Il nostro pane appena sfornato in questo martedì della settimana santa. Del suo profumo ne è piena la casa…..piacevole sensazione al calduccio del nostro letto di una serata di aprile ancora fredda. Buonanotte a chi passerà in questa pagina.❤
Autore: sunusaix
Mini tortini di verdure e fiocchi di latte
Ci piacciono troppo questi stampini di silicone. Il ricordo va ai bimbi e ai loro giochi con la sabbia nelle calde giornate d’estate nel periodo di vacanze. Prepariamo questi tortini insieme a loro, li faremo sentire importanti e magari cominceranno ad amare la cucina e chissà, potrebbero diventare grandi chef.
Ingredienti per 12 stampini di forma diversa100 gr. di farina di farro
2 uova
30 gr. di olio extravergine d’oliva
tre cucchiai di parmigiano reggiano
tre cucchiai di fiocchi di latte
latte intero qb per ottenere un composto morbido
una puntina di cucchiaino di lievito per torte salate oppure una puntina di bicarbonato e una di cremor di tartaro
una ciotola di asparagi e lattuga cotti
porro
sale, pepe, noce moscata
Preparazione
Tagliamo a pezzetti gli asparagi recuperando anche le parti dure, la lattuga, il porro e lasciamo cuocere con olio extravergine d’oliva aggiungendo sale e pepe fino ad appassire. Lasciamo che i raffreddi. Lavoriamo le uova, l’olio, il latte il sale, i fiocchi di latte, il parmigiano e la noce moscata. Mescoliamo bene ed unire le verdure e la farina con il lievito.
Versiamo il composto che deve risultare morbido, negli stampini unti di olio.
Regoliamoci con il latte. Cuocere a 170 gr. per 20 minuti. A cottura ultimata dovremmo vedere i bordi staccati dalle formine.
Il nostro pane quotidiano!
E chi può mangiare più il pane comprato? Sono già 8 anni, che in casa nostra si fa il pane con il lievito madre.
C’è voluto del tempo prima di arrivare a sfornare un pane buono. Il primo non era certamente né buono né bello. Era un mattone e non accettavo critiche.
Ora seguendo tante brave panificatrici, qualcosa ho imparato, anche se sappiamo che non si finirà mai di….imparare. Vedremo con il tempo che verrà se arriverò ad essere….una panificatrice come la mia nonna Caterina.
Spero che da lassù, mi accompagni.
Marmellata di fiori di rosmarino al limone
Spesso ci accusano di usare i fiori per le nostre ricette, privando così le api ed altri insetti di succhiare il nettare che permette l’impollinazione di piante anche lontane fra loro. Per la marmellata ne bastano pochissimi di fiori, perché vengono aggiunti frutta e limone che serviranno per ottenere una composta giusta con tutto il profumo ed il sapore del fiore. Per questa marmellata ho usato 50 gr di fiori di rosmarino, e 400 gr di mele, un limone di casa nostra più 200 gr di zucchero . 
Ingredienti
50 gr. di fiori di rosmarino
400 gr di mele al netto senza trattamenti
un limone buccia e succo
100 gr di acqua . 200 gr di zucchero
succo e buccia di un limone senza trattamenti
semi di vaniglia
Passiamo velocemente i fiori sotto l’acqua corrente e facciamoli asciugare all’aria. Sciogliamo lo zucchero nell’acqua, portiamo ad ebollizione e facciamo cuocere fino a quando il composto fila. Aggiungiamo i fiori, le mele a fettine, il succo e la buccia del limone ed i semi di vaniglia. Lasciamo cuocere fino a quando le mele si presentano disfatte, mescolando ogni tanto.
Passiamo il tutto con il passaverdure, attenzione non frulliamo perché ci troveremo i fiori in bocca che non sono affatto gradevoli per i residui che lasciano dopo essere stati cotti. Continuiamo a cuocere per 15 minuti o fino a quando vedremo che abbia raggiunto la consistenza giusta della marmellata.
Invasiamo nei vasetti sterilizzati, chiudiamoli e per sicurezza, sterilizziamoli ancora per una ventina di minuti. Ottima per i formaggi freschi e per decorare o lucidare le torte o le crostate o per mescolare alle creme di frutta estiva.
