microonde

Plum-cake alla mela spezie con farina di cocco

Questo è un tempo particolare per noi, un tempo sospeso, un tempo che fa sentire quanto sia breve e a tratti triste la vita. In un attimo ti cade il mondo addosso e resti lì senza sapere come dove e quando sarà finita! Non è il caso che scriva ciò che si sta vivendo, spero solo che ci sarà ancora tempo per guardare avanti, tempo per dimenticare, tempo sereno perché basta poco per avere tempo! Se Dio vorrà!

Allora che sia la colazione dolce!

Ingredienti

140 gr di farina 0

100 di farina di farro

Cannella, chiodi di garofano, cardamomo, zenzero, noce moscata ed un pizzico di pepe nero con curcuma buccia di un’arancia

Un cucchiaino di bicarbonato di sodio

1/2 cucchiaino di lievito per dolci

120 gr di misto di mirtilli e scaglie di cocco

125 gr di burro

150 di zucchero integrale di canna

Una mela cotta con un po’ di acqua ridotta in purea la potremo cuocere a microonde o in un pentolino

Un uovo

Semi di vaniglia

Preparazione

Setacciamo la farine unendo tutte le spezie, il lievito in polvere lasciando da parte un po’ di farina per mischiarla ai mirtilli e al cocco.

Lavoriamo il burro con lo zucchero a crema morbida, uniamo l’uovo, continuando ad amalgamare il tutto, aggiungiamo la mela in purea e piano piano le spezie e le farine setacciate con il lievito e per ultimo i mirtilli ed il cocco infarinati. Versiamo il composto nello stampo da plum-cake foderato di carta forno e mettiamo in forno a cuocere a 180 gr per circa 40/45 minuti più o meno, dovremo fare la prova dello stecchino che dovrà uscire asciutto.

Lasciamo riposare il dolce nel forno spento e togliamolo quando sarà freddo. Possiamo ricoprire la superficie con lo zucchero integrale di canna riscaldato insieme alla panna e un po’ di burro portando il tutto a ebollizione mescolando di continuo per pochi minuti o semplicemente spolveriamo con lo zucchero a velo mescolato alla cannella e scagli di cocco.

Buona vita, buon plum-cake alla mela e spezie!❤️

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Pane di zucca mele cotogne candite e noci

È una domenica pomeriggio di quasi fine ottobre, c’è un bel sole, tiepido e le foglie dorate cominciano a cadere lentamente, sembrano danzare sul tappeto verde sfumato d’autunno.

Sotto il porticato c’è un tavolo che cambia per così dire, addobbamento ad ogni stagione. Ora ci sono quattro zucche tutte portatemi in dono. A noi piacciono molto in qualsiasi modo si facciano.

Una di queste zucche è ammaccata, dovevo assolutamente farci qualcosa, ed essendo domenica l’ho usata per il ripieno dei ravioli.

Poi farò la marmellata e quello che mi verrà in mente.

Questo tipo di zucca è enorme, non è molto pesante perché questa è come si dice nel nostro dialetto petriolese è “gògghia”, cioè l’interno è cavo, vuoto, o in un altro modo di dire dialettale, “sòna a gógghio” suona a vuoto o ancora “adè gròssa e ccojona “, grande e sciocca.

All’epoca delle nonne non si usava farne molto uso in cucina. In qualche libretto della nostra cucina tradizionale popolare maceratese, viene menzionata solo un dolce, la zuccata e niente di più.https://farinaefiore.com/2018/08/24/la-zuccata/ qui c’è la ricetta.

All’epoca delle nonne in campagna la zucca era semplicemente pasto per maiali e per far impaurire i bambini disobbedienti.

All’epoca delle nonne la zucca grande e sciocca serviva per fare la morte un gioco che piaceva molto ai bambini.

All’epoca delle nonne alla fine dell’estate verso gli ultimi giorni di settembre e quelli d’inizio d’ottobre si andava in campagna in cerca di un’anima buona che regalasse una zucca da portare a casa per i propri figli piccoli.

All’epoca delle nonne non andava di moda la festa di Halloween, chi la conosceva?

