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Pizza doce de’ Pasqua – Pizza dolce di Pasqua con lievito madre – #Ricettepasquali, le Marche

Con questa ricetta partecipo all’evento #Ricettepasquali dell’Italia nel piatto, ovviamente la nostra regione è le Marche.

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Pizza doce de’ Pasqua – Pizza dolce di Pasqua con lievito madre

Pizza doce de’ Pasqua – Pizza dolce di Pasqua con lievito madre

Ingredienti:
1 kg di farina 0
250 gr di lievito madre rinfrescato due volte
(in alternativa 50 gr di lievito di birra o anche meno prolungando il tempo della prima lievitazione del primo impasto)
300 gr di zucchero semolato
6 uova
200 gr di latte per il primo impasto – 100-150 gr o quanto ne prenderà per l’impasto definitivo
120 gr di olio
70 gr di burro o di strutto
un pizzico di sale
arancia candita cedro e uvetta (a piacere) – messi a macerare in un liquore all’arancio, nel nostro caso arancello fatto in casa
buccia di arancia e di limone
cannella

Procedimento:

abbiamo fatto il primo impasto nel pomeriggio con 250 gr di lievito madre rinfrescato due volte, 200 gr di farina 0 e 200 gr di latte lavorandolo per un po’ di tempo, lo abbiamo trasferito in una ciotola e coperto poi con la pellicola trasparente ed un canovaccio per poi farlo riposare tutta la notte.

La mattina seguente l’impasto viene messo nell’impastatrice con l’aggiunta della farina, (800 gr – la restante parte della quantità totale) lo zucchero, unendo le uova ed il latte alternati tra loro facendo attenzione a non fare un impasto duro, ma che sia morbido e lavorabile sulla spianatoia.

A questo punto uniamo i canditi con il liquore e piano piano aggiungiamo i grassi: l’olio, il burro fuso ma freddo o lo strutto e lavorare il tutto fino ad incordare. Trasferire sulla spianatoia infarinata, allargando con le mani l’impasto e fare le solite pieghe.

Dividere la pasta in due parti e ognuna trasferirla nei tradizioni stampi alti e stretti oppure negli stampi di carta del panettone fino a ¾ del contenitore o anche qualcosa di meno. Mettere nel forno chiuso con la luce accesa a lievitare per 6/7 ore fino a che l’impasto arrivi al bordo dello stampo.

Cuocere in forno a 170° per quasi un’ora fino a che non diventi la superficie dorata. Lasciarla freddare e il giorno dopo fare la fiocca – in dialetto maceratese, ovvero la glassa con albume e zucchero a velo, farla asciugare nel forno caldo ma aperto e aggiungere i caratteristici confettini colorati.

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Pinciarelle con esubero di pasta madre e farina di castagne, in dialetto “budillitti o pengiarelle

Pinciarelle con esubero di pasta madre e farina di castagne, in dialetto "budillitti o pengiarelle

Pinciarelle con esubero di pasta madre e farina di castagne, in dialetto “budillitti o pengiarelle”

Note particolari: questo tipo di pasta veniva chiamato in dialetto “budillitti o pengiarelle” e sono un piatto tipico delle nostre nonne: venivano eseguite quando si faceva il pane, infatti per prepararle occorre la massa del pane.

È un piatto semplice, poco costoso e veniva preparato come primo ed unico piatto perché molto sostanzioso.

Ingredienti per la variante con l’esubero di pasta madre e farina di castagne:
200 gr di esubero di pasta madre
acqua q.b.
200 gr di farina di castagne
sale

Ingredienti per la versione con la massa del pane:
500 gr di massa di pane
50 gr di pancetta
2 cucchiai di olio
maggiorana
1 spicchio di agio
pomodori a pezzetti a piacere
sale

Procedimento

Frullare l’esubero di pasta madre con acqua fino a renderla liquida. Aggiungere la farina di castagne ed il sale e fare una massa come la pasta all’uovo. Coprire con un panno e lasciarla coprire per un’ora. Con la massa fare dei cilindri lunghi 8/10 cm e dallo spessore di una matita.

Consigli per i condimenti: Lessare le pengiarelle in acqua salata e intanto procedere con la prelazione del sugo: soffriggere l’olio e la pancetta a dadini insieme all’aglio e alla maggiorana. Condire il tutto e portarle a tavola fumanti. A piacere si può aggiungere del sugo di pomodoro. Le pingiarelle sono buone anche con il sugo di tonno: far soffriggere olio, aglio, prezzemolo, 2 acciughe diliscate e circa 50 gr di tonno sbriciolato. Aggiungere il pomodoro, sale, peperoncino e far addensare il tutto al punto giusto!

Pinciarelle con esubero di pasta madre e farina di castagne, funghi, noci, semi di zucca, sesamo e girasole, buccia di limone e curcuma.

Pinciarelle con esubero di pasta madre e farina di castagne, funghi, noci, semi di zucca, sesamo e girasole, buccia di limone e curcuma.

Buon appetito e non dimenticate mai i nostri piatti tradizionali, ricchi di storia e antichi sapori ormai inconfondibili e indimenticabili.