Sformato di asparagi e ricotta e sesamo
Le verdure sono il nostro cibo preferito. Ci piacciono in tutti i modi, crude, cotte o abbinate a legumi o formaggi come questo delizioso sformato nel quale oltre alla ricotta, abbiamo messo la besciamella senza burro ma olio extravergine d’oliva.
Si possono mettere le uova che lo rendono un piatto completo oppure si possono eliminare.
Ingredienti
due mazzetti di asparagi
alcune foglie di radicchio rosso e lattuga
sale
sesamo a piacere
350 di ricotta mista o robiola o stracchino
tre cucchiai di parmigiano reggiano
olio extravergine d’oliva tre cucchiai
una cipollina fresca
timo
erba cipollina
Per la besciamella senza burro
240 gr di latte può essere vaccino o vegetale
2 cucchiai di farina 0 bio
sale
tre cucchiai di parmigiano reggiano
tre cucchiai di olio extravergine d’oliva o di girasole
noce moscata
curcuma
Preparazione
Puliamo e raschiamo gli asparagi, tagliamoli a pezzetti lasciandone alcuni interi per la decorazione. Mettiamo in una padella la cipolla a fettine, gli asparagi e facciamoli appassire per pochi minuti, saliamo mescoliamo e spegniamo il fornello.
Prepariamo la besciamella mettendo due cucchiai di farina in un pentolino, stemperiamo mettendo poco alla volta, il latte, saliamo e facciamo cuocere a fiamma bassa fino ad addensare. Uniamo un pizzico di noce moscata e di curcuma, il parmigiano reggiano, tre cucchiai di olio, assaggiamo e se è giusta, lasciamola da parte. Ora frulliamo una parte di asparagi, lasciandone l’altra a pezzetti. Lavoriamo la ricotta col sale, le foglioline di timo, la buccia di limone il parmigiano reggiano, l’erba cipollina, uniamo gli asparagi frullati e quelli lasciati a pezzetti, il sesamo e la besciamella.
Mescoliamo bene e versiamo in una tortiera unta e foderata di carta forno. Cuocere a 160 minuti per circa un’ora. Poco prima di finire la cottura , uniamo il sesamo e gli asparagi interi per decorare. Presentiamo lo sformato su un piatto foderato di radicchio rosso.
È una preparazione che può essere servita come antipasto, come un secondo oppure per una scampagnata di primavera.
Panzerotti di ricotta e fiori di zucchina al forno
Calcioni o caciù o panzerotti, sono sempre lo stesso fagottino ripieno o con carni o con verdure. Si prestano bene a mangiare con le mani in un picnic o possono essere serviti per un antipasto rustico o perché no, per una cena. Basta aggiungere un bel piatto di insalata mista e siamo a posto.

Ingredienti:
Per la pasta matta all’olio extravergine d’oliva o girasole
300 gr di farina 0 bio
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva o girasole
Acqua circa 150 gr.
Sale
Per il ripieno
Fiori di zucchina un mazzetto
Olio tre cucchiai
Scalogno o porro o cipolla
300 gr di ricotta mista o vaccina lasciata a scolare sopra un passino per farle perdere l’acqua
2 uova. Più un uno per lucidare i panzerotti
2 cucchiai di parmigiano reggiano
Sale q b.
Noce moscata
Buccia di limone
Preparazione:
Versiamo la farina a fontana sulla spianatoia e nel centro mettiamo l’olio, il sale e l’acqua, regoliamoci a non metterla tutt’a insieme perché dobbiamo ottenere un impasto morbido da lavorare bene. Formiamo una palla che avvolgeremo nella pellicola e lasciamo che riposi in frigo per mezz’ora. Prepariamo ora il ripieno. Laviamo bene i fiori di zucchina togliendo ogni residuo di terra, tagliamoli a strisce, mettiamoli in una padella con l’olio e lo scalogno a fettine, lasciamo che il tutto appassisca per poco tempo e mettiamo in una ciotola a raffreddare. Lavoriamo la ricotta lasciata scollare per perdere tutta l’acqua, con sale, le uova, il parmigiano reggiano ed i fiori di zucchina freddi. Ora prepariamo i panzerotti.
