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Colori e sapori di primavera per gli spaghetti all’uovo fatti in casa

Mai mi sono preoccupata di cosa cucinare nella mia vita di sposa e di mamma. Mi basta guardarmi intorno, fuori se è tempo di raccolta, o dentro il porticato che funge da dispensa invernale, o nel frigo. Accendo i fornelli, penso un attimo a come usare ciò che ho scovato e il piatto è pensato, cotto e mangiato. Più o meno questo succede a mezzogiorno giù di lì. Se invece ho voglia di pasta fresca, me la preparo prima per darle il tempo di riposare e di stenderla come gli spaghetti di oggi. Ora ve li racconto.

Ho preparato una pasta fresca con semola e farina integrale con la giusta quantità di uova fresche. Le ho tagliate e passate al rullo degli spaghetti. Intanto ho pulito le puntarelle, le foglie le ho sbollentate in acqua salata per pochi minuti. Le ho scolate e ho messo da parte per poi mangiare da sole condite con olioextravergine d’oliva, l’acqua della cottura è servita per cuocere la pasta. Nel frattempo, ho fatto a pezzi le puntarelle crude, il radicchio rosso, la rucola, li ho fatti appassire in olio extravergine d’oliva caldo, per pochi minuti, ho unito il succo di limone e dell’arancia, voi potete mettere l’aglio, io no perché sono allergica, ho cotto la pasta fresca per un breve tempo, l’ho scolata e l’ho ripassata in padella, aggiungendo semi di canapa bio, pistacchi tritati, filetti di arancia e limone una grattugiata di zenzero e una spolverata di pecorino unendo, un po’ di acqua di cottura. Ho mescolato per amalgamare il tutto e servito. È un piatto che oltre ai carboidrati e proteine ci sono tante fibre che fanno certamente bene al nostro intestino. Spero che vi piaccia, fatemelo sapere se vi va. Non sono una blogger, ma una mamma alla quale interessa cucinare cibi sani e senza schifezze chimiche, per quanto lo possano essere, per la salute dei miei cari.

Buona vita, buona primavera!

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Marmellata  di  pomodorini,  limoni  e zenzero candito

Pomodorini, non solo per piatti salati o conserve. Buone sono le marmellate con ingredienti freschi e magari piccanti. Per esempio, quella col peperoncino e curcuma. Provate a mangiarla con formaggi o anche sopra una pizza con la superficie ricoperta di taleggio.È una pizza divina.

Marmellata di pomodorini datterini con limone e zenzero

1 kl di pomodoini datterini oppure di pomodori rossi maturi

1/ kl di limoni bio

750 gr. di zucchero integrale di canna.oppure mezzo kl.

Zenzero candito a piacere

Un bicchiere di acqua
Mettere i pomodorini o pomodori tagliati a pezzetti, il succo dei limoni, lo zucchero il bicchiere di acqua nella pentola e far cuocere fino a quando i pomodori diventano

morbidi. Passate al passaverdure, a questo punto, unire le bucce dei limoni tagliate a strisce, stando attenti a non mettere pure l’albero, proseguire la cottura a fiamma bassa, fino a quando le scorze dei limoni sono diventate morbide. Unire lo zenzero candito e finire la cottura fino alla prova del piattino.

Per fare lo zenzero candito, dopo averlo tagliato a fettine sottili, farle bollire fino a quando sono cotte. Pesarle e mettere lo zucchero dello stesso peso dello zenzero, in una padellina, farlo sciogliere e poi bollire fino a quando si formano delle piccole bolle, unire allora le strisce dello zenzero e mescolando, fate assorbire lo zucchero completamente. Con le pinze, tirarle su e fare asciugare su carta forno. Quando la marmellata è pronta, invasare nei vasetti sterilizzati, chiudere con i.loro coperchi e metterli capovolti fino al raffreddamento.