scamorza affumicata

Diario alimentare del tempo di coronavirus

Quindicesimo giorno

Pane e companatico con prosciutto cotto e scamorza affumicata

Un pane buono che si può fare con due prodotti in busta con una certa data di scadenza. Quando potremo fare la spesa, mettiamo nel carrello qualche busta in più di prosciutto cotto o crudo e scamorza affumicata. Questo è un pane fatto con il lievito madre liquido ma si può sostituire con un cucchiaino di lievito di birra disidratato mastro fornaio. Vi auguro una serena notte e che Dio ci protegga!

Pane e companatico, fatto con il licoli ma si può fare con un cucchiaino di lievito di birra disidratato, 300 grammi di farina 0, 300 grammi di farina integrale, se si usa il licoli mettere 150 grammi, un cucchiaino di zucchero, un uovo, latte quanto ne serve per ottenere un impasto morbido e un cucchiaino di sale. Impastare per incordare e alla fine mettere tre cucchiai di olio extravergine di oliva. Mettere a raddoppiare, sgonfiare la pasta, stenderla a rettangolo, coprire la superficie con prosciutto cotto e scamorza affumicata, chiudere a filoncino e mettere a lievitare. Cuocere a 180 gradi per quasi tre quarti d’ora.

Dopo dieci minuti, abbassare la temperatura a 160/140, gli ultimi 10 minuti cuocere con lo sportello socchiuso. Buono e saziante.

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Diario alimentare del tempo di coronavirus

Quindicesimo giorno di reclusione

Penne con spinaci ricotta e noci

Piatto veloce e buono, in un giorno un po’ più pesante per il freddo e la neve che ogni tanto fa la sua apparizione ed il cielo cupo come il tempo che stiamo passando.

Difficile sapere cosa sarà domani, cerchiamo di vivere minuto per minuto! Viviamo nella precarietà, non possiamo assolutamente sapere come e di che vivremo. Ad ogni giorno il suo dolore, la sera sopraggiunge il pianto, la mattina la gioia anche se momentanea.

Dio ci protegga!

C’è bisogno di preparare i pasti con quello che si ha. Una bella scorta di surgelati e qualche confezione di formaggi freschi spalmabili.

Io ho usato la ricotta, ma vanno bene lo stracchino, la Filadelfia o il taleggio eventualmente sciogliendoli con l’acqua di cottura o un goccio di latte. Gli spinaci possono essere sostituiti con fagiolini o bietole o cicoria.

Gli spinaci non occorre farli scongelare, basta farli cuocere o a microonde coperti da un piatto o in padella con olio extravergine di oliva ed aglio se piace, si uniscono la ricotta ed il parmigiano reggiano, si scolano le penne, mescolando con un po’ di acqua di cottura lasciando mantecare per bene unendo una spolverata di noce moscata.

Buona vita, buon tempo di reclusione ❤️