Ravioli di patate e robiola e noci al profumo di rosmarino e timo

È domenica e a casa nostra è sempre giorno di pasta all’uovo fresca e fatta in casa!

Chi si sogna di andare a comprare due tagliatelle o due cappelletti o due ravioli? Ci vuole proprio che sto morendo per farlo! Ma forse no…..spero che in quel momento nessuno si sogni di pensare ad andare a comprare la pasta fresca!

Stamattina è una domenica particolare, ieri sera è tornato Maurizio e voglio preparare un piatto speciale per lui! Lui si cucina da solo e i ravioli non può certo farseli a casa. Ma stamattina c’è un ma…..e come li faccio i ravioli se in frigo non ho né carne né ricotta?

Niente paura, i ravioli si possono fare anche con le verdure o le patate mescolando profumi o spezie. Io ho aggiunto la robiola, le noci, il rosmarino, il timo, il parmigiano reggiano e per dar loro un po’ di colore due foglioline di bieta rossa coltivata in un vasetto.

E come li posso condire? Con una salsa besciamella all’olio extravergine di oliva, farina di riso e polpa di zucchine che ho messo da parte dopo aver usato solo la parte esterna più dura per farle ripiene. Normalmente la si scarta per avere le zucchine più croccanti, io invece le uso per fare creme o salse.

Ecco come ho fatto i ravioli di patate e robiola e noci al profumo di rosmarino e timo.

Ho tagliato quattro patate a fettine e le messe con un filo di acqua in una ciotola e messa a cuocere a microonde. Ma possiamo farlo nella pentola sempre con poca acqua perché non devono assorbirne molta, le ho scolate e fatte raffreddare. Nel frattempo ho fatto la pasta con farina 0 e farina di semola rimacinata di grano duro e le uova di galline felici 😀. L’ho lasciata riposare e ho ripreso le patate alle quali ho aggiunto, la robiola, il sale, il rosmarino e timo tritati molto fini, il parmigiano reggiano e alcune foglioline di bieta rossa crude macinate insieme alle noci. Ho assaggiato per il sale e ho cominciato a stendere la pasta con la macchinetta della pasta. Ho fatto dei mucchietti con un cucchiaino e ho chiuso a ravioli.

Ho preparato la salsa besciamella con un cucchiaio di farina di riso ma può andare bene anche una farina 0 o 00, messa nella ciotola insieme ad un bicchiere di acqua, mescolato per sciogliere i grumi e ho fatto cuocere a microonde fino ad addensare. Ho unito un filo di olio extravergine e la polpa delle zucchine ed ho finito di cuocere a microonde. Ho frullato per ottenere una salsa ed ho aggiunto il parmigiano reggiano. Se non usiamo il microonde, la salsa besciamella possiamo farla nella stessa padella che useremo per saltare i ravioli. Faremo prima cuocere la polpa delle zucchine con poca acqua, le frulleremo e finiamo la cottura unendo la farina di riso o 0 e l’acqua giusta che serve ad ottenere una cremina. Io faccio prima ad usare il microonde.

Ho fatto cuocere i ravioli nell’acqua salata, li ho scolati e li ho ripassati in padella con la salsa besciamella alle zucchine. Mescolato e portato in tavola.

Buoni e cremosi e diversi dai soliti ravioli!

Buona vita, buoni ravioli di patate e robiola con le noci❤️

Le foglioline delle bietole rosse in vaso

Torta salata alla birra con zucchine, fagiolini, scamorza e pomodorini confit

No pane…..no mangi!!!

No pane…..no mangi😂😂😂ma niente paura perché impasti farina integrale e 0 unisci la birra bionda come sono io….finta😂😂l’olio extravergine di oliva, sale, timo e un pizzico di lievito per torte salate. Impasti molto morbidamente, stendi con le dita, fai “un sólà” di zucchine grigliate leggermente, un “sólà” di fagiolini sbollentati, un sólà di scamorza metti in forno fai cuocere ed infine metti i pomodori confit! Niente pane…..pizza salata sì! E poi ci sono molti “sólà” di verdure 🍅 🍆🌶🥭

Ecco come si fa un impasto morbido e alla birra bionda.

Ingredienti

200 grammi di farina 0

100 grammi di farina integrale

birra bionda quanta ne serve per ottenere un impasto morbido da stendere con i polpastrelli delle mani

Tre cucchiai di olio extravergine

Sale

Un cucchiaino di lievito per torte salate pizzaiolo

Timo o altra erba aromatica

Pomodorini confit

Zucchine grigliate

Fagiolini già cotti

Scamorza

Preparazione

Prepariamo i pomodorini confit tagliandoli a metà, li mettiamo sopra una lastra foderata con un foglio di alluminio e con sopra un filo di olio extravergine, li saliamo, spolveriamo di zucchero di canna e uniamo foglioline di timo o maggiorana. Li mettiamo a cuocere a 150 gradi fino a quando diventano caramellati, oppure se vogliamo fare in fretta, in padella antiaderente, fino a quando risultano croccanti.

