Autore: sunusaix

Pan dolce alla frutta senza uova

Si sa che d’estate la frutta appena comprata o raccolta deperisce subito. Bisogna usarla nel più breve tempo possibile oppure mantenerla al fresco come in frigo. Succede però che se è stata acquistata in grande quantità diventi scura e molliccia. Possiamo congelare la frutta ed usarla per fare dei gelati, basta tagliarla a pezzetti, riporli in una ciotola con coperchio e quando vogliamo un gelato, la prendiamo e la frulliamo. Non c’è bisogno di aggiungere lo zucchero e così sarà più sano.

C’è pure un altro modo di usare la frutta passata di maturazione, dopo averla frullata con l’aggiunta di zucchero e farina e altri ingredienti può diventare un pane dolce ma non troppo da mangiare a colazione o a merenda.

Ingredienti

500 grammi di banane e pesche o albicocche o prugne

80 grammi di zucchero integrale di canna o semolato io metto l’eritritolo dolcificante senza controindicazioni

175 grammi di farina 0

25 gr di cacao amaro

50 grammi di farina di castagne o di farro o integrale o di grano saraceno

60 grammi di olio di girasole

100 gr di yogurt bianco greco o quello che vi piace

Una manciata di nocciole tritate

50 grammi di cioccolato fondente

Cannella o zenzero o vaniglia

10 gr di lievito per dolci

Meno di un cucchiaino di bicarbonato

Uno stampo da plum-cake

Preparazione

Frulliamo le banane, le pesche o le albicocche o le prugne, scegliete voi, uniamo lo yogurt bianco greco, l’olio, le farine ed il cacao la cannella con il lievito e il bicarbonato tutto setacciato, mescoliamo per amalgamare bene, uniamo le nocciole e il cioccolato fondente infarinati. Mescoliamo e versiamo nello stampo di plum-cake foderato di carta forno. Mettiamo a cuocere a 180 gradi e a metà cottura copriamo la superficie con un foglio di alluminio. Controlliamo la cottura con lo stecchino che deve uscire asciutto.

Spegniamo il forno e lasciamo che il pan dolce di raffreddi. Lo togliamo e lo mettiamo sopra un vassoio.

Consumiamo il pan dolce freddo e manteniamolo in frigo perché essendo di frutta potrebbe fare la muffa.

Nature

Un prato che non è prato, un orto che non è orto, un frutteto che non è frutteto, un giardino che non è un giardino……un groviglio di natura che aspetta una mano!

Ma questo è col passare del tempo, con le forze che calano, con la voglia persa di progetti per un futuro che sarà o non ci sarà!

Ma se avessimo la forza di rialzarci, potremo farcela!

fiori di cicoria

Tarassaco

Sedani

Loietto

sadani

lavanda

Bianca ortensia

Lavanda

Uova finte al tegamino

Due….quattro uova al tegamino per cena anzi no, frittata con le zucchine ma mentre apparecchio la tavola, il profumo della marmellata di albicocche con limone e zenzero fa svenire. Prendo un cucchiaino per assaggiarla e verificare la cottura col piattino ma avendo tagliato alcune fette di scamorza mi viene voglia di mangiarla insieme. Potete immaginare quanto è buona? Dovete proprio provarla e saprete dire! Io credo fermamente che sia deliziosa fresca e frizzante! Ve la racconterò nella prossima ricetta!

Panini di s. Antonio e non solo senza zucchero

Si chiamano pagnottelle che possono essere dolci o salate e vengono preparate per la festa di s. Antonio. Si distribuiscono dopo essere state benedette ed un tempo venivano donate alle persone povere.

Le pagnottelle sono senza zucchero, hanno il miele che le rende quasi neutre quindi si possono mangiare anche con formaggi freschi e spalmabili e salumi.

Queste pagnottelle che vi presentiamo oggi sono ripiene di crema pasticcera all’arancia e menta. Sono inzuppate di sciroppo di zucchero e vaniglia con un goccio di liquore all’arancia.

Preparazione

Facciamo una biga con 100 gr di farina 0 due cucchiai di miele, due cucchiaini di lievito disidratato di birra e latte quanto basta per ottenere un impasto morbido, formiamo una palla, la incidiamo sopra con la croce e la mettiamo a lievitare fino al raddoppio.

