uvette

Diario alimentare di quaresima (tutto come un anno fa, anzi peggio)

Questo è quanto ho scritto e fatto esattamente un anno fa, nel diario alimentare di coronavirus!

Speravo con tutto il cuore che saremmo arrivati a chiudere questa tremenda pagina di vita per l’inizio dell’estate 2020. Mi ero illusa, non credevo fosse vero!

I supermercati avevano già esaurito tutte le scorte di farina e di prodotti a lunga conservazione, mi faceva ridere la gente che stava andando da un supermercato all’altro per riempire la dispensa!

Ci risiamo, la situazione è pure peggiorata!

Scrivevo così!

Per la colazione di domani eviterò il dolce tradizionale. Farò l’orzo e intingerò una fetta di questo profumatissimo pan brioche all’olio extravergine di oliva senza zucchero addolcito da un cucchiaio di uvetta frullata resa a poltiglia. In questo modo il pane prende una meravigliosa colorazione.

La casa ne è piena del suo profumo! Vorrei potervela far sentire! Mi piace davvero.

Volevo raccontarvi che nemmeno da noi si trova più la farina, di nessun tipo. Quindi fra qualche giorno non potrò più fare il mio pane. Oggi ho usato la farina 0 e la semola rimacinata di grano duro.

Per la ricetta, ci sarà domani o dopo domani o chissà?

Buona vita, buon pan brioche addolcito all’uvetta!

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Panettone con lievito madre

È una grande fatica, c’è da ammetterlo, facciamo tanti rinfreschi ad Assuntino, poi ordiniamo in fila tutti gli ingredienti, la sera prima di andare a dormire, facciamo il primo impasto. La mattina non è ancora triplicato ed aspettiamo pazientemente che ci arrivi, pronto subito il secondo impastiamo ed in fila mettiamo tutto il resto. Lasciamo riposare, niente stampi per panettoni, purtroppo nemmeno quest’anno nei supermercati del nostro piccolo centro, non c’è stata nemmeno l’ombra dei pirottini per poter matterci i nostri lavori! Pazienza, lasciamo che crescano negli stampi da “créscia de Pasqua”, tanto Natale e Pasqua sono tutt’una di festa. Considerazioni finali, i panettoni sono buoni, morbidi e leggeri come una piuma, ma potevano essere più sfogliati. Non interessa più di tanto a noi che di buona volontà ce ne abbiamo messa tanta!

Comunque questa ricetta si può fare senza tante difficoltà ed è molto meno complicata delle altre fatte con lievito madre.