Autore: sunusaix

Torta rustica con asparagi, fave cacio e pepe nero

Se c’è stata una nota positiva nel brutto tempo trascorso, è che possiamo trovare le verdure tipiche della primavera, in ritardo. Le fave e non solo, hanno potuto maturare solo in questi giorni ed essendo ancora piccole sono ottime per preparare torte e sformati salati. La nostra torta rustica è completa di tutto,carboidrati, proteine e verdure, può essere servita come piatto unico accompagnata da un fresca insalata, per una merenda sui prati, o per antipasto. Possiamo sostituire le fave con le zucchine e fiori o fagiolini

Vediamo come si prepara

Ingredienti per la pasta salata

200 gr di farina 0

50 grammi di farina integrale o di farro

100 gr di burro o 70 gr di olio extravergine di oliva

Acqua quanto basta

Sale, pepe

Un cucchiaino di lievito per torte salate tipo pizzaiolo

Per il ripieno

300 grammi di ricotta mista

Un uovo o due a seconda di quanto sono grandi di galline felici

Sale

Pecorino romano grattugiato

una manciata di fave fresche

Un mazzetto di asparagi

Curcuma e pepe nero

Porro e erbe aromatiche

Preparazione

Mettiamo nella ciotola della planetaria o sopra la spianatoia le farine, il sale, il cucchiaino di lievito, l’olio di o il burro morbido, lasciamo che si impastino tutti gli ingredienti piano piano e aggiungiamo l’acqua quanta ne basta ad ottenere una pasta morbida. Lavoriamola sopra la spianatoia e lasciamo che si riposi coperta con una ciotola.

Nella padella mettiamo l’olio extravergine, il porro, e le fave sgusciate, i gambi degli asparagi raschiati prendendo solo le parti che risultano morbide, ed alcuni interi. Lasciamo altri asparagi per decorare la torta rustica.

Mescoliamo le verdure che non devono cuocere molto e spegniamo il gas.

Lavoriamo la ricotta con le uova, il sale, il pecorino, la curcuma, il pepe nero, le erbe aromatiche timo, maggiorana e menta se piacciono, le fave e gli asparagi. Stendiamo la pasta sottile sopra la carta forno, sistemiamola dentro uno stampo di 24/26 centimetri, buchiamo con la forchetta, versiamo la ricotta con le verdure, decoriamo con gli asparagi e chiudiamo il bordo intorno bucandolo. Mettiamo in forno a 180 gradi per 30/35 minuti. Regoliamoci, la torta rustica deve risultare non troppo scura.

Buona vita, buona torta rustica di asparagi e fave cacio e pepe nero ❤️

Giugno

Benvenuto giugno.

Tutti li jorni se fa sera ma de giugnu a malapena.

San Pietro:

pija la farge e mèté!

L’ora de lo mete’ e lu voccò

A vent’ore, verso le 16, si consumava lu voccò, una specie di stuzzichino consistente in salato cioè il capo lonza e pane, oppure crescia con un bel bicchiere di vino.

Lonza, fichi e melone, antipasto di oggi di un anno fa 🤣

Detti e usi popolari marchigiani.

Polpettine di ricotta e carote al forno e frittata di ricotta e semi di papavero

Dovremmo fare un elenco delle ricette con la ricotta siano dolci che salate. Ne abbiamo molte, lo faremo per poter trovare facilmente ogni ricetta senza impazzire!

Farà comodo anche a noi stesse!

Oggi vi descriviamo le polpettine buone e adatte anche per i bambini.

Mescoliamo una certa quantità di ricotta con le carote cotte al dente scolate perfettamente e tagliate a piccoli prezzi, noi usiamo il microonde mettendole a fettine in una pirofila con un filo di acqua coprendo con un altro piatto o con la carta forno e con pochi minuti sono cotte non stracotte, uniamo una o due uova, sale, erba cipollina, noce moscata e parmigiano reggiano. Formiamo le polpettine passiamole nel pane grattugiato cercando di farlo attaccare per bene. Prendiamo una lastra da forno, la foderiamo con carta forno, facciamo un giro di olio extravergine di oliva e mettiamo sopra le polpettine. Mettiamo in forno a 180 gr fino a farle diventare croccanti e dorate girandole a metà cottura. Portiamo in tavola e buon appetito 😀

Nella foto troviamo anche la frittata fatta con 300 gr di ricotta, tre uova di galline felici, parmigiano reggiano e semi di papavero cotta al forno a 180 gradi fino a quando la superficie si presenta dorata. Una volta spento il forno lasciamola freddare con lo sportello aperto. Il giorno dopo sarà più buona riscaldata a microonde per pochi secondi. le due ricette sono ottime come antipasto o come merenda per i nostri bambini.