Nella ciotola della planetaria o sopra la spianatoia mettiamo 300 gr farina, più la biga, un uovo, il latte, regoliamoci per la quantità, un pizzico di sale e 30 gr di olio di oliva, lavoriamo per ottenere una pasta morbida, fino ad incordare, la ciotola deve risultare pulita. Mettiamo a lievitare fino al raddoppio coperto con la pellicola Riprendiamo la pasta la lavoriamo ancora un po’, la tagliamo in tante palline da 50 gr e lasciamo lievitare ancora. Una volta pronte, le spennelliamo con uovo e latte e mettiamo a cuocere a 170 gr a forno statico per 30/20 minuti.

Una volta raffreddate, le inzuppiamo in uno sciroppo fatto con tanta acqua e tanto zucchero facendoli bollire insieme per alcuni minuti mescolando ogni tanto. Lo sciroppo deve essere freddo prima di usarlo, uniamo un liquore all’arancia.

Tagliamo in due le pagnottelle bagnate di sciroppo e le farciamo con una crema pasticcera fatta con quattro rossi, quattro cucchiai di zucchero, quattro cucchiai di farina e quattro bicchieri di latte e buccia di arancia o di limone, alla quale uniamo a fine cottura il liquore all’arancia. Ricomponiamo le pagnottelle, mettiamole sopra un bel piatto, spolveriamo di zucchero a velo e decoriamo con foglie di menta.

Buona vita, buone pagnottelle di s. Antonio alla crema pasticcera all’arancia e menta ❤️

Pane dolce con lo yogurt, banane, mirtilli, cioccolato fondente e nocciole

Con questo caldo la frutta matura in fretta e si rischia di doverla buttare. È un peccato per il portafoglio ed uno spreco del cibo che facciamo molto spesso. Nel cesto della frutta c’erano tre banane nere nere, le ho guardate, le ho prese in mano, le ho sentite mollicce e ho deciso di metterle dentro il secchio dell’umido. Mi sono sentita in colpa, e ci ho ripensato. Le ho lavate, le ho sbucciate, le ho assaggiate con un cucchiaino e le ho promosse per fare un pane dolce con tante cose buone. Mi sono sentita meglio per aver fatto un gesto riparativo verso “la provvidenza”!

Ora vi racconto com’è che sono finite le banane nere nere!

Ingredienti

Tre banane nere nere o mature al punto giusto

250 gr di farina 0 o 00 io 0 meno raffinata

Due uova di galline felici

100 gr di zucchero integrale di canna o semolato o eritritolo dolcificante naturale

125 gr di yogurt bianco greco o come vi piace

80 gr di olio di girasole

10 gr di lievito per dolci

Mezzo cucchiaino di bicarbonato

Tre cucchiai di nocciole tritate finemente

Alcuni mirtilli

Scaglie di cioccolato fondente a piacere

Preparazione

Schiacciamo le banane con la forchetta, le mettiamo nella ciotola con lo yogurt e lo zucchero, con le fruste iniziamo a mescolare tutto ed uniamo le uova, l’olio di girasole montiamo per bene ed uniamo la farina il lievito ed il bicarbonato setacciati, mescoliamo unendo i mirtilli, le nocciole ed il cioccolato fondente tutto infarinato. Versiamo nello stampo da plum-cake e mettiamo a cuocere a 180 gr per un’ora o poco più, se vediamo la superficie scurirsi copriamo con un foglio di alluminio. Facciamo la prova dello stecchino che deve uscire asciutto. Lasciamo freddare nel forno spento e togliamolo per metterlo sopra un bel piatto. Spolveriamo di zucchero a velo, decoriamo con i mirtilli, le nocciole e scaglie di cioccolato fondente.

Buono buono ve lo assicuro. Una cosa vi devo dire, appena freddo per bene, meglio mettere il pane dolce in frigo. La frutta si rovina presto col caldo.

Buona vita, buon pane dolce di banane con i mirtilli cioccolato fondente e nocciole❤️

Pollo arrosto…….in insalata con melone scamorza, limone e kiwi

È lunedì di giugno, fa caldissimo com’è normale che faccia, hai da fare per cercare di rinfrescare la casa dai raggi di sole che picchiano sui vetri del porticato, prendi la scala e con l’auto del capo di casa, tiri giù le tende, pulisci i vetri e tappezzi tutto con un frangisole. Arrivano le tredici, vai in cucina per mettere a bollire l’acqua per la pasta, ma capisci che non è il caso di riscaldare ancora di più la casa. Hai in frigo il pollo arrosto della domenica passata, nel cestino della frutta ci sono kiwi, melone e limoni e ti piace l’idea di una fresca e completa insalata di pollo arrosto.

