olio

Le castagnole al rum

Ma come si fa a dire che è già carnevale quando fino a ieri c’erano addobbi ed aria natalizia ed ancora dolci per casa? Mah, dico una scemenza….come passa il tempo!

Allora eccovi le castagnole più veloci e buone del mondo! Sono al profumo di rum, ma potremo sostituirlo con limoncello o mistrà o con il nostro famoso liquore marchigiano ai semi di anice, il Varnelli!

Eccole…..

Tre uova, tre cucchiai di olio di oliva o di girasole, tre cucchiai di rum, o di Marsala o limoncello tre cucchiai di zucchero, 1 tazza di farina, un cucchiaio di lievito per dolci, buccia di arancia. Olio per friggere. Sbattere le uova, l’olio, il marsala, lo zucchero, unire la farina ed il lievito e la buccia di arancia. Friggere a cucchiaiate. Spolverare di zucchero e…… mangiate.

Buone e semplici!

Buona vita, buone castagnole più veloci del mondo!

Annunci

Torta di pere e fave tostate di cacao al profumo indiano del cardamomo

Decisamente piena di aromi e profumi ed un tocco di freschezza per i semini del frizzante cardamomo spezia indiana e pere, è la torta da colazione e da merenda per tutti. Facile da preparare e sana per la presenza dell’olio extravergine d’oliva. Si conserva per diversi giorni anche in frigo che la rende più fresca da gustare. Le pere sono del nostro frutteto e senza trattamenti quindi da usare con tutta la buccia piena di vitamine e sali minerali. Cerchiamo se è possibile frutta coltivata senza sostanze chimiche.

Ingredienti

Tre uova di gallina felice

250 gr di farina 0

130 gr di zucchero integrale di canna

130 gr di pere a pezzetti

125 di yogurt bianco o di latte

60 gr di olio extravergine d’oliva o di girasole o di mais succo di limone q b

Fave tostate di cacao due cucchiai tritate grossolanamente

Alcuni semini di cardamomo

Una bustina di lievito per dolci bio

Preparazione

Montiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco, uniamo l’olio continuando a mescolare cercando di non smontarlo, le pere a pezzetti con il succo del limone,lo yogurt o il latte, la farina con il lievito setacciati ed i semini di cardamomo ed infine le fave tostate di cacao tritate grossolanamente. Amalgamiamo bene e versiamo nello stampo foderato di carta forno e mettiamo a cuocere in forno caldo a 180 gr statico per circa 30/40 minuti. Dal profumo della torta capiremo che è cotta. Stiamo attenti alla cottura perché ogni forno è diverso nel cuocere. Potrebbe volerci più o meno tempo del mio. Buona vita, buona torta di pere, fave tostate di cacao al cardamomo!

Dolce  con  due  rossi  d’uovo di  gallina  felice  e  tante  spezie e cacao

Aprire il frigo e trovarmi due poveri rossi d’uovo di una gallina felice e non sapere come usarli. Avrei potuto fare due tagliatelle, non mi va di impastare e tirare la sfoglia. Un dolce, ma quale, non mi va nemmeno di cercare una ricetta né fra le centinaia scritte nel tempo, né al pc. Questi due poveri rossi, non avranno una bella fine. Richiudo il frigo e me ne torno a riposare. Due, tre minuti ed ecco un tuono che mi fa saltare dal letto. Aspetto che passi il temporale perché, bisogna essere prudenti e cercare di non accendere nessun elettrodomestico. Poi? Poi apro il frigo e per pietà prendo i rossi d’uovo, li metto in una ciotola, unisco 100 gr di zucchero grezzo di canna, la buccia di arancia, cannella, polverizzo un cucchiaio di caffè con uno di nocciole, scaldo 200 gr di yogurt greco bianco con un cucchiaio dì tè molto buono e speciale, composto da frutti rossi, neri, mandorle, karkade, ed uvetta, ho mescolato tutto per bene, aggiungo 30 gr di olio extravergine d’oliva, 150 gr. di farina di farro, 50 gr di farina di orzo, una bustina di lievito per dolci verso il composto in uno stampo da plum-cake. Sciolgo 50 gr di cacao con un po’ di latte tanto quanto basta per ottenere una cremina che verso sul composto già preparato. Cuocio a forno statico a 180 gr per circa 40 minuti. La cottura potrebbe essere diversa da un forno all’altro. Il profumo è delizioso e di una morbidezza unica. Una prova vinta ed una nuova ricetta.

Un consiglio, per chi non avesse quel tipo di tè, può usare il proprio tè preferito, l’essenzaiale è che non sia quello in bustina, meglio che sia in foglie perché restano più profumate.

Buona vita e buon dolce con due rossi d’uovo di gallina felice 😊

Gnocchi di patate viola vitelotte alla crema di zucca all’olio extra vergine d’oliva aromatizzato al coriandolo


Ingredienti per gli gnocchi:
1 kg di patate vitelotte viola
farina biologica 0 di grano tenero
acqua per lessare le patate
sale q.b.

Ingredienti per la crema:
300 di zucca arancione già pulita
olio extra vergine d’oliva
coriandolo
maggiorana

Ingredienti per la guarnizione:
fette di zucca tagliate sottili

Procedimento:
lavare le patate intere con la buccia e lessarle in acqua bollente e salata per 30-40 minuti (con la pentola a pressione basteranno 15 minuti). Scolarle e ancora calde sbucciarle e schiacciarle con lo schiacciapatate sopra ad una spianatoia infarinata e lasciarle poi freddare. Cominciare ad impastare con la farina fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto. Formare dei filoncini e tagliare gli gnocchi, se si vuole rigarli con i rebbi di una forchetta.

Disporli su carta forno infarinata a mano a mano che si preparano.

 

un cuore viola di gnocchi!

Ora preparare la crema di zucca.

Pulire la zucca levando i semi e tagliarla a pezzi, lessarla in una pentola con acqua salata e a filo. Scolarla e frullare il tutto con un mixer ad immersione. In una larga padella versare l’olio extra vergine di oliva, il coriandolo e la maggiorana a foglioline, la zucca frullata ed aggiustare di sale.

Nel frattempo lessare gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolarli e finire la cottura in padella. (A chi non piace il coriandolo, prima di metter giù gli gnocchi, si può togliere)

Per la guarnizione occorrono alcune fettine di zucca con la buccia in modo da tagliarle sottili e cotte al forno per circa 5 minuti.

In un piatto da portata versare un po’ di crema di zucca, gli gnocchi già spadellati, alcuni semi di coriandolo, le foglioline di maggiorana ed un filo di olio extra vergine. Guarnire il piatto con le fettine di zucca croccanti arrotolandole a forma di rosellina. Servire ben caldo.