Primi piatti

Penne con bietole rosse e verdi e prosciutto crudo croccante

Diario alimentare del tempo di coronavirus.

Finalmente un po’ di verdura fresca appena raccolta nel nostro ormai scarno orto frutteto, bietole rosse e verdi, due asparagi selvatici che stanno sotto e non compaiono nella foto.

Ho fatto cuocere le bietole rosse e verdi insieme agli asparagi selvatici, una volta morbidi li ho ripassati in padella con olio extravergine di oliva, erbe aromatiche, erba cipollina, timo e maggiorana, nel frattempo ho tagliato il prosciutto crudo a listarelle facendole cuocere a microonde per mezzo minuto. Ho scolato le penne, passate in padella, ho unito il prosciutto crudo croccante ed il parmigiano reggiano.

Un primo piatto semplice e saporito!La vita va avanti, ogni giorno è più difficile perché le notizie sono sempre sconsolanti e la speranza diminuisce!

La primavera è nel pieno del suo splendore e per fortuna ma soprattutto grazie a Dio, questa durante la giornata rende la mente leggera. Ma ahimè, il buio ci riporta alla dura realtà! Sembra un sogno, ma non lo è!

Buona vita, buone penne con le bietole rosse e verdi e prosciutto crudo croccante ❤️

Buonanotte ❤️

Cappelloni di gobbi e robiola con noi e nocciole al burro di arancia

È morto Carnevale.

In questo giorno nel mio paese, molto tempo fa, si teneva la sfilata di carri allegorici e di gruppi mascherati. Partecipava molta gente anche da fuori comune. C’erano premi per tutti i bambini che salivano sul palco allestito in piazza della via principale del paese fra musica assordante data date note delle canzoni di Sanremo passato da pochi giorni. A fine sfilata nel tardo pomeriggio c’era la premiazione delle maschere più belle. Il carnevale si chiudeva con il ballo al teatro comunale con il lancio di caramelle fra i ballerini della sala. A mezzanotte tutto finiva, balli canti e baldoria. In alcuni paesi vicini, nelle piazze centrali, si tenevano il processo ed il rogo a Carnevale.

Dopo mezzanotte con l’inizio del giorno delle ceneri, cominciava la quarantena quaresimale con divieto di balli ed astinenza delle carni. La popolazione teneva al rispetto di queste regole senza peso, era scrupolosa e fino al giorno di Pasqua le seguiva.

Sembra passato un tempo lunghissimo, ricordi sbiaditi nella memoria di poca gente spersa nel frastuono di questo mondo senza radici, che vuole perdersi in gesti e modi nuovi, moderni che lasciano il tempo che trova. Cosa racconterà alle nuove generazioni se ci saranno?

Siamo ora sotto scacco per la paura di una pandemia, ci attacchiamo ancora di più alle cose materiali, ma credo farebbe bene a molta gente essere più positiva, meno “moderna” nel senso più negativo. Un po’ di spiritualità e di fiducia in Dio che può tutto. Pensieri questi miei che a me aiutano! Ritornando al giorno di carnevale spero che almeno la tradizione di mangiare la pasta all’uovo fatta in casa o comprata al supermercato, sia rimasta come è a casa nostra di generazione in generazione. Che siano tagliatelle, o vincisgrassi o lasagne o cappelletti o ravioli non importa!

Che ci sia ancora il giorno di carnevale con un primo piatto importante fatto di pasta all’uovo fresca. Mettiamoci sotto che del “doman non c’è certezza”!

I miei cappelloni sono speciali sia di fattura che di sapori. Hanno un ripieno di gobbi o cardi come si chiamano, insieme alla robiola e alle note croccanti delle nocciole e delle noci. Il condimento di burro ed arancia.

Ecco come li ho fatti.

Per prima cosa ho pulito i gobbi togliendo loro la pellicina, li ho fatti cuocere in acqua fredda acidulata con il succo del limone e salata nella pentola a pressione, ci vorrà molto tempo meno che in una normale, però vedete voi come siete abituati. Li ho scolati molto bene ed una volta freddi li ho frullati unendo, sale, noce moscata noci e nocciole ed una confezione di robiola. Ho aggiunto un uovo, parmigiano reggiano, la buccia di arancia. Ho mescolato bene e lasciato da parte.

Nel frattempo ho fatto la pasta all’uovo con semola rimacinata di grano duro, farina 1 e le uova. Qui non c’è una ricetta per tutti, ognuno può cambiare farina come gli piace. Ho lasciato riposare la pasta per un’ora coperta da una ciotola per distendere il glutine.

