pesche

COMPOSTA DI FRUTTA MISTA ALBICOCCHE CILIEGIE PESCHE

Perché la frutta comprata non sa quasi di niente? Cosa c’è che la diventare così tutta dello stesso sapore? È praticamente una cosa liscia liscia e molte volte va a finire nell’umido. Peccato? Allora prima di fare questo scempio provo ad usarla per far sì che diventi una buona composta.

La composta può essere usata per una crostata o per un ripieno di ciambellone.

La colazione per me deve essere solo e sempre dolce perché diversamente potrei diventare una belva!

Il racconto è qui! 👇

C’erano due pesche, alcune ciliegie ed alcune albicocche comprate non proprio eccezionali come ho già scritto, le ho tagliate a pezzettoni, ho usato come dolcificante l’eritritolo, 150 grammi, pare però che ora non sia più tanto consigliabile, ma va benissimo anche lo zucchero, 250 grammi per tutta la frutta che era un chilo. Ho aggiunto il succo del limone e via al forno a microonde. Ricordiamoci che bisogna usare una pirofila, ho acceso alla massima potenza, ho mescolato dopo alcuni minuti, ho riacceso per finire la cottura, 15 minuti più o meno. Solo alla fine ho aggiunto le armelline! L’ho invasata nei barattoli che normalmente faccio sterilizzare al forno a microonde.

La composta rimane bella a pezzettoni e non perde il colore iniziale. È buonissima ma bisogna consumarla in fretta e conservarla per pochi giorni in frigo.
Io mangio solo cose mie! Punto!
E non vi scordate…….il resto è noia!

Qui la composta l’ho usata per spalmarla sul ciambellone marchigiano

CHEESECAKE DI RICOTTA E PESCHE AL FORNO

Era il suo compleanno, niente festa per motivi familiari, la famiglia sparsa non più unita per diversi motivi. Le nascite, i problemi che portano, un figlio non lo puoi scarrozzare su e giù, la tavola per due aspettando che prima o poi ritorni ad essere completa.

La torta??? Devo dire la verità, non ho più voglia di stare in cucina, brutto segno perché significa che non ho più l’età per la fantasia e la fatica si fa sopra.

Avevo la ricotta in scadenza, leggo di qua e di là, non mi attira nessuna ricetta. O è troppa elaborata, o è scialba, scialba.

Vado a leggere qui sul mio stupido blog diario di casa. C’è una cheesecake fatta con la ricotta ed il pandoro. La leggo, mi va bene, cambio qualche ingrediente e voila, la preparo.

Sorpresa? No, lo so che è il tipo di dolce che mi piace, non è elaborato ed eccolo qua!

Si fa con ogni tipo di frutta, con ogni tipo di formaggio spalmabile.

Ve lo racconto e poi se leggete lo leggete, mica mi metterò a piangere!

Ciao e a presto!

Ingredienti

Per il fondo

200 grammi di biscotti digestive

100 /120 gr di burro

Uno quadretto di cioccolato fondente

Per la farcia

450 grammi di ricotta

3 uova intere

Un albume

100 grammi di zucchero

Buccia di limone

100 grammi di yogurt greco bianco

3 pesche tagliate a pezzi con un cucchiaio di zucchero e succo di limone

50 grammi di farina 00

Preparazione

Frulliamo i biscotti con il cioccolato fondente tagliato a pezzetti, uniamo il burro fuso. Stendiamo sul fondo di uno stampo foderato di carta forno, con un cucchiaio livelliamo la superficie e mettiamo a riposare in frigo per un’ora.

Lavoriamo la ricotta con lo zucchero, la buccia di limone, uniamo le uova, lo yogurt greco e la farina. Mescoliamo per bene unendo le pesche tagliate a pezzetti.

Riprendiamo lo stampo, versiamoci la crema con le pesche, lisciamo la superficie e mettiamo in forno statico a 170 gradi per quasi un’ora. Regoliamoci con il nostro forno, se si scurisce copriamo con un foglio di alluminio.

