Nella terza domenica d’Avvento detta “Gaudete”, la candela della Gioia è la candela rosa, colore simbolo dell’amore di Gesù che diventa uomo.
“Rallegratevi nel Signore, sempre … Il Signore è vicino !” (Fil 4,4-5).
Dio è vicino, compassionevole, Padre misericordioso che ci segue amorevolmente nel rispetto della nostra libertà: tutto questo è motivo di una gioia profonda. Giovanni il Battista che ci prepara all’avvento del Salvatore ci prepara anche a quello che dovrà essere la nostra parte nell’opera della Salvezza, perché essa non può esserci senza la nostra libera cooperazione. Da questo pressante invito alla gioia, prende nome la terza Domenica d’Avvento tradizionalmente detta Domenica “Gaudete”. “Gaudete”, cioè gioite, rallegratevi perché il Signore è vicino!
La terza candela è chiamata la “Candela dei Pastori” ed è la candela della gioia, poiché furono i pastori i primi ad adorare il bambino Gesù e a diffondere la buona novella.
𝟭𝟮 𝗗𝗜𝗖𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟭 «Tàndi jórni ci’ha la luna de Natà’, tàndi Paoli va lo gra’.» Questo antico proverbio ci dice che il prezzo del grano, anticamente, veniva computato dai giorni che la luna contava nel periodo delle feste di Natale. Il Paolo è una moneta dello Stato Pontificio, detta così perché coniata in origine da papa Paolo III a metà del cinquecento. Nel XIX secolo veniva chiamato Paolo anche la moneta da dieci Bajocchi.
𝟵 𝗗𝗜𝗖𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟭 Le mamme di una volta usavano conservare un tizzone preso dai “focaracci” che si accendevano la sera della vigilia della Venuta della Santa Casa di Loreto perché si credeva che esso avesse la virtù di allontanare dalla culla dei bambini le streghe che succhierebbero loro il sangue.
𝟲 𝗗𝗜𝗖𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟭 «De Sanda Catarina a Natà’ trenda ce ne sta; de San Nicolò’ ce n’è dicinnò’.» Santa Caterina è il 25 novembre quindi a Natale 30 giorni; San Nicolò cade il 6 dicembre, quindi a Natale 19 giorni.
– Gli angeli dell’Avvento sono quattro, proprio come le quattro settimane che preparano al Natale. Vengono in visita sulla Terra, indossando abiti di un colore diverso, ciascuno dei quali rappresenta una particolare qualità.
– L’angelo blu.
Durante la prima settimana un grande angelo discende dal cielo per invitare gli uomini a prepararsi per il Natale. E’ vestito con un grande mantello blu, intessuto di silenzio e di pace. Il blu del suo mantello rappresenta appunto il silenzio e il raccoglimento.
– L’angelo rosso.
Durante la seconda settimana un angelo con il mantello rosso scende dal cielo, portando con la mano sinistra un cesto vuoto. Il cesto è intessuto di raggi di sole e può contenere soltanto ciò che è leggero e delicato. L’angelo rosso passa su tutte le case e cerca, guarda nel cuore di tutti gli uomini, per vedere se trova un po’ di amore… Se lo trova, lo prende e lo mette nel cesto e lo porta in alto, in cielo. E lassù, le anime di tutti quelli che sono sepolti in Terra e tutti gli angeli prendono questo amore e ne fanno luce per le stelle. Il rosso del suo mantello rappresenta l’amore.
– L’angelo bianco.
Nella terza settimana un angelo bianco e luminoso discende sulla terra. Tiene nella mano destra un raggio di sole. Va verso gli uomini che conservano in cuore l’amore e li tocca con il suo raggio di luce. Essi si sentono felici perché nell’Inverno freddo e buio, sono rischiarati ed illuminati. Il sole brilla nei loro occhi, avvolge le loro mani, i loro piedi e tutto il corpo. Anche i più poveri e gli umili sono così trasformati ed assomigliano agli angeli, perché hanno l’amore nel cuore. Soltanto coloro che hanno l’amore nel cuore possono vedere l’angelo bianco… Il bianco rappresenta il simbolo della luce e brilla nel cuore di chi crede.
– L’angelo viola.
Nella quarta e ultima settimana di Avvento, appare in cielo un angelo con il mantello viola. L’angelo viola passa su tutta la Terra tenendo con il braccio sinistro una cetra d’oro. Manca poco all’arrivo del Signore. Il colore viola è formato dall’unione del blu e del rosso, quindi il suo mantello rappresenta l’amore vero, quello profondo, che nasce quando si sta in silenzio e si ascolta la voce del Signore dentro di noi.
Ecco la storia degli angeli dell’Avvento!
Bellissimo crederci e soprattutto occasione per prendere spunto nel cammino verso la Luce!
Buona vita, buon cammino insieme agli angeli colorati di cielo ❤️
Accendiamo la seconda candela della Corona dell’Avvento.
Questa candela, di colore viola, è chiamata “Candela di Betlemme” e simboleggia la chiamata universale alla salvezza e ci ricorda il luogo dove è nato il nostro Salvatore. La gioia dell’umanità intera è grande, perché Dio nasce nella nostra carne. Questa seconda fiamma illumina il nostro cammino verso il Natale, aiutandoci a rimanere vigilanti. Fa luce nella vita e nei cuori di ciascuno, perché vi fioriscano la conversione e il desiderio di incontrare il Signore che viene.
𝟱 𝗗𝗜𝗖𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟭 «Natà’ ‘sciùccu, Pasqua ‘nvùssa.» Questo proverbio, tra i tanti che l’antica arte di osservare i fenomeni naturali dei nostri avi ci ha tramandato, ci dice che se a Natale Sarà bel tempo, a Pasqua sicuramente pioverà.