Dolci

Plum-cake con lo yogurt bianco greco e marmellata di fragole alla vaniglia

Diario alimentare del tempo di coronavirus.

Ci deve essere per forza almeno a colazione un dolce in questo momento di reclusione, non ci sentiremmo bene. La tristezza è tanta, si dorme poco, si sta proprio in attesa di quel che sarà!

Questo è un plum-cake semplicissimo da fare con lo yogurt bianco greco e con sopra la marmellata di fragole magari fatta ora che sono di stagione.

Facciamolo così!

Lavoriamo due uova con 150 gr di zucchero integrale di canna, uniamo 60 gr di olio di girasole, un bicchiere di yogurt bianco greco, 150 grammi di farina per dolci e 100 grammi di farina integrale con una bustina di lievito, mescoliamo bene e versiamo nello stampo colando sopra la marmellata di fragole.

Cuociamo a 170/180 per circa un’ora. Decoriamo con ciliegie fatte cuocere a microonde o in un padellino con un filo di miele!

Buona vita, buon plum-cake di yogurt bianco greco e marmellata di fragole alla vaniglia ❤️

Crostata con farina di castagne ed integrale con marmellata di giuggiole

Diario alimentare del tempo di coronavirus

Sono giorni questi che sembrano non finire più. Tutti senza un futuro, quanta paura, quanti pensieri! Si resta in silenzio, non si ha il coraggio di chiedere a chi ci sta vicino, come si senta. La domanda resta nel vuoto. Ma dentro ognuno lo pensa se ce la farà.

Io non lo so, pure credendo in Dio misericordioso, sono presa dall’ansia della paura del contagio non tanto per me, ma per i miei cari. Li spio in silenzio, uno starnuto, un colpo di tosse, mi sento morire. Per non pesare troppo, me ne sto zitta. Siamo tutti sull’orlo del baratro.

Per esorcizzare la paura, ho voluto incominciare diverse marmellate prodotte l’estate scorsa. Ho pensato fra me; me le finisco in modo che la stagione prossima io le possa rifare. Ci sarà di nuovo l’estate e la frutta che abbonda servirà per fare ancora marmellate!

Io me lo auguro, lo spero proprio e allora ecco una mega crostata per la mia famiglia numerosa che deve essere nutrita in questo tempo di coronavirus e di reclusione.

La dispensa deve essere pulita e aggiornata, le farine invernali stanno per scadere e mescolate insieme sono ottime per un dolce con pochissimo zucchero. La farina di castagne è dolce per se stessa e non sarà necessario usarne tanto.

Nella crostata ho usato il burro di mele, che altro non è una specie di marmellata cotta a lungo. Per il burro di mele qui è la ricetta.https://farinaefiore.com/2016/09/24/burro-di-mele/

Ma se non ne avete voglia di fare il burro di mele, basta sostituirlo con 100 grammi di mele frullate, queste rendono dolce la pasta frolla.

Questi sono gli ingredienti

200 grammi di farina di castagne

100 grammi di farina integrale

200 grammi di farina 0

Tre uova di galline felici

100 grammi di mele frullate o di burro di mele

50 grammi di olio di girasole

50 grammi di burro

50 grammi di zucchero di canna integrale

Un cucchiaino di lievito per dolci

Zenzero cannella noce moscata e chiodi di garofano per ottenere una polvere di chiodi di garofano, basta frullarli insieme a dello zucchero che messo in un barattolo ci servirà per profumare i dolci o una bevanda tipo il vin brûlé o una mela cotta.

Una bella quantità di marmellata o di giuggiole o quella che più ci piace

Mandorle o noci o pistacchi frullati per la superficie

Preparazione

Mettiamo nella ciotola della planetaria o sopra la spianatoia le farine, le uova, lo zucchero, il burro di mele o la mela frullata e le spezie con un cucchiaino di lievito per dolci, lasciamo che si mescoli il tutto uniamo l’olio di girasole ed il burro. Impastiamo velocemente e finiamo di lavorare la pasta sopra la spianatoia. Io non ho lasciato riposare la pasta in frigo e voi se volete lo potete fare, basta un paio d’ore. Stendiamo la pasta sottile sopra la carta forno della grandezza della lastra del forno grande, bucherelliamola, stendiamoci sopra la marmellata e decoriamo con i resti della pasta. A me sono piaciuti cuori, farfalle e campanelle. Spolveriamo di nocciole o mandorle frullate finemente. Mettiamo a cuocere in forno a 180 gradi per una mezz’ora. Regoliamoci perché ogni forno cuoce diversamente.

