ciliegie

Cherry fatto in casa

Le ciliegie, turgide, lucide, rosse come la passione…….quella di ieri, dolci e aspre nello stesso tempo, una tira l’altra…..ma quei noccioli buttiamoli 😂😂…….per fare lo cherry scegliamoli belli puliti…..armiamoci di pazienza e di forza nelle mani, mettiamoli nell’alcol e aspettiamo pazientemente prima di poter bere il nostro cherry! Bello, rosso e corposo!

Quando lo faremo cerchiamo di lasciare attaccata ancora un po’ di polpa delle ciliegie, il liquore diventerà più corposo.

Non c’è una misura, un peso specifico di noccioli per fare il liquore, se ne avete pochi, cominciate a metterli in un barattolo coperti dall’alcol a 95 gradi, lo chiudete e quando ne avrete altri, né aggiungerete. Vi svelo un segreto, io li metto sempre da parte e li lascio al buio in modo che quando mi servono posso fare il liquore in ogni periodo dell’anno, anche a Natale per farne doni.

Qui vi scrivo tre ricette di cherry, uno con le ciliegie intere e due con i noccioli.

Primo modo

Un kl di ciliegie

1/2 litro di alcol puro

1/2 kl di zucchero

Spezie come chiodi di garofano e cannella facoltative

Preparazione

Laviamo le ciliegie, le facciamo asciugare all’aria con tutto il picciolo, le disponiamo in un barattolo con lo zucchero e l’alcol. Se ci piace uniamo le spezie o la vaniglia o la lavanda.

Chiudiamo il barattolo e lo lasciamo al buio scuotendolo ogni tanto. Lasciamolo così per due mesi.

Poi lo filtriamo, lo imbottigliamo e lo gustiamo dopo un altro mese. Le ciliegie saranno ottime da mangiare.

Secondo modo

Preparazione

Una bella quantità di noccioli, anche un kl

350 grammi di zucchero

2 litri di alcol da liquore a 90 gradi

Acqua quanto basta

Spezie chiodi di garofano e cannella facoltative o vaniglia o lavanda

Snoccioliamo le ciliegie, con la polpa faremo una buonissima marmellata, raccogliamo i noccioli con un po’ di polpa attaccata, li pestiamo con un mortaio fino a renderli poltiglia. Mettiamo nella pentola i noccioli, lo zucchero, e mezzo bicchiere d’acqua, facciamo bollire per una decina di minuti e lasciamo freddare. Mettiamo tutto in un barattolo aggiungiamo l’alcol, la vaniglia o le spezie e lasciamo così per una settimana. Filtriamo, imbottigliamo, chiudiamo e mettiamo in dispensa per un mese. Gustiamolo e non esageriamo.

Qui ho scritto un kl di noccioli, ma non sono necessari anche perché ci vogliono due litri di alcol. Se ne può mettere di meno, mezzo chilo e si dividiamo gli ingredienti, l’essenziale è che i noccioli siano coperti con l’alcol che serve.

Terzo modo

Preparazione

Un litro di alcol a 90 gradi

Noccioli

800 grammi di zucchero

Un litro di acqua

Spezie come sopra facoltative

Mettiamo i noccioli in infusione in un barattolo, le spezie o la vaniglia o la lavanda, chiudiamo e lasciamo al buio per quattro mesi. Agitiamo il barattolo ogni tanto. Passato il tempo di infusione, filtriamo il tutto e prepariamo uno sciroppo a freddo con lo zucchero e l’acqua, mescoliamo ai noccioli, filtriamo ancora ed imbottigliamo. Lasciamo passare ancora un po’ di tempo e gustiamolo.

Buona vita, buon cherry fatto in casa ❤️

Le ciliegie dopo essere state in infusione

Clafoutis al limone e ciliegie

Oggi 2 giugno è festa della Repubblica, però per noi è il compleanno di mio padre che starà festeggiando in cielo con mia madre. Pensate che aveva 95 anni, lucido ma con le gambe fragili. Lui ha lavorato tanto, era abile in tutto, sia nel lavoro che per i bisogni di noi cinque figli e del paese. Alla fine il colpo di grazia con la morte della mamma che lui amava tanto. Mancava poco per festeggiare i 69 anni di matrimonio! Questo è il clafoutis al limone e ciliegie appena raccolte. Auguri babbo, abbraccia la mamma!

