tempo di Pasqua a Petriolo

Tempo di Pasqua a Petriolo

DOMENICA 28 MARZO 2021

Tempo di Pasqua a Petriolo, pillole di tradizioni popolari pasquali nel paese di Giovanni Ginobili

Pàrme – Sesta domenica di quaresima

Domenica in Palmis

Per rispetto e devozione ai patimenti del Signore, guai a cantare o suonare durante la domenica delle Palme; venivano fermati, perché non sonassero le ore, anche i pubblici orologi.

Si tornava dalla messa portando i rami d’olivo benedetti, che venivano messi nelle case o su croci fatte di canne a protezione dei campi. I ramoscelli d’olivo benedetti l’anno precedente venivano bruciati e la loro cenere si spargeva per i campi affinché fossero preservati dai bruchi.

Tempo di Pasqua a Petriolo

Tempo di Pasqua a Petriolo, pillole di tradizioni popolari pasquali nel paese di Giovanni Ginobili

Pasció’ – Quinta domenica di quaresima

Judica me, Deus (salmo 43,1)

La quinta domenica di passione, le nonne e le mamme narravano ai piccini ed ai grandicelli l’avvenimento della tragedia divina, l’incontro di Maria con il figlio Gesù e il pianto della Madonna, che la tradizione ha fino a noi tramandato, fin dal medioevo, in passi traboccanti accorati accenti.

In questo giorno dedicato alla passione di Cristo, i canterini del contado cantavano la “Pasció’ de Cristo”, che rammenta le sofferenze di Gesù.

La melodia era accompagnata dall’organetto e da lu tìmbulu, cioè dal triangolo con la sua asticella di ferro.

#petriolo #macerata #marche #carnevale #pasqua #pasqua2021 #petriolopasqua2021 #petriolovetrinepasqua2021 #giovanniginobili #comunedipetriolo #propetriolo2000 #costumanzemarchigiane #tradizionipopolari #tradizioni #folklore #easter

Tempo di Pasqua a Petriolo

Tempo di Pasqua a Petriolo, pillole di tradizioni popolari pasquali nel paese di Giovanni Ginobili

Purgatòriu – Quarta domenica di quaresima

Laetare, Jerusalem (Isaia 66,10)

Durante tale settimana i rapsodi popolari solevano andar cantando per il contado la “Pasció’ de ll’àneme sande”, componimento poetico che veniva eseguito anche nel mese di Novembre, che narra le sofferenze delle anime dei trapassati in purgatorio e sollecita per loro i suffragi. Questi ricevevano in dono uova e promettevano preghiere per i defunti della casa.

La melodia era accompagnata dall’organetto e dal picchiar del tamburello.

#petriolo #macerata #marche #carnevale #pasqua #pasqua2021 #petriolopasqua2021 #petriolovetrinepasqua2021 #giovanniginobili #comunedipetriolo #propetriolo2000 #costumanzemarchigiane #tradizionipopolari #tradizioni #folklore #easter

Tempo di Pasqua a Petriolo

Tempo di Pasqua a Petriolo, pillole di tradizioni popolari pasquali nel paese di Giovanni Ginobili

Li caciù’ có’ la faétta

In occasione della Pasqua si usava, tra gli altri dolci, fare li caciù’ có’ la faétta, cioè i calcioni alla fava. Nel tempo che fu, a Petriolo come in molti altri paesi del circondario, s’usava farli ogni domenica e venivano venduti per le vie del centro addirittura fino a tutta l’estate. Questa che segue è la ricetta tradizionale di Petriolo: si tengono a bagno le fave per qualche giorno, la sera prima di fare li caciù’ si sbucciano e si mettono di nuovo a bagno; alla mattina seguente si fanno bollire con un po’ di alloro fino a farle diventare purè. Quando il purè è cotto lo si passa su un setaccio per evitare che sia granelloso. E questa è la faétta. Si prepara poi la sfoglia con uovo, come per la pasta in casa, la si taglia in forme rotonde del diametro di circa dieci centimetri e nel mezzo si mette un cucchiaio di faétta, poi si chiudono come a semicerchio e, in abbondante strutto, si friggono.

