Autore: sunusaix

Plum-cake con lo yogurt bianco greco e marmellata di fragole alla vaniglia

Diario alimentare del tempo di coronavirus.

Ci deve essere per forza almeno a colazione un dolce in questo momento di reclusione, non ci sentiremmo bene. La tristezza è tanta, si dorme poco, si sta proprio in attesa di quel che sarà!

Questo è un plum-cake semplicissimo da fare con lo yogurt bianco greco e con sopra la marmellata di fragole magari fatta ora che sono di stagione.

Facciamolo così!

Lavoriamo due uova con 150 gr di zucchero integrale di canna, uniamo 60 gr di olio di girasole, un bicchiere di yogurt bianco greco, 150 grammi di farina per dolci e 100 grammi di farina integrale con una bustina di lievito, mescoliamo bene e versiamo nello stampo colando sopra la marmellata di fragole.

Cuociamo a 170/180 per circa un’ora. Decoriamo con ciliegie fatte cuocere a microonde o in un padellino con un filo di miele!

Buona vita, buon plum-cake di yogurt bianco greco e marmellata di fragole alla vaniglia ❤️

Tortino di bietole rosse e verdi con mozzarella

Diario alimentare del tempo di coronavirus!

Avanti tutta per forza o per amore, ci alziamo dal letto rimbambiti, almeno io lo sono, andiamo in giro per casa, guardiamo fuori che tempo c’è, per fortuna splende il sole, gli alberi da frutto sono fioriti e intorno nemmeno un cane per passeggiare. Andiamo a fare colazione ancora rimbambiti, ci vestiamo e cominciamo a fare i nostri soliti lavori.

A me è toccato oltre alle faccende domestiche, pulire, lavare e sbollentare tutte le bietole rosse e verdi che poi metterò a congelare. Non si può sprecare niente ora e sempre.

Allora questo è il tortino buono e colorato fatto così.

Un fondo di bietole rosse e verdi già cotte e condite con olio extravergine di oliva ed erbe aromatiche, un giro di coste colorate e un composto di uova, parmigiano reggiano, noce moscata e bietole rosse, un giro di mozzarella, chiusura con le coste ed una spolverata di pane grattugiato. In forno a 200 gradi e cuocere per una ventina di minuti.

Buono e quasi un piatto unico.

Buona vita, buon tortino di bietole rosse e verdi con mozzarella ❤️

Penne con bietole rosse e verdi e prosciutto crudo croccante

Diario alimentare del tempo di coronavirus.

Finalmente un po’ di verdura fresca appena raccolta nel nostro ormai scarno orto frutteto, bietole rosse e verdi, due asparagi selvatici che stanno sotto e non compaiono nella foto.

Ho fatto cuocere le bietole rosse e verdi insieme agli asparagi selvatici, una volta morbidi li ho ripassati in padella con olio extravergine di oliva, erbe aromatiche, erba cipollina, timo e maggiorana, nel frattempo ho tagliato il prosciutto crudo a listarelle facendole cuocere a microonde per mezzo minuto. Ho scolato le penne, passate in padella, ho unito il prosciutto crudo croccante ed il parmigiano reggiano.

Un primo piatto semplice e saporito!La vita va avanti, ogni giorno è più difficile perché le notizie sono sempre sconsolanti e la speranza diminuisce!

La primavera è nel pieno del suo splendore e per fortuna ma soprattutto grazie a Dio, questa durante la giornata rende la mente leggera. Ma ahimè, il buio ci riporta alla dura realtà! Sembra un sogno, ma non lo è!

Buona vita, buone penne con le bietole rosse e verdi e prosciutto crudo croccante ❤️

Buonanotte ❤️

Sorella di pane

C’è la sorella di sangue, c’è la sorella di latte e c’è la sorella di pane ed è un legame meraviglioso quello che mi lega ad una persona ancora più meravigliosa. Arianna Paola Appetecchi. Fantastica e semplice donna di una volta del tempo di oggi!

Questo è il bellissimo post fatto da lei, con i pani, due sono i miei che sono Anna e delle mie sorelle, tutte accumunate dall’amore per i lievitati.

Buona vita, buon pane fatto in casa ❤️

Treccia di pane con farina di cereali e semi vari

Mi piacciono molto i pani di forma diversa, la treccia però è la mia preferita, mi da l’idea di una mamma un po’ grassa che abbraccia la sua creatura.

Ecco questo bello e cicciotto pane, è di farina ai cereali e semi vari e lievito madre. Si può fare anche con il lievito di birra disidratato in piccola quantità. La ricetta è uguale a quella della corona di Pasqua.

Qui la ricetta 👇

https://farinaefiore.com/2020/04/11/corona-alimentare-del-tempo-di-coronavirus/

Créscia dóce di Pasqua con lievito madre e marmellata di fragole alla vaniglia a colazione

Piove, siamo arrivati a quanti giorni di reclusione? Mi sono fermata al trentesimo giorno più o meno e ho deciso che non li conto più. Non vale la pena perché tanto credo che ce ne saranno altri, troppi!

Mi mettono tristezza e mi fanno venire la depressione! Un pezzo oltre già ci sono arrivata!

È l’ultimo giorno di festa pasquale e ieri avevo fatto le créscie dóce di Pasqua con lievito madre. Stamattina la prima cosa che ho fatto appena sveglia, ho voluto provare com’èrano venute.

Devo vantarmi perché sono speciali, sfogliate, leggere come una piuma e profumatissime per le arance candite da sola. Ma non è finita così, sopra un cuore di marmellata di fragole alla vaniglia, ha reso tutto una delizia.

