carote

Minestra di ceci e crema di carote e finocchi al profumo di anice

Stai cuocendo carote, finocchi per una vellutata che riscaldi corpo e spirito in una serata di novembre. Frulli ad immersione, unisci sale, assaggi, non ti convince. Vicino c’è la pentola di coccio con i ceci già cotti, ti viene la voglia di fare una minestra più ricca, li unisci alla crema di carote e finocchi, mescoli, unisci una parte di quadretti e continui a mescolare. Quando tutto è quasi giunto a cottura, volgi lo sguardo alla mensola con tanti barattolini di spezie, pensi un po’ a quale puoi aggiungere per ottenere una profumata e nello stesso tempo gustosa minestra. Decidi per i semi di anici che normalmente usi per dolci, pani, bevande e the. Ne butti un cucchiaio dentro, mescoli e pensi, ma che ne verrà fuori? Forse finirà tutto nel cestino dei rifiuti! Magia….assaggi un cucchiaio e senti che è una delizia, con un sorprendente sapore fresco e di sapore di giornate a passeggiare per i mercatini di Natale. Non ci credete? Provate e mi direte! Non dimenticate un giro di olio extravergine di oliva magari appena spremuto!

Buona vita, buona minestra di ceci, finocchi e carote al profumo di anice!

Annunci

Marmellata di carote e pere, arancia e limone allo zenzero o con mandorle dolci amare. 

Marmellata di carote e pere, arancia e limone allo zenzero

Marmellata di carote e pere, arancia e limone allo zenzero


Ingredienti:
1 kg di carote
500 gr di pere coscia
1 limone
1 arancio
zenzero fresco
750 gr di zucchero – 50 gr di mandorle

Procedimento:
mettere le carote e le pere tagliate a pezzetti in una pentola insieme allo zucchero e al succo del limone e dell’arancia, lasciarle riposare fino a che rilasceranno il loro succo. Mettere la pentola sul fuoco con le bucce tagliate a fettine degli agrumi già usati e cuocere fino a che tutto risulti morbido e frullare ad immersione grossolanamente unendo i pezzetti dello zenzero. Finire la cottura fino alla solita prova del piattino. Per la variante alle mandorle. Lavare per bene le mandorle con la buccia, lasciarle  a bagno per una notte e aggiungerle poco prima della fine della cottura insieme a qualcuna amara. Unico avvertimento, essendoci frutta secca, la marmellata deve essere consumata presto per non rischiare l’ irrancidimento della stessa.

(Questa marmellata non risulta cremosa ma ha una consistenza più granulosa.)
Invasare sui vasetti sterilizzati e capovolgerli fino a creare il sottovuoto.

Marmellata di carote e pere, arancia e limone allo zenzero

Marmellata di carote e pere, arancia e limone allo zenzero

Marmellata di carote e pere, arancia e limone allo zenzero

Marmellata di carote e pere, arancia e limone allo zenzero