Le zucchine a fette le mettiamo a grigliare sotto il grill oppure nel forno a microonde con la funzione crisp.

Sbollentiamo i fagiolini in acqua bollente salata e li scoliamo per bene.

Nella planetaria mettiamo le farine, il sale, il timo e il cucchiaino di lievito per torte salate, la birra e l’olio extravergine, L’ impasto deve essere morbido da stendere con i polpastrelli delle mani sopra uno stampo foderato con la carta forno facciamo il primo strato con le zucchine, un pizzico di sale ed un filo di olio extravergine, un altro con i fagiolini tagliati in pezzi, la scamorza a fette. Richiudiamo il bordo sopra le verdure e mettiamo a cuocere a 180 gradi per quasi un’ora. Il bordo deve risultare dorato, poco prima della fine della cottura mettiamo sopra i pomodorini confit e rimettiamo in forno per cinque minuti. Spegniamo il forno e serviamo la torta salata calda o fredda.

La torta salata alla birra può essere servita anche come antipasto rustico o a merenda.

Buona vita, buona torta salata alla birra ❤️

Pan dolce alla frutta senza uova

Si sa che d’estate la frutta appena comprata o raccolta deperisce subito. Bisogna usarla nel più breve tempo possibile oppure mantenerla al fresco come in frigo. Succede però che se è stata acquistata in grande quantità diventi scura e molliccia. Possiamo congelare la frutta ed usarla per fare dei gelati, basta tagliarla a pezzetti, riporli in una ciotola con coperchio e quando vogliamo un gelato, la prendiamo e la frulliamo. Non c’è bisogno di aggiungere lo zucchero e così sarà più sano.

C’è pure un altro modo di usare la frutta passata di maturazione, dopo averla frullata con l’aggiunta di zucchero e farina e altri ingredienti può diventare un pane dolce ma non troppo da mangiare a colazione o a merenda.

Ingredienti

500 grammi di banane e pesche o albicocche o prugne

80 grammi di zucchero integrale di canna o semolato io metto l’eritritolo dolcificante senza controindicazioni

175 grammi di farina 0

25 gr di cacao amaro

50 grammi di farina di castagne o di farro o integrale o di grano saraceno

60 grammi di olio di girasole

100 gr di yogurt bianco greco o quello che vi piace

Una manciata di nocciole tritate

50 grammi di cioccolato fondente

Cannella o zenzero o vaniglia

10 gr di lievito per dolci

Meno di un cucchiaino di bicarbonato

Uno stampo da plum-cake

Preparazione

Frulliamo le banane, le pesche o le albicocche o le prugne, scegliete voi, uniamo lo yogurt bianco greco, l’olio, le farine ed il cacao la cannella con il lievito e il bicarbonato tutto setacciato, mescoliamo per amalgamare bene, uniamo le nocciole e il cioccolato fondente infarinati. Mescoliamo e versiamo nello stampo di plum-cake foderato di carta forno. Mettiamo a cuocere a 180 gradi e a metà cottura copriamo la superficie con un foglio di alluminio. Controlliamo la cottura con lo stecchino che deve uscire asciutto.

Spegniamo il forno e lasciamo che il pan dolce di raffreddi. Lo togliamo e lo mettiamo sopra un vassoio.

Consumiamo il pan dolce freddo e manteniamolo in frigo perché essendo di frutta potrebbe fare la muffa.

Nature

Un prato che non è prato, un orto che non è orto, un frutteto che non è frutteto, un giardino che non è un giardino……un groviglio di natura che aspetta una mano!

Ma questo è col passare del tempo, con le forze che calano, con la voglia persa di progetti per un futuro che sarà o non ci sarà!

Ma se avessimo la forza di rialzarci, potremo farcela!

fiori di cicoria

Tarassaco

Sedani

Loietto

sadani

lavanda

Bianca ortensia

Lavanda

Uova finte al tegamino

Due….quattro uova al tegamino per cena anzi no, frittata con le zucchine ma mentre apparecchio la tavola, il profumo della marmellata di albicocche con limone e zenzero fa svenire. Prendo un cucchiaino per assaggiarla e verificare la cottura col piattino ma avendo tagliato alcune fette di scamorza mi viene voglia di mangiarla insieme. Potete immaginare quanto è buona? Dovete proprio provarla e saprete dire! Io credo fermamente che sia deliziosa fresca e frizzante! Ve la racconterò nella prossima ricetta!