Tagli la frutta, spezzi il pollo arrosto, mescoli tutto e aggiungi la scamorza, condisci con sale, timo, olio extravergine di oliva e limone. Il pranzo è pronto e metti in tavola. Semplice e fresco per una giornata di intenso lavoro!

Purtroppo volevo aggiungere le albicocche appena raccolte ma mi sono dimenticata!! Colpa dell’età o del caldo? Forse tutti e due! Sarà per la prossima volta!

Buona vita, buon pollo arrosto in insalata col melone, scamorza, kiwi e limone! ❤️

Cotolette di melanzane e zucchine ripiene di emmental al forno

Ci siamo con la bella stagione che farà maturare verdure e frutta naturalmente senza serra. La differenza è totale specialmente se avremo la fortuna di coltivare anche un piccolo orto magari senza l’uso di prodotti chimici. Spesso comprando le verdure al supermercato e non solo, ci troviamo una verdura o della frutta che non hanno né sapore né profumo e tagliandole sprigionano l’odore sgradevole di muffa dato da anti fungini per evitare che marciscano sul campo per colpa del tempo caldo umido.

Eccoci oggi a preparare le melanzane e le zucchine con emmental al forno. Così preparate possono essere un piatto completo di proteine, di verdure e di carboidrati per la presenza anche delle uova, del formaggio e del pangrattato. Come si fanno?

Prendiamo delle belle melanzane viola, non quelle nere e lunghe che risultano molto amare e spesso passate piene di semi, le laviamo, le tagliamo a fettine, le mettiamo dentro uno scolino, le cospargiamo di sale grosso e le lasciamo a perdere l’amaro mettendo sopra un piatto ed un peso magari un barattolo di pelati. Le lasciamo per circa un’ora. Nel frattempo dopo aver lavato le zucchine, le tagliamo a fette per il lungo, le mettiamo sopra una lastra foderata con alluminio e unta con un filo di olio extravergine di oliva, le saliamo e le infiliamo nel forno con il gril acceso fino a quando diventano colorate, non lasciamole abbrustolire troppo che oltre a far male non serve perché cuoceranno dopo.

Laviamo ora le melanzane per togliere il sale e le asciughiamo per bene con carta da cucina, le mettiamo a grigliare come per le zucchine sopra la lastra foderata di alluminio e unta di olio extravergine di oliva. Tutto questo lavoro possiamo farlo in meno tempo nel forno a microonde con il sistema del piatto crisp.

Sbattiamo le uova con latte e sale, prendiamo una fetta di melanzana, mettiamo sopra una fetta di emmental ed un’altra di melanzana, passiamo la cotoletta nell’uovo, nella farina, nell’uovo e nel pangrattato, timo e erbe aromatiche facendolo aderire bene. Prepariamo così tutte le altre fette di melanzana.

Prepariamo la pastella per le zucchine con due uova più o meno a seconda di quante ne vogliamo fare, aggiungiamo un po’ di latte, sale ed un cucchiaino di lievito per torte salate tipo pizzaiolo, prendiamo una zucchina, copriamola con una fetta di emmental e con un’altra di zucchina, la passiamo nella pastella e così via via con le altre fette di zucchine. Mettiamo tutte le cotolette preparate sopra una lastra foderata con carta forno e unta di olio extravergine di oliva e mettiamo a cuocere a 180/190 gradi fino a quando risultano croccanti.

Mettiamo le cotolette in tavola accompagnate da una fresca insalatina magari del nostro orto!

E facciamolo l’orto!

Chi ha il pane non ha i denti!