A cottura ultimata la torta deve presentarsi dorata ed asciutta. Facciamo la prova dello stecchino che deve uscire asciutto.

Sforniamo il dolce, quando è freddo mettiamolo in frigo fino al momento di servirlo.

Decoriamo con fiori ed menta o con quello che vi pare!

Buona vita, buon compleanno al capo di casa!

Fuori e lavanda

SBRICIOLATA DI RICOTTA E PESCHE AL FORNO

Sono senz’altro una con un’età in là, non mi fermo mai, corro tutto il giorno e sono diventata nonna, questo mi fa fare anche da babysitter attempata. Ce la faccio ancora a custodire, a cullare a a cantare alla nostra stupenda, bellissima SARA FUTURA. Grazie a Dio lei sta crescendo bene, ciuccia il latte da mamma Serena e dorme, molte volte anche con me. Lei si addormenta fra le mie braccia, mentre io le canto le canzoncine adattandole a lei. Mi vuole bene, lo so, si sente e si vede che ci sta bene con la nonna Anna.

Di domenica sono in libera uscita, ha i suoi genitori che la custodiscono ed io mi dedico alla mia casa ormai lasciata indietro da quando è arrivata lei, grande dono di Dio!

Ho preparato tante buone cose oggi domenica per il pranzo con Riccardo e Josephin, Serena non c’è e nemmeno Maurizio!

Ho fatto il pane ieri sera, l’ho cotto stamattina, ho fatto le tagliatelle sottili, sottili, ho fatto il sugo con i pomodori freschi e le polpettine, ho fatto le zucchine ripiene e per dolce?

Non poteva finire il pranzo della domenica smorto, smorto senza un minimo di dolcezza. Mai!

Non avevo voglia di impastare, volevo un dolce buono ma veloce! Cosa mi sono inventata? La sbriciolata di ricotta e pesche al forno.
Buona, delicata e soprattutto non ho , impastato niente! Il resto è noia.


SARA FUTURA è jita a pparènde, da noi si dice così 🤣🤣🤣🤣
Sti paréndi bisogna accontentarli, io sono per le cose giuste, mica bruscolini!

Questi sono gli ingredienti e la preparazione

Mezzo pacchetto di digestive (200) grammi

Burro 50 grammi

Un uovo

Una confezione di ricotta (450) grammi

Zucchero 100 grammi

Sciroppo di pesche o di altro tipo o niente o limoncello o amaretto

Due pesche per il ripieno e mezza ed uva per decorare

Frulliamo i biscotti con il burro, stendiamoli sulla lastra unta e foderata di carta forno comprimendo bene, lasciamoci qualche cucchiaio di biscotti per la finitura. Lavoriamo la ricotta con l’uovo, lo zucchero, la cannella, lo sciroppo di pesche, o un liquore dolce, tipo limoncello, uniamo le pesche a pezzi, livelliamo la superficie ricoprendola con i biscotti sbriciolati lasciati da parte e mettiamo in forno a 180 gradi per 30/35 minuti, dobbiamo regolarci con il nostro forno, la sbriciolata è cotta quando la superficie è compatta.

Quando è fredda la sforniamo, la versiamo sopra il piatto da portata e decoriamo con l’uva e le fettine di pesche e lasciamo che si freddi in frigo, è più buona.

Questo è un dolce facile come ho già scritto, possiamo farlo con la frutta di ogni tipo!

Buona vita, buona sbriciolata di ricotta e pesche al forno ❤️

Prima del taglio

Tagliata risulta una bella fetta compatta e fresca

MARMELLATA DI ALBICOCCHE O PRUGNE O PESCHE ALLA LAVANDA

Ecco fiori per voi:
lavanda fragrante, menta, santoreggia, maggiorana,
il fiorrancio, che va a letto col sole
e con lui s’alza, piangendo: questi son fiori
di mezza estate, e io penso che si diano
a uomini di mezza età.
(William Shakespeare)

Viene in mente la Provenza con i suoi meravigliosi campi viola di fiori di profumatissima lavanda.

