Primi piatti

Spaghetti in salsa di peperoni crudi con pistacchi, rucola e mollica di pane tostato

Posso suggerire un piatto veloce e buono per oggi?

Non c’è bisogno di cuocere i peperoni gialli perché crudi sono più digeribili. Mettiamoli a frullare con i pistacchi, un pizzico di sale insieme all’olio extravergine di oliva per ottenere una crema, scoliamo gli spaghetti e li versiamo in una padella con un filo di olio extravergine di oliva, la crema, mantechiamo con poca acqua di cottura, uniamo i pistacchi interi, la rucola e il pan grattato e tostato prima in forno. Mescoliamo e serviamo subito.

Qui c’è voglia di primavera, di sole e di frutti e verdure maturati al caldo!

Possiamo grattare il pane secco e poi passarlo all’ultimo momento in forno a microonde per pochi secondi. Così sarà più croccante.

Buona vita, buoni spaghetti in crema di peperoni gialli ❤️

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Ravioli di ricotta erbe aromatiche in crema di taleggio e curcuma

Una domenica di maggio mentre stai preparando la pasta all’uovo come tutti i giorni di festa, ti si porta in regalo una freschissima ricotta, sei molto ghiotta e per prima cosa prendi un cucchiaino per assaggiarne un po’. Pensi però che la freschezza della ricotta non può durare a lungo e quindi mentre tiri la sfoglia per le tagliatelle, decidi di fare i ravioli. Fuori casa ci sono i vasi dove crescono molte erbe aromatiche, prendi timo, maggiorana, erba cipollina e due foglioline di dragoncello. Mescoli la ricotta col sale, uova di galline felici, erbe aromatiche, noce moscata e parmigiano reggiano con una grattatina di buccia di limone. Tiri la sfoglia, metti sopra foglioline di erbe aromatiche, la passi sul rullo della macchinetta della pasta per imprimere gli odori e le forme delle stesse erbe. Con la ricotta fai dei mucchietti e fai i ravioli.

Metti a bollire l’acqua col sale, fai sciogliere lentamente il taleggio con poco latte ed acqua calda, un po’ di burro, curcuma e pepe nero. Tuffi i ravioli nella pentola, copri col coperchio, li fai risalire a galla, li mescoli e li scoli per saltarli in padella con parmigiano reggiano ed ancora erbe aromatiche. Metti in tavola e il pranzo è pronto!

Ah….con la ricotta rimasta domani ci sarà un nuovo dolce da raccontare!

A me, a noi piace molto la ricotta di pecora fresca fresca!

E pensare che da piccola la odiavo!

Buona vita, buoni ravioli ravioli ed erbe aromatiche!

Ravioli di ricotta bietole e finocchi

Vado finalmente a metter piede sopra un tappeto verde fatto di vita. Niente di raffinato, di erba pratolina appena tagliata, solo tanti fiori bianchi di aglio orsino, di margherite pratoline, di tarassaco e di erbe spontanee e cosa ancor più preziosa, di orchidee viola e mélange! In mezzo a tutto questo bel vedere spuntano i resti di verdure ormai andate in cima!

Cavoli neri e viola, sedani, fiori di rape, cicoria che arriva a toccare il cielo e bietole con le coste carnose ed ancora ciuffi di finocchi diventati coriacei!

Con le mani è diventato difficile tagliare le verdure, non ce la si fa nemmeno tirando con tutte le forze.

Mi avvio camminando fra ciuffi di verde di ogni genere e raccapezzo un coltellaccio!

Taglio le bietole, le foglie di cavolo e di cicoria e di finocchi.

Mi avvio in cucina e divido le verdure da usare come ripieno e come contorno.

Ho voglia di ravioli dopo aver mangiato per diversi giorni solo tè e biscotti. Per forza maggiore non per mia volontà!

Ho la ricotta comprata ieri, taglio le coste più belle delle bietole che userò domani per delle lasagne vegetariane, metto a bollire le foglie verdi e grandi insieme ai finocchi con tutti i ciuffi. Una volta cotte le faccio scolare per bene strizzandole per togliere tutta l’acqua e appena fredde le frullo. Prendo la ricotta, scolata anch’essa, metto il sale, la noce moscata, la buccia di limone, le bietole ed i finocchi con i loro ciuffi frullati, un paio di uova, parmigiano reggiano e pecorino. Mescolo per amalgamare bene e lascio da parte.

Preparo una pasta fresca con le uova, farina 0 e semola rimacinata e dopo averla fatta riposare la stendo con la macchinetta e preparo i ravioli.

