pesto di portulaca

Cestino di melone con pasta al pesto di portulaca al profumo di salvia ananas

Ma quanta portulaca in ogni vaso e in ogni pezzo di terra c’è?

La portulaca dai piccoli fiori gialli è una piantina infestante che una volta nata si risemina in grande quantità tappezzando e soffocando le altre colture. Molti la strappano magari non sapendo quant’è buona e ricca di sali minerali e di omega tre che fanno bene al cuore e abbassano il colesterolo. Si può mangiare cruda con altre varietà di insalata, oppure lessata e ripassata in padella con aglio e peperoncino, si può usare pestata con semi oleosi o con lo yogurt bianco greco per una salsa da mangiare fredda con crostini di pane e cetrioli.

Scegliamo della portulaca le foglioline più tenere e togliamo il gambo più grosso.

Con la portulaca insieme ai legumi o patate si possono fare delle polpettine ed unendo anche le uova diventano un alimento completo per le proteine. Le polpettine meglio cuocerle al forno per una ventina di minuti più o meno alla temperatura di 180 gradi.

Arriviamo ora al condimento per pasta o riso freddo. Per quest’ultimo una volta cotto e fatto freddare a temperatura ambiente, non sotto l’acqua corrente che lo renderebbe sciacquato e quindi senza sapore, basta frullare le foglioline con olio extravergine di oliva, unire buccia di limone, sale, noci o semi di girasole o di papavero o di anacardi e dopo aver ottenuto un pesto condire il riso profumando con foglioline di rucola o basilico o melissa o timo.

Per la pasta fredda al melone, cerchiamo di comprarlo piccolo ed uno per ogni persona, lo svuotiamo, lo tagliamo a cubetti e lo spruzziamo con succo di limone, mettiamo nel tritatutto le foglioline della portulaca, la salvia ananas, l’olio extravergine di oliva, sale, la buccia di limone e iniziamo a frullare ad intermittenza ammorbidiamo con acqua fredda, non calda che farebbe cuocere le foglioline, mescoliamo ed uniamo i semi di zucca e di chia che non devono essere frullati. Se ci piace mettiamo il pecorino o il parmigiano reggiano ed un pizzico di peperoncino. Nel frattempo cuociamo la pasta, le mezze maniche, le scoliamo, le lasciamo freddare mettendole bene allargate in un grande vassoio, mai sciacquarle, uniamo il pesto di portulaca ed i cubetti di melone un altro giro di olio extravergine di oliva. Serviamo la pasta nel melone e decoriamo con le foglie di salvia ananas. Manteniamo il cestino di melone in frigo, basta solo per il tempo di apparecchiare.

Buona vita, buon cestino di melone con la portulaca al profumo di salvia ananas ❤️

Ricordate che io non sono fotografa!

Le ricette le faccio io e per le foto devo arrangiarmi da sola non avendo mai Serena a mia disposizione 😥🤣😘