ceci

Minestra di ceci e crema di carote e finocchi al profumo di anice

Stai cuocendo carote, finocchi per una vellutata che riscaldi corpo e spirito in una serata di novembre. Frulli ad immersione, unisci sale, assaggi, non ti convince. Vicino c’è la pentola di coccio con i ceci già cotti, ti viene la voglia di fare una minestra più ricca, li unisci alla crema di carote e finocchi, mescoli, unisci una parte di quadretti e continui a mescolare. Quando tutto è quasi giunto a cottura, volgi lo sguardo alla mensola con tanti barattolini di spezie, pensi un po’ a quale puoi aggiungere per ottenere una profumata e nello stesso tempo gustosa minestra. Decidi per i semi di anici che normalmente usi per dolci, pani, bevande e the. Ne butti un cucchiaio dentro, mescoli e pensi, ma che ne verrà fuori? Forse finirà tutto nel cestino dei rifiuti! Magia….assaggi un cucchiaio e senti che è una delizia, con un sorprendente sapore fresco e di sapore di giornate a passeggiare per i mercatini di Natale. Non ci credete? Provate e mi direte! Non dimenticate un giro di olio extravergine di oliva magari appena spremuto!

Buona vita, buona minestra di ceci, finocchi e carote al profumo di anice!

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Hummus di ceci e fagioli con la portulaca

La portulaca, o porcacchia come si chiama dalle nostre parti nel maceratese, è una benedetta o maledetta, ma credo proprio di no, piantina infestante che cresce ovunque tappezzando vasi, ciotole, muretti e aiuole. Può essere fastidiosa ma è certamente buona se usata in cucina. Non dimentichiamo che è ricca di tante proprietà come salminerali e omega 3 che fanno tanto bene al nostro apparato cardiocircolatorio. In cucina si mangia cruda nelle insalate, mescolata a zucchine, melanzane grigliate e non, a semi vari, uova e formaggio per formare delle polpettine. In crema o hummus fatto con i ceci e fagioli da spalmare su crostini o per condire una pasta o riso estivi. Basta raccoglierla ed usare le sue foglioline e se ci sono anche i semini buoni, semplici come i più famosi semi di Chia.

Per la preparazione di questa ricetta ho usato dei ceci e fagioli lavati e sciacquati diverse volte, messi in ammollo con un cucchiaio di aceto di mele per tutta la notte ed anche di più, cotti il giorno dopo in acqua fredda e salati solo a fine cottura. Li ho scolati, tenendo da parte l’acqua di cottura, li ho frullati, certo col mortaio è tutta un’altra cosa, con le foglioline di portulaca, vi do un’altra idea, potete usare anche la rucola per una “pizzicosa” crema, il nostro olio extravergine d’oliva, succo di limone, curcuma, pepe nero, semi di girasole aggiungendo se è necessario, un po’dell’acqua di cottura dei legumi. Buona nel pane tostato, nelle fette di melanzane grigliate o semplicemente al forno a microonde per pochi minuti, il tempo solo di renderle morbide, con sottili fette di zucchine anche crude e pomodorini confit e tante erbe aromatiche.