In questo momento caldo che più caldo non può essere, non è possibile pensare di lasciar marcire le albicocche che stanno maturando in fretta per il sole che brucia e approfittiamo per fare la marmellata più fresca e profumata dell’estate, i fiori di lavanda sono sbocciati, raccogliamoli la mattina presto e mettiamoci al lavoro!

Questa è la ricetta classica di tutte le marmellate, possiamo usarla anche per farla con le pesche o le prugne!

Andiamo agli ingredienti ed al racconto!

Ingredienti

Un kl di albicocche o pesche

750 grammi di zucchero io ne metto anche 500 grammi, bisogna vedere la compattezza della frutta che può essere meno o più matura

Il succo di limone

Fiori di lavanda

Preparazione

Mettiamo le albicocche spaccate in due nella pentola, uniamo il succo di limone e lo zucchero, i fiori di lavanda sistemati in un sacchettino di tela fine ed iniziamo la cottura a fuoco basso, mescoliamo spesso fino ad ottenere una consistenza giusta e di colore giallo scuro. Facciamo la prova del piattino freddo da frigo, mettiamo un cucchiaino di marmellata ed incliniamolo, la marmellata è pronta se questa non scivola velocemente.

Se ci piace una marmellata senza pezzi, possiamo frullarla con un frullatore ad immersione!

Spegniamo il fuoco, mescoliamo e togliamo il sacchettino di lavanda che strizziamo per far uscire tutte le sue essenze!

Mettiamo la marmellata nei vasetti sterilizzati chiudiamoli con i loro coperchi e capovolgiamoci per ottenere il sottovuoto!

Io per sicurezza faccio sterilizzare la marmellata dato che molta di questa, viene donata!

Se lo facciamo, lasciamo bollire per 25/30 minuti dal primo bollore!

Riponiamo la deliziosa marmellata di albicocche alla lavanda in dispensa e facciamone quel che ci piace!

Molto spesso io la uso non solo nelle fette di pane o nelle crostate, ma anche nella cheesecake mettendo prima i biscotti sbriciolati, poi una volta gelati in surgelatore, una crema di yogurt bianco greco o ricotta o Filadelfia e sopra un velo di marmellata di albicocche alla lavanda!

Provatela e fatemi sapere!! Mah!

Buona vita, buona marmellata di albicocche alla lavanda ❤️

Orto giardino scapigliato

Scapigliato sì, ma comunque produttivo…..l’ordine è un’altra cosa ma ce lo facciamo star bene lo stesso. Mangiare sano si può, niente prodotti chimici, poco lavoro e avanti così!

Buona vita, buon lavoro nell’orto giardino scapigliato ❤️

Strudel di pesche e frutti rossi alle spezie

Non c’è da scrivere nessuna storia, è un momento faticoso e sfogliando le ricette e le foto, in una sera d’estate, ho ritrovato la ricetta di questo ccc di pesche e frutti rossi con le spezie. È buono e profumato come una intensa giornata di autunno quando in casa si comincia ad usare le spezie per una bevanda calda che fa bene al corpo ed all’anima.

Ingredienti e preparazione

Farina 200 grammi, due cucchiai di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale ed acqua quanta ne serve per ottenere un impasto liscio e sodo che dovrà riposare alla temperatura ambiente coperto con un canovaccio di cucina.

Stendere la pasta, ricoprire di pane grattugiato, cannella, chiodi di garofano frullati con un cucchiaio di zucchero, unire le pesche a fettine e frutti rossi. Arrotolare e cuocere, spennellare con poca acqua e zucchero e cuocere a calore moderato 160 gradi, per un’ora più o meno. Spolverare di zucchero a velo!

Si possono usare oltre alle pesche, pere, albicocche e ciliegie.

Buonanotte!

