Dolci

Crostata  di  farro, pistacchi  di Bronte e  fichi  verdi  e cioccolato fondente

C’è un  detto popolare che dice: la nebbia “fa maturare i fichi” ed un altro “a settembre l’ua è fatta e li fichi pénne”  ( a settembre l’uva matura insieme ai fichi),  ed in questo periodo si raccolgono i fichi verdi cori e i rosso nerastri…fichi del diavolo.”Li fichi de Recanati” erano i migliori e gli abitanti dei centri vicini sfottevano i recanatesi, con il detto “se non fosse per i fichi, i recanatesi sarebbero tutti distrutti”.

I fichi sono ricchi di fibre e fonte di energia, ricchi di calcio, prevengono la pressione alta. Fanno bene alla pelle, migliorano la digestione e controllano la glicemia. Tanti buoni e salutari motivi per consumarli sia freschi che secchi. Proviamo la torta con i pistacchi di Bronte,  i fichi freschi verdi e cioccolato fondente.

Ingredienti

200 gr. di farina di farro

50 gr.di pistacchi di Bronte macinati

120 di burro o 60 di olio extravergine di oliva fruttato

100 gr. di zucchero integrale di canna

500 gr. di fichi verdi con la buccia a pezzetti

3/ 4 fichi interi per la decorazione.

2 cucchiai di miele

Scaglie di cioccolato fondente a piacere

1 uovo

Buccia e succo di un  limone

Un pizzico di sale

Preparazione

Prima di preparare la crostata, mettiamo a cuocere i fichi tagliati in quattro, cosparsi di miele, o nel microonde per pochissimi minuti, o in un pentolino antiaderente. Appena assorbono il miele, mettiamoli da parte a raffreddare.

Mettiamo nel robot con le lame, la farina di farro, i pistacchi tritati, lo zucchero, il burro o l’olio e frulliamo per ottenere delle briciole,  uniamo l’uovo, la cannella, facciamo un altro giro di lame. Togliamo il composto e continuiamo a lavorare per amalgamare il  tutto. Schiacciamo con le mani e mettiamo a riposare su carta forno per un ora. Nel frattempo, tagliamo i fichi a pezzetti, uniamo il succo e la buccia del limone, la cannella e le scaglie di cioccolato fondente, mescoliamo bene.

Prendiamo la sfoglia dal frigo, stendiamo tre quarti, sopra la stessa carta forno, buchiamo con la forchetta, copriamo la superficie con i fichi e tutto il resto. Mettiamo in forno statico già caldo a 180 gr. per 40/50 minuti. Controlliamo la cottura, la crostata deve essere dorata. Lasciamo che raffreddi per poco in forno spento, dopo di che, sistemiamola sopra una griglia fino a completo raffreddamento. Appena è sopra un vassoio, decoriamo con i fichi al miele e se ci piace, ancora polvere di cioccolato fondente.

Gustatevi il dolce, sia a colazione, che dopo pasto, con un bicchierino di vino cotto di Loro Piceno. L’estate sta finendo, se volete preparate i fichi sciropposi e la marmellata avrete modo, di fare la crostata anche nel periodo invernale.

Buona fine estate a tutti!

Un’estate indimenticabile sia nel bene, che nel male.

Buona vita!

Crostata  di  pasta  frolla  con  marmellata  al  posto dello zucchero

So che nella marmellata c’è lo zucchero. Però, nella pasta frolla normalmente, la quantità è più alta di tre cucchiai di marmellata che sono serviti per la crostata. Sono pochi i grassi saturi, metà burro, metà olioextravergine di oliva e due cucchiai di yogurt greco. Penso si possa mangiare senza tanti rimorsi, magari a colazione.

Ingredienti

300 gr di farina

1 uovo

Tre cucchiai di marmellata di arancia o a vostro piacere

Poco meno di mezza bustina di lievito per dolci

Due cucchiai di yogurt greco bianco

40 gr di burro

30 gr.di olioextravergine di oliva

Buccia di arancia o limone

vaniglia

Marmellata di arancia o di altro tipo qb per coprire la crostata.
Prepazione

Lavoriamo la farina con il burro, l’olio extravergine di oliva, lo yogurt ed il lievito. Otterremo un composto sbriciolato, uniamo la marmellata, l’uovo, la buccia di arancia, la vaniglia. Lavoriamo il tutto per un po’ e facciamo un panetto che schiaccieremo e lo metteremo in frigo per circa 1 ora. Riprendiamo il panetto, stendiamolo su carta forno, bucherellare il fondo, ed uniamo la marmellata di arancia. Copriamo con le strisce di pasta frolla e mettiamo a cuocere in forno statico a 180 gr. per 25/ 30 minuti. Lasciamo che si freddi e adagiamo la crostata sopra un bel vassoio. La crostata con la marmellata nella pasta frolla, è buona e sicuramente con meno zucchero.