La ricetta della marmellata di fragole alla vaniglia è senza zucchero e la trovate 👇

Comincio una nuova giornata con questa pausa piacevole e poi cercherò di fare tutto bene!

Tanto è così o niente!

Buona vita, buona créscia de di Pasqua e marmellata di fragole alla vaniglia ❤️

Pizza o créscia dóce di Pasqua con lievito madre

C’è già la ricetta in questo nostro diario o quasi blog, ma ci piace mettere le foto di questi dolci tradizionali pasquali marchigiani che sono le pizze o créscie dolci con nocciole ed arancia candita e con lievito madre.

La ricetta è qui👇

Domani saranno “infiocchettate”!

Pasqua 2020

Pasqua al tempo di coronavirus!

Possiamo ritenerci ancora fortunati e soprattutto benedetti da Dio, se siamo qui a raccontarci come è stato il nostro pranzo di questa santa ed importante festa di Pasqua.

C’era poca voglia di fare molte cose, l’appetito è scarso forse a causa del mancato movimento. Una cosa bellissima è il sole che splende meravigliosamente nel cielo terso ed azzurro più che mai.

È un dono sicuramente per non farci cadere nella disperazione.

Oggi il nostro pranzo non ha avuto i nostri abituali piatti degli altri anni. La difficoltà nel trovare i cibi è notevole. Per evitare le code ai supermercati, cerchiamo venditori che ci portino le merci a casa. Qui mi dispiace dirlo, loro ci stanno pigliando per il collo con i prezzi aumentati notevolmente. E non è perché ci portano le cose a domicilio, ma si stanno proprio approfittando!

Allora poche preparazioni per oggi

L’antipasto classico italiano con i salumi e “la créscia de casció” di Pasqua fatta da noi con il lievito madre, due tartine con crema di zucca e carote alla curcuma e pistacchi, un piatto di buoni cappelletti in brodo fatti da noi, la frittata “co la mindùccia”, la menta spontanea e maggiorana, gli altri anni ne facevamo di 40 uova, l’agnello pasticciato con le stesse uova della frittata e l’agnello in botacchio o come diciamo noi in “bottacchiu” con “l’erbe tróate”, spontanee da Maurizio e rifatte in padella.

C’è un vino tedesco ma anche un vino rosso marchigiano!

Infine un buonissimo dolce tradizionale ma presentato diversamente, la cassata siciliana nel bicchiere, molto buona e semplice da fare.

Abbiamo decorato la tavola con rami di ulivi, felci e rosmarino, fiori di ciliegio e di melo e due alzatine di vetro.

Il pranzo è finito, c’è da rimettere a posto la cucina, il sole splende ancora, con la speranza che questo maledetto coronavirus ci abbandoni, vi auguro una buona e serena Pasqua!

Le ricette della créscia de casció pasquale e della frittata co la mindùccia, le trovate qui nel blog diario!

A Dio piacendo l’anno prossimo tutti fuori a festeggiare!

Buona vita, buon pranzo di Pasqua ❤️

Cappelletti

Créscia de casció pasquale

Agnello pasticciato e in bottaccio

Corona alimentare del tempo di coronavirus

Ho perso il conto dei giorni, mi sa che non li conterò più.

Questa è una corona porta bene che può essere usata come centro tavola e da mangiare con la marmellata la mattina o con i salumi per antipasto a pranzo nel giorno di Pasqua.

Corona centro tavola di Pasqua

500 grammi di farina ai cereali o 0 o 1 o metà integrale e metà 0 le farine possono essere usate o tutta di un tipo o metà e metà

Un cucchiaino di lievito di birra disidratato o meno di mezzo cubetto di lievito di birra fresco

Un cucchiaino di zucchero

300/350 grammi di acqua

Sale

Semi vari di sesamo girasole e zucca

Tre cucchiai di olio extravergine di oliva

Mettere nella ciotola della planetaria o sopra la spianatoia la farina, il lievito e lo zucchero, unire poco per volta l’acqua cominciando ad impastare, unire il sale ed i semini e lavorare fino ad incordare o se a mano fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica.

Mettere a lievitare fino al raddoppio coperta da un sacchetto di plastica per alimenti. Ci vorranno dalle due alla tre ore.

Riprendere l’impasto, lavorarlo per sgonfiare, dividerlo in tre parti e formare tre cilindri della stessa lunghezza e formare una treccia saldando bene i bordi. Mettere in uno stampo del ciambellone unto ed infarinato e lasciare lievitare dentro il sacchetto ed in forno con luce accesa.

Scaldare il forno statico a 180 gradi, far cuocere per tre quarti d’ora più o meno abbassando la temperatura a 160 gradi dopo 10 minuti, ed ancora dopo altri 10 minuti a 140 gradi, nell’ultimo quarto d’ora cuocere a ventilato coprendo la superficie con un foglio di alluminio.

Presepe pasquale

Quest’anno niente triduo pasquale per nessuno e nemmeno sembra Pasqua, tutto il mondo è immerso in un velo pietoso e doloroso. Stasera giovedì Santo, possiamo fare la lavanda dei piedi in famiglia. Ognuno all’altro superando le avversità che non mancano mai. E poi perché non preparare un presepe di Pasqua? Un crocifisso, rametti di ulivo ed una corona benedetta a rappresentare Maria nel dolore di tutti.

Io credo anche ora e soprattutto ora!

Buon triduo pasquale!

Dio ci protegga! ❤️