Panini di s. Antonio e non solo senza zucchero

Si chiamano pagnottelle che possono essere dolci o salate e vengono preparate per la festa di s. Antonio. Si distribuiscono dopo essere state benedette ed un tempo venivano donate alle persone povere.

Le pagnottelle sono senza zucchero, hanno il miele che le rende quasi neutre quindi si possono mangiare anche con formaggi freschi e spalmabili e salumi.

Queste pagnottelle che vi presentiamo oggi sono ripiene di crema pasticcera all’arancia e menta. Sono inzuppate di sciroppo di zucchero e vaniglia con un goccio di liquore all’arancia.

Preparazione

Facciamo una biga con 100 gr di farina 0 due cucchiai di miele, due cucchiaini di lievito disidratato di birra e latte quanto basta per ottenere un impasto morbido, formiamo una palla, la incidiamo sopra con la croce e la mettiamo a lievitare fino al raddoppio.

Nella ciotola della planetaria o sopra la spianatoia mettiamo 300 gr farina, più la biga, un uovo, il latte, regoliamoci per la quantità, un pizzico di sale e 30 gr di olio di oliva, lavoriamo per ottenere una pasta morbida, fino ad incordare, la ciotola deve risultare pulita. Mettiamo a lievitare fino al raddoppio coperto con la pellicola Riprendiamo la pasta la lavoriamo ancora un po’, la tagliamo in tante palline da 50 gr e lasciamo lievitare ancora. Una volta pronte, le spennelliamo con uovo e latte e mettiamo a cuocere a 170 gr a forno statico per 30/20 minuti.

Una volta raffreddate, le inzuppiamo in uno sciroppo fatto con tanta acqua e tanto zucchero facendoli bollire insieme per alcuni minuti mescolando ogni tanto. Lo sciroppo deve essere freddo prima di usarlo, uniamo un liquore all’arancia.

Tagliamo in due le pagnottelle bagnate di sciroppo e le farciamo con una crema pasticcera fatta con quattro rossi, quattro cucchiai di zucchero, quattro cucchiai di farina e quattro bicchieri di latte e buccia di arancia o di limone, alla quale uniamo a fine cottura il liquore all’arancia. Ricomponiamo le pagnottelle, mettiamole sopra un bel piatto, spolveriamo di zucchero a velo e decoriamo con foglie di menta.

Buona vita, buone pagnottelle di s. Antonio alla crema pasticcera all’arancia e menta ❤️

Pane dolce con lo yogurt, banane, mirtilli, cioccolato fondente e nocciole

Con questo caldo la frutta matura in fretta e si rischia di doverla buttare. È un peccato per il portafoglio ed uno spreco del cibo che facciamo molto spesso. Nel cesto della frutta c’erano tre banane nere nere, le ho guardate, le ho prese in mano, le ho sentite mollicce e ho deciso di metterle dentro il secchio dell’umido. Mi sono sentita in colpa, e ci ho ripensato. Le ho lavate, le ho sbucciate, le ho assaggiate con un cucchiaino e le ho promosse per fare un pane dolce con tante cose buone. Mi sono sentita meglio per aver fatto un gesto riparativo verso “la provvidenza”!

Ora vi racconto com’è che sono finite le banane nere nere!

Ingredienti

Tre banane nere nere o mature al punto giusto

250 gr di farina 0 o 00 io 0 meno raffinata

Due uova di galline felici

100 gr di zucchero integrale di canna o semolato o eritritolo dolcificante naturale

125 gr di yogurt bianco greco o come vi piace

80 gr di olio di girasole

10 gr di lievito per dolci

Mezzo cucchiaino di bicarbonato

Tre cucchiai di nocciole tritate finemente

Alcuni mirtilli

Scaglie di cioccolato fondente a piacere

Preparazione

Schiacciamo le banane con la forchetta, le mettiamo nella ciotola con lo yogurt e lo zucchero, con le fruste iniziamo a mescolare tutto ed uniamo le uova, l’olio di girasole montiamo per bene ed uniamo la farina il lievito ed il bicarbonato setacciati, mescoliamo unendo i mirtilli, le nocciole ed il cioccolato fondente tutto infarinato. Versiamo nello stampo da plum-cake e mettiamo a cuocere a 180 gr per un’ora o poco più, se vediamo la superficie scurirsi copriamo con un foglio di alluminio. Facciamo la prova dello stecchino che deve uscire asciutto. Lasciamo freddare nel forno spento e togliamolo per metterlo sopra un bel piatto. Spolveriamo di zucchero a velo, decoriamo con i mirtilli, le nocciole e scaglie di cioccolato fondente.