All’epoca delle nonne la zucca veniva scavata, con un coltellino, si tagliava la bocca nella quale si infilavano gli stecchini che fungevano da denti, il naso e gli occhi, dentro veniva messa la candela. La morte veniva posta sopra un davanzale di un terrazzo o sopra una colonna all’ingresso della casa o all’inizio di una strada sterrata di campagna. Veniva accesa solo la sera appena calata la notte. Capitava che c’era un bambino più birichino che appena qualche altro suo compagno si avvicinava spaventato, si mettesse a fare dei versi diabolici facendo correre a gambe levate il malcapitato bambino.

All’epoca delle nonne la zucca era un gioco semplice ma d’effetto. All’epoca mia, guardo con gli occhi di una certa età e tutto questo non mi fa più ridere. Vorrei tanto rivivere i bei momenti passati in un battito di ciglio.

Servirebbe per scacciare i mille problemi che il tempo e l’età portano nella nostra vita. Ora specialmente ❤️

Torniamo al pane dolce di zucca, conviene provare a farlo, è buono, molto direi, è facile e dà almeno a me la soddisfazione dell’ottimo risultato. Ma questo spetta dirlo a voi.

Nel dolce ci sono la farina ai cereali e semi vari che portano fibre e rende meno raffinata la farina 0. Serve pure a sentirci meno in colpa!

Questi sono gli ingredienti

200 grammi di farina 0

50 gr di farina ai cereali e semi di sesamo e di lino. Questa è una farina combinata che si vende così

100 grammi di zucchero di canna

Buccia di limone

220 grammi di zucca già cotta

50 olio di girasole

Due uova e un albume

100 grammi di noci

2 cucchiaini di lievito per dolci

1/2 cucchiaino di bicarbonato

Cannella macis chiodi di garofano (facoltativo)

Fette di mele cotogne candite

Preparazione

Per prima cosa tagliamo a fette due mele cotogne se piccole o una se grande. Le mettiamo a cuocere a microonde in una ciotola o in un pentolino sul gas con un goccio di acqua e qualche cucchiaio di zucchero di canna. Devono asciugarsi e caramellare.

Tagliamo la zucca a pezzetti, mettiamo a cuocerla o a microonde cosa che io faccio sempre, nella ciotola con un filo di acqua e coperta da un foglio di carta forno, non la pellicola, oppure in un pentolino sempre con acqua ma ci vorrà più tempo. Lasciamola raffreddare e la frulliamo ad immersione con una parte di noci, queste resteranno granulose e renderanno il dolce croccante.

Aggiungiamo al frullato di zucca e noci, due uova ed un albume, lo zucchero e montiamo tutto insieme unendo l’olio di girasole. Mescoliamo ed aggiungiamo le due farine con il lievito e il bicarbonato le spezie facoltative, mettiamo il composto nello stampo di plum-cake foderato di carta forno e sopra affondiamo le fettine di mele cotogne sciroppose e le noci rimaste. Mettiamo a cuocere a 170 gradi per un’ora e forse qualche minuto in più. A metà della cottura copriamo con un foglio di alluminio per evitare di bruciare la superficie. Facciamo la prova dello stecchino che deve uscire asciutto.

Spegniamo il forno e lasciamo freddare il dolce dentro

Buona vita, buon pane dolce di zucca mele cotogne sciroppose e noci 😁❤️ la vita è anche adesso ❤️😓

Cotolette di zucchine e melanzane al forno con formaggio dolce

Ma chi si preoccupa per preparare il pranzo? Certamente io no!!! Vado in cucina poco prima dell’ora che solitamente ci si mette a tavola, guardo cosa c’è in frigo o nei cestini delle verdure e comincio a mettere in ordine le idee.

Per oggi, giornata ancora calda, niente primo piatto. Meglio delle cotolette di verdure e formaggio cotte al forno, con una fresca insalata il pranzo è pronto. Per miei e me stessa è andata più che bene.

Le cotolette le ho fatte così.

