Autore: sunusaix
Marmellata di pesche e zucca all’amaretto di Saronno oppure con le mandorle
Ecco una solare e deliziosa marmellata con le prime pesche e la zucca. Possiamo unire questi due sapori e profumi se, nel periodo delle zucche, le conserveremo pulite e tagliate a pezzi, messe nei sacchettini e poi in congelatore. Per la quantità di zucca, possiamo regolarci a piacere. Più o meno zucca e più meno pesche. Io ho messo un kl. di zucca ed uno di pesche.
Ingredienti
1 kl. di zucca arancione della qualità preferita
1 kl. di pesche mature
750 gr. di zucchero semolato o di canna integrale
2 limoni il succo e la buccia grattugiata
Cannella qb
Amaretto di Saronno qb
Mandorle a filetti, con qualcuna amara qb
Per le mandorle amare, ora che ci sono le albicocche, mettiamo da parte i loro noccioli. Serviranno a dare quel sapore di mandorle amare, a qualsiasi marmellata o atra preparazione. Possiamo romperne uno o due, cosi da mettere insieme alle normali mandorle.
In una pentola, mettiamo la zucca tagliata a dadini, alternanondoli con le pesche a pezzi o a pezzetti, lo zucchero, la buccia grattugiata ed il succo di due limoni o uno, la cannella. Lasciamo in infusione e mettiamo in frigo, per una notte.
Il giorno dopo, facciamo cuocere a fuoco moderato, schiumando se è necessario. Quando vediamo che raggiunge la cottura, possiamo frullare la marmellata grossolanamente o lasciarla a pezzi. Ora aggiungiamo le mandorle a filetti e qualcuna amara tolta dai noccioli. Mettiamo un piattino in frigo ed appena raffreddato, lasciamo cadere un po’ di marmellata. Se questa rimane ferma, è pronta. Se scivola via, prolunghiamo la cottura. Versiamola subito nei vasetti sterilizzati in forno, uniamo un goccio di amaretto di Saronno, chiudiamo con i loro tappi. Capolvogere per ottenere il sotto vuoto oppure lasciamoli dritti coprendoli con un canovaccio. Volendo possiamo sterilizzare paretendo con acqua fredda, per 30/ minuti, da inizio bollore. Riponiamo in dispensa ed aspettiamo il Natale, se ce la facciamo.
Snocciolare le ciliegie…..che dolore!!!
Per le mie mani, snocciolare le ciliegie sono dolori. Se specialmentesono sode, significa non chiedere più le dita. Che fare per evitare almeno in parte tutto il disagio e le conseguenze? Ho passato le ciliegie dopo essere state lavate, in forno a microonde per 6/7 minuti. Le ho lasciate freddare per non scottarmi, poi con una semplice pressione delle dita, ho tolto il nocciolo! In questo caso, le ciliegie avendo subìto una scottatura, sono bastati pochi minuti per fare la marmellata.
#ciliegie #snocciolatura #fornoamicroonde #Whirlpool #marmellata #sospeciality #marcheincampagna #marcheintavola
La marmellata di arance ed albicocche a giugno si può fare, se siamo previdenti come la formica
Fra una pausa e l’altra del canto, la cicala si rivolge alle formiche; ” Ma perché lavorate tanto, venite qui all’ombra a ripararvi dal sole, potremo cantare insieme!”
Ma le formiche, instancabili, senza fermarsi continuavano il loro lavoro…
“Non possiamo! Dobbiamo preparare le provviste per l’inverno! Quando verrà il freddo e la neve coprirà la terra, non troveremo più niente da mangiare e solo se avremo le dispense piene potremo sopravvivere!”