Buona vita, buona crostata di farina di castagne e marmellata di giuggiole ❤️

Ciambellone del nonno

A fare da sfondo una tovaglietta di panno in lino del corredo di casa, con applicazioni all’ uncinetto fatte quando ero una giovane fidanzata e preparavo la mia “cassa” da sposa prossima. Sopra, il ciambellone del nonno, con la pretesa di essere come quello che piaceva molto ai miei ex bimbi i quali a turno, mandavo a comprare da Renata. Non ho mai saputo quale sia stato il segreto per far sì che il mio ciambellone del nonno, avesse lo spesso sapore di quello comprato alla pizzicheria quattro passi più in là del nostro negozio di abbigliamento. Forse non lo scoprirò mai, se qualcuno me lo svelasse ne sarei contenta. Intanto io l’ho fatto così. Ho montato tre uova di galline felici con 150 grammi di zucchero, molti montano prima gli albumi e uniscono i rossi, ma per me non cambia un granché, ho unito 120 grammi di latte, 120 grammi di olio di girasole, 225 grammi di farina e 220 grammi di di fecola, una bustina di lievito per dolci un po’ di buccia di limone, ho mescolato ed ho aggiunto aroma di mandorle e pezzetti di cioccolato fondente infarinati. Ho versato nello stampo unto di burro e di pezzetti di mandorle ed ho cotto a 180 gradi per 40/45 minuti coprendo con un foglio di alluminio a metà cottura. È buono lo stesso il mio ciambellone del nonno, ma per il primo genito non è come quello comprato da bambino! Ricordo, nostalgia e malinconica insieme? Può darsi! Lo scoprirò il segreto? O sarà mantenuto segretamente da chi lo conosce?

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Crostata di Linz

Dolce famoso e classico la crostata di Linz è per festeggiare l’amore. Amore giovane o adulto sempre dolce dev’essere. S. Valentino è passato e la crostata è stata divorata con amore e con un po’ di nostalgia pensando al passato che non tornerà più. Discorso stupido e retorico ma non mi va di impegnarmi di più. Lascio che la mente resti offuscata e occupiamoci della ricetta. Che volete che sia di questi tempi incerti?

Facciamola la crostata e non andiamo più in là col pensiero.

Ingredienti

250 grammi di mandorle sbucciate e tritate

250 grammi di farina 0

150 grammi di zucchero di canna

250 grammi di burro

Due uova

2 cucchiai di kitsch

Un pizzico di chiodi di garofano

Cannella

Scorza di limone

Un cucchiaio di cacao amaro

Marmellata di lamponi o fragole

Preparazione

Mettiamo nella ciotola della planetaria o sopra la spianatoia la farina, le mandorle frullate, il cacao amaro e il burro a pezzetti, uniamo tutti gli ingredienti, lo zucchero, le uova, la buccia di limone, le spezie il liquore lavoriamo velocemente e continuiamo ad impastare sopra la spianatoia fino ad ottenere un impasto morbido e liscio. Lasciamo riposare in frigo per un’ora. Stendiamo due terzi della pasta sopra la carta forno, buchiamo con la forchetta e versiamo sopra la marmellata di lamponi o fragole, decoriamo con le strisce e con i cuori. Spennelliamo con un uovo sbattuto e mettiamo a cuocere a 180 gradi per 30/35 minuti. Spegniamo il forno e lasciamo freddare prima di sfornare la crostata sopra un bel piatto.

La crostata di Linz è buona buona, per me è il dolce più gratificante e semplice! Stasera ho pensieri negativi meglio coccolarsi e addormentarsi pensando alla colazione dolce di domani per il quale certezza non c’è!

Buonanotte!

