gelatine

Gelatina di menta piperita e menta mela

Niente frutta dell’orto giardino frutteto scapigliato , niente marmellata, ma io senza usare le mani ed il cervello fantasioso, non ci so stare! Come posso ovviare a questa mancanza delle marmellate? Ovvio faccio le gelatine profumate, morbidose, romantiche…..sì romantiche perché sono belle, colorate e fanno ricordare il sole, il cielo azzurro e tappeti verdi scapigliati, perché anche questi a casa nostra lo sono e l’estate che le gelatine ce la ricorderanno, quando il cielo sarà cupo, freddo e tutto intorno sarà spoglio in attesa del nuovo risveglio primaverile.
Le gelatine si possono fare con tutte le erbe aromatiche e officinali che più ci piacciono. Anche con le spezie ed i fiori. Quella con i petali di rose ormai è un classico. Oggi vi faccio vedere quella fatta con la menta, due tipi, una piperita con le foglie lunghe e l’altra menta mela con le foglie rotonde e di un profumo più intenso e fresco.
Se non coltiviamo le menta noi stessi, cerchiamo la menta senza trattamenti chimici, oppure andiamo in campagna da qualche amico contadino che le coltiva. Raccogliamo le piantine la mattina quando c’è una giornata di sole, le portiamo a casa, le laviamo velocemente sotto l’acqua corrente e le lasciamo asciugare all’aria o dentro un canovaccio di cucina pulito.

Allora ecco gli ingredienti e come si fa la gelatina di menta


Ingredienti per tre vasetti di gelatina


Una bella manciata di foglie di menta piperita e di menta mela. Oppure solo di un tipo


Mezzo litro di acqua minerale liscia


150 grammi di zucchero semolato


Il succo di un limone


Tre grammi o poco più di polvere di agar agar, quasi un cucchiaino da caffè


Tre vasetti lavati e sterilizzati o al forno a microonde o in acqua bollente e fatti asciugare. Non deve restare neanche l’ombra di una goccia di acqua.


Preparazione


Dopo aver lavato le foglie di menta le mettiamo in una ciotola di vetro, portiamo a bollore sul gas l’acqua dentro una pentolina, spegniamo, non deve bollire molto, solo qualche minuto.
Nella ciotola dove si trova la menta, versiamo il succo di un limone e subito l’acqua bollita. Spingiamo la menta sotto con un cucchiaio di legno, non di metallo e copriamo la ciotola con la pellicola. Lasciamo riposare per un giorno intero.
Il giorno dopo filtriamo tutto con un tovagliolo leggero, rimettiamo l’acqua alla menta sulla pentolina con lo zucchero e la polvere di agar agar, accendiamo il gas e portiamo a bollire mescolando per sciogliere il tutto. Dal momento del bollore, contiamo cinque minuti. Spegniamo e lasciamo freddare fino al giorno dopo quando potremo vedere la giusta consistenza che deve essere morbida e omogenea. Se non lo fosse, perché troppo liquida, rimettiamo a bollire per alcuni minuti. Versiamo la gelatina nei vasetti sterilizzati a microonde e chiudiamo con i loro coperchi. Lasciamo freddare e facciamo la sterilizzazione mettendo i vasetti ormai freddi, in una pentola con l’acqua che dovrà superare i coperchi di due centimetri, fra i vasetti, inseriamo dei canovacci di cucina per evitare la rottura mentre l’acqua bolle. Dall’inizio del bollore, lasciamo passare una ventina di minuti. Spegniamo e lasciamo freddare i vasetti nella pentola, togliamo la gelatina e mettiamola in dispensa. Gustiamola quando vogliamo. La gelatina è ottima sopra il formaggio o per fare una crema dolce pasticcera o nella panna montata. Con la crema pasticcera, la aggiungiamo quando questa è ancora calda, nella panna ne scalderemo prima qualche cucchiaio da unire alla gelatina di menta.
La stessa preparazione della gelatina può essere fatta con qualsiasi erba aromatica o fiori eduli o vino.

