EVENTI

Tempo di Pasqua a Petriolo

Tempo di Pasqua a Petriolo, pillole di tradizioni popolari pasquali nel paese di Giovanni Ginobili

Pasció’ – Quinta domenica di quaresima

Judica me, Deus (salmo 43,1)

La quinta domenica di passione, le nonne e le mamme narravano ai piccini ed ai grandicelli l’avvenimento della tragedia divina, l’incontro di Maria con il figlio Gesù e il pianto della Madonna, che la tradizione ha fino a noi tramandato, fin dal medioevo, in passi traboccanti accorati accenti.

In questo giorno dedicato alla passione di Cristo, i canterini del contado cantavano la “Pasció’ de Cristo”, che rammenta le sofferenze di Gesù.

La melodia era accompagnata dall’organetto e da lu tìmbulu, cioè dal triangolo con la sua asticella di ferro.

#petriolo #macerata #marche #carnevale #pasqua #pasqua2021 #petriolopasqua2021 #petriolovetrinepasqua2021 #giovanniginobili #comunedipetriolo #propetriolo2000 #costumanzemarchigiane #tradizionipopolari #tradizioni #folklore #easter

Diario alimentare di quaresima (torta di mele e noci)

Diario alimentare di quaresima…..sgarriamo un po’ perché potrebbe essere difficile finire il cammino!

La classica torta di mele e noci maceratese, deve essere fatta come Dio comanda, non deve mancare il burro, tanto, per il nostro tempo di dolci salutistici, tanto zucchero, mmmmm……vade retro….la farina che essere finissima come scriveva l’Artusi, mele e noci, che nella campagna marchigiana abbondano, mele e noci queste, quasi a dar l’idea che dopotutto il dolce non sia poi tanto così nocivo alla nostra salute.

Le nostre nonne sapevano sapientemente dosare ogni ingrediente! Non avevano la bilancia, lo zucchero doveva essere un po’ più di “un acino”, la farina quattro pugni, come quattro erano le uova, come il burro quattro cucchiai.

Ma sapete che vi dico? Che a me, a noi, non interessa più tanto stare a fare il conto né delle calorie né del colesterolo, perché qualche cos’altro potrebbe farci un brutto scherzo! Aspettiamocelo!

E se volete toccatevi quel che vi pare oppure pregate, preghiamo!

Tradotti in pratica, i nostri dosaggi sono per davvero abbondanti.

Quattro uova di galline felici, vedete voi come le trovate,

trecento grammi di farina

trecento grammi di zucchero

però io ne metto solo 120

cento grammi di burro

tre mele

trecento grammi di noci

vanillina, per i più moderni, i semi di vaniglia

lievito per dolci per questo tempo, per le nonne, o

“una cartina de lu farmacista” che sarebbero un cucchiaino di cremore di tartaro e mezzo di bicarbonato, che poi non è altro che una bustina di lievito per dolci. (Capito)?

Lavorate uova, zucchero, burro fuso, vanillina, farina e lievito, unire mele e noci a pezzi. Cuocere a 180 gradi per quasi un’ora! Fare la prova dello stecchino e coprire la superficie se scurisce troppo!

Buona vita, buon cammino di quaresima con la torta di mele e noci della nonna! ❤️

Diario alimentare di quaresima (maltagliati mischi con zucchine grigliate e pomodorini)

Belli, sodi sotto i denti anche se di glutine ce n’è davvero poco, sono i maltagliati mischi, sì come i quatrùcci di qualche giorno fa. Ho rifatta quella pasta antica e povera del nostro passato tranquillo.

Acqua, sale, un filo di olio extravergine di oliva, non ci sono pesi precisi, si possono variare farine e via di seguito. Impastare farina di mais, di ceci, di castagne ed integrale. Nel dopo guerra, la farina integrale era stata abbandonata per dare la preferenza alle farine raffinate e più lo erano, più erano segno di benessere. Il “tritéllo”, scartato serviva per il “pastone” da dare ai maiali.

I maltagliati mischi, cotti nell’acqua delle bietole, sono stati ripassati in padella con le zucchine grigliate, i pomodorini che hanno cotto solo pochi minuti, per non perdere il sapore e le vitamine, olio extravergine di oliva e parmigiano insieme alle erbe aromatiche. Santoreggia, timo, maggiorana, erba cipollina è una fogliolina di menta glaciale!

Pazienza per preparare più le zucchine grigliate che per la pasta che si può preparare anche un giorno prima, conservata nella pellicola ed in frigo.

Questa pasta è ottima sia per una minestra rustica che per farla asciutta magari con legumi e le verdure di stagione!

Buona vita, buoni maltagliati mischi con zucchine grigliate e pomodorini ❤️

Buon proseguimento di cammino di quaresima 🙏

Diario alimentare di quaresima (quatrùcci mischi con legumi e zucchine)

Ve l’ho raccontato diverse volte questo tipo di piatto, però non mi stanco mai di riproporlo perché è buonissimo e poco costoso specialmente ora di questo tempo covidoso che non ci consente la libertà in niente.

