zucca

Zucca sciropposa alla vaniglia

Autunno….tutto si tinge di arancio, protagonista assoluta è la zucca, con il suo particolare sapore buono per piatti salati che per preparare deliziosi dolci, conserve, marmellate e canditi. Possiamo gustare menù buoni e gustosi per tutto l’inverno ed oltre se la congeliamo a pezzi, cruda o frullata. Avremo anche la possibilità di preparare la marmellata mettendo insieme le pesche e le albicocche nel tempo d’estate. Ottima è la zucca sciropposa.

Ingredienti

1 kg e 200 gr di zucca

900 gr di zucchero semolato o integrale di canna

Un limone

3 dl di acqua

Bacca di vaniglia

Preparazione

Puliamo la zucca eliminando la scorza, i filamenti, i semi. Tagliamo la polpa a dadi, mettiamoli a bagno nell’acqua in una terrina per una notte. La mattina la scoliamo e la mettiamo a bollire in acqua con il succo del limone fino a quando diventerà morbida. La scoliamo e la disponiamo in una teglia dai bordi alti. Facciamo sciogliere e bollire 2/3 dello zucchero con l’acqua, la bacca di vaniglia in un’altra pentola fino a quando versandone una goccia su un piatto bagnato solidifica. Spegniamo il fuoco e versiamo lo sciroppo sopra la zucca già scolata. Copriamo con un piatto la teglia e lasciamo riposare per una notte. La mattina, rimettiamo lo sciroppo nella pentola usata precedentemente uniamo l’altro terzo di zucchero rimasto e facciamo cuocere a fiamma bassa fino a raggiungere l’ebollizione. Spegniamo e versiamo ancora lo sciroppo sopra la zucca. Copriamo con un tovagliolo e lasciamo a riposare per un’altra notte. Ripetiamo l’operazione per altre due volte. Invasiamo in barattoli sterilizzati al forno per una ventina di minuti e chiudiamo con i loro coperchi. Se ci piace aggiungiamo un goccio di grappa o di limoncello o di rum. Aspettiamo un mese o anche più prima di consumare. La zucca sciropposa è buona da sola come una frutta sciropposa o per gustare con i formaggi o con quel che volete voi.

Buona vita, buona zucca sciropposa alla vaniglia.

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Pesche, fichi, mele, zucca, ciliegie, cachi, limoni, zenzero canditi alla vaniglia


Mettiamo l’estate e i suoi dorati frutti in barattolo.

Un lavoro un po’ lungo, che richiede pazienza ma che alla fine, ci dà soddisfazione e soprattutto tanta dolcezza. La frutta così candita, immersa nel suo sciroppo, mantiene il sapore ed il profumo e resta soda. Meglio di quella sciroppata che a volte, nell’aprire il suo barattolo, troviamo un prodotto troppo molle e viscido. Provate questa preparazione buona per tutta la frutta. 

Ingredienti

1 kl. e 200 gr. di pesche spaccatelle sode, o fichi verdi con la buccia o mele sode o ciliegie o zucca o cachi mela

1 kl. di zucchero semolato

Semi di vaniglia

1 limone

3 dl di acqua
Preparazione

Dopo aver lavato e asciugato le pesche, mettiamole a bollire per pochi minuti in acqua bollente con il succo del limone. Scoliamole, lasciamole asciugare sopra una griglia coperta da un canovaccio. Dividiamole a metà, togliendo il nocciolo. Prepariamo lo sciroppo facendo sciogliere 2 /3 dello zucchero e i semi di vaniglia, a fuoco dolce, mescoliamo continuamente fino a quando si formeranno sulla superficie grosse bolle. Spegniamo e versiamo lo sciroppo sulle pesche, o fichi con la buccia o mele a fette che avremo messo in una pirofila. Copriamo con un tovagliolo e lasciamo riposare per una notte. Il giorno dopo mettiamo solo lo sciroppo a bollire di nuovo unendo il terzo di zucchero, mescoliamo e aspettiamo che si formino le grosse bolle. Spegniamo e versiamo lo sciroppo sulla frutta contenuta nella pirofila. Riposo per una notte e ripetiamo la stessa operazione per due o anche tre volte. Vedremo che sono pronte, quando la frutta è lucida e soda. Lasciamo riposare con lo sciroppo per due tre giorni mescolando da sotto a sopra per far sì che non resti scoperta e rischi di seccare. Invasiamo su vasi sterilizzati e freddi copriamo la frutta per bene con il suo sciroppo e mettiamo in un posto buio e asciutto. Aspettiamo almeno un mese prima di consumare. Ottima per il gelato, con lo yogurt o nei dolci.

Macedonia semi candita di zucca, mele verdi, fichi, pesche saturnine, cipolle di Tropea e uvetta al miele e aceto balsamico

 

Macedonia semi candita di zucca, mele verdi, fichi, pesche saturnine, cipolle di Tropea e uvetta al miele e aceto balsamico

Macedonia semi candita di zucca, mele verdi, fichi, pesche saturnine, cipolle di Tropea e uvetta al miele e aceto balsamico


Ingredienti:

1,5 kg fra zucca arancione, mele verdi, fichi verdi, pesche saturnine e cipolle rosse di Tropea e uvetta sultanina
350 gr di miele millefiori
300 gr di zucchero semolato
2 bicchieri di aceto di mele
2 bicchiere di aceto balsamico di Modena
1 bicchiere d’acqua o q.b.
il succo di limone o di arancia

 

 


Procedimento:

Far rinvenire la frutta secca nell’acqua calda sciacquandola parecchie volte e farla scolare in un colino.

Tagliare le mele verdi a pezzettoni (lasciando la buccia nel caso non fossero trattate), la zucca pulita dai semi, le cipolle a fettine, i fichi verdi e le pesche saturnine sempre a pezzettoni per ottenere la semicanditura, unire l’uvetta sgocciolata, il succo di limone o di arancia o entrambi.
Nella pentola di acciaio, mettere lo zucchero, il miele e appena cominciano a sciogliersi, unire la frutta, le cipolle, l’aceto balsamico, l’aceto di mele, l’acqua e il succo del limone o di arancia e l’uvetta. Alzare la fiamma portando ad ebollizione. Far cuocere fino a quando cominciano a disfarsi la zucca e le mele e spegnere poi il fuoco.

Tirare su con un mestolo forato la frutta, deporla in una ciotola di vetro e farla riposare fino al giorno dopo.
Far riprendere il bollore allo sciroppo di aceto e miele ed unire la frutta della ciotola, mescolando delicatamente. Cuocere per alcuni minuti e fare lo stesso procedimento del riposo in ciotola.

Il giorno dopo rimettere la frutta a bollire nello sciroppo fino a quando la frutta si presenterà compatta e lucida. Spegnere il fuoco ed invasare su barattolini già sterilizzati in forno per 20 minuti. Chiuderli con i loro tappi lavati ed asciugati per bene e capovolgerli per creare il sottovuoto. Volendo, sterilizzare al forno a 130 gradi per 20 minuti.

Consigli d’uso:

È una leccornia con i formaggi freschi e stagionati.

Macedonia semi candita di zucca, mele verdi, fichi, pesche saturnine, cipolle di Tropea e uvetta al miele e aceto balsamico