Ecco come le formiche, abbiamo la nostra dispensa piena di barattolini e barattoli di colori e sapori di ogni stagione! Ecco svelato il segreto per preparare una dolce e colorata marmellata dal sapore d’inverno e dell’estate. A dicembre, gennaio, prima che finiscano le arance, con le bucce, prepariamo l’arancello, una volta che con le stesse abbiamo il liquore, non le buttiamo, le facciamo essiccare e le frulliamo per avere la polvere di arancia. La polpa la tagliamo a pezzi, pesiamo il tutto e metteremo la metà del suo peso di zucchero o se vogliamo pochissimo. La passiamo al forno a microonde o nella pentola. Appena sarà morbida, possiamo frullarla o lasciare così in pezzi. Quando sarà fredda, la sistemiamo dentro i vasetti o nei sacchettini che poi andranno in congelatore. Quando avremo voglia di composta o di marmellata o di crema all’arancia, la useremo. D’estate faremo lo stesso procedimento con la frutta estiva. La frulleremo se ci piace o la lasceremo a pezzi, una leggera scottatura e in congelatore. Non è una meraviglia fare la marmellata con le pesche e la zucca arancione? Fantasia!

Biscotti salati agli odori dell’orto con yogurt bianco
Non abbiamo più pane per cena! Che si fa? Il miracolo del pane fatto in un baleno, buono e profumato con tutti gli odori del nostro orto. Scusatemi per le foto, la mia fotografa ufficiale, è assente per il suo lavoro. A me non resta che farne con l’iPad. Una casalinga contenta.
Se volete provare a fare questi biscotti salati, basta andare nell’ orto, raccogliere rosmarino, timo, maggiorana, tritare finemente ed unirli a 250 gr di farina 0 con 50 integrale. Uniamo latte per ottenere un composto morbido, 50 di yogurt bianco, una puntina di bicarbonato, facciamo impastare uniamo il sale continuare fino a quando è ben elastico e vediamo che la ciotola della planetaria risulta pulita. A questo punto, mettiamo mezzo bicchiere di olio extravergine d’oliva facendolo assorbire bene. Togliamo il composto e mettiamolo nella pellicola a riposare per una ventina di minuti. Stendiamo col matterello, io non li ho bucherellati, tagliamo a quadrati con la rotella e cuocere a 180 gr in forno caldo fino a che li vediamo dorati. Ora aspettate che raffreddino, rischio di scottarsi la bocca. Buoni da soli o con salumi e formaggi. Ottima base per una cheesecake salata da ricoprire con creme di formaggio e frutta. Provate con i fichi e prosciutto.
Maggio
Snocciolare le ciliegie…..che dolore!!!
Per le mie mani, snocciolare le ciliegie sono dolori. Se specialmentesono sode, significa non chiedere più le dita. Che fare per evitare almeno in parte tutto il disagio e le conseguenze? Ho passato le ciliegie dopo essere state lavate, in forno a microonde per 6/7 minuti. Le ho lasciate freddare per non scottarmi, poi con una semplice pressione delle dita, ho tolto il nocciolo! In questo caso, le ciliegie avendo subìto una scottatura, sono bastati pochi minuti per fare la marmellata.
#ciliegie #snocciolatura #fornoamicroonde #Whirlpool #marmellata #sospeciality #marcheincampagna #marcheintavola
Rosello liquore di petali di rose alla vaniglia Marmellata di rose rosse alla vaniglia
La marmellata di rose è adatta solo ad essere gustata spalmata sul pane o per preparare creme fresche di ricotta o yogurt denso. Buona nella cheesecake e nei gelati. Nelle crostate è bene che sia messa solo col guscio cotto per assaporare tutto il suo delizioso sapore e sentire il suo intenso profumo.
Qui in questo blog ci sono diverse ricette di marmellata di petali di rose.
Vi segnalo e vi lascio la ricetta per fare il rosello, un liquore fatto con i petali di rose rosse e la vaniglia.
Per fare il rosello, mettiamo 250 grammi di petali di rose mille foglie, in un barattolo a chiusura ermetica, con 1/2 litro di alcol a 90 gradi, una stecca di vaniglia aperta, chiudiamo il barattolo e lasciamo in infusione per 15 giorni agitando ogni tanto.
Finito il tempo, mettiamo a bollire 400 grammi di acqua con 500 grammi di zucchero per qualche minuto. Lasciamo raffreddare, versiamo lo sciroppo nelle rose e l’alcol e lasciamo in infusione per una settimana. Trascorso il tempo, filtriamo con una garza o un tovagliolo sottile, imbottigliamo e chiudiamo lasciando riposare per un mese.
