Autore: sunusaix

CIAMBELLONE DI FICHI ALLO YOGURT BIANCO GRECO

In un pomeriggio di quasi fine agosto passato a divertirmi con il mio amato primo nipote Carlo il magno, de L’ora strana, laboratorio di poesia, musica, specialista e cultore del nostro dialetto petriolese e dintorni, abbiamo come al solito raccontato i nostri ricordi, spesso lo facciamo anche per telefono in questo tempo di covid. Ci piace molto farlo, ed è un buon esercizio di memoria specialmente per me.

Come due ragazzi, ci siamo rincorsi fra gli alberi del nostro orto frutteto giardino scapigliato per fare delle storielle. Mentre il temporale ci girava intorno, abbiamo raccolto qualche fico da mangiare lì, così senza pensarci su. Niente mani disinfettate, che c’entrava con la natura intorno?

La nostra cucina nel frattempo era sguarnita, stamattina Cocò era disperato, spiandolo, ha cercato ovunque e non ha trovato neanche uno straccio di dolce, in questi giorni mi sono riposata un po’.

Ed allora mentre Carlo si divertiva a riprendermi, fra una battuta e l’altra nel nostro dialetto duro e rustico, ho preparato un buonissimo “ciammellottu”, con yogurt bianco greco e fichi.

Il racconto della ricetta ve la racconto.

Se vi piace, fatemi sapere.

Lavorate 4 uova di galline felici, 150 grammi di zucchero, semi di vaniglia o vanillina, 150 grammi di yogurt bianco greco o come “ve piace”, 60 grammi di olio di girasole, buccia di limone. Unite 100 grammi di maizena e 200 grammi di farina 0 con una bustina di lievito per dolci. Versate nello stampo due terzi di impasto metteteci qualche fico a pezzi ricopriteli con il resto dell’impasto, mettetici ancora qualche fico e fate cuocere a 180 gradi per 35/40 minuti.

Vedete voi come cuoce il vostro forno, lo dovreste conoscere bene.

Ed aspettate il domani per gustarlo in pace ed in solitudine come piace a me.

Buona fine d’estate e se Dio vuole l’anno prossimo ci sarò, altrimenti ci vediamo jó “li ciprissitti”!

Ma che non venga mai da me….Mariano diceva!!!

Aspettatevi un’altra buonissima ricetta di ciambellone con i fichi e le noci!

Prossimamente ve la racconto la ricetta!

Buona vita, buon ciammellottu con i fichi e li yogurt bianco greco ❤️

ALLA PRIMA PIÒGGHJA D’AGUSTU OGNI TRISTE VILLÀ SE MÉTTE LU VÙSTU

Alla prima pioggia di agosto ogni povero villano si ricopre perché incomincia la stagione fredda!

Detto popolare contadino petriolese!

Ma il profumo del brodo di pollo che c’è in casa in una giornata piovosa e fresca di quasi fine agosto, non è già un preludio della stagione autunnale che sta per arrivare?

I colori cominciano ad assumere tutti la stessa tonalità del rosso, arancio, giallo, senape, mattone, nocciola e marrone scuro come i nuovi e buoni frutti autunnali.

La voglia di stare in casa, il bisogno di sorseggiare bevande calde, un te ai frutti di bosco, una tazza di squaglio magari con due biscotti alla cannella, il profumo del mosto fresco messo a riscaldare con i semi di anici per impastare i biscotti, una minestra fumante, bastano per sperare di ricominciare a vivere lentamente e dolcemente!

Ed intanto ho fatto la minestra con il brodo di pollo infelice: e chi ce l’ha il pollo dell’aia?

La pasta fresca all’uovo fatta con i ritagli delle tagliatelle, calati nella pentola fumante come faceva mia madre che quando tagliava la pèrna (la sfoglia), l’inizio e la fine essendo più corti ed irregolari, li lasciava da parte per cuocerli nella minestra.

Buona vita, buona fine di agosto ❤️

LA NOSTRA TAVOLA DEI COMPLEANNI AGOSTANI

Bianco verde e bordò!