Ho ripreso la pasta, l’ho stesa con la macchinetta della pasta in uno spessore sottile, ho tagliato a quadrati unendo un po’ di ripieno di gobbi e robiola. Ho chiuso ogni scacco a triangolo e chiuso come un cappelletto ma molto più grande. Ho continuato così fino ad esaurimento degli ingredienti.

Ho messo in una larga padella una noce di burro, un giro di olio extravergine di oliva, il succo e la buccia di un’arancia, un cucchiaio di maizena ed ho lasciato cuocere fino ad addensare. Ho messo cuocere i cappelloni in acqua bollente salata, li ho scolati e li ho ripassati nella padella con la crema di burro di arancia unendo il parmigiano reggiano e una manciata di noci e nocciole tritate. Un goccio dell’acqua della cottura per amalgamare il tutto. Ho spento il fornello e portato in tavola.

Ottimi, buoni buoni e particolari!

Buona vita, buoni cappelloni di gobbi al burro di arancia e noci ❤️

Penne con salsiccia, radicchio rosso e carciofi

Facile, gustosa e con le verdure amare la pasta con la salsiccia guadagna sapore e salute. Gli esperti ci raccomandano di unire sempre qualche verdura alle carni per renderle meno dannose dato che ci apportano fibre e sali minerali. Io ci credo ed infatti non mancano mai nei miei piatti. Fresche o essiccate mi permettono di preparare piatti unici e buoni.

Vi racconto le mie penne di oggi.

Nella padella ho fatto cuocere le salsicce, buttando via il primo grasso ricavato, ho sfumato col vino bianco e ho lasciato rosolare. Ho aggiunto l’olio extravergine di oliva di casa nostra, il radicchio rosso a filetti, i carciofi tagliati sottili sottili, ci andava bene l’aglio ma io non posso mangiarlo, ho lasciato insaporire mescolando e aggiungendo un po’ dell’acqua di cottura delle penne ed una foglia di alloro e rosmarino.

Ho scolato la pasta molto al dente, l’ho versata nella padella e ho lasciato finire la cottura unendo il parmigiano reggiano, timo, erba cipollina e maggiorana.

Ho portato in tavola e servito con un po’ di polvere di peperoncino.

Buona, semplice e veloce da fare!

Buona vita, buone penne con le salsicce radicchio rosso e carciofi ❤️

Fusilli alla crema di pere e radicchio rosso con noci

Il nostro piatto del giorno, come spesso succede, è preparato molto velocemente nel tempo che cuoce la pasta.

Oggi avevamo il radicchio rosso appena raccolto e gelato per la temperatura andata a finire a meno 2 di notte, delle pere che stavano avanti di maturazione, prodotti giusti per la pasta dal sapore amaro e dolce e croccante per le noci.

Abbiamo cotto le pere a fettine in olio extravergine di oliva ed erbe aromatiche, unito il radicchio rosso tagliato a filetti, le noci e spadellato i fusilli insieme ad una bella spolverata di formaggio di capra. Buon piatto che riscalda corpo e spirito.

Insieme abbiamo preparato dei crostini col nostro pane quotidiano di farine diverse e fettine di pecorino spolverati con le arachidi! Insalata mista ed il pranzo è fatto!

Buona vita, buon pranzo❤️

Tagliatelle speziate con crema di parmigiano reggiano e filetti di arancia al pepe nero

Velocissimo il condimento, meno veloce le tagliatelle fatte a mano o con la macchinetta. Per quest’ultime possiamo accorciare il tempo comprandole ma credo che speziate non se ne facciano.

Speziate perché la nostra pasta fresca è stata impastata con le spezie dentro le uova.

Le tagliatelle speziate comprate sono spesso solo con la curcuma e curry. Noi abbiamo aggiunto lo zenzero, la noce moscata, i chiodi di garofano oltre alla curcuma che la rendono molto profumata e saporita.

Questo piatto può essere preparato anche per la vigilia di Natale quando di solito dovremmo astenerci dalle carni. Ma chissà in quanti lo facciamo! Sorvoliamo!

Per preparare la pasta fresca usiamo farina integrale e farina 1 mai la 00, uniamo le uova, lo zenzero, la noce moscata, la curcuma, i chiodi di garofano macinati finissimi, sapete come faccio io? Metto a frullare qualche chiodo di garofano con la farina di semola rimacinata di grano duro, poi setaccio il tutto. In questo modo avrò una polvere sottile di spezia.