Tortine  al  miele  con  le  mele,  cannella  al  profumo di rosmarino

Adoro le spezie, i profumi delle piante aromatiche. Mi piacciono in tutte le preparazioni, siano dolci che salate. Amo mescolare, assaggiare, odorare le varie combinazioni. Mi vengono in mente  magicamente le ricette solo al pensiero o solo guardando una spezia o una erba aromatica. Devo dire sinceramente che almeno per me e per i miei cari, sono sempre azzeccate. Peccato per le foto, che non avendo la fotografa “ufficiale”, lasciano un po’ desiderare. Facendole io, sono come sono. L’essenziale è……appetibile alla bocca!

Ingredienti

Stampini varii di silicone

100 gr di farina di farro

150 di farina 0

30  gr di miele di acacia

250 gr. di mele verdi a dadini

200 gr di latte di riso o di mandorle o di soia

8 gr. di lievito bio

Cannella a piacere

60 gr di olio extravergine d’oliva fruttato o di girasole

2 albumi

Sale

2 cucchiai di sciroppo di rosmarino o alcune gocce di olio essenziale di rosmarino o aroma di arancia o di limone, se non amate il rosmarino

Preparazione

Se volete fare lo sciroppo di rosmarino, basta che mettiate a bollire rametti di rosmarino con un po’ di zucchero e miele. Fate cuocere fino ad a diventare denso.

Per le tortine.

In una ciotola, mettete la farina e lievito setacciati, un pizzico di sale e la cannella. Amalgamare bene con un cucchiaio, unite l’olio, il miele, due cucchiai di sciroppo di rosmarino o alcune gocce di olio essenziale di rosmarino alimentare, o aroma di arancia o di limone, il latte. Mescolate bene affinché il composto risulti omogeneo. Aggiungete le mele a dadini ed infine gli albumi montati a neve. Versate negli stampini di silicone e fate cuocere a 180/ 200 gr. ventilato per 15 / 20 minuti fino a quando le tortine avranno il colore dorato. Fate freddare e sfornateli facendole asciugare sopra la griglia. Ponetele sopra un vassoio e spolverate di cannella decorando con rametti di rosmarino.

Gatto  e  le  stelline  di  fagioli  neri  al  cioccolato  fondente  con  bacche  di  goji e mirtilli

Strano un dolce fatto con i fagioli neri. In America, è molto famoso. Noi prima o poi, le copiamo le mode americane! Non sono poi tanto male. Il buono è ovunque, se lo sappiamo vedere!  Tornando al dolce, il sapore dei fagioli, non è per niente sgradevole, anzi! Si fonde bene col cioccolato fondente e gli altri ingredienti. Piacerà anche ai vostri bambini che di solito, non mangiano legumi. Provate, sarete sorpresi!

Ingredienti

200 gr. di fagioli neri lessati

100 gr. di carote cotte

50 gr. di mirtilli

50 gr. di bacche di goji

3 uova

100 gr. di zucchero integrale di canna

3 cucchiai di cacao amaro

50 gr di cioccolato fondente

Cannella

Sale

Buccia grattugiata di arancia bio

1 cucchiaino di lievito per dolci

Preparazione

Frullare solo i fagioli e le carote con lo zucchero, unire il sale, la cannella, il cacao setacciato, i mirtilli, le bacche di goji, la buccia di arancia, o limone, il lievito. Mescolare per amalgamare il tutto, unire un uovo alla volta ed infine il cioccolato fondente a scaglie. Versare sulla teglia ricoperta di carta forno e cuocere a forno statico a 170/ 180 gr. per 30/ 40 minuti. Dal profumo sentirete quando il dolce è cotto. Lasciare che si freddi e metterlo in frigo per un giorno. Se volete fare come me, ritagliate con delle formine il dolce. Sarà più bello e gradito dai vostri bambini.

Buon dolce di fagioli e cioccolato fondente.

