Autore: sunusaix

Marmellata di arancia allo sciroppo di violette e marmellata di violette e vaniglia.

Proviamo a conservare il profumo della primavera con il colore ed il profumo delle violette di prato. Facciamo la marmellata di arance, la ricetta la trovate in questo blog. Prepariamo lo sciroppo di violette facendo bollire fino alla prima bolla, lo zucchero del peso del doppio delle violette,con acqua, uno o due bicchieri, aggiungiamo le violette lavate ed asciugate. Lasciamo bollire piano, piano per pochi minuti e spegniamo il fornello. Versiamo lo sciroppo sulla marmellata e chiudiamo con i coperchi. Mettiamoli capovolti per ottenere il sottovuoto. Per la marmellata di violette, bisogna pesarle, pestarle un po’ e dopo aver fatto lo sciroppo come sopra, aggiungiamo le violette facendole cuocere fino alla consistenza della solita marmellata. Ricordiamo che lo zucchero è quasi il doppio del peso delle violette. Per la quantità di acqua , deve coprire lo zucchero e far bollire pianissimo.

La primavera,  i suoi colori, i suoi profumi per un delizioso piatto, semplice e profumatissimo.

Chitarrine all’uovo fatte in casa, con i primi asparagi selvatici e le violette di prato di casa nostra.

Prepariamo il piatto mettendo a cuocere in acqua salata e bollente, le chitarrine e gli asparagi puliti. Bastano pochi minuti. Nel frattempo scaldiamo il piatto, facciamo sopra un giro di olio extravergine di oliva, adagiamo prima gli asparagi a formare i rami, le chitarrine a nido, un filo di olioextravergine di oliva e decoriamo con le violette e parmigiano reggiano in abbondanza. Un primo facile e piacevole non solo per il palato, ma anche per gli occhi e l’anima.

Buona vita, buone chitarrine agli asparagi e violette!

Quadrotti di riso con uvetta, datteri o mele, con sciroppo di mele alla cannella all’olio extravergine d’oliva. 

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Ingredienti:
230 gr. di riso bianco bollito e leggermente salato
140 gr.di farina di farro o 0 o 00
3 uova
40 gr di olio extravergine d’oliva
100 gr. di zucchero di canna integrale
due cucchiai di uvetta
datteri, una decina o due mele a pezzetti
sciroppo di mela alla cannella o limoncello 5/6 cucchiai (facoltativo)
mezza bustina di lievito per dolci

Per lo sciroppo alle mele (cerchiamo di prepararlo prima per poterlo far raffreddare bene)

Tre mele senza trattamenti e zucchero di canna o semolato la stessa quantità del liquido che si ottiene dopo la cottura della frutta, acqua quanto basta a coprire le mele, cannella a piacere.

Preparazione:
prima di tutto, mettiamo a cuocere in un pentolino le mele tagliate a fette con buccia che contiene la pectina, appena vediamo che si sono ammorbidite, tiriamole su con un mestolo forato, pesiamo il liquido rimasto che rimetteremo a bollire con lo stesso peso di zucchero. Lasciamo che si addensi, uniamo la cannella, spegniamo il fornello e aspettiamo che si raffreddi. Con un colino, lo filtriamo e lo conserviamo in un barattolino. Se lo metteremo in frigo lo useremo per bagnare le torte alla frutta o per una bevanda aggiungendo acqua fredda d’estate e calda d’inverno.

Preparazione dei quadrotti

Mettiamo a macerare le uvette ed i datteri o le mele, tagliati a pezzetti nello sciroppo già preparato o nel limoncello, lavoriamo le uova con lo zucchero e montiamo piano, piano aggiungendo l’olio a filo come per fare una maionese. Uniamo, le uvette ed i datteri o le mele, con il loro sciroppo o il limoncello,la farina ed il lievito setacciati, mescoliamo bene per amalgamare ed infine il riso freddo. Ungiamo un piatto rettangolare e foderiamo con carta forno, versiamoci il composto livellando bene e mettiamo a cuocere in forno statico già caldo a 180/ 170 gr. per 30 minuti circa. Controlliamo la superficie che se dovesse scurirsi troppo, copriremo con alluminio. Facciamo freddare bene, con un coltello ben tagliente, facciamo dei quadrotti che spolvereremo con zucchero a velo.

Presentiamo i quadrotti sopra un bel vassoio e serviamo. 

Questo dolce è una sana colazione oppure una merenda per i nostri bambini, senza grassi saturi e senza conservanti. Se anche mettessimo il limoncello, non ci sarebbe nessun pericolo perché l’alcol evapora in cottura.

