cacao amaro

Crostata di grano saraceno con marmellata di mele, fichi, arancia al cacao e cannella

Mi piacciono le crostate più di ogni altro dolce. Mi fanno sentire il calore della mia casa, dei miei cari, mi servono per sentirmi meno triste in certi momenti. Queste piacevoli sensazioni non possono darmele nemmeno il dolce al cucchiaio più buono che ritengo adatto solo alla chiusura di fine pranzo di una occasione importante.

Siamo già in autunno la stagione più bella e colorata di caldi colori dal nocciola, al giallo in tutte le sue sfumature fino all’arancio, dal mattone e al marrone. Dal verde delle foglie che piano piano lasciano che i loro rami diventino spogli pronti a sopportare le intemperie della stagione ultima prima del risveglio della natura.

Anche la cucina si veste di colori dell’autunno; vasta è la scelta di frutta fresca ambrata e dolce, delle verdure e di nuovi legumi, di frutta secca, le noci, le mandorle, le nocciole ed i pinoli. I raspi di uva bianca e rossa sono più preziosi dei gioielli.

Nella dispensa si rinnovano le farine, quella di mais fresca di macina, quelle integrali e quelle particolari per l’uso che se ne fa come la farina castagne e di grano saraceno particolarmente aromatica che ricorda la bellezza della sua provenienza, il Trentino. Il grano saraceno che non è un cereale, è senza glutine ed è ricco di vitamine e sali minerali e ha un deciso sapore. È ideale consumarlo nei mesi freddi nelle preparazioni salate che dolci come crostate e biscotti.

La crostata di oggi fa un tutt’uno per l’uso del grano saraceno e la marmellata di mele fichi arancia al cacao amaro, la ricetta la troverete qui

Il grano saraceno ed il cacao si sposano benissimo.

Ingredienti

Per la frolla

150 grammi di farina di grano saraceno

150 grammi di farina integrale

150 di burro

150 grammi di zucchero di canna (io di eritritolo il dolcificante naturale)

Un rosso ed un uovo

Buccia di limone o di arancia o vaniglia

Marmellata a piacere se non avete quella di mele va bene anche una di mirtilli o di ciliegie

Preparazione

Lavoriamo con le mani o nella ciotola della planetaria o sopra la spianatoia, le farine con il burro morbido, cercando di fare un composto sabbioso, uniamo le uova, la buccia di limone o di arancia o la vaniglia, impastiamo per amalgamare fino ad ottenere una pasta morbida, la schiacciamo sopra un foglio di carta forno e la mettiamo a riposare in frigo.

Riprendiamo la pasta che stenderemo sopra la carta forno nello spessore di un centimetro, buchiamo la superficie con la forchetta e copriamo con la marmellata scelta. Con la pasta rimasta formiamo la scritta autunno o le strisce classiche. Mettiamo a cuocere a 180 gradi per quasi 30 minuti. Dobbiamo sempre regolarci con il nostro forno.

La nostra crostata di grano saraceno è pronta lasciamo che si raffreddi e poniamola sopra un piatto da portata.

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Tronchetto di cacao con farina di castagne

L’autunno è arrivato solo sul calendario, fa ancora troppo caldo e sul banco dei mercati nemmeno l’ombra delle castagne.

Ho pazienza, aspetto con ansia di mangiarle e usarle nelle mie varie preparazioni sia dolci che salate. Nell’attesa mi accontento di sentirne sapore e profumo usando la farina in questo tronchetto al cacao e banane…..un passo indietro nel tempo quando mangiavo i cioccolatini a forma di banana col cioccolato!

Se vi va di provare a fare il tronchetto ecco la ricetta. Dimenticavo di dirvi che lo zucchero è proprio poco.

Allora prepariamolo.

Ingredienti

Tre uova di galline felici in questo periodo non tanto 🤣

140 grammi di farina 0

60 di farina di castagne

Buccia di limone

100 grammi di zucchero di canna

60 grammi di olio di girasole

Due banane

30 gr di cacao amaro

Una bustina di lievito per dolci

Latte quanto basta per ottenere una crema

Preparazione molto facile e veloce

Lavoriamo a crema le uova con lo zucchero dobbiamo ottenere un composto bianco, uniamo l’olio di girasole, la buccia di limone e le farine con il lievito setacciati, mescoliamo per amalgamare e dividiamo il composto in due parti. In una parte uniamo il cacao amaro sciolto con il latte in modo che diventi una cremina.