Torta  meringata  slava  del  maestro Umberto Sgoifo

Una crostata meringata della mia infanzia portata ed insegnata da esuli istriani. Erano venuti nel nostro paese per trovare lavoro e soprattutto pace! Erano brave persone, genitori e due giovani forti e bravi. Uno di questi era diventato il maestro delle nostre scuole. Sapeva fare dolci meravigliosi e decorava le torte in modo stupendo! Precursore dei nostri maestri pasticceri moderni.

Avevo dimenticato questo dolce. L’ultima volta l’ho preparata alla cresima della terza figlia, quasi vent’anni fa. Io l’ho chiamata la crostata di Sgoifo, questo era il cognome del maestro! Ha la solita pasta frolla, allora lui la faceva con un preparato nuovo ritenuto più sano del burro, la margarina. Sopra c’è un sottile velo di marmellata di albicocche e albumi montati a neve ferma, con zucchero e mandorle con la buccia tritate!

Posso dirvi di aver fatto delle modifiche, mettendo anche farina di farro, meno zucchero e meno burro.

Non è venuta perfetta, oggi avevo un diavoletto che me ne ha fatte combinare di tutti i colori. Mi sono pure scottata una mano e qualche parolaccia è scappata.

Non sono una santa, sapevatelo.

La foto qui sotto ha invece la marmellata di mirtilli ed è molto più bella

ingredienti per la frolla

200 gr. di farina 00

50 gr. Farina di farro

3 uova, i rossi per la frolla e gli albumi per la meringa

70 gr. di zucchero

100 di burro, la ricetta del maestro Sgoifo, era con la margarina e ne metteva 150 gr.

Buccia di limone

Un pizzico di sale

Cannella facoltativa

Marmellata di albicocche quanto basta per coprire leggermente la frolla, deve essere proprio un velo.

Per la meringa

3 albumi

3 cucchiai di zucchero, la ricetta originale prevede 200 gr.di zucchero oppure 100 gr.

Alcune gocce di limone e buccia di limone

150 gr. di mandorle con la buccia lavate ed asciugate in forno per alcuni minuti

Una variante è usare 150 gr di torrone morbido alle mandorle se vi capita come a me, di averne sempre in più. Basta frullarlo finemente ed unirlo alla meringa.

Preparazione

Lavorare la farina con i tuorli, il pizzico di sale, lo zucchero, il burro morbido e la buccia del limone. Quando il composto si presenta in briciole, continuare ad impastare a mano sulla spianatoia. Non dev’essere duro  ma morbido da stendere subito sulla carta forno e punzecchiare con la forchetta. Coprire la superficie con un velo di marmellata di albicocche. Nel frattempo frullare le mandorle finemente unendo un po’ di scorza di limone. Montare  gli albumi a neve con alcune gocce di limone, unire tre cucchiai di zucchero ed infine le mandorle. Spalmare con un cucchiaio la meringa sopra la marmellata facendo delle onde e cuocere in forno ventilato a 160 /170 gr.per 40/ 45 minuti. La superficie del dolce, deve presentarsi scura. Attenzione però a non farla bruciare.  Se volete una volta fredda, spolverare con zucchero a velo e cannella.

Forse per alcuni è una ricetta conosciuta. Io l’avevo dimenticata. Oggi per tanti motivi,  è stata una giornata di dolci e teneri ricordi. La mia infanzia è stata meravigliosa. Grazie ai miei e ai tempi diversi. Si poteva uscire il mattino, si tornava per pranzo e di nuovo fuori a giocare e a correre verso la campagna che d’estate ci ricopriva con le calde e dorate spighe del grano ed i papaveri. Mi dispiace per i nostri bambini che non capiranno mai, quanto era facile, semplice e tranquilla l’infanzia di prima.

#crostataslava #sgoifo #esuliistriani #frolla #meringata #zuccero #mandorle #infanziaperduta #nostalgia #scattapetriolo

Biscotti  di  frutta  secca  senza  uova  e senza lattosio

Pensare continuamente cosa preparare per la colazione e la merenda di mia figlia ed evitare che mangi cibo spazzatura. Non è poi così facile trovare cose buone e nello stesso tempo sano. Lo zucchero fa male, le farine bianche e raffinate, ci intossicano. Ma l’aria che respiriamo così com’è ora, sia dentro casa che fuori, non è per tutti uguale? Dobbiamo rassegnarci a tutto questo inquinamento? Non so se bastino le precauzioni che prendiamo. Forse non serviranno a nulla. Prodotti bio, a chilometro zero, ma poi la conclusione è sempre quella. Ognuno ha il suo destino, anche dopo aver vissuto tenendo un sano stile di vita. Pessimista? No, realista. Comunque sia, dopo aver pensato e ripensato, sono riuscita a preparare questi  biscotti senza, senza, senza…..però buoni di sapore. Vogliamo provare come sono?

