Pane a cassetta per tartine

Un pane leggerissimo come una piuma fatto con pochissimo lievito di birra disidratato, farina integrale e 0.

Il pane è ottimo per la colazione con la marmellata, con il prosciutto crudo o altro o per fare tartine da consumare per antipasto.

Questo è il racconto di come si fa il pane a cassetta. Possiamo cambiare farine, grassi tipo olio extravergine di oliva, di girasole o il burro che lo rende ancora più buono. Possiamo unire tutti i tipi di semi oleosi che ci piacciono e possiamo sostituire l’acqua con il latte vaccino o vegetale, è una ricetta molto versatile.

Ho fatto attivare nel forno spento, meno di mezzo cucchiaino di lievito di birra disidratato con un bicchiere d’acqua ed un cucchiaino di zucchero fino ad ottenere una schiuma in superficie.

Ho messo nella ciotola della planetaria le farine, 300 grammi di tipo 0 e 250 grammi di farina integrale, il lievito attivato, l’acqua in totale 250 grammi considerando anche quella dall’attivazione lasciandone un po’ perché unendo l’olio potrebbe essere troppa, ho lasciato impastare lentamente, a questo punto se la pasta fosse risultata troppo molle avrei unito poca farina o se troppo dura, ancora un po’ dell’acqua, ho lasciato incordare fino a quando pasta ha cominciato a staccarsi dalle pareti della ciotola, ho unito il sale, i semi vari (facoltativi), 30 grammi di olio extravergine di oliva, o se volete di girasole, se scegliamo il burro ne mettiamo 50 grammi.

Assorbito tutto il grasso, ho lasciato raddoppiare mettendo la ciotola con la pasta nel sacchetto di surgelati, dentro il forno spento con la lucina accesa. Al raddoppio, ho sgonfiato la pasta ed ho fatto le pieghe per tre o quattro volte. Questo serve per rendere la pasta setosa e morbida da lavorare.

Ho steso un cilindro, ho tagliato 4 palline, che ancora una volta ho sgonfiato e fatto lievitare un po’, ho sgonfiato ancora e formato 4 palline che ho sistemato in uno stampo a cassetta. Ho lasciato raddoppiare fino a quando la pasta è arrivata al bordo dello stampo. Ho cotto a 200 gradi abbassando a 180 ogni dieci minuti, fino a150:160 gradi per un totale di tre quarti d’ora. Ho coperto con un foglio di alluminio a metà cottura.

Ho lasciato freddare il pane a cassetta nello stampo e dopo l’ho sfornato.

Questo pane dura e resta morbido per qualche giorno, magari lo conserviamo in un sacchetto per surgelati. Lo possiamo anche tostare una volta tagliato a fette.

Buona vita, buon pane a cassetta ❤️

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...