La gelatina di menta calda, logicamente, quando la versiamo nei vasetti o la mettiamo a sterilizzare, diventa liquida, una volta fredda si addenserà.

Buona vita, buona gelatina di menta piperita e menta mela ❤️

Gelatina di Lacrima di Morro d’Alba

In una caldissima giornata di fine agosto, mentre sto pensando dispiaciuta che la stagione delle marmellate quest’anno è stata negativa per la mancanza di frutta di casa, il nostro frutteto ha subito molte variazioni di temperatura riportando danni all’apparato radicale di molte varietà di frutta, faccio il bilancio di quel che sarebbe stata una stagione normale come di solito facendo molti tipi di marmellate, di ciliegie, albicocche, pere, pesche e fichi e pomodori che avrebbero riempito la nostra credenza rossa di “Peppa”.

Niente di tutto questo……veramente mi piange il cuore!

Non ci posso far niente e mi consolo con altre cose da fare.

Quest’anno è la volta delle gelatine, prima quella di rose, di lavanda e di erbe aromatiche. Per la preparazione di queste delizie non c’è bisogno di frutta ma di fiori o erbe aromatiche o anche di vino. Ora mi sono innamorata di quella di un vino particolarmente buono e dolce, come la lacrima di Morro d’Alba. In cantina ci sono un paio di bottiglie non proprio recenti, ne prendo una, la stappo e faccio assaggiare il vino al naso di casa. Lui non sbaglia mai nei sapori e negli odori. Infatti quel vino è ancora buono, non ha perso niente delle sue qualità ed invece di lasciarlo lì ancora chissà per quanto tempo, è meglio usarlo per una fare una deliziosa e morbida gelatina.

Verso il vino in una piccola pentola, calcolo il peso e da qui parto per la preparazione di questa morbida ed omogenea gelatina. Mentre mescolo sulla fiamma del gas, si sprigiona il profumo intenso, vinoso, con forti note di frutti di bosco, caratteristico del vino di Lacrima di Morro, assaggio prima che diventi densa, il suo sapore è ricco, con un retrogusto aspro e acidulo. Buona per accompagnare patè, foie gras, cacciagione, formaggi freschi o stagionati ed erborinati. Buona nella preparazione di dolci freschi cremosi e per ricoprire una cheesecake anche con ripieno di creme alla frutta.

La gelatina di lacrima di Morro è di facile preparazione e veramente dà molta soddisfazione. Bastano pochi minuti ed è pronta. Per addensante ho usato la polvere di agar agar che si estrae da un’alga, ma possiamo usare la pectina tipo fruttapec.

Ingredienti

250 grammi di vino di Lacrima di Morro

75 grammi di zucchero semolato

Meno di un cucchiaino da caffè di agar agar circa tre grammi

Vediamo come si fa.

Mettiamo il vino nella pentola, uniamo lo zucchero e la polvere di agar agar, tutto a freddo, accendiamo il fornello e mescolando di continuo portiamo all’ebollizione. Lasciamo cuocere a fiamma bassa per 6/7 minuti. Dobbiamo vedere in superficie le bollicine del bollore. Spegniamo e lasciamo addensare per una notte. Il giorno dopo, controlliamo prendendo con un cucchiaino un po’ della gelatina, se resterà bella densa, la riscaldiamo e la invasiamo, se invece risultasse troppo morbida, uniamo una puntina di agar agar e riportiamo a bollore. Spegniamo ed invasiamo nei vasetti sterilizzati a microonde, chiudiamo con i loro coperchi e lasciamo freddare. Mettiamo da parte ed usiamola quando vorremo! Noi non abbiamo resistito, l’abbiamo mangiata sopra a delle fettine di formaggio brie e la mattina a colazione semplicemente con il nostro pane naturale!

Provate a farla, vi piacerà molto!

Buona vita, buona gelatina di vino di Lacrima di Morro ❤️