Primi piatti

Colori e sapori di primavera per gli spaghetti all’uovo fatti in casa

Mai mi sono preoccupata di cosa cucinare nella mia vita di sposa e di mamma. Mi basta guardarmi intorno, fuori se è tempo di raccolta, o dentro il porticato che funge da dispensa invernale, o nel frigo. Accendo i fornelli, penso un attimo a come usare ciò che ho scovato e il piatto è pensato, cotto e mangiato. Più o meno questo succede a mezzogiorno giù di lì. Se invece ho voglia di pasta fresca, me la preparo prima per darle il tempo di riposare e di stenderla come gli spaghetti di oggi. Ora ve li racconto.

Ho preparato una pasta fresca con semola e farina integrale con la giusta quantità di uova fresche. Le ho tagliate e passate al rullo degli spaghetti. Intanto ho pulito le puntarelle, le foglie le ho sbollentate in acqua salata per pochi minuti. Le ho scolate e ho messo da parte per poi mangiare da sole condite con olioextravergine d’oliva, l’acqua della cottura è servita per cuocere la pasta. Nel frattempo, ho fatto a pezzi le puntarelle crude, il radicchio rosso, la rucola, li ho fatti appassire in olio extravergine d’oliva caldo, per pochi minuti, ho unito il succo di limone e dell’arancia, voi potete mettere l’aglio, io no perché sono allergica, ho cotto la pasta fresca per un breve tempo, l’ho scolata e l’ho ripassata in padella, aggiungendo semi di canapa bio, pistacchi tritati, filetti di arancia e limone una grattugiata di zenzero e una spolverata di pecorino unendo, un po’ di acqua di cottura. Ho mescolato per amalgamare il tutto e servito. È un piatto che oltre ai carboidrati e proteine ci sono tante fibre che fanno certamente bene al nostro intestino. Spero che vi piaccia, fatemelo sapere se vi va. Non sono una blogger, ma una mamma alla quale interessa cucinare cibi sani e senza schifezze chimiche, per quanto lo possano essere, per la salute dei miei cari.

Buona vita, buona primavera!

Le polpettine e le tagliatelle……ricordo dei tempi che non torneranno più

I figli crescono e le mamme imbiancano…..parole di una antica canzone quando la famiglia era la famiglia. Sono delusa per come è cambiata. Non so di chi sia la colpa, certamente non si vogliono legami ed ognuno va per conto suo. Si entra e si esce da casa quando si vuole. La mamma comunque è sempre disponibile nella maggior parte dei casi. Sbagliato o giusto? Chi lo sa? Il tempo saprà dirci qualcosa!

Queste polpettine di carne mescolate ad albumi, formaggio parmigiano reggiano, odori vari e pangrattato, le preparavo ai miei bambini per invogliarli a mangiare. Le tagliatelle insieme, formavano un piatto unico e completo. Bastava poi farli mangiare qualche fetta di mela, implorandoli, ed il pranzo finiva. Era comunque una bella impresa farli mangiare, specialmente il primogenito. Per fortuna ora, l’appetito non manca a nessuno.

Le  mie  mani  e le pingiarelle!

Una piacevole ginnastica per le mani! 

Provate a fare le pingiarelle con pasta madre di esubero. Potete mischiare farina di castagne o di grano saraceno o di ceci. Una parte di esubero, due di farina 0 ed una a piacere di quelle elencate sopra. Si aggiunge acqua qb, un filo di olio extravergine d’oliva, si impasta, si lascia riposare ben coperta per un po’ di tempo. La si spezza, ogni pezzetto si arrotola fra le mani, si taglia nella misura che più piace. Ecco le pingiarelle o gli gnocchetti. Si prepara un buon sugo all’amatriciana, o con funghi e pomodorini o con burro di anacardi o mandorle. Un altro gustoso modo, è al burro di nocciole che dopo averle frullate, le passeremo in padella con un filo di olio extravergine d’oliva, acqua di cottura delle pingiarelle, uniremo i funghi porcini già ammollati  Quando tutto è amalgamato, aggiungeremo le pingiarelle, curcuma e pepe nero. .Un tocco di fiori, le violette o le primule edibili e la gioia è servita. 

E se negli gnocchi di patate mettessimo i peperoni, un pizzico di peperoncino il più piccante che ci sia, un pizzico di curcuma e pepe nero, non sarebbero più gustosi e stuzzicanti in questa estate bollente che ci toglie l’appetito?

