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Diario alimentare di quaresima (polpettine di legumi e tonno al forno)

Diario alimentare di quaresima, venerdì di magro.

Come le facciamo queste polpette?

Possiamo usare le verdure crude tagliate a piccoli pezzi, oppure grigliare le zucchine, uniamo fagioli e ceci, il tonno e magari anche la ricotta, una o due uova, spezie ed erbe aromatiche, pane grattugiato quanto ne serve per ottenere un impasto morbido. Facciamo le polpettine con le mani, in mezzo scaviamo una fossetta per unire un cubetto di emmentaler, ricompattiamole e mettiamole sopra una lastra foderata di carta forno unta con olio extravergine di oliva, cuociamole a 189 gradi per quasi 30 minuti girandole a metà cottura!

Serviamole con insalata o altre verdure.

Il cammino di quaresima sta per concludersi, non perdiamo la speranza!

Buona vita, buone polpettine di verdure e tonno ❤️

Diario alimentare di quaresima

Una cena semplicissima e di facile esecuzione.

Bocconcini di pollo all’arancia e tè nero e broccoletti con olio extravergine di oliva.

Tritiamo la buccia di arancia e mettiamola in una terrina con anche il liquore all’arancia, il tè nero, l’olio extravergine di oliva, il pollo a cubetti, il sale, le erbe aromatiche, timo, alloro, rosmarino, santoreggia ed erba cipollina. Lasciamo marinare per un po’ di tempo.

Mettiamo nella padella un pezzetto di burro, uniamo il pollo, lasciamo rosolare, uniamo tutto quel resta della marinatura ed un cucchiaio di fecola sciolta in un po’ di latte freddo. Finiamo la cottura e serviamo con filetti di arancia.

Cuociamo i broccoletti in acqua bollente salata e scoliamoli appena si presentano morbidi. Condiamo con un generoso giro di olio extravergine di oliva.

La cena è pronta e a domani!

Buona vita, buon pollo all’arancia e broccoletti!❤️

Tagliatelle nere con crema di cavolo nero, porri e granella di nocciole

Può essere un prelibato primo piatto di un giovedì grasso un po’ in sordina per colpa del covid. Non ci sarà nessun carnevale, non ci sarà né una sfilata di carri allegorici, né si sentirà il vocio di bimbi felici, non ci sarà nessuna festa di ballo né prima né dopo cena. Ci saranno soltanto un paese vuoto, negozi e bar aperti per metà e bambini che invece di correre e tirare coriandoli mascherati da Zorro e bambine da fatine turchese, faranno soltanto su e giù col ditino sul loro cellulare. Questo è quello che ci aspetterà giovedì e martedì grasso.

Tristezza, noia e rabbia per un mondo diventato virtuale e spettrale non si sa per colpa di chi. Meglio tenerci dentro i nostri giudizi e le nostre idee che tanto non cambieranno la situazione.

Allora facciamo le tagliatelle diverse, nere come i nostri pensieri ma buone come vorremmo che siano le giornate attuali.

Per fare questa pasta fresca all’uovo, usiamo una parte di farina nera di riso Venere ed una parte di semola rimacinata di grano impastata con le uova di galline felici, beate loro. Il procedimento è uguale ad una comune pasta fresca all’uovo.

Per il condimento, mettiamo a cuocere il cavolo nero tagliato sottile in una padella con il porro a fettine, olio extravergine di oliva ed un po’ d’acqua. Una volta ben appassito lo frulliamo in parte che rimettiamo in padella con il resto, uniamo il peperoncino fatalii bello piccante ed erbe aromatiche, come erba cipollina timo e maggiorana, ed una parte di nocciole tritate.

Cuociamo le tagliatelle, le scoliamo, le ripassiamo nel cavolo, spolveriamo di parmigiano reggiano e di granella di nocciole. Decoriamo con fiori e pomodorino e portiamo in tavola.

Ora auguriamoci un sereno giovedì e martedì grasso e sperare che tutto passi presto.

Buona vita, buone tagliatelle nere al cavolo nero con granella di nocciole ❤️

Sformato di tagliatelle con la zucca e la raspadura

Prendi la zucca, lavala e tagliala a fettine, mettile a cuocere in un po’ di acqua, scolale perfettamente, condiscile con il sale ed olio extravergine. Fai una delicata besciamella con la sua acqua all’olio extravergine di oliva, profumala con la noce moscata ed un po’ di buccia di limone e veli di raspadura, mescola per bene. Intanto fai cuocere le tagliatelle, scolale e condiscile con la besciamella e parmigiano reggiano ed un altro po’ d’olio, prendi una pirofila mettici prima un “sólà” di besciamella, uno di zucca a fettine, veli di raspadura, un sólà di tagliatelle e così fino a finire il piatto con tutti gli ingredienti. Metti a cuocere il pasticcio di zucca, di tagliatelle e di raspadura e godi per quanto è buono! La tua fantasia in cucina, i tuoi ingredienti che ti piacciono e qualcosa di unico. Guai a ripetersi nella vita!