Buona vita, buona crostata di Linz ❤️

Torta di frutta secca e cioccolato fondente senza zucchero e senza cottura

Senza zucchero ma naturalmente dolce per la frutta secca come uvetta, fichi secchi e prugne, croccante per le noci, nocciole, le mandorle ed i semi di sesamo e girasole e amaro per il cioccolato fondente e niente cottura. Le merende e le colazioni sono tante che mi tocca inventare sempre qualcosa di nuovo.

Questo è un dolce buonissimo e di facile procedura. Come ho scritto non c’è lo zucchero nemico numero uno della salute. Si possono cambiare gli ingredienti o aggiungere fiocchi di avena o simili.

A noi piace così, vedete voi!

Come si fa?

Ho fatto sciogliere 200 grammi di cioccolato fondente in una pirofila foderata di carta forno dentro il forno a microonde, possiamo farlo a bagnomaria, l’ho mescolato fino ad ottenere una crema. Nel frattempo ho messo a sciacquare e poi rinvenire in acqua tiepida una tazza di uvetta, tre fichi secchi e tre prugne, le ho scolate e fatte a pezzetti, ho unito al cioccolato insieme ad una manciata di frutta secca tritata, noci, nocciole e mandorle passate prima in forno, mescolando il tutto con un cucchiaio unendo semi di sesamo e girasole. Con le mani ho compattato fino ad ottenere un tortino che ho messo in frigo a rassodare per qualche ora. Ho tagliato a fettine e ho servito a colazione. Le dosi si possono aumentare per una torta più grande.

Buona vita, buona torta senza zucchero e senza cottura ❤️

Crostata di noci e castagne con marmellata di lamponi e mirtilli

Poco da scrivere, molto da fare in un periodo freddo e di vento forte. Cambiamenti in vista di un prossimo e meraviglioso evento, capovolgimenti radicali che portano prima un grande caos e fatica con la speranza di un finale sereno. Di più non posso raccontare!

Leggerete il finale al tempo delle rose!

Però c’è una buona crostata che vi racconto.

Ottima, rustica un po’, croccante per la farina di noci, profumata per quella di castagne, lo zucchero di canna, il miele e la marmellata di lamponi e mirtilli.
La merenda o colazione è pronta 😀

Ingredienti

200 grammi di farina di tipo 1

50 grammi di farina di castagne

50 grammi di noci

50 grammi di zucchero di canna

50 grammi di miele

2 uova di galline felici

75 grammi di burro a temperatura ambiente

Marmellata di lamponi e di mirtilli

Un odore di chiodi di garofano

Un cucchiaino di lievito per dolci

Preparazione

Prendiamo 50 grammi di noci, un chiodo di garofano (facoltativo) e 50 grammi di zucchero di canna che frulliamo insieme, uniamo 50 grammi di miele, 50 grammi di farina di castagne e 200 grammi di farina 1, impastiamo unendo il burro morbido, le uova ed il lievito per dolci. Lavoriamo velocemente per amalgamare il tutto. Schiacciamo il composto e mettiamo a riposare in frigo per un’ora.

Riprendiamo la pasta e tre quarti la stendiamo con il matterello sopra la carta forno, mettiamola nello stampo di 26 centimetri, buchiamo il fondo con la forchetta e copriamolo con metà marmellata di lamponi e metà di mirtilli o di un altro tipo a piacere. Con il resto della pasta, decoriamo con le strisce e stelline messe solo da un lato.

Mettiamo a cuocere a 180 gradi per 30/35 minuti. Regoliamoci con la cottura perché ogni forno ha la temperatura diversa.

Spegniamo il forno e lasciamo freddare prima di sfornare la crostata.

Buona vita, buona crostata di noci e castagne con marmellata di lamponi e mirtilli ❤️

Torta all’acqua con cioccolato fondente e arachidi

Le arachidi, per noi in dialetto petriolese le “nucèlle”, buone e saporite una tira l’altra come le ciliegie.

Se ti metti seduta comoda comoda sul divano, pur prendendo tutte le precauzioni, ti rendi conto solo quando ti alzi in piedi del disastro che c’è sotto i tuoi piedi dopo averne sgranocchiate una certa quantità.

