parmigiano reggiano

Spaghetti con pan di zucchero ricotta e “sgrisciuli” o ciccioli!

Ma qui fa ancora troppo freddo, c’è voglia di dolce far niente, quindi poco movimento poco mangiare dicono!

Io ci sto, noi ci stiamo, qualcuno no!

Ma va…..mettiti un bel giubbotto e vai fuori a raccogliere le erbacce così un bel piatto di pasta non ti farà crescere di più il giro vita!

Niente, le orecchie sono sorde come una campana!

Ma all’ora di pranzo 🥙 vuoi fare due spaghetti diversi e con tanta verdura appena raccolta, ti metti a pensare cosa fare!

Basta mettere l’acqua a bollire per far sì che si accenda la lampada del genio ricetta!!!!

Ecco gli spaghetti buoni con tanta fibra ed un tocco di croccante!

Come si fanno?

Con il pan di zucchero!

Cos’è il pan di zucchero?

È una pianta che fa parte della famiglia della cicoria quindi amara e si raccoglie in questo periodo, è resistente alle gelate e quindi può essere disponibile anche in tempo scarso di altre verdure.

Essendo una cicoria fa molto bene al fegato e favorisce la digestione, è depurativa ed è ricca di minerali in particolare calcio e ferro. Il suo sapore amaro si sposa bene con la buccia di arancia e di limone e se la si fa in insalata può essere arricchita con tonno o uova sode e olive o formaggio anche caprino o pecorino.

Come si fanno questi spaghetti?

Prendo il pan di zucchero, lo lavo, lo taglio a striscioline, unisco il porro a rondelle, prendo una padella, la scaldo, aggiungo le verdure tagliate, acqua quanto basta per coprire il tutto, mescolo e lascio appassire, non soffriggo sempre, lo trovo più digeribile almeno per me, faccio cuocere per bene e nel frattempo prendo “gli sgrisciuli”, i ciccioli o i grasselli, ne metto alcuni cucchiai sopra un piatto di vetro con la carta paglia li faccio cuocere per circa un minuto e mezzo due minuti a microonde, basta poco tempo per renderli croccanti!

Nell’acqua che bolle, faccio cuocere gli spaghetti e nella padella con le verdure ormai cotte, unisco l’olio extravergine di oliva e la ricotta, lascio amalgamare bene, scolo gli spaghetti al dente e li finisco di cuocere insieme alle verdure. Unisco gli sgrisciuli un po’ di pecorino e metto in tavola!

Il pranzo è pronto!

Serena ha fatto il bis, Mimì e Cocò si sono accontentati!!!

Chi si accontenta gode no???👎

E ricordo che questo non è un blog, ma un diario culinario di ricette tradizionali marchigiane e soprattutto maceratesi e di ricette cotte e mangiate!!!

Al volo da lasciare a mia figlia Serena 😘❤️😘💐🌸😘

Clafoutis di cavolo nero alla ricotta e sesamo

Dalla finestra con i vetri appannati dal vapore della cucina, vedo i bei cavoli neri che spiccano con le loro foglie rustiche e rugose. Mi metto un paio di scarponi, prendo il coltello e piano piano cercando di non scivolare sulle foglie cadute lo scorso autunno che sono ancora lì, mi avvicino al cordolo che separa l’orto dalla strada. Faccio alcuni passi, mi avvicino alle coltivazioni, taglio alcune foglie di cavolo nero, pensando a come usarle, mi avvio verso il porticato di casa.

Mi metto a pulire le foglie scartando la costola che resta sempre dura, metto l’acqua a bollire con il sale, dopo aver lavato bene i cavoli, li immergo, li copro con il coperchio, appena cominciano a bollire, scopro la pentola e affondo le foglie. Le lascio bollire ancora un po’, le scolo, le faccio asciugare bene e nell’attesa penso a come usarle.

Cosa fare? Ci sono delle uova di galline felici, ho la ricotta, mi manca ancora qualche ingrediente. Le patate, che dopo averle fatte a fettine, le faccio cuocere a microonde dentro una ciotola di vetro con un goccio di acqua. Le patate cotte in questo modo, risultano più buone e sode.

Prendo un’altra pirofila, metto un giro di olio extravergine di oliva, la fodero con le foglie di cavolo nero, unisco la ricotta a fiocchetti, sale, curcuma, pepe nero, parmigiano reggiano, sesamo e le patate l’olio extravergine di oliva continuando così fino ad esaurimento degli ingredienti. Chiudo con le foglie di cavolo nero e le patate. Sbatto due uova con un bicchiere di latte, sale, noce moscata, curcuma e parmigiano reggiano ed un filo di olio extravergine di oliva, verso sul tutto e spolvero con il sesamo. Metto in forno a180 gr statico e faccio cuocere per circa 30 minuti. Più o meno.

Metto in tavola e gusto insieme ai miei il clafoutis di cavolo nero e ricotta.

Il giorno dopo quello che era avanzato l’ho riscaldato a microonde ed era ancora più buono.

Buona vita, buon clafoutis di cavolo nero e ricotta!

Tagliatelle al caffè e noci

Beh, che male c’è, se il caffè lo metto nelle tagliatelle? Una domenica mattina in cucina. Come sempre solo pasta fresca. Metto la farina 0 e la semola rimacinata di grano duro, 5 uova, 25 gr di buon caffè in polvere, in pizzico di sale nella ciotola della planetaria, lascio che tutto si amalgami, piano, piano, lavoro più velocemente fino a quando la pasta si stacca dalla ciotola. La tolgo e lavoro un po’ con le mani. Lascio che riposi fra due piatti, mentre faccio altre cose. Riprendo la pasta la stendo con la mia macchina elettrica e una volta asciugata, la taglio a mano. Metto l’acqua a bollire, in una larga padella sciolgo una noce di burro, l’olio extravergine d’oliva, aggiungo una crema di latte, il parmigiano reggiano, le noci a pezzettini. Faccio cuocere la pasta, la scolo e la ripasso nella padella con la crema di parmigiano aggiungo altre noci, mescolando bene. Porto in tavola e servo ai miei cari un po’ stupiti. Però, buona! Uno, due, tre e tutti in silenzio gustando le mie tagliatelle al caffè e noci in crema di parmigiano reggiano.