Mettiamo il composto al cioccolato dentro uno stampo da plum-cake foderato di carta forno, sopra sistemiamo le banane per il verso lungo e copriamo il tutto con il composto bianco.

Mettiamo a cuocere a 180 gradi per quasi un’ora. A metà cottura copriamo con un foglio di alluminio. Verso la fine facciamo la prova dello stecchino che deve uscire asciutto. Spegniamo il forno e lasciamo freddare il tronchetto.

Sformiamo il dolce e gustiamocelo aspettando l’autunno vero ❤️ verrà verrà 🍇🍂

Buona vita, buon tronchetto di cacao e banane con farina di castagne ❤️🌰🌰🌰

Marmellata di mele fichi arancia al cacao

L’estate è finita, come pure la frutta di questa stagione. Pesche, albicocche, prugne, meloni, sono ormai un ricordo. Restano le pere e le mele unica frutta da mangiare per tutto l’anno fino alla nuova raccolta.

Le nostre mele sono di una qualità rara, non si trovano nei banchi del mercato, fra qualche anno non ne raccoglieremo più, gli alberi stanno invecchiando come noi di casa. Infatti ogni stagione, si dimezza la loro produzione. Le nostre mele non hanno subito trattamenti di nessun genere, abbiamo scelto di mangiare un prodotto brutto, bacato con il suo ospite indesiderato, togliamo le parti rovinate e gustiamo il suo sapore unico. Le nostre mele non hanno niente a che fare con le mele del supermercato.

Le nostre mele sono croccanti e asprigne poco zuccherine adatte a tutti.

Le nostre mele sono buone per la marmellata da sole e insieme ad altra frutta.

Le nostre mele oggi sono cioccolatose, leggete e saprete perché!

Racconto che!

Alla preparazione di questa marmellata particolare ho voluto dare un tocco diverso, un po’ amaro che sta bene con l’asprezza della frutta, ho unito del cacao amaro ma anche fichi, il succo e la buccia di un’arancia ed un goccio di aroma di mandorle. Un mix di aromi piacevolissimi che si percepiscono tutti. La marmellata è buona con pane e burro, con i formaggi freschi, mescolata allo yogurt bianco può essere una gradevole colazione o spuntino, naturalmente con la crostata magari con farina di grani dal sapore deciso tipo quello saraceno, di castagne o di farro. Questa è una marmellata autunnale.

Buona preparazione

Ingredienti

1 kl di mele aspre e sode

500 grammi di fichi ma possiamo fare di meno o ometterli

450 di zucchero di canna o semolato

Il succo di un limone

Il succo e la buccia di un’arancia

Tre cucchiai di cacao amaro

Gocce di estratto di mandorle

Cannella facoltativa

Preparazione

Tagliamo le mele, lasciando la buccia se sono senza trattamenti, le facciamo a cubetti, uniamo i fichi con la buccia, il succo di limone e di arancia con la sua buccia, lo zucchero l’estratto di mandorle e la cannella se ci piace. Mescoliamo e lasciamo riposare per qualche ora nella pentola dove cuocerà. Mettiamo sul fornello a fiamma bassa, uniamo 200 grammi di acqua e lasciamo che la frutta diventi spappolata mescolando spesso. Può esserci bisogno di unire acqua, la marmellata non deve diventare dura ma come una crema. Spegniamo e lasciamo riposare per una notte. Riprendiamo la pentola con la marmellata, la frulliamo ad immersione ed uniamo il cacao amaro mescoliamo e riportiamo sul fuoco a finire di cuocere. Mescoliamo bene e lasciamo bollire ancora per un po’ giusto il tempo di far cuocere il cacao.

Invasiamo nei vasetti sterilizzati al forno e chiudiamo con i loro coperchi. Lasciamo riposare fino al raffreddamento e sterilizziamo in una pentola con acqua fredda facendo bollire per una mezz’ora da inizio bollore. Nella pentola mettiamo dei canovacci da cucina per evitare che si rompano i vasetti mentre bollono.

La nostra marmellata è pronta da conservare in dispensa e quando vogliamo gustiamola.

