Le tagliatelle all’uovo con proteine di canapa alla crema di bietoline crude e noci alla cannella

La domenica e spesso, a casa nostra si mangia la pasta fresca all’uovo. Se si decide di preparare il sugo di carne, è solo la tradizionale fatta con farina o 0 o mescolata a semola di grano duro. Se invece si vuole mangiare una pasta fresca diversa condita con verdura o ingredienti particolari, alla farina principale, si aggiungono erbe aromatiche, come la melissa, la salvia, il basilico, il timo oppure come in questa ricetta, le proteine di canapa. La canapa da un sapore abbastanza forte, però è ricca di sali minerali, di omega 3 e soprattutto di fibre che sono molto essenziali e salutari per il benessere del nostro intestino. Come ho preparato queste tagliatelle? Ho mescolato una certa quantità di semola di grano duro, che deve essere in percentuale la massima, un’altra di farina 0 e una piccola sui 50/60 di proteine di canapa, ho aggiunto le uova, ma si possono sostituire con acqua e un pizzico di sale, ho impastato per bene fino ad ottenere una pasta dura adatta alle tagliatelle. Ho fatto riposare coperta da una ciotola, sopra la spianatoia per dare la possibilità al glutine di estendersi. Ho sfogliato la pasta ed ho tagliato a mano. Per il condimento, ho frullato le bietoline fresche e piccole, insieme al nostro olio extravergine d’oliva, sale, noci ma ci stanno bene anche le nocciole o le mandorle e la cannella fino ad ottenere una cremina dal colore verde brillante. Ho cotto le tagliatelle in acqua salata e bollente, le ho scolate e le condite con la crema verde di bietoline. Rustiche e piene di sapori e profumi!

Buon appetito!

Buona vita, buone tagliatelle di canapa alla crema di bietoline, noci alla cannella!

Annunci

Pane nostro quotidiano

Un po’ di riposo forzato, ogni tanto ci vuole. Che si può fare? Poco o niente. A me piace stare sempre in piena attività specialmente in cucina. È un passatempo che mi rende serena, rilasciata e piena di voglia di vivere, si perché sono molte volte pessimista e cado dell’angoscia! Sarà per il tempo volato via, i figli che ormai hanno la loro vita, le cose ed i fatti che ti accadono e che non ti aspettavi. Una vita ormai in discesa! Ecco allora che preparando un pane, un dolce, un primo o secondo piatto, divento magicamente serena! Tutto molto momentaneo però! Brutta cosa pensate, ma questo è.

Questo è il nostro pane naturale quotidiano con diverse farine e semi vari di sesamo, girasole, Chia, zucca.

Marmellata di albicocche al timo o zenzero

Affrettatiamoci a fare una bella scorta di albicocche per una profumatissima e fresca marmellata.

farina e fiore.com

Il timo è una piantina aromatica, che adoro. Normalmente la si usa nelle preparazioni salate. Ma come del resto, usiamo il rosmarino, la melissa, la salvia ananas, nei dolci, cosi possiamo fare anche con il timo. Trovo il suo aroma fresco molto piacevole insieme alla dolcezza, ma neanche troppa, per il poco zucchero che c’e in questa marmellata di albicocche. Proviamola con i formaggi freschi, una ricotta o una robiola. E perché no, mettiamola sopra una fresca cheesecake con base di pasta salata e crema di mascarpone. Basta metterne un filo sopra e decorare con foglioline di timo.

ora vi racconto la ricetta facile, facile!

Ingredienti

750 gr di albicocche belle e sode

250 gr di zucchero semolato o integrale di canna

Alcune armelline ( spacchiamo i noccioli e prendiamo le mandorle che sono all’interno )

Un limone

Alcune foglioline di timo o menta o melissa oppure zenzero grattugiato o…

View original post 369 altre parole

Marmellata di melone ed albicocche alla menta o al peperoncino o ai pistacchi di Bronte.

Mi piace molto questo profumato connubio di dolcezza e di sapore del melone e delle albicocche tutto dentro un vasetto di marmellata.

farina e fiore.com

Marmellata di melone ed albicocche alla menta Marmellata di melone ed albicocche alla menta

Ingredienti:
500 gr di melone
500 gr di albicocche
500 gr di zucchero
1 limone
menta in foglie (Mentha piperita)
300 ml bicchiere d’acqua

Variante con peperoncino, io ho usato quelli ornamentali

Variante con i pistacchi di Bronte spezzettati.

Procedimento:
Pulire e tagliare a pezzettini la frutta, sistemarla in una ciotola con metà dello zucchero ed il succo di un limone. Farla riposare per due/tre ore. Fare uno sciroppo con l’acqua ed il restante zucchero. Appena chiarificato aggiungere la frutta, far bollire il tutto a fiamma un po’ alta e schiumare.
Abbassare poi la fiamma, unire le foglie di menta e continuare la cottura fino alla prova del piattino. Al posto della menta unite peperoncino a piacere senza semi che poi si toglierà a fine cottura. Per la versione con i pistacchi di Bronte, unirli dopo averli spezzettati o frullati ad immersione insieme…

View original post 72 altre parole

Marmellata di pesche, fichi e mele alla menta e alla cannella senza zucchero.