Buona vita, buone tagliatelle al caffè e noci alla crema di parmigiano reggiano.

Ciao!

Gnocchi cremosi ai funghi e noci

E di domenica a casa nostra, è solo e sempre un primo piatto fatto in casa, che siano tagliatelle, ravioli, vincisgrassi maceratesi, cappelletti e gnocchi di patate o di altri ingredienti. Questi ultimi, normalmente sono conditi con un ragù o sugo di pomodoro, oggi invece sono in versione cremosa con una besciamella fatta con l’acqua dei funghi.
Gli gnocchi sono con le patate, farina 0 e rucola in polvere, questa era stata essiccata al sole e poi frullata e messa in un vasetto, cosi si potrà usare dove si vuole. Per il condimento cremoso, ho messo a bagno dei funghi porcini prima sciacquati per bene, con l’ultima acqua ho fatto una besciamella un po’ più leggera. Per prima cosa ho fatto cuocere i funghi ed il porro, con olio. Appena si sono appassiti li ho frullati e tenuti da parte. In una larga padella, ho messo un cucchiaino di fecola più o meno, l’acqua dei funghi, mescolato bene per evitare i grumi, ho fatto cuocere normalmente come una normale besciamella fino ad addensare con l’olio extravergine d’oliva messo alla fine. Ho aggiunto i funghi frullati, le noci a pezzettini, gli gnocchi appena sono venuti a galla, una bella spolverata di parmigiano reggiano ed ancora un filo d’olio e noci e ho servito. Buoni, saporiti e cremosi.
Buona vita, buoni gnocchi cremosi ai funghi e noci.
A presto!

Le tagliatelle della festa con spuma di mozzarella e latte di mandorla

Oggi primo maggio, si festeggiano i lavoratori. Non so quanti abbiano un lavoro, le statistiche non sono del tutto rosee. L’unica ad averlo di sicuro è la casalinga, volente o nolente, ha sempre da fare. Lamentarsi non vale la pena e allora largo alla fantasia spaziando di qua e di là come faccio io. Comincio la giornata aprendo le finestre per arieggiare la casa, vado in cucina a bere il mio bicchiere d’acqua calda con miele, prendo le mie pillole e butto uno sguardo al nostro giardino, frutteto ed uliveto che avrebbero bisogno di un bravo giardiniere…..ma siamo molto restii….preferiamo non avere intrusi intorno! Mah…..chi vivrà vedrà! Passa il tempo, riordino la casa ed arriva l’ora di preparare il pranzo. Non mi preoccupo, mai l’ho fatto. Appena sono davanti al mio banco di lavoro, mi si accende la lampadina. Sempre ed in un attimo metto insieme ingredienti, profumi, che quasi sempre formano un piatto gradito e gustoso. Ecco le tagliatelle di oggi, preparate in pochissimo tempo, gustose e sfiziose! Ve lo assicuro, provatele. Come si fanno? Ora ve le racconto.

Per prima cosa bisogna avere le tagliatelle fresche, io le avevo surgelate, o comprate, le mandorle senza buccia che ho fatto bollire per qualche minuto, una buona mozzarella di bufala, odori vari freschi, un formaggio cremoso, olio extravergine d’oliva, parmigiano reggiano. Dopo aver fatto bollire le mandorle, le ho scolate lasciando l’acqua da parte, le ho frullate fino ad ottenere una cremina, unendo un po’ dell’acqua di cottura. Per la spuma di mozzarella, ho frullato la stessa con qualche cucchiaio di formaggio cremoso, la robiola o se volete lo yogurt greco, il parmigiano reggiano e l’olio extravergine di oliva, ho unito l’erba cipollina, il timo, il prezzemolo, qualche cucchiaio dell’acqua di governo della mozzarella. Ho scolato le tagliatelle che ho versato in una pirofila calda, ho aggiunto la crema di latte di mandorle, la spuma di mozzarella, ancora un filo di olio extravergine di oliva, qualche mandorla e ho decorato con gli odori freschi. Mi raccomando di servire subito. Vi piaceranno? Spero proprio di sì!

Buona vita e buone tagliatelle al latte di mandorla e spuma di mozzarella!

Ah……scusate per la foto…..non ho mai la mia fotografa ufficiale a portata di cucina!

La  vellutata  di  polenta  alla  crema  di  taleggio  e radicchio  rosso  con  noci  al  profumo di agrumi

La polenta come una crema morbida e delicata al palato, che scalda il cuore e l’anima per le sere d’autunno magari con un buon bicchiere di vino rosso. 

Per la ricetta basta fare prima la polenta abbastanza soda con una buona farina di mais a grana media. Una volta cotta, uniamo tanto latte o brodo vegetale per ottenere una crema morbida e vellutata, sale quanto basta, l’olio extravergine d’oliva, il taleggio e il parmigiano reggiano con la buccia grattugiata di limone o di arancia, se ci piace.  Mescoliamo per amalgamare bene, aggiungiamo il radicchio rosso scottato con lo scalogno nell’olio extravergine d’oliva ed una manciata di noci tutto. Versiamo nelle scodelle e decoriamo.

Buona vita, buona vellutata di polenta e radicchio con noci ❤️