Buona vita, buoni strudel di pesche e frutti rossi alle spezie ❤️

Melone mele pere prugne e parmigiano reggiano

Non si può accendere il fornello con questa calura estiva ed allora mettiamo in tavola solo cibi crudi e pieni di vitamine.

Mele, melone, pesche, albicocche, prugne, pere, se ci piacciono pistacchi e noci e scaglie di parmigiano reggiano, un filo di olio extravergine di oliva e succo di limone, basilico ed erbe aromatiche!

Buonissimo e freschissimo!

Buon mese di luglio!

Petriolo e le colline

Torta di pesche e yogurt e marmellata di prugne

Ci vuole poco poco a preparare questo buonissimo e semplice dolce!

Bastano tre pesche e un po’ di marmellata di prugne o di quella che ci piace di più e la farina integrale lo rende più sano. Mettiamo anche lo yogurt bianco greco e se è possibile il dolcificante eritritolo. Se non l’abbiamo usiamo lo zucchero sia semolato che di canna. A voi la scelta. Per il dolcificante non c’è nessuna controindicazione e ha nessuna caloria.

Prepariamolo insieme

Ingredienti

100 farina integrale

150 farina 00

Tre uova di galline felici

50 eritritolo

100 zucchero o solo tutto zucchero

150 yogurt bianco greco

60 olio di girasole

Tre pesche tagliate a fettine e irrorate col succo di limone e un po’ di marmellata di prugne o altra

Lievito una bustina

Estratto di mandorla o di vaniglia

Preparazione

Montiamo le uova con lo zucchero fino a quando si presentano bianche e gonfie, uniamo l’estratto di mandorle o di vaniglia, lo yogurt bianco greco e a filo l’olio di girasole, mescoliamo per amalgamare unendo le farine e il lievito. Versiamo il composto nello stampo rettangolare foderato di carta forno, livelliamo la superficie con la spatola e sistemiamo sopra le pesche in modo regolare, con un cucchiaio coliamo sopra la marmellata. Mettiamo a cuocere a 170/180 gradi per quasi un’ora. Facciamo la prova dello stecchino che deve uscire asciutto. Spegniamo il forno e lasciamo freddare. Tagliamo il dolce a quadrotti e spolveriamo di zucchero a velo. Il dolce è pronto e con questo caldo lo conserviamo in frigo perché rimane più buono e fresco.

L’estate è bollente e fastidiosa ma ricca di buona frutta dolce e piena di vitamine.

Buona vita, buon dolce di pesche e marmellata di prugne ❤️

La vita corre! ❤️

Pan dolce alla frutta senza uova

Si sa che d’estate la frutta appena comprata o raccolta deperisce subito. Bisogna usarla nel più breve tempo possibile oppure mantenerla al fresco come in frigo. Succede però che se è stata acquistata in grande quantità diventi scura e molliccia. Possiamo congelare la frutta ed usarla per fare dei gelati, basta tagliarla a pezzetti, riporli in una ciotola con coperchio e quando vogliamo un gelato, la prendiamo e la frulliamo. Non c’è bisogno di aggiungere lo zucchero e così sarà più sano.

C’è pure un altro modo di usare la frutta passata di maturazione, dopo averla frullata con l’aggiunta di zucchero e farina e altri ingredienti può diventare un pane dolce ma non troppo da mangiare a colazione o a merenda.

Ingredienti

500 grammi di banane e pesche o albicocche o prugne

80 grammi di zucchero integrale di canna o semolato io metto l’eritritolo dolcificante senza controindicazioni