Sorvoliamo e raccontiamo questa buonissima minestra fatta di “quatrùcci mischi”, (misti) diversi per la presenza di diverse farine, quella di castagne, di ceci, di mais e di tipo uno e germe di grano duro.

È una pasta fresca senza uova che si fa in dieci minuti, non ha bisogno di riposare. Io l’ho fatta alle tredici e alle tredici e trenta era in tavola. Avevo già preparato il sugo di legumi e zucchine che avevi grigliate sul crisp!

Si impastano le farine con acqua calda, sale ed un filo di olio extravergine di oliva. Si passa pezzo per pezzo, alla macchinetta nel rullo abbastanza grosso, si taglia diagonalmente e grossolanamente e si mette a cuocere nei legumi al pomodoro, fatti di ceci, fagioli borlotti, sono ottimi anche i legumi in barattolo di vetro, l’essenziale è sciacquarli bene per togliere il sale eccessivo, le zucchine grigliate o crude e tutti gli odori dell’orto giardino scapigliato….voi questo tipo di orto, ve lo sognate!!!

Meglio ridere e se ce la si fa…..passarci sopra! Il mondo non è dei perfetti!!!

Buona vita, buoni quatrùcci mischi con legumi e zucchine!❤️

Buon proseguimento di cammino quaresimale!

Diario alimentare di quaresima (pasticcio di coste di bietole con crema di emmentaler allo zenzero e cannella)

È già cominciata un’altra settimana sul cammino della quaresima! Sempre più vicina è la s. Pasqua che anche quest’anno sarà al chiuso delle nostre case! Finiremo tutti la vita con un po’ di ciccia in più!!!

Si cucina e si mangia….soprattutto lavoriamo, se ce la facciamo!

Allora ieri domenica, a metà cammino di quaresima, era una giornata fredda con un vento fortissimo, nel nostro orto giardino scapigliato, sventolavano le ultime bietole andate in cima, bianchicce e grosse come delle palme.

Nessuno più voleva saperne di loro, ma io che amo solo le mie verdure, non mi sono data per vinta. Cosa ci voleva a scendere tre gradini e a tagliare queste povere foglie prima che finissero al macero?

Detto, fatto!

Con il coltellaccio di mezzo secolo fa, le taglio fino alla radice, le butto nella “canèstra” di nonna Margarita, le rovescio sopra il tavolo della cucina, piano piano, scelgo le foglie più belle, divido le coste perché sono quelle che mi servono per fare questo pasticcio. Con le altre parti, farò oggi o domani un risotto.

Metto a bollire l’acqua con il sale, ed una volta sciacquate bene le coste, le faccio cuocere al dente.

Le scolo e così a caldo, le condisco con olio extravergine di oliva di casa nostra, una tazza di yogurt bianco greco fatto in casa, poteva essere buona anche una besciamella o un altro formaggio cremoso, zenzero, cannella e noce moscata. Grattugio una buona quantità di emmentaler e di parmigiano reggiano, verso i formaggi nelle coste ancora calde e le sistemo nella pirofila unta di olio extravergine di oliva. Mescolo per amalgamare, liscio la superficie ed aggiungo pane grattugiato. Metto in forno a 180 gradi per 35/40 minuti fino a gratinare.

Spengo il forno e porto in tavola a tre quarti di famiglia.

In un attimo il pasticcio è sparito!

Buono e soprattutto per me che amo verdure e formaggi, gratificante.

Semplice no??

Buona vita, buon pasticcio di coste di bietole in crema di emmentaler e zenzero ❤️

Il cammino di quaresima continua 🙏

Tempo di Pasqua a Petriolo

Tempo di Pasqua a Petriolo, pillole di tradizioni popolari pasquali nel paese di Giovanni Ginobili

Purgatòriu – Quarta domenica di quaresima

Laetare, Jerusalem (Isaia 66,10)

Durante tale settimana i rapsodi popolari solevano andar cantando per il contado la “Pasció’ de ll’àneme sande”, componimento poetico che veniva eseguito anche nel mese di Novembre, che narra le sofferenze delle anime dei trapassati in purgatorio e sollecita per loro i suffragi. Questi ricevevano in dono uova e promettevano preghiere per i defunti della casa.

La melodia era accompagnata dall’organetto e dal picchiar del tamburello.

#petriolo #macerata #marche #carnevale #pasqua #pasqua2021 #petriolopasqua2021 #petriolovetrinepasqua2021 #giovanniginobili #comunedipetriolo #propetriolo2000 #costumanzemarchigiane #tradizionipopolari #tradizioni #folklore #easter

Diario alimentare di quaresima ( mezze maniche con crema di baccalà alla cannella e pinoli)

A mia madre piaceva molto la cannella nei piatti salati, quando preparava i ravioli con la ricotta, una parte li condiva con il suo sugo di carne ed un’altra con burro, parmigiano reggiano e cannella.