Tovaglia di lino del corredo matrimoniale e pizzo fatti a mano.

Semplice e pulita!

Tovaglioli bordò in netto contrasto col bianco.

Piatti con fiori dell’anniversario di matrimonio di molti anni fa, non voglio ricordarli!

Ortensie, rosmarino e fiori celesti di Plumbago per decorare e profumare!

La cena dei compleanni dei miei figli era a base di pizze e torte salate, un arrosto freddo alla senape con insalata e per finire la nostra amata cheesecake cremosa di frutti di bosco e cioccolato fondente!

Se Dio vorrà, ci rivedremo l’agosto prossimo!

Buona vita, buon proseguimento di agosto ❤️

PASTICCIO DI VERDURE

Fare un pasticcio nel mezzo di agosto di quelli bollenti che più bollenti non ce ne sono, è una roba da matti, praticamente può farlo solo una come me che per sbollire il mio carattere, cerco di farmi male più che si può!

Questi pasticci “verdurieri”, sono la mia passione. Buoni, saporiti senza friggere né sfriggere.

Piatto unico, servito freddo come la vendetta!

Metto nella pirofila le melanzane sottili sottili, appena passate a microonde, così non pizzicano e restano morbide, metto, l’olio extravergine, una buona spolverata di pane grattugiato aromatizzato con tutti gli odori dell’orto scapigliato, prosciutto cotto, che ve lo dico a fare, prima del Covid, lo guardavo come il diavolo, un altro giro di patate sottili sottili, pane grattugiato, melanzane, prosciutto cotto, pane grattugiato aromatizzato, finisco con le patate e metto in forno. Basta poco tempo perché è tutto sottile. A fine cottura metto le erbe aromatiche con anche la rucola.

Si possono usare le zucchine al posto delle melanzane oppure si alternano.

A me, a noi piace!

Come si cambia nella vita!!!!

Non cerchiamo di morire sani!!!!


Mt 10,26-33 [In quel tempo], Gesù disse ai suoi apostoli: «Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri! Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli.


Buona festa dell’Assunta!

Auguri a tutte le Assunta, Nunzia, Assuntina ed anche al mio amato e fedele amico di pane “Assuntino”!
La vita questa, serve par passare oltre!!!!

Giornata????

Fate voi!

AGOSTO

Anche l’ottavo mese dell’anno, cui il Senato romano volle dare il nome di Augustus, in onore dell’Imperatore Cesare Augusto, ha savi consigli per l’agricoltore.

Zappa le viti d’agosto se vo’ rimpì’ la cantina de mosto!

Se piòe nel mese d’agosto piòe mele e piòe mosto!

Costumanze marchigiane di Giovanni Ginobili!

ORTO FRUTTETO GIARDINO SCAPIGLIATO

Delizie estive!

Fare la panzanella con pane e pomodoro ed erbe aromatiche, un filo di olio extravergine di oliva, aceto e basilico.

Fare un fresco e buonissimo piatto di spaghetti con il pomodoro crudo passato, olio extravergine di oliva e parmigiano reggiano con basilico.

Fare la créscia petriolese come la faceva nonna Catarì, con il pomodoro a pezzi e cipolla ed olio extravergine di oliva.

Fare semplicemente due pomodori tagliati a fette e conditi con sale, aceto ed olio extravergine di oliva con basilico.

Fare una frittata pizza con pomodoro e mozzarella!

Fare……tocca a voi!

Buona vita, buon pomodoro ❤️

MARMELLATA DI BRUGNOLETTE SELVATICHE O PRUGNOLE

Prendete una bella dose di pazienza, snocciolate le brugnolette, le prugnole selvatiche, mettetele nella pentola a sbollentare con il succo di limone, passatele al passaverdura, non frullate ad immersione perché resterebbero le pellicine che sono antipatiche sulla bocca, rimettetele a cuocere con 600 grammi di zucchero per ogni kl, lasciate cuocere fino alla solita consistenza di una marmellata.