Buona vita, buone cotolette di melanzane e zucchine ❤️

Torta rustica con asparagi, fave cacio e pepe nero

Se c’è stata una nota positiva nel brutto tempo trascorso, è che possiamo trovare le verdure tipiche della primavera, in ritardo. Le fave e non solo, hanno potuto maturare solo in questi giorni ed essendo ancora piccole sono ottime per preparare torte e sformati salati. La nostra torta rustica è completa di tutto,carboidrati, proteine e verdure, può essere servita come piatto unico accompagnata da un fresca insalata, per una merenda sui prati, o per antipasto. Possiamo sostituire le fave con le zucchine e fiori o fagiolini

Vediamo come si prepara

Ingredienti per la pasta salata

200 gr di farina 0

50 grammi di farina integrale o di farro

100 gr di burro o 70 gr di olio extravergine di oliva

Acqua quanto basta

Sale, pepe

Un cucchiaino di lievito per torte salate tipo pizzaiolo

Per il ripieno

300 grammi di ricotta mista

Un uovo o due a seconda di quanto sono grandi di galline felici

Sale

Pecorino romano grattugiato

una manciata di fave fresche

Un mazzetto di asparagi

Curcuma e pepe nero

Porro e erbe aromatiche

Preparazione

Mettiamo nella ciotola della planetaria o sopra la spianatoia le farine, il sale, il cucchiaino di lievito, l’olio di o il burro morbido, lasciamo che si impastino tutti gli ingredienti piano piano e aggiungiamo l’acqua quanta ne basta ad ottenere una pasta morbida. Lavoriamola sopra la spianatoia e lasciamo che si riposi coperta con una ciotola.

Nella padella mettiamo l’olio extravergine, il porro, e le fave sgusciate, i gambi degli asparagi raschiati prendendo solo le parti che risultano morbide, ed alcuni interi. Lasciamo altri asparagi per decorare la torta rustica.

Mescoliamo le verdure che non devono cuocere molto e spegniamo il gas.

Lavoriamo la ricotta con le uova, il sale, il pecorino, la curcuma, il pepe nero, le erbe aromatiche timo, maggiorana e menta se piacciono, le fave e gli asparagi. Stendiamo la pasta sottile sopra la carta forno, sistemiamola dentro uno stampo di 24/26 centimetri, buchiamo con la forchetta, versiamo la ricotta con le verdure, decoriamo con gli asparagi e chiudiamo il bordo intorno bucandolo. Mettiamo in forno a 180 gradi per 30/35 minuti. Regoliamoci, la torta rustica deve risultare non troppo scura.

Buona vita, buona torta rustica di asparagi e fave cacio e pepe nero ❤️

Giugno

Benvenuto giugno.

Tutti li jorni se fa sera ma de giugnu a malapena.

San Pietro:

pija la farge e mèté!

L’ora de lo mete’ e lu voccò

A vent’ore, verso le 16, si consumava lu voccò, una specie di stuzzichino consistente in salato cioè il capo lonza e pane, oppure crescia con un bel bicchiere di vino.

Lonza, fichi e melone, antipasto di oggi di un anno fa 🤣

Detti e usi popolari marchigiani.

Polpettine di ricotta e carote al forno e frittata di ricotta e semi di papavero

Dovremmo fare un elenco delle ricette con la ricotta siano dolci che salate. Ne abbiamo molte, lo faremo per poter trovare facilmente ogni ricetta senza impazzire!

Farà comodo anche a noi stesse!

Oggi vi descriviamo le polpettine buone e adatte anche per i bambini.

Mescoliamo una certa quantità di ricotta con le carote cotte al dente scolate perfettamente e tagliate a piccoli prezzi, noi usiamo il microonde mettendole a fettine in una pirofila con un filo di acqua coprendo con un altro piatto o con la carta forno e con pochi minuti sono cotte non stracotte, uniamo una o due uova, sale, erba cipollina, noce moscata e parmigiano reggiano. Formiamo le polpettine passiamole nel pane grattugiato cercando di farlo attaccare per bene. Prendiamo una lastra da forno, la foderiamo con carta forno, facciamo un giro di olio extravergine di oliva e mettiamo sopra le polpettine. Mettiamo in forno a 180 gr fino a farle diventare croccanti e dorate girandole a metà cottura. Portiamo in tavola e buon appetito 😀

Nella foto troviamo anche la frittata fatta con 300 gr di ricotta, tre uova di galline felici, parmigiano reggiano e semi di papavero cotta al forno a 180 gradi fino a quando la superficie si presenta dorata. Una volta spento il forno lasciamola freddare con lo sportello aperto. Il giorno dopo sarà più buona riscaldata a microonde per pochi secondi. le due ricette sono ottime come antipasto o come merenda per i nostri bambini.

Buona vita, buone ricette con la ricotta ❤️