Con la stessa acqua delle verdure bollite, preparo una besciamelle all’olio extravergine di oliva, niente burro, meglio tenersi leggeri, la metto ad addensare sul fuoco fino a cottura completa. Nella padella metto l’olio a scaldare insieme a fettine di porro, unisco il frullato di bietole e finocchi tenuto da parte, faccio insaporire per bene, scolo i ravioli cotti nell’acqua delle verdure, li lascio insaporire insieme ad una bella spolverata di parmigiano reggiano e pecorino.

Metto in tavola ed il pranzo è pronto!

Aspettando che tutta la famiglia sia riunita!❤️

Buona vita, buoni ravioli di ricotta bietole e finocchi!

Cannelloni di ricotta formaggi funghi e tartufi

I cannelloni bianchi come li chiamava mio figlio da piccolo e che avevo dimenticato, oggi mi sono tornati alla mente sfogliando le mie vecchie agende ed i quaderni pieni di ricette che andavo raccogliendo da ragazza e da giovane sposa.

Ne ho tanti, tante ricette non le più fatte, o perché nel frattempo ne ho trovate di nuove o perché il tempo ed il resto hanno fatto che io le dimenticassi!

I cannelloni me li aveva insegnati una mia cara amica con alcuni anni più di me e molto brava in cucina tanto da diventare cuoca. La prima volta, lei li fece per me e la mia famiglia, poi cominciai io ad impararli fino a diventare brava. Mio padre e i miei parenti ne andavano pazzi e quindi nelle feste comandate dovevo mettermi all’opera molto in anticipo per fare più pirofile di cannelloni.

Ecco come sono fatti i cannelloni bianchi!

Si mescola una certa quantità di ricotta di pecora o mista, con mozzarella tritata finemente, pecorino fresco, emmental, robiola o stracchino e parmigiano reggiano, si fanno trifolare i funghi porcini con porri e si aggiungono frullati al composto di ricotta insieme a pezzetti di tartufo nero. Si mescola bene fino ad amalgamare bene e se ce n’è bisogno si aggiunge un po’ di latte perché il tutto deve essere una crema.

Nel frattempo si prepara la pasta all’uovo, la si stende con la macchinetta e si taglia a quadrati di quasi dieci centimetri per dieci. Si fanno sbollentare in acqua bollente salata, si scolano e si lasciano asciugare sopra a dei canovacci da cucina. Si riempiono del composto di ricotta e formaggi, si chiudono a cannellone. Una volta finiti tutti, si fa una besciamella o con brodo di pollo o con latte, unita a formaggio parmigiano e ad una purea di carote cotte a parte. Le carote a me piacciono cotte a microonde con un filo di acqua. Nella pirofila si versa un filo di besciamella, sopra i cannelloni ed ancora besciamelle finendo con parmigiano reggiano grattugiato. Si mettono a gratinare in forno caldo e poco prima di finire la cottura si uniscono fettine di tartufi! Manca la foto del piatto finito perché ora li ho congelati e per il giorno di Pasqua saranno pronti con la besciamella ed i tartufi.

Provateli perché sono molto gustosi e goduriosi magari fateli per il pranzo di Pasqua!

Buona vita, buoni cannelloni di ricotta e formaggi ai funghi e tartufi!❤️

Tagliatelle semi integrali alla crema di finocchi al profumo di semi di anici e buccia di arancia

Vai a sentire il sole sulla pelle, scendi due gradini, fai sette passi sulla ghiaia, salti il bordo dell’orto frutteto per raccogliere gli ultimi finocchi della stagione. Hai bisogno di un coltellino per poter tagliarli perché sono diventati duri e coriacei, pensi che non siano più buoni ne crudi ne cotti. Cosa fai li butti? Per carità…..te li lavori benissimo per preparare una fresca crema buona per le tagliatelle semi integrali fatte a mano una domenica mattina con il sole della primavera arrivata.

Prendi i finocchi, li tagli con tutte le barbe, non bisogna buttarle, mai specialmente se sai che sono naturali senza uno grammo di concime o zozzerei varie, li lavi per bene e li metti in una grande ciotola con due dita o poco più di acqua, copri con un altro piatto e metti a cuocere in forno a microonde per una decina di minuti stando attenti a non scottarti, una volta cotti li frulli per poter ottenere una crema che fai riscaldare in una padella con un filo di olio extravergine di oliva, unisci semi di anici, scoli le tagliatelle, le ripassi nella crema di finocchi, aggiungi buccia di arancia e una spolverata di pecorino. Salti il tutto e porti in tavola!

Buon piatto, fresco e profumato e che sa di primavera!

Buona vita, buone tagliatelle semi integrali fatte a mano con crema di finocchi al profumo di anici e arancia!

A presto e speriamo che Dio ce la mandi buona!❤️

Spaghetti con pan di zucchero ricotta e “sgrisciuli” o ciccioli!