Dopo aver lessato le patate con la buccia, passiamole al passa patate, intanto che si freddano, facciamo cuocere i peperoni rossi e gialli con cipolla, un pizzico di zucchero, sale, aceto di mele ed olio extravergine d’oliva. Lasciamoli croccanti e tagliamoli a pezzetti più piccoli che uniremo alle patate aggiungendo farina 0 quanto basta per un composto sodo. Facciamo i nostri gnocchi come al solito. Con il resto dei peperoni faremo la salsa, mettendoli nel frullatore, con sale, olio extravergine d’oliva, peperoncino piccante a piacere, curcuma e pepe nero. La salsa deve restare fluida, scoliamo gli gnocchi che avremo messo a cuocere in acqua bollente e salata, versiamoli in una pirofila e condiamoli con la salsa ai peperoni e peperoncino aggiungendo un filo di olio extravergine d’oliva e se occorre un po’ di acqua di cottura. Per gli amanti del formaggio, spolveriamo di parmigiano reggiano DOP. Il piatto è pronto. 

Buona vita con un pizzico di peperoncino! 

Le pingiarelle di pasta all’uovo con cacao e fave tostate di cacao fatte a mano al burro di nocciole

Gusto decisamente sorprendente e croccantezza e gradevolezza per questo tipo di pasta al cacao abbinato al burro di nocciole.
Un primo piatto che stupirà i nostri ospiti.
Venite in cucina con noi. 

Impastiamo tre uova con tre cucchiai di cacao amaro setacciato, le fave tostate di cacao a piacere, uniamo farina 0 quanta ne prende per ottenere il solito impasto della pasta.

Lavoriamolo bene e mettiamolo sopra la spianatoia coperto da una ciotola. Lasciamo che riposi un ora.

Poi stendiamo la pasta con la macchinetta e tagliamo delle strisce lunghe.

Tagliamo con la rotella delle piccole strisce e arrotolandole fra i palmi della mani per ottenere le pingiarelle.

Nel frattempo mettiamo le nocciole tostate e tritate in un mixer, in una larga padella, facciamole cuocere pianissimo per ottenere un burro al quale uniremo olio extravergine d’oliva.

Mettiamo a cuocere le pingiarelle in acqua bollente salata, appena cotte scoliamole e saltiamole in padella aggiungendo un po’ di acqua della cottura della pasta.

Uniamo ancora le  le nocciole tritate ed alcune intere.

Serviamo subito.

La primavera,  i suoi colori, i suoi profumi per un delizioso piatto, semplice e profumatissimo.

Chitarrine all’uovo fatte in casa, con i primi asparagi selvatici e le violette di prato di casa nostra.

Prepariamo il piatto mettendo a cuocere in acqua salata e bollente, le chitarrine e gli asparagi puliti. Bastano pochi minuti. Nel frattempo scaldiamo il piatto, facciamo sopra un giro di olio extravergine di oliva, adagiamo prima gli asparagi a formare i rami, le chitarrine a nido, un filo di olioextravergine di oliva e decoriamo con le violette e parmigiano reggiano in abbondanza. Un primo facile e piacevole non solo per il palato, ma anche per gli occhi e l’anima.

Buona vita, buone chitarrine agli asparagi e violette!

Conchiglioni alla curcuma ripieni di crema di lattuga, carciofi con pecorino, mozzarella e  panatura di pane naturale con semi di zucca e di sesamo

Lessiamo i conchiglioni con acqua salata e curcuma a piacere. Poco prima della cottura definitiva, scoliamoli bene e farli raffreddare. Nel frattempo sbollentiamo la lattuga nella stessa acqua di cottura della pasta, scaldiamo l’olio extravergine d’oliva in una padella, uniamo lo scalogno, i carciofi a filetti, poco dopo anche la lattuga e finiamo di cuocere. Frulliamo il tutto insieme al pecorino grattugiato ed alla mozzarella, allunghiamo con acqua della pasta ed olio extravergine d’oliva. Con un cucchiaino riempiamo i conchiglioni ed adagiamoli in una pirofila con altro olio, un goccio della loro acqua, spolveriamo di pane grattugiato e tostato, semi  di zucca e sesamo. Mettiamo in forno caldo a gratinare in superficie.

Cappelletti ripieni di lenticchie alle cime di rape e pisellini e sesamo

Cappelletti ripieni di lenticchie alle cime di rape e pisellini e sesamo

Ingredienti:
1 kg di cime di rape al netto
500 gr. di pisellini surgelati
Sale grosso
Acqua qb
Olio d’oliva extra vergine qb
Aglio qb
Peperoncino

Per la Pasta
200 gr. semola
2 uova

Per il Ripieno
Olio d’oliva extra vergine qb
Cipolla
4 cucchiai pane grattugiato 
Carote, sedano, timo, alloro, porro, olio
100 gr. lenticchie secche
300 gr. acqua sale pepe 
Sesamo tostato

Puliamo le cime di rapa eliminando le foglie dure e le cime più spesse. Laviamole sotto l’acqua corrente sciacquandole bene per eliminare i residui di terra. Mettiamo dell’acqua a bollire con una manciata di sale grosso ed immergiamo le rape ed i fiori facendoli cuocere per pochi minuti. Tirarli su con uno scola pasta per far perdere loro l’acqua della bollitura.