È in quel momento che ti viene voglia di preparare un dolce al cioccolato fondente morbidissimo, umido e con le noccioline che lo renderanno insieme croccante al punto giusto, strepitoso ed unico come sapore.

Il ciambellone non ha né latte né burro, solo olio di girasole ed acqua.

Io ho usato lo stampo del ciambellone, credo però di aver sbagliato perché quando l’ho sfornato per la sua morbidezza si è spezzato. Meglio usare uno stampo per torte di 20/22 centimetri foderato con la carta forno.

Proviamo a farlo. Facile e veloce.

Questi sono gli ingredienti

335 grammi di acqua

150 grammi di zucchero di canna

80 grammi di cioccolato fondente a pezzetti

200 grammi farina 0

25 grammi di arachidi frullate finemente

80 grammi di olio di girasole

Una bustina di lievito per dolci

Preparazione

Scaldiamo nel pentolino l’acqua e lo zucchero di canna, mescoliamo ed uniamo il cioccolato fondente a pezzetti, lasciamo sciogliere il tutto e frulliamo per togliere i grumi. Lasciamo freddare, setacciamo la farina insieme al lievito, uniamo le arachidi frullate finemente ed infine il composto di acqua e cioccolato fondente. Mescoliamo bene e versiamo nello stampo rotondo foderato di carta forno, decoriamo a piacere con le arachidi e mettiamo a cuocere a 170 /180 gradi per 40 /45 minuti. Regoliamoci con la cottura perché ogni forno ha una diversa temperatura. Se vediamo che la superficie scurisce, copriamo con un foglio di alluminio. Facciamo la prova dello stecchino che deve uscire asciutto. Spegniamo il forno e lasciamo freddare il dolce.

Sforniamo delicatamente il dolce e cospargiamo di zucchero a velo.

Dolce ottimo buono anche per chi segue una dieta vegana.

Buona vita, buona torta all’acqua al cioccolato fondente e arachidi ❤️

Sbriciolata alle tre farine di nocciole di castagne e integrale con marmellata di lamponi

Finite le feste natalizie, si potrebbe cominciare a fare meno dei dolci per smaltire tutto il ben di Dio ingurgitato nei tanti giorni passati insieme ai propri cari ed amici.

Non so voi, io però non ho sgarrato più di tanto, praticamente solita alimentazione con qualche boccone in più di panettone e di torrone. Non sono una che aspetta le feste per mangiare di più perché mi farebbe star male. Quindi nessun senso di colpa se mi gusterò una fettina di questa deliziosa sbriciolata rustica quel tanto che basta, croccante per la presenza delle nocciole tritate per renderle come una farina ma non più di tanto, profumata per quella di castagne e deliziosa per la marmellata di lamponi preparata da me qualche tempo fa.

La sbriciolata si fa velocemente senza bisogno di far riposare la pasta.

Ingredienti

200 grammi di farina integrale o ai cereali

50 grammi di farina di castagne

50 grammi nocciole tritate finemente

Due albumi ed un uovo intero o due uova intere. Io avevo gli albumi avanzati e li ho usati

75 grammi di zucchero

30 grammi di olio di girasole

50 di burro oppure solo 75 grammi di olio di girasole togliendo il burro

Buccia di arancia

Un cucchiaino di lievito per dolci

Marmellata di lamponi quanta ne serve per ricoprire la superficie

Preparazione

Mettiamo nella ciotola della planetaria o sopra la spianatoia le farine, il cucchiaino di lievito per dolci e lo zucchero, lasciamo mescolare grossolanamente ed uniamo gli albumi, l’uovo, la buccia di arancia, lavoriamo unendo il burro morbido e l’olio di girasole oppure 75 grammi di solo olio sempre di girasole, lasciamo che si amalgami e finiamo di lavorare il composto con le mani.

Foderiamo uno stampo di 22 /24 centimetri con la carta forno, ricopriamo il fondo di pasta sbriciolata con le mani senza matterello, uniamo la marmellata di lamponi e finiamo ricoprendo la superficie con le briciole di pasta.

Mettiamo a cuocere a 170/180 gradi per 35/40 minuti. Regoliamoci sempre con la temperatura del nostro forno, ognuno ha una cottura diversa.