Ma qui fa ancora troppo freddo, c’è voglia di dolce far niente, quindi poco movimento poco mangiare dicono!

Io ci sto, noi ci stiamo, qualcuno no!

Ma va…..mettiti un bel giubbotto e vai fuori a raccogliere le erbacce così un bel piatto di pasta non ti farà crescere di più il giro vita!

Niente, le orecchie sono sorde come una campana!

Ma all’ora di pranzo 🥙 vuoi fare due spaghetti diversi e con tanta verdura appena raccolta, ti metti a pensare cosa fare!

Basta mettere l’acqua a bollire per far sì che si accenda la lampada del genio ricetta!!!!

Ecco gli spaghetti buoni con tanta fibra ed un tocco di croccante!

Come si fanno?

Con il pan di zucchero!

Cos’è il pan di zucchero?

È una pianta che fa parte della famiglia della cicoria quindi amara e si raccoglie in questo periodo, è resistente alle gelate e quindi può essere disponibile anche in tempo scarso di altre verdure.

Essendo una cicoria fa molto bene al fegato e favorisce la digestione, è depurativa ed è ricca di minerali in particolare calcio e ferro. Il suo sapore amaro si sposa bene con la buccia di arancia e di limone e se la si fa in insalata può essere arricchita con tonno o uova sode e olive o formaggio anche caprino o pecorino.

Come si fanno questi spaghetti?

Prendo il pan di zucchero, lo lavo, lo taglio a striscioline, unisco il porro a rondelle, prendo una padella, la scaldo, aggiungo le verdure tagliate, acqua quanto basta per coprire il tutto, mescolo e lascio appassire, non soffriggo sempre, lo trovo più digeribile almeno per me, faccio cuocere per bene e nel frattempo prendo “gli sgrisciuli”, i ciccioli o i grasselli, ne metto alcuni cucchiai sopra un piatto di vetro con la carta paglia li faccio cuocere per circa un minuto e mezzo due minuti a microonde, basta poco tempo per renderli croccanti!

Nell’acqua che bolle, faccio cuocere gli spaghetti e nella padella con le verdure ormai cotte, unisco l’olio extravergine di oliva e la ricotta, lascio amalgamare bene, scolo gli spaghetti al dente e li finisco di cuocere insieme alle verdure. Unisco gli sgrisciuli un po’ di pecorino e metto in tavola!

Il pranzo è pronto!

Serena ha fatto il bis, Mimì e Cocò si sono accontentati!!!

Chi si accontenta gode no???👎

E ricordo che questo non è un blog, ma un diario culinario di ricette tradizionali marchigiane e soprattutto maceratesi e di ricette cotte e mangiate!!!

Al volo da lasciare a mia figlia Serena 😘❤️😘💐🌸😘

Gnocchi di ortiche con bocconcini di vitello e crema di carote

Che dite in tre quarti d’ora si possono preparare questi deliziosi gnocchi con le ortiche, tante erbe aromatiche con bocconcini di vitello e crema di carote?
Per primo ho tagliato la carne e l’ho infarinata, rosolata in olio extravergine d’oliva, carote, sfumato con un buon vino di produzione maceratese, aggiunta di brodo vegetale e cotto in pentola a pressione. Ho tagliato le patate a pezzi e cotto a microonde con un filo di acqua, le patate fatte in questo modo risultano asciutte conservando il loro sapore perché non si dilavano, bastano 8/ 9 minuti, nel frattempo che l’acqua per gli gnocchi bolliva, ho sbollentato le ortiche secche, foglie di lattuga, le scolate raffreddate sotto l’acqua corrente e insieme alle patate, ho frullato con quel “masherpro” della Kenwood, favoloso, non mi fanno rompere le mani. Fatto gli gnocchi con tante erbe aromatiche e farina integrale, tagliati cotti e conditi con la crema di carote, bocconcini di vitello e parmigiano reggiano. Ore 13:30, messo in tavola per la gioia dell’imprenditrice novella! Beh, Cocò è arrivato troppo tardi…..chi tarda arriva, male alloggia…..non vi preoccupate, non sono tanto crudele, se l’è gustati gli gnocchi di ortiche!
#gnocchidiortiche #ortiche #farinaintegraledigranotenero #Kenwood #marsherpro #@Kenwood @marherpro

Mi raccomando non sono foto di professionista…..questo è per ora un diario di ricette di casa nostra da lasciare ad una figlia o a chi vorrà imparare qualcosa di strettamente casalingo e personale.

Una mamma.

Buona vita, buoni gnocchi di ortiche con bocconcini di vitello e crema di carote.

A presto!🌹