Buona vita, buona marmellata di mele fichi arancia al cacao ❤️

Biscotti di grano saraceno e farina di farro con fave tostate di cacao al caffè

Preparando questi biscotti profumatissimi per il cacao ed il caffè, mi sono venuti in mente, i bottoni che andavano di moda negli anni fine sessanta inizio settanta. Erano grandi, per solito di ottima qualità e fattura. Molto belli soprattutto per i cappotti e giacche che avevano larghi colli che arrivavano fino alle spalle. Bei ricordi e soprattutto una moda che rendeva una donna elegante e fine. Cose di altri tempi? Può essere. Ma veniamo ai nostri biscotti.

Ingredienti

100 gr di grano saraceno

125 gr. di farina di farro
Un uovo

25 gr di proteine del latte al cacao o neutre, se non le abbiamo aumentare la farina di farro o di grano saraceno ( in tutto devono essere 225 gr. di farina)

Un cucchiaio di fave tostate di cacao a pezzetti o grattugiate

Un cucchiaino di caffè in polvere

Due cucchiai di cacao amaro

60 di zucchero integrale di canna o 80 gr. io li preferisco con meno zucchero perché si sente di più il profumo del caffè e del cacao

80 gr di burro a temperatura ambiente

100 gr di yogurt bianco greco più o meno, dovete regolarvi quando mescolerete il composto che deve essere morbido come una crema

Un cucchiaino di lievito per dolci

Vaniglia

Preparazione

Mettiamo tutte le polveri, farine, cacao, le fave tostate di cacao, il caffè, il lievito, lo zucchero la vaniglia in una ciotola mescoliamo con un cucchiaio, uniamo l’uovo, il burro morbido e piano, piano lo yogurt. Amalgamiamo per bene, il composto deve essere morbido, quindi facciamo attenzione quando uniamo lo yogurt, se troppo potrebbe non avere la consistenza giusta per poter formare i biscotti. Prendiamo il composto e giriamolo fra le mani per formare delle polpettine che poi appiatteremo come dei grandi bottoni. Mettiamo i biscotti sopra la lastra foderata di carta forno e facciamo cuocere a forno caldo sulla temperatura di 170 / 180 gr per circa 15 minuti. Attenzione, i biscotti sono cotti appena si sentirà il profumo e devono essere morbidi anche dopo la cottura. Per ora metto la foto così appena usciti dal forno. Poi si vedrà come posso fare per un’altra più bella. Speriamo che ci sia a disposizione la fotografa di casa.

Buona vita e buoni biscotti al cacao e caffè.

Dolce  con  due  rossi  d’uovo di  gallina  felice  e  tante  spezie e cacao

Aprire il frigo e trovarmi due poveri rossi d’uovo di una gallina felice e non sapere come usarli. Avrei potuto fare due tagliatelle, non mi va di impastare e tirare la sfoglia. Un dolce, ma quale, non mi va nemmeno di cercare una ricetta né fra le centinaia scritte nel tempo, né al pc. Questi due poveri rossi, non avranno una bella fine. Richiudo il frigo e me ne torno a riposare. Due, tre minuti ed ecco un tuono che mi fa saltare dal letto. Aspetto che passi il temporale perché, bisogna essere prudenti e cercare di non accendere nessun elettrodomestico. Poi? Poi apro il frigo e per pietà prendo i rossi d’uovo, li metto in una ciotola, unisco 100 gr di zucchero grezzo di canna, la buccia di arancia, cannella, polverizzo un cucchiaio di caffè con uno di nocciole, scaldo 200 gr di yogurt greco bianco con un cucchiaio dì tè molto buono e speciale, composto da frutti rossi, neri, mandorle, karkade, ed uvetta, ho mescolato tutto per bene, aggiungo 30 gr di olio extravergine d’oliva, 150 gr. di farina di farro, 50 gr di farina di orzo, una bustina di lievito per dolci verso il composto in uno stampo da plum-cake. Sciolgo 50 gr di cacao con un po’ di latte tanto quanto basta per ottenere una cremina che verso sul composto già preparato. Cuocio a forno statico a 180 gr per circa 40 minuti. La cottura potrebbe essere diversa da un forno all’altro. Il profumo è delizioso e di una morbidezza unica. Una prova vinta ed una nuova ricetta.

Un consiglio, per chi non avesse quel tipo di tè, può usare il proprio tè preferito, l’essenzaiale è che non sia quello in bustina, meglio che sia in foglie perché restano più profumate.

Buona vita e buon dolce con due rossi d’uovo di gallina felice 😊