175 grammi di farina 0

25 gr di cacao amaro

50 grammi di farina di castagne o di farro o integrale o di grano saraceno

60 grammi di olio di girasole

100 gr di yogurt bianco greco o quello che vi piace

Una manciata di nocciole tritate

50 grammi di cioccolato fondente

Cannella o zenzero o vaniglia

10 gr di lievito per dolci

Meno di un cucchiaino di bicarbonato

Uno stampo da plum-cake

Preparazione

Frulliamo le banane, le pesche o le albicocche o le prugne, scegliete voi, uniamo lo yogurt bianco greco, l’olio, le farine ed il cacao la cannella con il lievito e il bicarbonato tutto setacciato, mescoliamo per amalgamare bene, uniamo le nocciole e il cioccolato fondente infarinati. Mescoliamo e versiamo nello stampo di plum-cake foderato di carta forno. Mettiamo a cuocere a 180 gradi e a metà cottura copriamo la superficie con un foglio di alluminio. Controlliamo la cottura con lo stecchino che deve uscire asciutto.

Spegniamo il forno e lasciamo che il pan dolce di raffreddi. Lo togliamo e lo mettiamo sopra un vassoio.

Consumiamo il pan dolce freddo e manteniamolo in frigo perché essendo di frutta potrebbe fare la muffa.

Guscio di pesche alla cannella

Un sabato pomeriggio di giugno mentre fuori diluvia, il cane che abbaia come se ci fosse una persona sospetta, io che mi affaccio dalla finestra del porticato per vedere cosa c’è che non va. Vedo un ragazzo che subito non riesco a riconoscere, ma basta che apra la bocca per chiamare Ares il cane e lo riconosco. Ho un tuffo al cuore…….ma questo è cuore di mamma!

È Maurizio che non vedo da più di mese, corre sotto il diluvio per abbracciarmi e non mi sembra vero. Entriamo in casa con tutte le sue valigie, gli porto le scarpe asciutte e mentre lui va a lavarsi le mani, apparecchio. Sono le cinque del pomeriggio, in un attimo preparo un the, apro il frigorifero per prendere una torta crostata preparata il giorno prima. La taglio a fettine e aspetto con ansia che Maurizio mi dica com’è, ma non c’è bisogno che parli perché dalla sua espressione capisco che la torta crostata è gradita!

Allora vi racconto che il dolce non ha tanti grassi, ha poco zucchero che potremmo sostituire con un dolcificante naturale come l’eritritolo che io preferisco, che ha la frutta fresca ed è senza uova, noi mangiamo molte uova, quindi meglio evitare di usarle quando si può. È buono per la colazione e la merenda e possiamo cambiare frutta ogni volta che ci va.

Vediamo cosa ci vuole.

Ingredienti

500 gr di pesche belle e sode

100 gr di zucchero integrale di canna o eritritolo

200 gr di farina 0

50 gr di farina integrale

60 gr di burro 20 gr di olio di girasole

3/4 cucchiai di latte intero o vegetale

Una manciata di mandorle a filetti

Cannella q b

Un cucchiaino di lievito per dolci

Succo di mezzo limone

Preparazione

Laviamo le pesche e le spacchiamo in due, lasciandone da parte due, le mettiamo a cuocere per pochi minuti in un pentolino con il succo di limone e due cucchiai di zucchero e due di miele, quando si presentano morbide, spegniamo il fuoco e le lasciamo freddare. Il resto delle pesche le frulliamo con poca acqua, un cucchiaio di miele e la cannella.

Lavoriamo le farine setacciate con il lievito, l’olio e il burro morbido, prima che il composto sia amalgamato uniamo lo zucchero, il latte quanto ne basta per ottenere una pasta morbida. Stendiamo la pasta col matterello, la mettiamo dentro uno stampo foderato di carta forno, versiamoci dentro le pesche frullate, le mandorle e le fettine di pesche messe a raggiera. Ripieghiamo il bordo della torta crostata cospargiamo con altri filetti di mandorle. Mettiamo a cuocere a 180 gradi per 35/40 minuti fino a quando risulta bella dorata. Dal profumo sentiremo che il dolce è cotto. Il tempo di cottura può cambiare da forno a forno quindi controlliamo il colore che non deve scurirsi.

Lasciamo freddare il dolce e serviamolo sopra un bel vassoio!

Buona vita, buona torta crostata di pesche alla cannella ❤️