Buona vita, buon sformato di tagliatelle con la zucca e raspadura ❤️

Zuppa di cavoli neri e “trozzetti de’pà” (tozzetti di pane)

È particolarmente buono il cavolo nero toscano che subisce il gelo perché diventa più croccante e più intenso nel sapore. Il cavolo nero è particolarmente ottimo per preparare zuppe e minestre rustiche da consumare nei giorni più freddi come questi di quasi fine gennaio. Per oggi una zuppa di cavoli neri insieme alle carote che cuociono insieme cercando però di mantenere le verdure ancora croccanti e da accompagnare con i “trozzetti”di pane abbrustoliti al forno, scaglie di parmigiano reggiano e con olio extravergine di oliva a crudo. Per una zuppa più forte, potremmo friggere il pane nell’olio bollente extravergine di oliva.

Buona vita, buona zuppa di cavoli neri e “trozzetti de’pà ❤️

Ravioli di patate e robiola e noci al profumo di rosmarino e timo

È domenica e a casa nostra è sempre giorno di pasta all’uovo fresca e fatta in casa!

Chi si sogna di andare a comprare due tagliatelle o due cappelletti o due ravioli? Ci vuole proprio che sto morendo per farlo! Ma forse no…..spero che in quel momento nessuno si sogni di pensare ad andare a comprare la pasta fresca!

Stamattina è una domenica particolare, ieri sera è tornato Maurizio e voglio preparare un piatto speciale per lui! Lui si cucina da solo e i ravioli non può certo farseli a casa. Ma stamattina c’è un ma…..e come li faccio i ravioli se in frigo non ho né carne né ricotta?

Niente paura, i ravioli si possono fare anche con le verdure o le patate mescolando profumi o spezie. Io ho aggiunto la robiola, le noci, il rosmarino, il timo, il parmigiano reggiano e per dar loro un po’ di colore due foglioline di bieta rossa coltivata in un vasetto.

E come li posso condire? Con una salsa besciamella all’olio extravergine di oliva, farina di riso e polpa di zucchine che ho messo da parte dopo aver usato solo la parte esterna più dura per farle ripiene. Normalmente la si scarta per avere le zucchine più croccanti, io invece le uso per fare creme o salse.

Ecco come ho fatto i ravioli di patate e robiola e noci al profumo di rosmarino e timo.

Ho tagliato quattro patate a fettine e le messe con un filo di acqua in una ciotola e messa a cuocere a microonde. Ma possiamo farlo nella pentola sempre con poca acqua perché non devono assorbirne molta, le ho scolate e fatte raffreddare. Nel frattempo ho fatto la pasta con farina 0 e farina di semola rimacinata di grano duro e le uova di galline felici 😀. L’ho lasciata riposare e ho ripreso le patate alle quali ho aggiunto, la robiola, il sale, il rosmarino e timo tritati molto fini, il parmigiano reggiano e alcune foglioline di bieta rossa crude macinate insieme alle noci. Ho assaggiato per il sale e ho cominciato a stendere la pasta con la macchinetta della pasta. Ho fatto dei mucchietti con un cucchiaino e ho chiuso a ravioli.

Ho preparato la salsa besciamella con un cucchiaio di farina di riso ma può andare bene anche una farina 0 o 00, messa nella ciotola insieme ad un bicchiere di acqua, mescolato per sciogliere i grumi e ho fatto cuocere a microonde fino ad addensare. Ho unito un filo di olio extravergine e la polpa delle zucchine ed ho finito di cuocere a microonde. Ho frullato per ottenere una salsa ed ho aggiunto il parmigiano reggiano. Se non usiamo il microonde, la salsa besciamella possiamo farla nella stessa padella che useremo per saltare i ravioli. Faremo prima cuocere la polpa delle zucchine con poca acqua, le frulleremo e finiamo la cottura unendo la farina di riso o 0 e l’acqua giusta che serve ad ottenere una cremina. Io faccio prima ad usare il microonde.

Ho fatto cuocere i ravioli nell’acqua salata, li ho scolati e li ho ripassati in padella con la salsa besciamella alle zucchine. Mescolato e portato in tavola.

Buoni e cremosi e diversi dai soliti ravioli!

Buona vita, buoni ravioli di patate e robiola con le noci❤️

Le foglioline delle bietole rosse in vaso