Prepariamo questi biscotti senza uova e senza lattosio.

Prendiamo 300 gr. di frutta secca a piacere. Fichi, o datteri, albicocche secche, nocciole, cocco, anacardi, frulliamo in un mixer, aggiungiamo, sempre a piacere, semi di girasole, di chia, fave tostate di cacao o scaglie di cioccolato fondente, cannella e se le trovate proteine di riso integrale germogliato. Mescoliamo insieme a 30 gr. di farina di grano saraceno e 30 di farina integrale, tre cucchiai di olio extravergine d’oliva o di girasole, un cucchiaino di lievito per dolci e latte di riso quanto basta, io ne ho messo 100 gr. Lavoriamo il composto con le mani e formiamo delle polpettine o delle barrette. Mettiamoli sopra la carta forno e a cuocere in forno statico a 180 gr. per quasi 15 minuti. Regolarsi per la cottura con il proprio forno. I biscotti devono risultare morbidi. Lasciateli freddare e quando vi va, cominciate pure a mangiarli. Io vi assicuro che sono buoni, dolci, e……sani. A voi la conclusione.

Buoni biscotti a voi.

Torta al cioccolato senza uova a microonde

Il caldo è molto, chi accende il forno per preparare un dolce? Io, ma quello a microonde ed il gioco è fatto! Meno di un quarto d’ora. Più o meno.

Ps.

Non fate caso alle foto. La fotografa ufficiale, non c’è quasi mai. Il mio cellulare però, anche se proprio non bene, fa foto uguale. Tanto il nostro non è un blog, è solo un diario di una mamma che lascia scritto quanto sia grande,  la sua passione per la cucina. Quindi niente gare, né invidia.

La ricetta.

Ho lavorato 140 gr.di farina per dolci ma può essere diversa, integrale o di mandorle o quella che volete,  con 25 gr.di maizena, 22 gr. di cacao amaro, 60 di zucchero grezzo di canna, 10 gr di lievito per dolci, un pizzico di sale, 60 gr di burro sciolto oppure 30 gr di olio di girasole e semi di vaniglia. Ho mescolato bene e ho unito piano, piano, 260 gr di latte intero, potete metterlo di soia o di mandorle. Una volta che tutto sia stato ben amalgamato, ho versato su una pirofila di 24 cm, foderata di carta forno bagnata e strizzata ed ho cotto per 7 minuti a 750 w. Ho fatto poi scottare le ciliegie o le fragole con miele e limone sempre a microonde per qualche secondo ed ho decorato. La torta è buona anche il giorno dopo. Potete  scaldare la fetta un secondo a microonde quando la servirete. Potete tagliare la torta,  farcire con crema pasticcera, unire scaglie di cioccolato fondente e decorare con cacao.

Crostata all’olio extravergine di oliva con marmellata di albicocche e banane, a freddo senza zucchero

Pensiamo ogni tanto al nostro cuore. Lui ci ringrazierà e noi non sentiremo rimorso quando mangeremo la crostata fatta con olio extravergine d’oliva a colazione o a merenda. Anche i nostri bambini impareranno che le cose buone sono fatte con ingredienti sani e naturale. Senza grassi cattivi e senza conservanti. Useremo solo uova allevate a terra da galline felici e solo frutta bio con la quale faremo la marmellata a freddo senza zucchero. In questo modo la frutta non cuocerà perché lo farà con la crostata stessa. Quindi i sapori sapranno più di fresco.

Ingredienti per la crostata

200 gr. di farina 00 bio

70 gr. di zucchero semolato o di canna integrale

2 uova

80  gr di olio extravergine leggero e fruttato

Il succo e la buccia di mezzo limone

Vaniglia

Mezza bustina di lievito per dolci.