Buona vita, buone ricette con la ricotta ❤️

Ascensione di Gesù Tradizioni e usanze: la notte dell’Ascensione. La notte che precede la festa dell’Ascensione si colgono le rose più belle e più varie. Chi ne ha tante nel proprio giardino ne regala a chi non ne ha. Si espongono poi le bacinelle nei davanzali delle finestre e si tengono fuori tutta la notte, in omaggio a Gesù che sale al cielo. La tradizione vuole che Gesù, salendo al cielo, benedica questi fiori e le persone che con amore li hanno messi in suo onore. La mattina tutti corrono a bagnarsi il viso con l’acqua profumata e benedetta. Nel giorno dell’Ascensione non si va in campagna: nascerebbero le ruche (i bruchi) nelle vigne. La notte scende dal cielo come benedizione e porta l’abbondanza sui campi di grano. In questo giorno viene raccolto l’assenzio; con quest’erba gli uomini ornano i loro cappelli e le donne li appuntano sul loro petto.

Fazzolettini del pastore con ricotta ed erbe aromatiche

Si è capito sì, quanto ci piaccia la ricotta, non manca mai nella nostra cucina e se non l’abbiamo, la facciamo da sole con il latte fresco. Non sarà certamente come quella del pastore “Righetto”, dell’abbadia di Fiastra, che quando ce la portava in regalo in tempi ormai del passato remoto che più remoto non si può, dovevamo spargere il sale sopra i piatti dov’era prima la ricottina calda calda……il sale lo leccavano le sue pecorelle e guai a non fare questo gesto!!! Poteva andare a male la sua ricotta!

Righetto arrivava con il prezioso regalo costudito gelosamente dentro un fagotto fatto da un fazzoletto di cotone a scacchi, nel quale cerano due bianchi piatti, uno fondo dov’era la ricotta e l’altro piano che la ricopriva. Il fazzoletto era legato strettamente con un nodo fatto con i suoi quattro angoli. Questo tipo di contenitore era la borsa della spesa di tante massaie, che la usavano per ogni tipo di genere da acquistare sia al mercato settimanale che nelle botteghe del paese.

Una cosa curiosa la vogliamo raccontare, lo stesso fazzoletto serviva da contenitore di piatti e suppellettili vari, quando i reduci ed amici dei combattenti delle due guerre si riunivano per ricordare e consumare ogni quattro novembre un pranzo collettivo.

Fin qui i ricordi, prendendo spunto dal fazzoletto, sono nati i fazzolettini della ricetta di oggi. Sono quadrati di pasta friabile fatta con farina, olio extravergine di oliva ed albume.

Vediamo cosa ci vuole per preparare questi snack molto gustosi.

Ingredienti per la pasta

250 gr di farina 0

Un cucchiaio di olio extravergine di oliva

Un pizzico di sale

Un albume

Succo di limone

Un cucchiaino di lievito per torte salate tipo pizzaiolo

Acqua quanta ne serve per ottenere una pasta morbida

Per il ripieno

300 gr di ricotta mista o come vi piace

Tre cucchiai di parmigiano reggiano

Semi di papavero

Erbe aromatiche timo, maggiorana, menta, erba cipollina

Sale

Un uovo di galline felici

Preparazione

Impastiamo a mano o nella planetaria la farina, un pizzico di sale, il succo di limone, l’olio extravergine di oliva, il lievito e qualche cucchiaio di acqua fredda e l’albume montato a neve. Lavoriamo la pasta per renderla liscia e la facciamo riposare per poco coperta da una ciotola.

Mescoliamo la ricotta con il parmigiano reggiano, l’uovo, le erbe aromatiche e i semi di papavero

Riprendiamo la pasta, la stendiamo sottilmente, la tagliamo in quadrati di 10 cm per 10 , mettiamo un cucchiaino di ricotta al centro e prendendo i quattro angoli chiudiamoli al centro stringendoli bene.

Mettiamo a cuocere a 180 gradi per un quarto d’ora più o meno, fino a quando vediamo che i fazzolettini diventano dorati.

Serviamoli caldi o freddi come snack o come antipasto.