Buono buono ve lo assicuro. Una cosa vi devo dire, appena freddo per bene, meglio mettere il pane dolce in frigo. La frutta si rovina presto col caldo.

Buona vita, buon pane dolce di banane con i mirtilli cioccolato fondente e nocciole❤️

Pollo arrosto…….in insalata con melone scamorza, limone e kiwi

È lunedì di giugno, fa caldissimo com’è normale che faccia, hai da fare per cercare di rinfrescare la casa dai raggi di sole che picchiano sui vetri del porticato, prendi la scala e con l’auto del capo di casa, tiri giù le tende, pulisci i vetri e tappezzi tutto con un frangisole. Arrivano le tredici, vai in cucina per mettere a bollire l’acqua per la pasta, ma capisci che non è il caso di riscaldare ancora di più la casa. Hai in frigo il pollo arrosto della domenica passata, nel cestino della frutta ci sono kiwi, melone e limoni e ti piace l’idea di una fresca e completa insalata di pollo arrosto.

Tagli la frutta, spezzi il pollo arrosto, mescoli tutto e aggiungi la scamorza, condisci con sale, timo, olio extravergine di oliva e limone. Il pranzo è pronto e metti in tavola. Semplice e fresco per una giornata di intenso lavoro!

Purtroppo volevo aggiungere le albicocche appena raccolte ma mi sono dimenticata!! Colpa dell’età o del caldo? Forse tutti e due! Sarà per la prossima volta!

Buona vita, buon pollo arrosto in insalata col melone, scamorza, kiwi e limone! ❤️

Cotolette di melanzane e zucchine ripiene di emmental al forno

Ci siamo con la bella stagione che farà maturare verdure e frutta naturalmente senza serra. La differenza è totale specialmente se avremo la fortuna di coltivare anche un piccolo orto magari senza l’uso di prodotti chimici. Spesso comprando le verdure al supermercato e non solo, ci troviamo una verdura o della frutta che non hanno né sapore né profumo e tagliandole sprigionano l’odore sgradevole di muffa dato da anti fungini per evitare che marciscano sul campo per colpa del tempo caldo umido.

Eccoci oggi a preparare le melanzane e le zucchine con emmental al forno. Così preparate possono essere un piatto completo di proteine, di verdure e di carboidrati per la presenza anche delle uova, del formaggio e del pangrattato. Come si fanno?

Prendiamo delle belle melanzane viola, non quelle nere e lunghe che risultano molto amare e spesso passate piene di semi, le laviamo, le tagliamo a fettine, le mettiamo dentro uno scolino, le cospargiamo di sale grosso e le lasciamo a perdere l’amaro mettendo sopra un piatto ed un peso magari un barattolo di pelati. Le lasciamo per circa un’ora. Nel frattempo dopo aver lavato le zucchine, le tagliamo a fette per il lungo, le mettiamo sopra una lastra foderata con alluminio e unta con un filo di olio extravergine di oliva, le saliamo e le infiliamo nel forno con il gril acceso fino a quando diventano colorate, non lasciamole abbrustolire troppo che oltre a far male non serve perché cuoceranno dopo.

Laviamo ora le melanzane per togliere il sale e le asciughiamo per bene con carta da cucina, le mettiamo a grigliare come per le zucchine sopra la lastra foderata di alluminio e unta di olio extravergine di oliva. Tutto questo lavoro possiamo farlo in meno tempo nel forno a microonde con il sistema del piatto crisp.

Sbattiamo le uova con latte e sale, prendiamo una fetta di melanzana, mettiamo sopra una fetta di emmental ed un’altra di melanzana, passiamo la cotoletta nell’uovo, nella farina, nell’uovo e nel pangrattato, timo e erbe aromatiche facendolo aderire bene. Prepariamo così tutte le altre fette di melanzana.

Prepariamo la pastella per le zucchine con due uova più o meno a seconda di quante ne vogliamo fare, aggiungiamo un po’ di latte, sale ed un cucchiaino di lievito per torte salate tipo pizzaiolo, prendiamo una zucchina, copriamola con una fetta di emmental e con un’altra di zucchina, la passiamo nella pastella e così via via con le altre fette di zucchine. Mettiamo tutte le cotolette preparate sopra una lastra foderata con carta forno e unta di olio extravergine di oliva e mettiamo a cuocere a 180/190 gradi fino a quando risultano croccanti.

Mettiamo le cotolette in tavola accompagnate da una fresca insalatina magari del nostro orto!

E facciamolo l’orto!

Chi ha il pane non ha i denti!

Buona vita, buone cotolette di melanzane e zucchine ❤️