La marmellata di brugnolette selvatiche, ha un profumo intenso, il sapore aspro e forte e la dolcezza sono particolarmente piacevoli mescolati alla nota tannica della frutta.

È ottima mangiata con il pane integrale come le mie ciabattine fatte ieri, versata sopra il ciambellone prima di metterlo a cuocere. Ottima con formaggi secchi forti e freschi. Insomma come e dove ci piace.

Oggi sembra che l’aria sia più fresca, dopo una notte insonne, preparo altre marmellate per la felicità dei miei medici ed amici. I parenti pure 😂🤣

Buona vita, buona marmellata di brugnolette selvatiche o prugnole!❤️

ERBE AROMATICHE ESSICCATE ORA

Adesso noi raccogliamo tutte le erbe aromatiche, le facciamo seccare pochissimo tempo al forno a bassa temperatura, all’aria aperta, a microonde, in essiccatore, le lasciamo asciugare all’aria, le frulleremo e le metteremo o nei sacchettini e poi in congelatore o nei vasetti. Questo inverno, nei nostri piatti, sarà sempre primavera estate.

Possiamo benissimo essiccare le erbe aromatiche a microonde sopra un foglio di carta paglia. Pochi minuti, le muoviamo sbriciolandole con le mani, le lasciamo asciugare per bene e le sistemiamo nei vasetti senza stringere il coperchio oppure possiamo sistemarle nei sacchettini e metterli in congelatore.

Sta a noi scegliere il metodo più comodo.

Timo, maggiorana, erba cipollina, santoreggia, mentuccia, menta, salvia, origano, basilico, sedano, rucola e chi ne ha, più ne metta.

Vi assicuro che avrete tutti gli odori dell’orto anche in pieno inverno.

Buona vita, buone erbe aromatiche essiccate! ❤️

SBRICIOLATA ALLE FRAGOLE E MENTA

Le fragole buone più buone che mai se le mettiamo con la menta nella sbriciolata alle mandorle!

Semplice dolce per questo tempo di super caldo. Ci vuole poco per farla perché la pasta non deve riposare in frigo. C’è solo bisogno di far cuocere in pochi minuti le fragole con lo zucchero e la menta. Non è una marmellata ma una dolce crema con le fragole intere.

È una torta che oltre ad essere buona, fa una bella figura in tavola e ne saremo felici, del resto ci vuole poco per esserlo.

Allora mettiamoci ad impastare questi ingredienti.

250 grammi di farina 0

50 grammi di mandorle con la buccia

100 grammi di zucchero

2 uova di galline felici

125 grammi di burro o 75 grammi di olio di girasole

Mezza bustina di lievito per dolci

Buccia di limone

Cannella

500 grammi di fragole

Tre cucchiai di zucchero

Un cucchiaino di maizena

Succo di limone

Alcune mandorle tritate

Menta glaciale o piperita

Preparazione

Frulliamo le mandorle con lo zucchero, la buccia di limone, la cannella, il burro o l’olio di girasole, la farina ed il lievito setacciati, uniamo le due uova e lasciamo impastare velocemente.

Lasciamo che il composto sia irregolare e sbriciolato.

Mettiamo le fragole in una pentolina con lo zucchero, la maizena ed il succo di limone, mescoliamo facendo cuocere per pochi minuti. Alla fine uniamo le foglioline di menta glaciale. Lasciamo freddare la crema.

Nello stampo foderato di carta forno versiamo 3/4 del composto sbriciolato coprendo tutto il fondo, versiamo sopra le fragole e le mandorle tritate, copriamo con l’altro composto sempre sbriciolato. Mettiamo a cuocere a 180 gradi per 20/25 minuti, la torta è cotta quando la superficie si presenta dorata. Spegniamo il forno e lasciamo freddare prima di sfornare il dolce.

Le fragole possono essere sostituite con qualsiasi frutta, pesche o albicocche o mele o ciliegie o pere.

Buona vita, buona sbriciolata con le fragole alla menta e mandorle ❤️