Prendiamo l’impasto dal frigo, stendiamolo in una sfoglia sottile con il mattarello, ritagliamo dei dischi con un coppapasta. Sopra ogni disco mettiamo la ricotta con i fiori di zucchina, pieghiamo a mezzaluna e sigilliamo bene per non fare uscire il ripieno. Ora in una ciotolina sbattiamo l’uovo e col pennello lucidiamo i panzerotti che disporremo su una teglia unta di olio( questo è un accorgimento per far sì che il sotto dei panzerotti cuociano bene e diventino dorati ) poi foderata di carta forno. Intanto avremo acceso il forno 200 gr. e appena giunto a temperatura, inforniamo e facciamo cuocere per 15/ 20 minuti. Regoliamoci, dovremmo vedere che i panzerotti abbiano una bella e croccante superficie. Togliamoli dal forno e quando si sono raffreddati poniamoli su un bel vassoio magari rustico. Questi panzerotti possono essere serviti come un antipasto in un pranzo informale o per un picnic.
Le pingiarelle di pasta all’uovo con cacao e fave tostate di cacao fatte a mano al burro di nocciole
Gusto decisamente sorprendente e croccantezza e gradevolezza per questo tipo di pasta al cacao abbinato al burro di nocciole.
Un primo piatto che stupirà i nostri ospiti.
Venite in cucina con noi.
Impastiamo tre uova con tre cucchiai di cacao amaro setacciato, le fave tostate di cacao a piacere, uniamo farina 0 quanta ne prende per ottenere il solito impasto della pasta.
Lavoriamolo bene e mettiamolo sopra la spianatoia coperto da una ciotola. Lasciamo che riposi un ora.
Poi stendiamo la pasta con la macchinetta e tagliamo delle strisce lunghe.
Tagliamo con la rotella delle piccole strisce e arrotolandole fra i palmi della mani per ottenere le pingiarelle.
Nel frattempo mettiamo le nocciole tostate e tritate in un mixer, in una larga padella, facciamole cuocere pianissimo per ottenere un burro al quale uniremo olio extravergine d’oliva.
Mettiamo a cuocere le pingiarelle in acqua bollente salata, appena cotte scoliamole e saltiamole in padella aggiungendo un po’ di acqua della cottura della pasta.
Uniamo ancora le le nocciole tritate ed alcune intere.
Serviamo subito.
Mini rollè di pollo e radiatori con formaggio di capra ed asparagi su crema di asparagi
Il petto di pollo è una carne molto insipida e non si sa mai come cucinare per renderla saporita e appetibile. Certamente il modo migliore è quello di farla impanata magari insieme ad odori e spezie e poi friggerla in abbondante olio magari di oliva.
Ogni tanto può essere mangiata, l’essenziale è che l’olio sia sempre nuovo, mai usare quello di altre fritture.
Allora un modo gustoso e semplice è quello di fare degli involtini farciti e poi tagliati a mini rollè.
Per preparare questi mini rollè, abbiamo preso delle fettine sottili di petto di pollo, abbiamo salato, messo sopra il formaggio di capra e mezzo asparago. Abbiamo arrotolato gli involtini sopra a del pane grattugiato insieme al sesamo e li abbiamo chiusi e sigillati per bene. Abbiamo fatto scaldare dell’olio in una padella e messi a cuocere girandoli spesso cercando di non farli aprire. Sono bastati pochi minuti per cuocerli, dato che il petto era sottile.
Li abbiamo tagliati a rondelle e messi sopra ad una crema di asparagi che prima erano stati sbollentati per pochi minuti, il tutto condito con olio extravergine d’oliva e limone.
Con gli asparagi ed il formaggio di capra abbiamo ripassato in padella i radiatori. I fiori di primavera e l’erba cipollina hanno fatto il resto…..gioia per il palato e per gli occhi.
Buona primavera 🌺
Torta frangipane alle nocciole, cacao, fave tostate di cacao e pere
La torta frangipane è solitamente preparata con la crema di burro e mandorle. Noi che facciamo sempre a modo nostro, abbiamo preferito usare le nocciole ed il cacao. E per ricoprire il tutto, le pere caramellate con zucchero grezzo di canna. Il connubio cioccolato e pere risulta perfetto e delizioso.