Una volta impastato il tutto lasciamo riposare la pasta coperta con una ciotola. Stendiamo poi la pasta o a mano o con la macchinetta e lasciamo asciugare prima di tagliare le tagliatelle sempre o a mano o con la macchinetta. Noi la tagliamo nel primo modo.

Prepariamo la crema di parmigiano reggiano mettendo una pezzo di burro e qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva nella padella, lasciamo sciogliere non friggere, uniamo filetti di arancia, sale ed il succo di un’arancia, in una tazzina mettiamo un cucchiaino di maizena con acqua fredda e lasciamo sciogliere mescolando, uniamo questa cremina nella padella lasciamo scaldare bene bene ed aggiungiamo il parmigiano reggiano col pepe nero. Facciamo cuocere le tagliatelle nella pentola, le scoliamo le passiamo subito nella padella ad insaporirsi. Mescoliamo e se ce n’è bisogno uniamo un po’ di acqua di cottura, spolveriamo di pepe nero e portiamo in tavola. Buone e delicate e soprattutto diverse!

Buona vita, buone tagliatelle speziate in crema di parmigiano reggiano e arancia al pepe nero ❤️

Tagliatelle con il germano reale

Il germano reale in pentola, allevato da Cocò, prima lo pulisci, poi lo metti in pentola, lo fai rosolare in un bel pezzo di burro , carote, sedano, alloro timo e maggiorana. Sfumi con un bicchierino di brandy. Arrivati quasi a fine cottura, lo disossi, la carne la tagli, la finisci di cuocere, con le ossa fai un brodo concentrato che addenserai con burro e farina, cuoci le tagliatelle fatte a mano, le condisci con il sugo e la carne del germano reale, splolveri di parmigiano reggiano e porti in tavola……un po’ di casino in più per la prima domenica di Avvento. Mimì ringrazia per il doppio lavoro. La vita è adesso!

Se non si ha il germano e, si può usare un bel pollo, una faraona o quello che di vuole.

#germanoreale #produzionecasalinga #sugodigermanoreale #tagliatellefatteincasa

Gnocchi di ortiche con bocconcini di vitello in crema di carote

Che dite in tre quarti d’ora si possono preparare questi deliziosi gnocchi con le ortiche, tante erbe aromatiche con bocconcini di vitello e crema di carote?

Per primo ho tagliato la carne e l’ho infarinata, rosolata in olio extravergine d’oliva, carote, sfumato con un buon vino di produzione maceratese, aggiunta di brodo vegetale e cotto in pentola a pressione. Ho tagliato le patate a pezzi e cotto a microonde con un filo di acqua, le patate fatte in questo modo risultano asciutte conservando il loro sapore perché non si dilavano, bastano 8/ 9 minuti, nel frattempo che l’acqua per gli gnocchi bolliva, ho sbollentato le ortiche secche, foglie di lattuga, le scolate raffreddate sotto l’acqua corrente e insieme alle patate, ho frullato con quel “masherpro” della Kenwood, favoloso, non mi fanno rompere le mani. Fatto gli gnocchi con tante erbe aromatiche e farina integrale, tagliati cotti e conditi con la crema di carote che ho frullato, bocconcini di vitello e parmigiano reggiano. Ore 13:30, messo in tavola per la gioia dell’imprenditrice novella! Beh, Cocò è arrivato troppo tardi…..chi tarda arriva, male alloggia…..non vi preoccupate, non sono tanto crudele, se l’è gustati gli gnocchi di ortiche!

#gnocchidiortiche #ortiche #farinaintegraledigranotenero #Kenwood #marsherpro @Kenwood @marsherpro

Tagliatelle con castagne e salsiccia

Un piatto buonissimo facilissimo pieno di sapori e profumi d’inverno.

Due ingredienti che si arricchiscono insieme ognuno del sapore dell’altro.

Le castagne dolci naturalmente spengono un po’ la piccantezza delle salsicce che una volta cotte tirano fuori tutto il loro aroma di spezie formando un mix azzeccato spegnendo la loro sapidità.

Ci vuole poco tempo per portare in tavola un piatto gustoso adatto anche nei giorni di festa.

Abbiamo bisogno di tagliatelle possibilmente fatte in casa altrimenti le compriamo, delle buone castagne, bollite o anche cotte al forno come ho fatto io, delle salsicce fresche e del parmigiano reggiano grattugiato.