Degustiamo il rosello da solo, per fare una fresca bevanda aggiungendo acqua fredda o usiamolo per creme e per decorare le torte!
Se ci piace speziato, possiamo unire cannella, o anice stellato.
Buona vita, buon rosello alla vaniglia ❤️
Liquore di rose rosse alla vaniglia.
E domani sarà un altro dolce…..crostata alle tre sfumature di rosso con crema pasticcera, mele, fragole e ciliegie sciroppose alla vaniglia!
Non c’è un dolce più buono della crostata con crema pasticcera e frutta che di solito, si mette fresca. Rischia però, di rovinarsi presto diventando acida e quindi di essere buttata via. Allora io preferisco sciroppare la frutta tagliata a metà o a fettine, mettendola in una pirofila cosparsa di zucchero di canna, passata in forno a microonde fino a farla diventare morbida e lucida. La faccio poi riposare per un giorno, la rimetto in forno, ancora un giorno di riposo, fino a quando lo zucchero viene assorbito dalla frutta. È un buon metodo per fare la frutta sciroppata velocemente. Si può mettere nei vasetti che poi per sicurezza, si faranno sterilizzare. Così si manterrà a lungo. La crostata è stata fatta con la solita pasta frolla, bucata con la forchetta, coperta con alluminio e cotta in bianco. La crema pasticcera l’ho messa dopo la cottura, così resta morbida e sopra ho messo la frutta sciropposa alla vaniglia.
Torta alle fragole sciroppose e crema al limone senza latte
Le fragole nei dolci freddi o cotti, dopo un po’ si rovinano diventando acide. Io preferisco farle sciroppose al forno a microonde o in un pentolino. È una piccola fatica che però vale la pena fare. Il dolce sarà più buono e sicuro. 
Torta alle fragole sciroppose
Base senza cottura
60 gr. di burro senza lattosio
230 gr. di nocciole e mandorle frullate finemente
60 gr. di zucchero di canna o semolato.
Fragole a piacere tagliate a fette e qualche cucchiaio di zucchero
Succo di limone
Per la crema al limone all’acqua.
250 gr di zucchero, potete diminuire di 50 gr.
120 gr di amido di mais
Un pizzico di sale
430 gr di acqua
3 tuorli
40 gr di burro senza lattosio
80 gr di succo di limone e tutta la sua buccia
La base può essere fatta anche con biscotti integrali o crakers
Preparazione
Sciogliere il burro a microonde, unire lo zucchero e le mandorle con le nocciole tritate finemente. Tutto questo io l’ho messo un attimo a microonde per poter amalgamare bene e fare così la base che ho steso sopra la pellicola dentro un cerchio apribile. La pellicola deve ricoprire anche i bordi. Mettere a surgelare per compattare bene.
Mettere le fragole tagliate a fette non troppo sottili con lo zucchero a piacere, dentro una pirofila rotonda e far cuocere per alcuni minuti alla massima potenza del microonde. Lasciare che si freddino. Riprendere la base congelata e attaccare con un po’ di burro o olio di mandorle, le fette di fragole tutto intorno al cerchio. Rimettere in congelatore. Preparare la crema a microonde o sul fornello, mettendo lo zucchero, l’amido di mais e il sale con 60 gr. di acqua. Scaldare l’acqua rimasta in una brocca o pentola fino all’ ebollizione e unirla all’altra acqua con gli ingredienti, mescolare bene, rimettere in forno per 4/5 minuti oppure sul fornello se la fate sulla pentola. Mescolare bene o frullare aggiungendo i tuorli sbattuti. Rimettere in forno o sul fornello. Quando la crema è densa e bella liscia, unire il burro, la buccia del limone ed il succo. Appena è completamente fredda, versarla sulla base di frutta secca e rimettere in congelatore. Lasciarla riposare per una notte o un giorno. Sarà più buona. Quando vorrete mangiarla, toglierla dallo congelatore e delicatamente posarla sopra un piatto per torte, decorate con le fragole sciroppose.

