Per la pasta frolla
150 gr. di burro
150 gr. di zucchero a velo
1 uovo
300 gr. di farina per dolci
Semi di vaniglia
6 gr. di lievito per dolci
Un pizzico di sale
Per la crema frangipane
150 gr. di burro
150 di zucchero grezzo di canna
200 gr. di nocciole macinate fine oppure farina di nocciole
Tre cucchiai di farina
Tre cucchiai di cacao amaro
Un cucchiaino di fave tostate di cacao
Tre pere pulite e tagliate a dadini. Succo di limone
Tre cucchiai di zucchero di canna da versare sopra le pere prima della cottura
Preparazione
Lavoriamo il burro morbido con lo zucchero a velo, un uovo, il sale, la vaniglia. Amalgamiamo bene, uniamo la farina ed il lievito setacciati, formando un composto omogeneo e compatto. Avvolgiamo la pasta nella pellicola e porla in frigo per tre ore. Prepariamo la crema frangipane lavorando il burro e lo zucchero con frusta, aggiungiamo l’uovo leggermente sbattuto,il cacao, e le fave tostate di cacao, la farina, le nocciole ed amalgamiamo per bene. Far riposare in frigo. Stendiamo la pasta allo spessore di 3 mm sopra la carta forno e sistemiamola nella tortiera. Versarvi la crema frangipane, le pere a dadini spruzzate di succo di limone e lo zucchero grezzo di canna. Cuociamo la torta a 180 gr. per 40/ 45 minuti. Farla raffreddare e posarla sopra un bel piatto. La torta frangipane alle nocciole è pronta. Gustiamola fredda per assaporare tutti i sapori e profumi.

Colomba pasquale…..ricetta veloce
Non sempre si ha tempo e voglia di fare un lievitato con lievito madre. Perché essere intransigente e disdegnare gli altri tipi di lievito? Se la colomba possiamo farla buona anche con il lievito di birra che male c’è? In giornata là si prepara e da buoni risultati.

Questi sono gli ingredienti:
Farina 00 bio gr. 500
Un cucchiaino di miele
4 uova più un tuorlo, il suo albume usarlo per la glassa
Burro di ottima qualità gr. 150 a temperatura ambiente
Zucchero gr. 150…..mio figlio bocca e naso fine, mi ha suggerito di mettere più zucchero, quindi 200 gr., fate voi
Mandorle pelate e alcuna con la buccia gr.150.
Scorza di arancia e di limone
Arancia candita o canditi di altro tipo gr. 100
Latte intero 200 / 250 o quello che serve ad ottenere un composto morbido e non molle né troppo duro
Una bustina di lievito di birra mastro fornaio.
Sale
Per la glassa:
un albume, due cucchiai di mandorle macinate finemente e alcune intere, un cucchiaio di maizena, zucchero a granella e due cucchiai di zucchero semolato.
Preparazione:
Far tostate le mandorle e tritarle grossolanamente. Con la metà della farina e il lievito sciolto in un po’ di latte tiepido, il cucchiaino di miele, fare una pagnottella e mettere a lievitare coperta da pellicola e canovaccio dentro il forno con la luce accesa. Appena sarà aumentata del doppio, unirvi 4 uova e un tuorlo, la farina rimasta, lo zucchero sciolto nel latte tiepido. Lavorare il composto e appena si sente che prende corpo, unire il burro morbido poco alla volta, il sale, la buccia degli agrumi i canditi e se c’è bisogno ancora il latte ed infine le mandorle a pezzetti. Questa preparazione non deve essere come il classico impasto da lavorare con le mani, il composto è morbido quindi aiutarsi con la spatola. Possibilmente è meglio farla con la planetaria, ed è pronta quando la ciotola è completamente pulita. Versare in uno stampo per colomba da 750 gr. Mettere a lievitare in forno con la luce accesa.Intanto battere leggermente un albume con lo zucchero semolato, le mandorle macinate e quelle intere. Quando la colomba sarà aumentata del doppio, versare sopra delicatamente la glassa alle mandorle e lo zucchero a granella.
Cuocere per circa un’ora, prima a 190 gr. poi a 180 gr. Far raffreddare se possibile a testa in giù magari infilata con degli stecchini lunghi.
Questa è la colomba della ricetta veloce, uscita dal forno ora.Ho sbagliato stampo perché troppo piccolo, avrei dovuto prenderlo da un chilo o due da mezzo. Quindi tenetene conto..la cottura prima a 200 poi dopo 5 / 6 minuti a 180 poi appena vedete che diventa colorata, a 160 / 140 per un ora.