Eccoci pronti per assaporare la marmellata tutti frutti senza zucchero. La proviamo?

farina e fiore.com

Lo zucchero che faccia male è accertato. Gli esperti ci consigliano di non usare proprio per niente. È molto difficile disabituarsi, ma ci può provare anche con la marmellata di tanta frutta e spezie. Quest’ultime, le conferiscono aromi e sapori che non ci si accorge della mancanza dello zucchero.

Per ottenere una buona marmellata, scegliamo frutta matura ma soda, di diversi tipi, come pesche, fichi, albicocche o prugne. Aggiungiamo due o tre mele con la buccia e senza che abbiano avuto trattamenti, succo e buccia di limone ed acqua. Spezie a piacere.

Ingredienti

La frutta deve essere 1 kl e mezzo comprese tre mele bio.

Pesche, fichi, mele, il succo di uno o due limoni, a vostro piacere, la buccia se vi piace, 2 stecche di cannella, menta fresca a piacere, 300 ml di acqua.

Preparazione

Mettiamo 300 ml.di acqua nella pentola destinata alla cottura della marmellata, uniamo le stecche…

View original post 227 altre parole

Guscio di pesche alla cannella

Un sabato pomeriggio di giugno mentre fuori diluvia e senti il cane abbaiare come se ci fosse una persona inaspettata. Io che mi affaccio per capire cosa ci sia di strano, vedo un ragazzo che accarezza il cane. Non riesco a capire chi è, mi sento confusa, cerco di aguzzare lo sguardo e riconosco mio figlio Maurizio che non vedo da più di un mese. Apro la porta del porticato e corro verso di lui, per abbracciarlo forte. Mammina mia mi dice! : però per essere una vecchietta, sei sempre bella:! Mi commuovo….ma voi che dite bisogna credere ad un figlio che dice così??? Entriamo in cucina e mi dice:”ma non c’è quel dolce della foto che hai messo nel post”? Purtroppo no, è stato divorato dal resto della famiglia. Ma io non mi perdo d’animo in cucina, riesco quasi sempre a preparare anche con poco tempo un pranzo completo. E allora che può fare una povera mamma davanti alla richiesta di un figlio che chiede qualcosa di buono da mangiare? Si mette all’opera e pensa…..cerca di mettere insieme alcuni ingredienti per poter realizzare il desiderio. Ecco che, deve fare del tutto per far sì che nel dolce non ci sia tanto zucchero, non sia con troppe calorie, questo è un figlio che ha capito che troppo di tutto, bene non fa alla salute. Ci riuscirà? Penso proprio di sì! Con questa torta crostata, poco zucchero e senza uova nel guscio. Noi mangiamo tante uova a casa, allora da qualche parte posso non usarle! Una purea di pesche crude e senza zucchero e la cannella che le conferisce un sapore ed un sapore sublime. Proviamo a farla…….andiamo in cucina!

Ingredienti

500 gr di pesche belle e sode

100 gr di zucchero integrale di canna

200 gr di farina per dolci

50 gr di fecola

60 gr di burro + 20 di olio di mais o girasole

3/4 cucchiai di latte intero o di altro tipo

Una manciata di mandorle a filetti

Cannella q b.

Un cucchiaino di lievito in polvere bio per dolci

Succo di mezzo limone

Preparazione

Laviamo le pesche, le spacchiamo, le tagliamo a pezzetti lasciandone da parte alcune a fettine circa una trentina, per decorare la torta crostata, dobbiamo regolarci per la quantità che deve ricoprire l’intera superficie del dolce steso in uno stampo di cm 26. Mettiamo a cuocere le fettine in un pentolino con il succo del limone e 4 cucchiai di zucchero fino a quando si presentano morbide. Il resto delle pesche le faremo frullare in un frullatore con un filo di acqua e la cannella. Lavoriamo con le mani la farina, la fecola e il lievito insieme al burro morbido e all’olio. Prima che l’impasto sia compatto, uniamo il restante zucchero, il latte quanto basta per ottenere una pasta morbida. Stendiamo la pasta col matterello che metteremo sopra uno stampo foderato di carta forno, versiamo la purea di pesche, le mandorle e a raggiera le fettine delle pesche cotte. Ripieghiamo i bordi della torta crostata cospargendo le mandorle tagliate sottilmente. Mettiamo a cuocere a 180 gr. 35/40 minuti fino a quando risulta bella dorata. Dal profumo sentiremo che il dolce è cotto. Può essere che ci voglia qualche minuto in più o in meno. Dipende dal vostro forno. Il mio cuoce più di un altro e devo sempre tenere la temperatura più bassa.

Buona vita, buon guscio di pesche alla cannella.