Noi le somigliamo molto nei gusti, ed è importante per noi mantenere nei nostri pasti quotidiani la sua tradizione e ricordare sempre, fino all’ultimo istante della nostra vita.

Uno di questi piatti era il baccalà al forno con latte, olio extravergine di oliva, parmigiano reggiano e cannella. Un bel ricordo è quando ancora giovane sposa, senza tanta esperienza, questo piatto lo preparavo nella piccola cucina della mia casa di bambole, casa che non dimenticherò mai.

Ecco nel ricordo di tutto, oggi tornata a casa tardi, davanti al baccalà che aspettava di essere cucinato, l’idea come capita sempre allora di pranzo, è arrivata.

E adesso vi racconto il piatto con anche la memoria di mia madre!

Mettiamo a cuocere piccoli pezzi di baccalà nella padella con olio extravergine di oliva, lasciamo insaporire ed asciugare un po’, uniamo il latte, poco o niente sale perché è già salato di se, ed un cucchiaino di maizena sciolta in una tazzina da caffè con l’acqua fredda ed uniamo la cannella. Mescoliamo per mantecare bene il tutto.

Intanto mettiamo a tostare il pane grattugiato per pochi minuti, poi i pinoli. Io faccio tutto a microonde perché ci vuole meno tempo, basta premere il tasto jet start, e dare qualche secondo.

Mettiamo a cuocere le mezze maniche che scoliamo appena poco prima di finire la cottura, le versiamo nella crema di baccalà, mescolando uniamo il pane grattugiato tostato, il parmigiano reggiano ed i pinoli.

Un’altra spolverata di cannella la mettiamo sopra ad ogni piatto singolo!

Buona per davvero e veloce!

Buona vita, buone mezze maniche alla crema di baccalà e pinoli ❤️

Il cammino di quaresima continua…..

Diario alimentare di quaresima (tortino di sarde, patate, finocchi e carote)

È mercoledì di quaresima, noi seguiamo la tradizione cristiana di mangiare di magro come il venerdì.

Per oggi abbiamo preparato un tortino di sarde con verdure di stagione.

È un piatto sostanzioso e completo.

Questa è la nostra preparazione.

Abbiamo pulito le sarde, le abbiamo messe ad insaporire per mezz’ora con olio extravergine di oliva, sale ed erbe aromatiche, noi non usiamo l’aglio ma a chi piace, lo può mettere.

Abbiamo tagliato le verdure a fette sottili mettendole in una pirofila unta con un filo di olio extravergine di oliva, erbe aromatiche, vino bianco e sale, abbiamo sistemato sopra le sarde con un altro po’ di vino bianco, ed infine ancora le verdure con tutti gli stessi odori.

Abbiamo messo a cuocere a 180 gradi fino a quando le verdure si sono presentate belle croccanti.

Provatelo che non ve ne pentirete!

Buona vita, buon tortino di sarde con patate, finocchi e carote ❤️

Il cammino e il diario alimentare di quaresima proseguono!

A presto!

Diario alimentare di quaresima (rotolo di tonno cavoli, zucca e fagioli cannellini con emmentaler)

Per stasera un rotolo di tonno e fagioli con formaggio emmentaler cotto al forno buonissimo e diverso da servire condito con una olio extravergine di oliva profumato di limone e senape dolce!

Per la sua preparazione, facciamo cuocere il cavolo e la zucca in acqua bollente, li scoliamo e li passiamo sotto l’acqua fredda di rubinetto, li strizziamo bene per togliere tutta l’acqua, versiamoli in una ciotola, uniamo un barattolo di fagioli cannellini scolati e sciacquati, una scatola di tonno sgocciolato e lavoriamo con la forchetta, uniamo cubetti di emmentaler, erbe aromatiche come timo e prezzemolo, un uovo o due, parmigiano reggiano ed un po’ di pane grattugiato quello che serve per ottenere un impasto morbido ma consistente.

Versiamo il composto sopra un foglio di carta forno, mettiamo un filo di olio extravergine e con le mani lavoriamo per ottenere un rotolo, cercando di compattarlo bene. Chiudiamo a caramella e leghiamo come un salame.

Mettiamo il rotolo in uno stampo da plum-cake con un goccio di vino bianco ed inforniamo a 180 statico per un’ora, girandolo ogni tanto. Avremo la cottura quando vediamo la carta forno colorarsi in ogni parte. Spegniamo il forno e lasciamo freddare.

Una volta freddo, togliamo la carta e tagliamo il rotolo a fette spesse, sbattiamo l’olio extravergine di oliva con il succo del limone, la senape e l’aceto di mele e versiamo sopra.

Serviamo con una insalata mista!

Questo rotolo sarà buono anche per mangiarlo nei giorni di venerdì di quaresima e non solo!

Buona vita, buon rotolo di tonno e fagioli cannellini al profumo di limone e senape ❤️