Ho tagliato la buccia delle zucchine, le ho frullate e le ho messe a scolare a perdere la loro acqua dentro uno scolapasta aggiungendo un po’ di sale. Ho tagliato due melanzane a fettine, le fatte andare a microonde per qualche minuto per ammorbidirle un po’. Appena le zucchine hanno perso la loro acqua, ho unito le melanzane anch’esse frullate, un uovo intero ed un albume, noce moscata, semi di sesamo, parmigiano reggiano, timo, erba cipollina, pane di segale grattugiato ed ho mescolato insieme per formare l’impasto giusto a formare le cotolette, nel mezzo ho unito dei cubetti di formaggio dolce, ma andava bene anche l’emmental o l’asiago. Ho compattato tutto e schiacciato. Messe sopra la lastra con carta forno. Ho cotto in forno a 180 gradi per una mezz’ora girandole a metà cottura. Le cotolette devono diventare croccanti e non bruciate eh eh!!!

In tutta la preparazione non ho messo niente olio. Meno grassi e meno calorie 🤣

Buone, appetitose e facili. Ah….mi era avanzato un po’ di impasto, stasera ho unito del petto di pollo cotto di ieri, l’ho tagliato a pezzetti ed unito per preparare altre cotolette. E se vi piace, fate le cotolette di magro unendo alle verdure il tonno sgocciolato o la ricotta. Una alternativa gustosa per una cena o pranzo di famiglia!

Buona vita, buone cotolette di verdure e formaggio ❤️

Tagliatelle in crema di zucchine e lattuga con prosciutto crudo croccante

La domenica mattina appena svegli tutti muti. Pensiero! Cosa faccio per pranzo?

Solitamente non mi preoccupo, c’è un però; è arrivato il figlio all’improvviso, ha gusti diversi da qualche membro della famiglia.

Niente pomodori, niente sughi pesanti, niente cibi piccanti.

Comunque sia, anche senza aprir bocca, mi metto a fare le tagliatelle come quasi tutti i giorni di festa. Penso, e come le condisco? Niente! Nessuna idea per la testa.

Intanto metto a cuocere il pane che ha lievitato tutta la notte, ho delle pesche che mi sono state regalate, prima ne mangio una…..ecco che si accende la lampadina del cervello.

Preparo il dolce con le pesche, poi lo racconterò, guardo le zucchine, brutte perché l’estate finita e gli sbalzi di temperatura le hanno rese non solo inguardabili ma anche poco saporite. Non mi scoraggio, taglio la buccia a filetti, con la polpa farò una crema insieme alla lattuga.

Intanto taglio le tagliatelle e le lascio asciugare.

Nella padella metto la cipolla, i filetti di zucchine l’olio extravergine di oliva e lascio cuocere fino a quando si presentano croccanti. Le tolgo e nella stessa padella metto la polpa di zucchine, la lattuga a striscioline e acqua quanta ne serve per ottenere una crema. Frullo il tutto ed unisco l’olio extravergine di oliva.

Metto a cuocere a microonde per uno due minuti, il prosciutto crudo tagliato a striscioline sopra un piatto con la carta paglia.

Metto a cuocere le tagliatelle, le scolo e le lascio insaporire nella padella con la crema, unisco le zucchine croccanti, un po’ di acqua di cottura della pasta, il parmigiano reggiano ed infine il prosciutto crudo croccante. Mescolo per bene e porto in tavola.

Qualcuno si serve da solo e poi via via tutti quanti. Sono ancora muti…..sarà ancora l’effetto della domenica mattina o perché si stanno gustando le tagliatelle?

Ai posteri l’ardua sentenza 🤣🤣🤣

Buona vita, buone tagliatelle in crema di zucchine e lattuga con prosciutto crudo croccante ❤️

A presto…..domani ci sarà?

Ravioli di patate e robiola e noci al profumo di rosmarino e timo

È domenica e a casa nostra è sempre giorno di pasta all’uovo fresca e fatta in casa!

Chi si sogna di andare a comprare due tagliatelle o due cappelletti o due ravioli? Ci vuole proprio che sto morendo per farlo! Ma forse no…..spero che in quel momento nessuno si sogni di pensare ad andare a comprare la pasta fresca!