Per la marmellata a freddo

1 banana

300 gr di albicocche pulite

Succo di limone

Un cucchiaino di maizena

2 cucchiai di zucchero per spolverare

Preparazione

Montiamo le uova con lo zucchero, l’olio ed il succo di limone come facciamo per la maionese, aggiungiamo la buccia del limone e i semi di vaniglia. Uniamo piano la farina con il lievito, lavoriamo il composto per amalgamare bene. Schiacciamolo sopra la carta forno e mettiamo in frigo per un ora.

Per la marmellata a freddo,  tagliamo e frulliamo le albicocche, uniamo la banana, il cucchiaino di maizena ed il succo del limone.

Stendiamo la pasta frolla sopra la carta forno, adagiamola sulla teglia, punzecchiamo con la forchetta e versiamo sopra la marmellata a freddo. Se ci piace decoriamo con le strisce o con forme fatte con stampini a piacere. Spolverariamo con 2 cucchiai di zucchero. Mettiamo a cuocere a 170 /180 gr. per 30 minuti. Stiamo attenti alla cottura che deve presentarsi dorata. Se non ci piacciono le decorazioni, metteremo dopo la cottura, fettine di frutta 

Buona vita, buona crostata all’olio extravergine di oliva e marmellata a freddo ❤️

Biscotto  ghiacciato  alla crema  di  latte  e gelé  di  melone alla lavanda

“I giorni sono fette di melone profumati di vita insieme a te.”

Nazim Hikmet

Biscotto ghiacciato alla lavanda e melone
Ingredienti per la base:

250 gr biscotti secchi

50 gr di burro

sciroppo di lavanda q.b.

per la crema di latte:

250 gr di ricotta o robiola o mascarpone

250 gr di panna fresca

150 gr di zucchero

3 foglie di gelatina

per la gelèè al melone:

mezzo melone già pulito

150 gr di zucchero

il succo di 1 limone

1 bicchiere di acqua

fiori di lavanda

2 fogli di gelatina.
Procedimento per lo sciroppo di lavanda:

far bollire 1 bicchiere di 250 ml di acqua insieme alle foglie ed ai fiori di lavanda e 2 cucchiai di zucchero, far poi freddare il tutto.

Per la base: frullare i biscotti con il burro morbido unendo lo sciroppo di lavanda mescolare e compattare per ottenere una basa consistente e stenderla su pellicola in uno stampo apribile. Far gelare il tutto.

Per la crema di latte: lavorare il formaggio con 75 gr di zucchero, unire la panna semimontata e la gelatina messa a bagno, strizzata e sciolta nello sciroppo di lavanda. Lavorare senza smontarla e ricoprire la base del biscotto. Far gelare il tutto di nuovo.

Per la gelèè al melone: nella pentola preparare uno sciroppo con 1 bicchiere di acqua, foglie e fiori di lavanda, 150 gr di zucchero, far bollire il tutto senza che far caramellare. Aggiungere il melone a pezzi ed il succo del limone fino ad avere un composto morbido e frullare ad immersione unendo poi 2 fogli di gelatina. Far freddare il tutto e ricoprire con la gelèè la crema di latte e gelare.

Togliere dallo stampo ancora gelato e guarnire con le roselline di fettine di melone cotte per circa 1 minuto al microonde e congelate  per mantenerle a forma di rose. Sistemare sopra una alzatina e servire.

E domani  sarà  un  altro  dolce…..crostata  alle  tre  sfumature  di  rosso  con  crema  pasticcera,  mele, fragole  e ciliegie  sciroppose  alla  vaniglia!  

Non c’è un dolce più buono della crostata con crema pasticcera e frutta che di solito, si mette fresca. Rischia però, di rovinarsi presto diventando acida e quindi di essere buttata via. Allora io preferisco sciroppare la frutta tagliata a metà o a fettine, mettendola in una pirofila cosparsa di zucchero di canna, passata in forno a microonde fino a farla diventare morbida e lucida. La faccio poi  riposare per un giorno, la rimetto in forno, ancora un giorno di riposo, fino a quando lo zucchero viene assorbito dalla frutta. È un buon metodo per fare la frutta sciroppata velocemente. Si può mettere nei vasetti che poi per sicurezza, si faranno sterilizzare. Così si manterrà a lungo. La crostata è stata fatta con la solita pasta frolla, bucata con la forchetta, coperta con alluminio e cotta in bianco. La crema pasticcera l’ho messa dopo la cottura, così resta morbida e sopra ho messo la frutta sciropposa alla vaniglia.