Mettiamo nella padella le salsicce senza l’aggiunta di olio o di altro grasso, con una forchetta di legno cerchiamo di schiacciarle per far uscire tutto il loro grasso e per renderle in piccoli pezzi, appena si presentano rosolate ma non bruciacchiate, uniamo le castagne spezzettate, mescoliamo per fare amalgamare tutto, continuando la cottura che sarà breve, spruzziamo col vino rosso, lasciamo sfumare ed aggiungiamo un po’ di acqua bollente delle tagliatelle che nel frattempo avremo messo a cuocere.

Scoliamo la pasta, la versiamo nella padella e la lasciamo mantecare con le castagne e le salsicce, il parmigiano reggiano unendo un po’ della loro acqua per renderle cremose.

Le tagliatelle sono pronte e gustiamole con un bicchiere di vino rosso magari novello.

Buona vita, buone tagliatelle con le castagne e salsicce ❤️

Späzlet con succo di melagrane e noci

Un maestoso albero di melograno che cede sotto il peso di numerosi frutti sfumati di rosso.

Molti sono dischiusi, molti ancora chiusi a custodire i suoi rubini, molti che stanno esplodendo e fanno da richiamo agli uccellini che volano in questo posto ancora incontaminato. È un angolo di paradiso un po’ selvaggio!

Cambiamo discorso che è meglio 😂

E dopo aver raccolto una certa quantità di melagrane cosa si fa? Beh, la marmellata è stata fatta, lo sciroppo e il liquore pure, cosa resta da fare oltre che a berlo fresco che dicono sia un elisir di lunga vita? Metterlo nelle torte per sostituire il latte, oppure negli impasti di pane o pasta fresca. Peccato che il suo colore una volta in cottura sparisca anche con l’aggiunta di una sostanza acida. Non importa andiamo a fare un primo piatto veloce e buonissimo. Bastano pochi minuti, a mezzogiorno si prepara e per le tredici è pronto in tavola. Credetemi.

Per evitare schizzi ovunque, mettiamo le melagrane dentro una ciotola con l’acqua che scorre, le spacchiamo con un coltellino o con le mani e lasciamo cadere i chicchi. Togliamo le pellicine, li scoliamo per bene e li frulliamo ad immersione. Li passiamo con uno scolino e lo usiamo per fare gli späzlet. Se si ha un estrattore tutto è più facile.

Preparazione

Questa dose è per cinque persone.

Mettiamo il succo di una melagrana nella ciotola, uniamo tre uova di galline felici o puttane perché ora non troviamo le altre più fortunate, saliamo, mettiamo un cucchiaio di olio di oliva e mescoliamo con una frusta, aggiungiamo la farina 0 quanta ne basta per ottenere un composto né troppo morbido né troppo duro. Regoliamoci perché deve scendere dallo schiaccia patate.

Lasciamo riposare e intanto prepariamo il condimento.

Mettiamo l’olio extravergine di oliva ed un pezzo di burro nella padella, uniamo timo, erba cipollina e maggiorana, mescoliamo per pochi minuti, i chicchi di melograni e le noci. Mettiamo a bollire l’acqua con il sale, alcune gocce di limone, caliamo nello schiaccia patate un po’ di composto e lasciamo formare tanti cordoncini, gli späzlet, mescoliamo e lasciamo cuocere per pochi minuti, li scoliamo e li passiamo nella padella. Finiamo tutto il composto allo stesso modo unendo un po’ di acqua di cottura. Spolveriamo di parmigiano reggiano e uniamo ancora chicchi di melagrane.

Portiamo in tavola e buon appetito!

Buona vita, buoni späzlet di succo di melagrane e noci ❤️

Penne integrali alla salsa di noci e pomodorini con polvere di pomodori

I miei piatti sono sempre veloci e improvvisati. Oggi mi sono state regalate le noci nuove e voilà……frullo, aggiungo e condisco!

Penne integrali con salsa di noci e gli ultimi pomodorini, parmigiano e olio extravergine di oliva con polvere di pomodoro! Tutto frullato a crudo e aggiunto alle penne scolate e ai pomodorini confit. Per fare velocemente i pomodorini confit ho usato il piatto crisp basta spolverare di poco sale, peperoncini e zucchero di canna.

La ricetta della polvere di pomodori la trovate qui.

https://farinaefiore.com/2018/10/17/il-pane-e-la-polvere-di-pomodoro-di-rucola-di-basilico-di-erbe-aromatiche/