Scaldiamo l’olio d’oliva in una padella insieme all’aglio e al peperoncino, uniamo le cime ed i fiori di rapa ed i pisellini. Mescoliamo bene, saliamo fino a far insaporire il tutto. Nel frattempo prepariamo il ripieno.

Per il ripieno

Mettiamo olio e tutti gli odori in una larga padella, giriamo per bene per non fare attaccare il soffritto ed unire le lenticchie e l’acqua calda che dovrà coprire il tutto. Mettiamo il coperchio e facciamo cuocere lentamente fino a quando l’acqua è stata assorbita completamente. Saliamo e uniamo il pepe. Facciamo la sfoglia mettendo la farina a fontana sulla spianatoia, le due uova ed impastiamo fino ad avere una pasta soda che faremo riposare dentro una ciotola coprendola con la pellicola.

Ora frulliamo una parte di lenticchie con gli odori, che mescoleremo all’altra lasciata intera. Mescoliamo bene, insieme al pane grattugiato, assaggiamo ed aggiustiamo di sale e pepe.

Stendiamo la sfoglia sottile con la macchinetta, e ritagliamo dei quadratini di 4/5 cm. Su di ognuno mettiamo le lenticchie, chiediamo a cappelletti fino a quando avremo finito sfoglia e ripieno. Mettiamo a bollire l’acqua e sale e cuociamo i cappelletti che ripasseremo nella padella con le cime di rapa, i piselli, olio extravergine di oliva e semi di sesamo.

Rombi al grano saraceno con tagliatelle di zucchine e melanzane grigliate e pomodorini pachino

Rombi al grano saraceno con tagliatelle di zucchine e melanzane grigliate e pomodorini pachino

Rombi al grano saraceno con tagliatelle di zucchine e melanzane grigliate e pomodorini pachino

Ingredienti per la pasta:
150 gr di farina di grano saraceno
150 gr di farina di semola rimacinata
acqua tiepida q.b. per formare un impasto per tagliatelle
un pizzico di sale

Ingredienti per le tagliatelle di zucchine e melanzane:
2 melanzane viola
4 zucchine
porro q.b.
sale grosso q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.

Procedimento:
lavorare in una ciotola le farine, un pizzico di sale e molto lentamente versare l’acqua tiepida. Impastare per ottenere un composto elastico e compatto come la pasta delle tagliatelle. Far riposare la pasta sulla spianatoia e ricoprirla con la ciotola per circa mezz’ora.

Rombi di pasta

Rombi di pasta

Riprendere la pasta e stendere delle strisce sottili a mano o con l’aiuto della macchina e tramite la rotellina ritagliare i rombi della grandezza che vi piace di più e lasciarli asciugare.
Nel frattempo preparare le tagliatelle di verdure.

 

 

Le tagliatelle di verdure

Le tagliatelle di verdure

Tagliare le melanzane a fette di quasi 1 cm e metterle a perdere l’acqua cosparse di sale grosso su di un colapasta per circa un’ora.

Tagliare le zucchine a fette per la lunghezza e dello spessore di 5 mm, salare facendole perdere l’acqua su di uno scolapasta.

Sciacquare le melanzane, le zucchine, asciugarle e riporle su una lastra forno foderata con carta forno e grigliarle con la funzione di grill fino a quando non risultano ben croccanti.

Le verdure grigliate insieme ai pomodorini

Le verdure grigliate insieme ai pomodorini

Tagliare tutte le verdure come se fossero delle tagliatelle.
In una larga padella antiaderente prepariamo il condimento con abbondante olio extravergine di oliva, il porro tagliato a rondelle, le verdure tagliate a tagliatelle, il sale se occorre e mescolare tutto per far insaporire bene e i pomodorini tagliati a metà lasciando che si uniscano tutti i sapori.

 

Il piatto servito

Il piatto servito

Mettere a bollire l’acqua con il sale grosso e cuocere i rombi per qualche minuto, assaggiare per verificare la cottura e scolare la pasta trattenendo un po’ della sua acqua, farla saltare nella padella con le tagliatelle di verdure, aggiungendo se occorre, olio e l’acqua di cottura.

Rombi al grano saraceno con tagliatelle di zucchine e melanzane grigliate e pomodorini pachino

Rombi al grano saraceno con tagliatelle di zucchine e melanzane grigliate e pomodorini pachino

Ottimo piatto per gli amanti delle verdure, vegani e vegetariani.

Buon appetito!