Buona vita, buoni fazzolettini di ricotta ed erbe aromatiche ❤️

Risotto con fragole e asparagi

Ma ti pare strano che stai pulendo gli asparagi e le fragole e non ti viene in mente i farci un risotto? Ma no, è tutto normale!

Che ci vuole con tutti i mezzi che ci sono in cucina per prepararlo? Pochi minuti e sarà pronto!

Per prima cosa preparo un brodo vegetale con carote, sedano e porro a microonde. Metto tutte le verdure tagliate a pezzi dentro una ciotola, aggiungo acqua non troppa, perché potrebbe traboccare con il pericolo di scottarsi, copro con un piatto e lascio cuocere per alcuni minuti. Sempre a microonde faccio cuocere per pochi minuti, gli asparagi dentro una pirofila bassa con poca acqua e copro con carta forno. Basta poco, meglio lasciarli croccanti.

Nella pentola a pressione, metto un filo di olio extravergine di oliva, le parti finali degli asparagi raschiate bene, due pugni di riso, faccio tostare un po’, sfumo con un goccio di vino bianco, lascio evaporare ed aggiungo il brodo vegetale. Chiudo la pentola, all’inizio del sibilo, abbasso il gas, lascio cuocere per meno di cinque minuti, faccio sfiatare la valvola, tolgo il coperchio, mescolo aggiungo le fragole a pezzi e le punte di asparagi cotte prima. Metto un pezzetto di burro e una spolverata di parmigiano reggiano, mescolo per l’ultima volta e metto nei piatti.

Ecco fatto il risotto con fragole e asparagi cotto in un quarto d’ora!

Buona vita, buon risotto con fragole e asparagi ❤️

Guscio di pesche alla cannella

Un sabato pomeriggio di giugno mentre fuori diluvia, il cane che abbaia come se ci fosse una persona sospetta, io che mi affaccio dalla finestra del porticato per vedere cosa c’è che non va. Vedo un ragazzo che subito non riesco a riconoscere, ma basta che apra la bocca per chiamare Ares il cane e lo riconosco. Ho un tuffo al cuore…….ma questo è cuore di mamma!

È Maurizio che non vedo da più di mese, corre sotto il diluvio per abbracciarmi e non mi sembra vero. Entriamo in casa con tutte le sue valigie, gli porto le scarpe asciutte e mentre lui va a lavarsi le mani, apparecchio. Sono le cinque del pomeriggio, in un attimo preparo un the, apro il frigorifero per prendere una torta crostata preparata il giorno prima. La taglio a fettine e aspetto con ansia che Maurizio mi dica com’è, ma non c’è bisogno che parli perché dalla sua espressione capisco che la torta crostata è gradita!

Allora vi racconto che il dolce non ha tanti grassi, ha poco zucchero che potremmo sostituire con un dolcificante naturale come l’eritritolo che io preferisco, che ha la frutta fresca ed è senza uova, noi mangiamo molte uova, quindi meglio evitare di usarle quando si può. È buono per la colazione e la merenda e possiamo cambiare frutta ogni volta che ci va.

Vediamo cosa ci vuole.

Ingredienti

500 gr di pesche belle e sode

100 gr di zucchero integrale di canna o eritritolo

200 gr di farina 0

50 gr di farina integrale

60 gr di burro 20 gr di olio di girasole

3/4 cucchiai di latte intero o vegetale

Una manciata di mandorle a filetti

Cannella q b

Un cucchiaino di lievito per dolci

Succo di mezzo limone

Preparazione

Laviamo le pesche e le spacchiamo in due, lasciandone da parte due, le mettiamo a cuocere per pochi minuti in un pentolino con il succo di limone e due cucchiai di zucchero e due di miele, quando si presentano morbide, spegniamo il fuoco e le lasciamo freddare. Il resto delle pesche le frulliamo con poca acqua, un cucchiaio di miele e la cannella.

Lavoriamo le farine setacciate con il lievito, l’olio e il burro morbido, prima che il composto sia amalgamato uniamo lo zucchero, il latte quanto ne basta per ottenere una pasta morbida. Stendiamo la pasta col matterello, la mettiamo dentro uno stampo foderato di carta forno, versiamoci dentro le pesche frullate, le mandorle e le fettine di pesche messe a raggiera. Ripieghiamo il bordo della torta crostata cospargiamo con altri filetti di mandorle. Mettiamo a cuocere a 180 gradi per 35/40 minuti fino a quando risulta bella dorata. Dal profumo sentiremo che il dolce è cotto. Il tempo di cottura può cambiare da forno a forno quindi controlliamo il colore che non deve scurirsi.