Questa è la nostra ricetta, nella quale abbiamo aggiunto il succo e la buccia di un limone per togliere quell’odore di uova che d’estate è molto forte. A noi da molto fastidio specialmente quando si beve ad un bicchiere che emana quel” profumo”. Non so a voi, ma a casa nostra è proprio odiato. Pur usando tutti i mezzi a disposizione, nella stagione calda, c’è poco da fare. Limone, aceto, fondi di caffè, bicarbonato. Non so proprio come risolvere il problema. Comunque un buon deodorante e sgrassante, si ottiene facendo bollire in un barattolo, a microonde, o in pentola, bucce di agrumi, chiodi di garofano, cannella, bacche di ginepro, timo, alloro rosmarino, ed altre erbe aggiungendo alcune gocce di olio essenziale di menta. Credetemi, pulisce e deodora il piano cottura di vetro ceramica ed il lavello senza lavorare troppo di gomito. Con uno straccio bagnato e passato sui pavimenti si ha una fragranza che si spande per tutta la casa. E così risparmiamo oltre che dei soldini, anche in salute perché non c’è nulla di chimico. Bel discorso! Passiamo alla ricetta.

Ingredienti

100 gr di zucchero semolato

500 gr di ciliegie snocciolate

4 cucchiai di limoncello

Il succo e la buccia di un limone

120 gr di farina per dolci

250 gr di latte intero o quello che più vi piace

3 uova di galline felici

Preparazione

Mettiamo le ciliegie snocciolate, in una terrina, uniamo il limoncello, metà dello zucchero, mescoliamo e lasciamo a macerare per un paio di ore.

Imburriamo il fondo e le pareti di uno stampo di cm 24, oppure foderiamo con carta forno, disponiamo le ciliegie sgocciolate del loro liquido, coprendo tutto il fondo. Nel frattempo, lavoriamo con le fruste le uova con l’altra metà di zucchero, uniamo il succo del limone e la sua buccia, lo sciroppo rimasto della macerazione delle ciliegie, la farina setacciata, alternandola con il latte senza mai smettere di mescolare finche avremo un composto omogeneo e senza grumi. Versiamo il tutto nello stampo con il fondo di ciliegie e facciamo cuocere a forno caldo a 160 gr. per quasi 45 minuti. La cottura dipende molto dal forno, io ho cotto a statico che però cuoce molto di più, i 160 gr. corrispondono a 180 gr. di un altro forno. Se ventilato, la temperatura può essere a 160 gr. Comunque il dolce deve risultare dorato e asciutto dentro che verificheremo con lo stecchino. Facciamolo freddare e sistemiamo il clafoutis in un bel piatto. Per decorare prendiamo altre ciliegie snocciolate. spruzzate di limone e se vi piace, aggiungete un cucchiaio di miele, mettiamole a cuocere per poco o nel forno a microonde o in un pentolino. A nostro piacere e gusto, appoggiamole sopra il dolce. Possiamo gustare una fetta di dolce anche con lo yogurt bianco o con la panna montata. A voi la scelta.

Buona vita, buon clafuotis al limone e ciliegie!

Pesche, fichi, mele, zucca, ciliegie, cachi, limoni, zenzero canditi alla vaniglia


Mettiamo l’estate e i suoi dorati frutti in barattolo.

Un lavoro un po’ lungo, che richiede pazienza ma che alla fine, ci dà soddisfazione e soprattutto tanta dolcezza. La frutta così candita, immersa nel suo sciroppo, mantiene il sapore ed il profumo e resta soda. Meglio di quella sciroppata che a volte, nell’aprire il suo barattolo, troviamo un prodotto troppo molle e viscido. Provate questa preparazione buona per tutta la frutta. 

Ingredienti

1 kl. e 200 gr. di pesche spaccatelle sode, o fichi verdi con la buccia o mele sode o ciliegie o zucca o cachi mela

1 kl. di zucchero semolato

Semi di vaniglia

1 limone

3 dl di acqua
Preparazione

Dopo aver lavato e asciugato le pesche, mettiamole a bollire per pochi minuti in acqua bollente con il succo del limone. Scoliamole, lasciamole asciugare sopra una griglia coperta da un canovaccio. Dividiamole a metà, togliendo il nocciolo. Prepariamo lo sciroppo facendo sciogliere 2 /3 dello zucchero e i semi di vaniglia, a fuoco dolce, mescoliamo continuamente fino a quando si formeranno sulla superficie grosse bolle. Spegniamo e versiamo lo sciroppo sulle pesche, o fichi con la buccia o mele a fette che avremo messo in una pirofila. Copriamo con un tovagliolo e lasciamo riposare per una notte. Il giorno dopo mettiamo solo lo sciroppo a bollire di nuovo unendo il terzo di zucchero, mescoliamo e aspettiamo che si formino le grosse bolle. Spegniamo e versiamo lo sciroppo sulla frutta contenuta nella pirofila. Riposo per una notte e ripetiamo la stessa operazione per due o anche tre volte. Vedremo che sono pronte, quando la frutta è lucida e soda. Lasciamo riposare con lo sciroppo per due tre giorni mescolando da sotto a sopra per far sì che non resti scoperta e rischi di seccare. Invasiamo su vasi sterilizzati e freddi copriamo la frutta per bene con il suo sciroppo e mettiamo in un posto buio e asciutto. Aspettiamo almeno un mese prima di consumare. Ottima per il gelato, con lo yogurt o nei dolci.