Lasciamo freddare la sbriciolata e sformiamola sopra un bel piatto. Questo dolce ha un sapore eccezionale per la presenza delle tre farine tutte decisamente con un profumo deciso.

Buona vita, buona sbriciolata alle tre farine e marmellata di lamponi ❤️

Zuccotto con crema di mascarpone e moscato d’Asti

Siamo alla fine di tutte le feste natalizie, domani sarà l Epifania e in ogni casa ci saranno sicuramente avanzi di pandoro panettone torrone e altri tipi di dolci i frutta secca. Avremo anche dello spumante che forse potrebbe finire nel lavandino ed invece lo useremo per fare una deliziosa crema che arricchirà del buon mascarpone.

Per fare uno zuccotto , foderare una ciotola con pellicola e fare strati di fettine di pandoro o panettone inzuppate di moscato d’Asti scaldato con un po’ di zucchero e vaniglia, di crema di mascarpone, cospargere di pezzetti di torrone o di cioccolato fondente o di marron glacé o di frutta secca, fino a chiudere con le fette di pandoro o panettone inzuppate di spumante.

La crema di moscato d’Asti la facciamo così.

Mettiamo a scaldare 300 grammi di latte intero o scremato, uniamo 100 grammi di spumante e la vaniglia, montiamo quattro rossi di uova con 150 grammi di zucchero, 50 grammi di fecola e mescoliamo per ottenere una crema liscia.

Versiamo il composto nel latte e lo spumante e cuociamo la crema sempre mescolando. Spegniamo il fuoco e lasciamo freddare coprendo la superficie con la pellicola.

Lavoriamo 200 grammi di mascarpone con 300 grammi di panna semi montata leggermente zuccherata ed uniamo la crema di moscato d’Asti. Montiamo i composti con la frusta e usiamo la crema per ricoprire le fette di dolce e comporre lo zuccotto.

Mettiamo lo zuccotto a congelare per qualche ora e sformiamolo togliendo la pellicola sopra un bel piatto. Potremo ricoprire la superficie con la crema di mascarpone, con del cocco o con lo zucchero a velo. Decoriamo con cioccolato fondente a scaglie o con frutta secca o con torrone sbriciolato. Mettete la vostra fantasia!

Siamo alla notte della festa dell’Epifania ed allora come vuole una tradizione mettiamo dentro lo zuccotto una sorpresa, magari un cioccolatino o una caramella. Chi la troverà sarà benedetto dai re Magi!

Buona festa dell’Epifania!

Buona vita, buon zuccotto alla crema di mascarpone e moscato d’Asti ❤️

Torta di pandoro alla crema di spumante con marron glacé e cioccolato fondente

Avanzano spumante, pandoro o panettone o un pan di Spagna, facciamo la crema con lo spumante e farciamo i dolci mettendo marron glacé o cioccolato fondente!

Come si fa la crema allo spumante?

Montiamo otto tuorli con 160 grammi di zucchero, uniamo 1/2 litro di spumante, mettiamo a cuocere o a bagnomaria o a microonde mescoliamo fino ad addensare come una crema inglese e lasciamo freddare. Montiamo 500 grammi di panna e la uniamo piano piano alla crema.

Tagliamo a fettine il pandoro o il panettone, le sistemiamo sopra uno stampo foderato di pellicola le bagniamo con lo spumante fatto scaldare con un po’ di zucchero e vaniglia, spalmiamo la crema di spumante, uniamo pezzetti di cioccolato fondente o marron glacé o torrone, facciamo altri strati e chiudiamo con le fettine di pandoro o panettone. Mettiamo a congelare per qualche ora, tiriamo fuori la torta la sformiamo sopra un bel piatto e decoriamo con scaglie di cioccolato fondente e fettine di arancia fatta cuocere con miele e zucchero. Le arance si possono cuocere a microonde dentro una ciotola con un filo di acqua miele e zucchero, sono pronte quando diventano morbide e lucide.

Allo stesso modo possiamo fare uno zuccotto foderando una ciotola con pellicola e facendo strati con la crema allo spumante.

Buona vita, buona torta di crema di spumante e soprattutto buona Epifania che tutte le feste di porta via! ❤️