Lasciamo freddare il dolce e serviamolo sopra un bel vassoio!

Buona vita, buona torta crostata di pesche alla cannella ❤️

Torta di ricotta e yogurt bianco con frutta secca e albicocche al profumo di cannella

Eccoci qui per raccontare il nuovo dolce con la nostra amata ricotta! Più o meno è quasi uguale alla ricotta in tortino di ciliegie sciroppose e arancia. Abbiamo aggiunto yogurt bianco greco, albicocche fresche ma potrebbero essere disidratate e frutta secca. Credo che non sia più un mistero quanto ci piaccia la ricotta specialmente se fresca fresca e che sformiamo spesso dolci con questo ingrediente.

Il dolce che andiamo a fare è ancora più buono tenuto in frigo e per la stagione calda tanto desiderata sarà ottimo.

Non potendo avere un pastore vicino casa nostra, perché non farci la ricotta da soli? Non sarà la stessa ma è buona lo stesso per ogni uso! E non è poco!

Per fare la ricotta in casa mettiamo a scaldare mescolando un litro di latte intero e 100 gr di panna fresca, potremo anche evitare quest’ultima, ma secondo noi no, un pizzico di sale e quando la temperatura è di 80 gradi, uniamo due cucchiai di aceto di mele, lasciamo sobbollire mescolando senza arrivare al bollore per un minuto e spegniamo il fuoco. Copriamo con un canovaccio e lasciamo freddare. Mettiamo un tovagliolo di tela fine dentro un colino e coliamoci il latte e la panna, fino a quando avremo ottenuto la ricotta. Il latticello che resta non buttiamolo perché è buono da bere o per preparare dolci pane e focacce. Mettiamo la ricotta in frigo e gustiamola come vogliamo.

Ora vi racconto cosa ci vuole per il dolce di ricotta.

Ingredienti

350 gr di ricotta vaccina o di pecora

150 gr di yogurt bianco greco

4 uova di galline felici

Buccia di arancia o di limone

35 gr di farina per dolci

125 gr di zucchero integrale di canna o semolato

50 gr nocciole e mandorle frullate oppure noci

Cannella

Alcune albicocche fresche e i loro noccioli che rilasciano il profumo di mandorle amare scottate con un cucchiaio di miele in un pentolino, le lasciamo raffreddare o disidratate tagliate a fettine e spruzzate di limone

Preparazione

Con le fruste lavoriamo a neve fermissima gli albumi e teniamo da parte. Sbattiamo la ricotta e lo yogurt unendo i rossi e lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e gonfio, aggiungiamo la farina, le nocciole e mandorle frullate, la cannella, i filetti di albicocche già fredde, togliendo i loro noccioli che sono serviti a profumare, incorporiamo con una spatola gli albumi montati con movimenti dal basso verso l’alto senza smontare il composto. Versiamo tutto nello stampo di 22 cm e foderato di carta forno e facciamo cuocere a 170/180 gr per circa 40/45 minuti. Se la superficie di scurisce prima del tempo della cottura finale, copriamo con un foglio di alluminio. Lasciamo freddare il dolce a forno spento e sformiamolo mettendolo sopra un bel piatto. Prima di servire spolveriamo con zucchero a velo e cannella.

Buona vita, buona torta di ricotta e albicocche ❤️

Spaghetti in salsa di peperoni crudi con pistacchi, rucola e mollica di pane tostato

Posso suggerire un piatto veloce e buono per oggi?

Non c’è bisogno di cuocere i peperoni gialli perché crudi sono più digeribili. Mettiamoli a frullare con i pistacchi, un pizzico di sale insieme all’olio extravergine di oliva per ottenere una crema, scoliamo gli spaghetti e li versiamo in una padella con un filo di olio extravergine di oliva, la crema, mantechiamo con poca acqua di cottura, uniamo i pistacchi interi, la rucola e il pan grattato e tostato prima in forno. Mescoliamo e serviamo subito.

Qui c’è voglia di primavera, di sole e di frutti e verdure maturati al caldo!

Possiamo grattare il pane secco e poi passarlo all’ultimo momento in forno a microonde per pochi secondi. Così sarà più croccante.

Buona vita, buoni spaghetti in crema di peperoni gialli ❤️