Stamattina è una domenica particolare, ieri sera è tornato Maurizio e voglio preparare un piatto speciale per lui! Lui si cucina da solo e i ravioli non può certo farseli a casa. Ma stamattina c’è un ma…..e come li faccio i ravioli se in frigo non ho né carne né ricotta?

Niente paura, i ravioli si possono fare anche con le verdure o le patate mescolando profumi o spezie. Io ho aggiunto la robiola, le noci, il rosmarino, il timo, il parmigiano reggiano e per dar loro un po’ di colore due foglioline di bieta rossa coltivata in un vasetto.

E come li posso condire? Con una salsa besciamella all’olio extravergine di oliva, farina di riso e polpa di zucchine che ho messo da parte dopo aver usato solo la parte esterna più dura per farle ripiene. Normalmente la si scarta per avere le zucchine più croccanti, io invece le uso per fare creme o salse.

Ecco come ho fatto i ravioli di patate e robiola e noci al profumo di rosmarino e timo.

Ho tagliato quattro patate a fettine e le messe con un filo di acqua in una ciotola e messa a cuocere a microonde. Ma possiamo farlo nella pentola sempre con poca acqua perché non devono assorbirne molta, le ho scolate e fatte raffreddare. Nel frattempo ho fatto la pasta con farina 0 e farina di semola rimacinata di grano duro e le uova di galline felici 😀. L’ho lasciata riposare e ho ripreso le patate alle quali ho aggiunto, la robiola, il sale, il rosmarino e timo tritati molto fini, il parmigiano reggiano e alcune foglioline di bieta rossa crude macinate insieme alle noci. Ho assaggiato per il sale e ho cominciato a stendere la pasta con la macchinetta della pasta. Ho fatto dei mucchietti con un cucchiaino e ho chiuso a ravioli.

Ho preparato la salsa besciamella con un cucchiaio di farina di riso ma può andare bene anche una farina 0 o 00, messa nella ciotola insieme ad un bicchiere di acqua, mescolato per sciogliere i grumi e ho fatto cuocere a microonde fino ad addensare. Ho unito un filo di olio extravergine e la polpa delle zucchine ed ho finito di cuocere a microonde. Ho frullato per ottenere una salsa ed ho aggiunto il parmigiano reggiano. Se non usiamo il microonde, la salsa besciamella possiamo farla nella stessa padella che useremo per saltare i ravioli. Faremo prima cuocere la polpa delle zucchine con poca acqua, le frulleremo e finiamo la cottura unendo la farina di riso o 0 e l’acqua giusta che serve ad ottenere una cremina. Io faccio prima ad usare il microonde.

Ho fatto cuocere i ravioli nell’acqua salata, li ho scolati e li ho ripassati in padella con la salsa besciamella alle zucchine. Mescolato e portato in tavola.

Buoni e cremosi e diversi dai soliti ravioli!

Buona vita, buoni ravioli di patate e robiola con le noci❤️

Le foglioline delle bietole rosse in vaso

Torta morbidosa di nocciole mandorle noci e cioccolato senza farina

Per il pranzo di Pasqua e non solo una torta facile da fare e senza il bisogno di farcire perché ha una morbidezza e scioglievolezza per la mancanza di farina. Si fa con un attimo anche il giorno prima e si mantiene benissimo anche per due giorni. Basta ricoprire la superficie con la panna montata e magari insieme alle fragole o con una glassa di cioccolato e nocciole frullate! Si possono usare o solo nocciole o solo mandorle o solo noci anche pecan o macadamia. Io ho usato tutte e tre insieme.

Per questo dolce e non solo si può usare il dolcificante naturale eritritolo. Non nessuna controindicazione ne per grandi ne per bambini. Vedete voi. Io lo metto in tutti i miei dolci.