#petriolo #macerata #marche #carnevale #pasqua #pasqua2021 #petriolopasqua2021 #petriolovetrinepasqua2021 #giovanniginobili #comunedipetriolo #propetriolo2000 #costumanzemarchigiane #tradizionipopolari #tradizioni #folklore #easter

Se volete qui trovate le ricette 👇

https://farinaefiore.com/2020/02/24/li-caciu-co-la-faetta-3

Buona vita, buon tempo di Pasqua a Petriolo e non solo ❤️

Tempo di Pasqua a Petriolo

Tempo di Pasqua a Petriolo, pillole di tradizioni popolari pasquali nel paese di Giovanni Ginobili

Casa netta

In tempo di Pasqua, un poco al giorno, si procedeva ad una accuratissima pulizia di tutta la casa e tutti in famiglia erano mobilitati per tale funzione, grandi e piccini.

Sarebbe prima o poi passato il prete a dare la benedizione a tutti gli ambienti di casa e ci si teneva a che tutto fosse in ordine.

A Pasqua la casa sarebbe dovuta apparire linda, quasi rinnovata. Difatti un detto recitava che “la parmétta vò’ la casa nétta”, ossia la palma benedetta, che si portava a casa dalla messa della Domenica delle Palme, vuol la casa pulita.

Si cominciava dal ripulire gli utensili di rame della cucina fino addirittura, se serviva, a tinteggiare le stanze. Prima però si tiravano giù le tende e si partiva per andare al lavatoio. Giù, giù, passando per ogni via del paese, dal castello, dalla capecciara, dalla pèrna, dalla pesa, da via della pace, da via Umberto primo e venendo su dalla Madonna delle Grazie scendendo ancora giù, fino ad arrivare alla contrada di s. Antonio, dove c’erano due bellissimi lavató’.

Nelle loro acque limpide finalmente le tende trovavano una nuova vita, e non solo quelle.

Nonna Lalla, donna esageratamente ordinata, dopo aver indossato lu zinàle, candido come la neve, con movimenti circolari del bacino, intonava una specie di canto che diceva così: “sciacquatevi cocchi di mamma!”, riferendosi ai suoi numerosi figli.

In collaborazione con l’associazione culturale l’Orastrana, qui trovate il link https://www.orastrana.it/laboratorio di musica e poesia dal 1993, attivo da dieci anni, con l’artista maceratese Nooz, nella realizzazione di una serie di performances teatrali dove le favole e i racconti della tradizione popolare delle Marche centrali incontrano musica ed illustrazioni dal vivo.

Tempo di Pasqua a Petriolo

Tempo di Pasqua a Petriolo, pillole di tradizioni popolari pasquali nel paese di Giovanni Ginobili

Fuori il verde!

Fin dall’inizio della Quaresima i bambini e i giovani giocavano a “fòri verde” (fuori il verde).

Se, fra due o più persone, all’intimazione di «fòri vérde!» qualcuno non ne aveva oppure non ne mostrava, cadeva in multa e s’impegnava a pagare un uovo il giorno di Pasqua.

Il verde in questione poteva essere la foglia di carciofo, che si teneva in tasca, oppure una fogliolina di bosso sulla punta della lingua; altro verde non aveva valore.

#petriolo #macerata #marche #pasqua #pasqua2021 #petriolopasqua2021 #giovanniginobili #comunedipetriolo #propetriolo2000 #costumanzemarchigiane #tradizionipopolari #tradizioni #folklore #easter #

Tempo di Pasqua a Petriolo

Tempo di Pasqua a Petriolo, pillole di tradizioni popolari pasquali nel paese di Giovanni Ginobili

Ultimo giorno di Carnevale e le ceneri

La combagnìa de li gòbbi (la compagnia dei gobbi) è quella che nel tempo andato, nella mascherata dell’ultimo giorno di Carnevale, pensava a seppellire le ceneri del pupazzo, rappresentante lo stesso Carnevale, dopo la sua condanna al rogo, cantando una nenia funebre di Carnevale.

#petriolo #macerata #marche #pasqua #pasqua2021 #petriolopasqua2021 #giovanniginobili #comunedipetriolo #propetriolo2000 #costumanzemarchigiane #tradizionipopolari #tradizioni #folklore #easter