torta è stata cotta e fotografata ieri sera alle 22. Niente set, niente fronzoli, solo una semplice azione di una sera mentre si sforna un dolce per la colazione del giorno dopo.

Scrivo come spesso faccio, solo ricette di casa nostra da tramandare a mia figlia Serena!

Una raccolta di cucina con ricette della tradizione nostra marchigiana ed inventate!

Nulla di granché che possa chiamarsi “blog”!

Buona vita, buona torta all’arancia e cioccolato fondente!

A presto ❤️

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Il nostro pane naturale quotidiano

Il canto del pane e il suo profumo sono ineguagliabili!

Impastare mi rende serena!

Impastare mi fa dimenticare i pensieri tristi!

Impastare mi fa non pensare alla mia vita trascorsa velocemente!

Impastare mi rende meno scorbutica!

Impastare mi fa sentire giovane!

Impastare mi fa piacere tanto piacere perché alla fine ho fra le mie mani un meraviglioso e buonissimo pane!

Pane senza companatico e basta!

Il pane e la polvere di pomodoro, di rucola, di basilico, di erbe aromatiche

Non ho buttato le bucce dei pomodori. Le fatte essiccare al sole, le ho frullate e conservate in sacchettini e in congelatore. Le posso usare per il pane, la pizza, per decorare, per i ripieni, per brodo di carne, di verdure, di pesce. Per le altre polveri, sopra elencate, ho usato lo stesso metodo del sole, ma si possono fare anche ora mettendo le varie erbe o al forno a microonde, facendo degli intervalli o a forno normale a bassa temperatura oppure sopra i termosifoni.

Pane naturale con polvere di pomodoro, di rucola.

Biscotti speziati di Natale

Buoni da mangiare, allegri da vedere, divertente da preparare anche con i nostri bambini.

Serena che torna a casa dopo una giornata passata al freddo del suo laboratorio e sentire il profumo caratteristico e inconfondibile delle spezie che fanno pensare al vin brûlé, ai biscotti che sanno di mercatini e di tempo di Natale. La sottoscritta che è ricoperta di una nuvola di polvere di cannella, gli occhiali che sono color marroncino per quanta ne ho macinata.

In cucina il piano di lavoro che è pieno di vassoi con i biscotti appena sfornati, pronti da mangiare e gustare insieme ad una deliziosa tazza di cioccolata calda.

Serena che non perde tempo, nemmeno il cappotto si toglie…….approfitta subito per mangiare i biscotti prima che finiscano tutti impacchettati per essere donati a Natale.

Proviamo a prepararli, sono ottimi e se ci piace ne faremo dono ai nostri amici e familiari.

Ingredienti

300 gr di farina per dolci bio

50 gr di farina di riso

100 gr di burro

100 gr di zucchero di canna

100 gr di miele

1/2 uovo

1/2 cucchiaino di bicarbonato

1/2 cucchiaino di zenzero fresco

Un cucchiaio di cannella

Un pizzico di chiodo di garofano tritato

Un pizzico di sale

un pizzico di noce moscata

Un pizzico di semi di cardamomo tritati

Preparazione

Sciogliamo il burro, il miele e lo zucchero a bagnomaria o a microonde. Setacciamo le farine, il sale il bicarbonato e le spezie . Aggiungiamo l’uovo diviso a metà sbattendolo con una forchetta, il composto di burro e miele e mescoliamo. Con le mani cerchiamo di fare un panetto che lasceremo riposare dentro una ciotola coperta da pellicola.

Stendiamo con il matterello la pasta spessa 5 mm. Tagliamo con le formine preferite i biscotti che metteremo in una teglia foderata di carta forno e facciamo cuocere a 160 gr per circa 7/8/9 minuti. Controlliamo il colore perché non devono scurire troppo. Devono rimanere morbidi perché il miele cristallizzando subito li renderebbe secchi. Occhio alla cottura mi raccomando, lasciamoli morbidi. Togliamoli dalla teglia una volta raffreddati.

Volendo possiamo decorare i biscotti speziati con la glassa fatta di 150 gr di zucchero a velo con metà di un albume montato energicamente con alcune gocce di limone. Oppure spolveriamo con zucchero e cannella insieme.

I nostri biscotti speziati sono pronti e buoni ha gustare quando vogliamo!

Buona vita, buoni biscotti speziati e buon Natale!

A presto!

Gnocchi di patate viola vitelotte alla crema di zucca all’olio extra vergine d’oliva aromatizzato al coriandolo


Ingredienti per gli gnocchi:
1 kg di patate vitelotte viola
farina biologica 0 di grano tenero
acqua per lessare le patate
sale q.b.

Ingredienti per la crema:
300 di zucca arancione già pulita
olio extra vergine d’oliva
coriandolo
maggiorana

Ingredienti per la guarnizione:
fette di zucca tagliate sottili

Procedimento:
lavare le patate intere con la buccia e lessarle in acqua bollente e salata per 30-40 minuti (con la pentola a pressione basteranno 15 minuti). Scolarle e ancora calde sbucciarle e schiacciarle con lo schiacciapatate sopra ad una spianatoia infarinata e lasciarle poi freddare. Cominciare ad impastare con la farina fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto. Formare dei filoncini e tagliare gli gnocchi, se si vuole rigarli con i rebbi di una forchetta.

Disporli su carta forno infarinata a mano a mano che si preparano.

 

un cuore viola di gnocchi!

Ora preparare la crema di zucca.

Pulire la zucca levando i semi e tagliarla a pezzi, lessarla in una pentola con acqua salata e a filo. Scolarla e frullare il tutto con un mixer ad immersione. In una larga padella versare l’olio extra vergine di oliva, il coriandolo e la maggiorana a foglioline, la zucca frullata ed aggiustare di sale.

Nel frattempo lessare gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolarli e finire la cottura in padella. (A chi non piace il coriandolo, prima di metter giù gli gnocchi, si può togliere)

Per la guarnizione occorrono alcune fettine di zucca con la buccia in modo da tagliarle sottili e cotte al forno per circa 5 minuti.

In un piatto da portata versare un po’ di crema di zucca, gli gnocchi già spadellati, alcuni semi di coriandolo, le foglioline di maggiorana ed un filo di olio extra vergine. Guarnire il piatto con le fettine di zucca croccanti arrotolandole a forma di rosellina. Servire ben caldo.