Ingredienti

200 gr di cioccolato fondente sciolto a microonde o a bagnomaria

120 gr fra di nocciole mandorle e noci

120 di zucchero più tre cucchiai per frullare la frutta

100 gr di burro fuso e tiepido

5 uova

Vaniglia semi

Per la glassa 200 gr di cioccolato fondente

100 di panna oppure semplicemente panna montata e nocciole mandorle e noci frullate o fragole

Preparazione

Prima sciogliamo il cioccolato fondente a microonde o a bagnomaria, lasciamo intiepidire, frulliamo le noci le mandorle anche con la buccia sciacquate e fatte asciugare e le nocciole senza pellicine con tre cucchiai di zucchero, montiamo a neve con le fruste gli albumi ed un goccio di succo di limone e teniamo da parte.

In un’altra ciotola lavoriamo lo zucchero ed il burro fino a renderlo spumoso, uniamo un rosso alla volta, i semi di vaniglia, il cioccolato fondente sciolto ed la frutta secca frullata, mescolando delicatamente uniamo a cucchiaiate gli albumi mescolando dal basso verso l’alto. Versiamo il composto nello stampo di 20 cm di diametro e foderato di carta forno, livelliamo bene la superficie e mettiamo a cuocere a 180 gradi per 45/50 stando attenti a non far bruciare la superficie che eventualmente copriremo con un foglio di alluminio. Facciamo la prova dello stecchino. Lasciamo che la torta si freddi nel forno spento.

Prima di servire il dolce, sciogliamo il cioccolato fondente ed uniamo la panna che coleremo sopra la superficie coprendola con le nocciole mandorle e noci frullate oppure montiamo la panna e con la sac a poche decoriamo a piacere magari aggiungendo le fragole.

Il nostro dolce è pronto da gustare a fine pranzo o quando ci piace!

Buona vita, buona torta morbidosa alla frutta secca e cioccolato fondente ❤️

Cannelloni di ricotta formaggi funghi e tartufi

I cannelloni bianchi come li chiamava mio figlio da piccolo e che avevo dimenticato, oggi mi sono tornati alla mente sfogliando le mie vecchie agende ed i quaderni pieni di ricette che andavo raccogliendo da ragazza e da giovane sposa.

Ne ho tanti, tante ricette non le più fatte, o perché nel frattempo ne ho trovate di nuove o perché il tempo ed il resto hanno fatto che io le dimenticassi!

I cannelloni me li aveva insegnati una mia cara amica con alcuni anni più di me e molto brava in cucina tanto da diventare cuoca. La prima volta, lei li fece per me e la mia famiglia, poi cominciai io ad impararli fino a diventare brava. Mio padre e i miei parenti ne andavano pazzi e quindi nelle feste comandate dovevo mettermi all’opera molto in anticipo per fare più pirofile di cannelloni.

Ecco come sono fatti i cannelloni bianchi!

Si mescola una certa quantità di ricotta di pecora o mista, con mozzarella tritata finemente, pecorino fresco, emmental, robiola o stracchino e parmigiano reggiano, si fanno trifolare i funghi porcini con porri e si aggiungono frullati al composto di ricotta insieme a pezzetti di tartufo nero. Si mescola bene fino ad amalgamare bene e se ce n’è bisogno si aggiunge un po’ di latte perché il tutto deve essere una crema.

Nel frattempo si prepara la pasta all’uovo, la si stende con la macchinetta e si taglia a quadrati di quasi dieci centimetri per dieci. Si fanno sbollentare in acqua bollente salata, si scolano e si lasciano asciugare sopra a dei canovacci da cucina. Si riempiono del composto di ricotta e formaggi, si chiudono a cannellone. Una volta finiti tutti, si fa una besciamella o con brodo di pollo o con latte, unita a formaggio parmigiano e ad una purea di carote cotte a parte. Le carote a me piacciono cotte a microonde con un filo di acqua. Nella pirofila si versa un filo di besciamella, sopra i cannelloni ed ancora besciamelle finendo con parmigiano reggiano grattugiato. Si mettono a gratinare in forno caldo e poco prima di finire la cottura si uniscono fettine di tartufi! Manca la foto del piatto finito perché ora li ho congelati e per il giorno di Pasqua saranno pronti con la besciamella ed i tartufi.

Provateli perché sono molto gustosi e goduriosi magari fateli per il pranzo di Pasqua!

Buona vita, buoni cannelloni di ricotta e formaggi ai funghi e tartufi!❤️