Ciambellone di formaggio di Pasqua, ricetta veloce

Ingredienti:
500 gr. di farina 0 bio
20 gr. di lievito di birra fresco oppure una bustina di lievito di birra mastro fornaio
un cucchiaino di miele o di zucchero
100 gr. di pecorino stagionato grattugiato
100 gr. di parmigiano reggiano  grattugiato
100 gr. di Emmental a cubetti
1 bicchiere di olio extravergine di oliva
35 gr. di burro, fuso e tiepido
200 gr. di latte  intero o poco più o meno
sale, pepe o peperoncino
noce moscata
limone grattugiato

Preparazione:

Sciogliamo in una ciotola, il lievito fresco o la bustina di mastro fornaio con 50/ 60 di latte tiepido, uniamo lo zucchero o il miele, 100 gr. di farina, lavoriamo con una forchetta e lasciamolo riposare, coperto con la pellicola per circa un ora. Cerchiamo di regolarci con il latte, perché dovremmo ottenere un composto morbido, non troppo molle,né troppo duro.Mettiamo l’altra parte di farina nella ciotola della planetaria, uniamo il lievitino già pronto, tre uova sbattute, il latte rimasto e cominciamo a lavorare con la foglia, a bassa velocità. Quando vediamo che l’impasto si incorda, uniamo i formaggi grattugiati, la noce moscata, la buccia di limone, il sale, il pepe o il peperoncino, togliamo la foglia ed mettiamo il gancio. Facciamo impastare bene unendo a poco a poco l’olio extravergine d’oliva, il burro fuso e tiepido, che dovranno essere assorbiti completamente,infatti vedremo le pareti della ciotola pulita. Ora ribaltiamo l’impasto sopra ad un piano infarinato,lavoriamolo con le mani per un po’, stendiamolo a rettangolo, mettendo sopra il formaggio Emmental a cubetti, chiudiamo la pasta sovrapponendo il lato sinistro sopra il destro. Con le mani giriamolo sopra il piano e sistemiamolo nello stampo del ciambellone oleato e infarinato. Mettiamolo a lievitare coperto con un canovaccio, nel forno con la lucina accesa. Appena avrà raggiunto il doppio del suo volume, spennelliamo con l’uovo  rimasto, accendiamo il forno, appena avrà raggiunto la temperatura di 180 gr. inforniamo il ciambellone de’ cascio e far cuocere per 30/40 minuti fino ad ottenere una bella doratura. È tradizione mangiare questa pizza o ciambellone de’ cascio con i salumi, le uova sode, la mattina di Pasqua.

Buona Pasqua!

Torta al cocco e marmellata alle fragole

Una torta senza glutine e senza lattosio, adatta ai celiaci e agli intolleranti al lattosio. Buona in ogni occasione, per grandi e piccini.

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Ingredienti:
150 gr di grano saraceno
75 gr di farina di quinoa
75 gr di farina di cocco
3 uova
150 di zucchero di canna o semolato
75 gr di olio extravergine d’oliva o di girasole….noi preferiamo quello di oliva
4 cucchiai di marmellata di fragole o altra a piacere
sale, un pizzico
semi di vaniglia
buccia di limone
una bustina di lievito per dolci

Naturalmente potete usare farine normali come 00/o di farro o integrale, queste due ultime farine, si usano metà di una e metà dell’altra….

Preparazione:
Lavoriamo le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto ben montato….deve fare il nastro alzando in alto le fruste, uniamo il sale, l’olio extravergine d’oliva, la buccia di limone, i semi vaniglia, la marmellata, mescoliamo bene per amalgamare tutti gli ingredienti. Ora aggiungiamo le farine ed il lievito, giriamo per bene il composto senza smontarlo. Ungiamo una tortiera apribile e foderiamo con carta forno, versiamo il tutto muovendolo un po’ per livellare bene la massa del composto. Inforniamo a forno caldo a 175 gr. per 35/40 minuti. Far raffreddare in forno aperto e dopo un po’ di tempo  sopra una gratella. Sistemiamo la torta sopra una alzatina e serviamola con altra marmellata.

Ciocco arancia…..marmellata di arancia al cioccolato fondente ed anici

Dopo aver tenuto a bagno le arance punzecchiate, in acqua per tre giorni e cambiandola la mattina e la sera, tagliamole a fettine, le pesiamo, mettiamole  a bollire con metà dello zucchero di canna,  ottenuto delle arance.  Facciamo cuocere fino ad addensare, prima della cottura definitiva, frulliamo ad immersione, se vogliamo possiamo lasciarla a pezzetti, uniamo i semi di anici (facoltativi) e un pezzo di cioccolato fondente. Mescoliamo per far sciogliere bene, invasiamo in vasetti sterilizzati al forno, uniamo un goccio di grappa e chiudiamo con i loro coperchi. Rovesciamo i vasetti per ottenere il sotto vuoto. Una volta raffreddati, manteniamoli in un posto buio ed asciutto. Se ce la fate aspettate un mese prima di consumare.